draghi colao

BONUS E CATTIVI - SCORDATEVI LE MANCETTE A PIOGGIA CHE ERANO STATE PENSATE DAL GOVERNO CONTE: LE PRIORITÀ DI DRAGHI E DEI SUOI MINISTRI SONO ALTRE - INCENTIVI PER SMARTPHONE, RUBINETTI, OCCHIALI, AUTO ELETTRICHE: MANCANO ANCORA I DECRETI ATTUATTIVI E A QUESTO PUNTO POTREBBERO NON ARRIVARE MAI...

Francesco Bisozzi per “il Messaggero

 

GIUSEPPE CONTE MARIO DRAGHI

Il nuovo governo mette nel mirino tutti i bonus. Se stavate aspettando le indicazioni per richiedere il bonus smartphone o il bonus occhiali o quello per cambiare i rubinetti o quello per l'acquisto di un'auto elettrica dedicato ai redditi bassi allora aspetterete ancora.

 

I bonus della legge di Bilancio sono tutti appesi a dei decreti attuativi, ma con i decreti attuativi si sa come vanno le cose. Il caso emblematico dell'anticipo del Tfs e del Tfr agli statali insegna: il decreto ministeriale che lo ha reso operativo è arrivato con un anno abbondante di ritardo.

 

VITTORIO COLAO FEDERICO D'INCA'

LA STRADA

Se poi il governo in carica, a differenza di quello precedente, non ha un'anima pro-bonus a pioggia, allora la faccenda si complica ulteriormente. Il bonus smartphone, promesso dal governo Conte 2 ai nuclei con Isee pari o inferiore a ventimila euro, per esempio non è considerato prioritario dal neo ministro dell'Innovazione tecnologica Vittorio Colao.

 

VITTORIO COLAO AL QUIRINALE CON IL TROLLEY

Il telefonino di Stato fa parte del kit per la digitalizzazione previsto dalla manovra e per cominciare a essere distribuito necessita di un decreto del Presidente del consiglio e del ministero dell'Innovazione, che entro 60 giorni dalla data di entrata in vigore della legge di Bilancio sono chiamati a stabilire le modalità di accesso all'incentivo.

 

vittorio colao giuseppe conte

Il telefonino di Stato doveva essere consegnato ai nuclei richiedenti a marzo, ma a questo punto non è escluso che il bonus smartphone venga insabbiato e che il decreto che doveva dargli la luce non venga inghiottito dal triangolo delle Bermuda dei provvedimenti scomparsi.

 

Finora non si è visto nemmeno il bonus vista, 50 euro per l'acquisto di occhiali o lenti a contatto correttive da destinare ai nuclei con Isee fino a 10 mila euro, e non è nemmeno detto che lo vedremo un giorno: in questo caso il decreto attuativo è addirittura senza termine di scadenza. Non è un buon segno.

ROBERTO SPERANZA DARIO FRANCESCHINI

 

Spetta al ministero della Salute, di concerto con il Mef, definire i criteri, le modalità e i termini per l'erogazione del contributo, ma nessuno nel nuovo governo sta facendo pressing sul ministro di Roberto Speranza affinché si sbrighi a emanare il provvedimento mancante. Meglio incrociare le dita. Altro bonus scomparso: quello che prevede uno sconto del 40 per cento sull'acquisto di auto elettriche per i nuclei con Isee pari o inferiore a 30 mila euro.

 

giancarlo giorgetti

IL DETTAGLIO

Il ministero dello Sviluppo economico avrebbe dovuto definire con apposito decreto le modalità e i termini per l'erogazione del contributo entro 30 giorni dall'entrata in vigore della legge di Bilancio, ossia entro l'inizio di febbraio, ma i tempi non sono stati rispettati.

 

Toccherà al neo ministro Giancarlo Giorgetti togliere il bonus dalle sabbie mobili prima che vi affondi definitivamente. Pure il neo ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti Enrico Giovannini ha i suoi bonus (e malus) da salvare. Entro il 31 gennaio il dicastero di Porta Pia doveva emanare un decreto attuativo per confermare l'aumento di 9,95 euro del costo della revisione dell'auto che nei centri autorizzati avrebbe portato la tariffa a 79,02 euro e dare nel contempo semaforo verde al bonus veicoli sicuri, di natura compensativa, che di fatto annulla l'aumento del costo della revisione in occasione del primo controllo.

 

ROBERTO CINGOLANI

Bonus che vuoi, decreto attuativo che devi aspettare. Un altro bonus molto atteso è quello per i rubinetti, fino a mille euro per i privati e fino a 5 mila euro per gli esercizi commerciali che sostituiscono sanitari e rubinetti con apparecchi a limitazione di flusso d'acqua, anche questo appeso a un decreto del ministero dell'Ambiente che deve fare chiarezza sulle modalità di accesso all'agevolazione. La palla adesso passa al neo ministro Roberto Cingolani.

ROBERTO CINGOLANI

 

Il decreto attuativo con le disposizioni di attuazione del bonus idrico è atteso per la fine di febbraio, ma difficilmente il termine di scadenza fissato a dicembre verrà rispettato.

ROBERTO CINGOLANI

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