bambini davanti agli agenti con gli scudi

CHIAMATELA ANGHERIA - L'UNGHERIA HA COMPLETATO LA BARRIERA DI FILO SPINATO DI 41 KM ALLA FRONTIERA CON LA CROAZIA E RICHIAMA RISERVISTI PER "GESTIRE LA SITUAZIONE DELL'IMMIGRAZIONE DI MASSA"

Ansa.it

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L'Ungheria ha completato la barriera di filo spinato di 41 km alla frontiera con la Croazia e, riportano i media ungheresi, richiama riservisti per "gestire la situazione dell'immigrazione di massa". "La barriera difensiva è stata portata a termine ieri sera", ha detto un portavoce del ministero della Difesa. Gli altri 330 km del confine con la Croazia sono segnati dal fiume Drava, difficilmente valicabile dai migranti. 

 

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Nuove accuse di Budapest a Zagabria sulla crisi dei profughi. Dopo il portavoce del governo, a puntare il dito contro la Croazia e' stato il ministro degli esteri ungherese, Peter Szijjarto, che ha rinfacciato al Paese vicino di aver "mentito" all'Ungheria e all'Unione europea parlando dell'esistenza di un accordo bilaterale sull'invio di migliaia di migranti dalla Croazia al confine ungherese.

 

"Invece di preoccuparsi e prendersi cura dei profughi, li hanno inviati in Ungheria. E' questa la solidarieta' europea?", ha detto Szijjarto in una conferenza stampa, come riferito dai media a Belgrado. Per questo, ha aggiunto, l'Ungheria accelererà l'innalzamento di barriere al confine con la Croazia, la' dove sarà necessario. "Noi vogliamo proteggere l'Unione europea, le frontiere della zona Schengen e l'Ungheria in conformità alle norme europee", ha ancora detto Szijjarto.

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Pigiamino con pupazzetti, bavaglino, e ricci rossi spettinati: la piccola 'gattona' e si guarda intorno con curiosità, poi si siede. Non è al nido o in un giardino, neanche nella sua cameretta, ma sull'autostrada Istanbul-Edirne, davanti a un cordone di polizia.

 

Una baby-profuga siriana di neanche un anno che aspetta, anche lei, di passare il confine tra Turchia e Grecia mentre i militari, schierati dietro gli scudi anti-sommossa, la osservano incuriositi. Qualcuno non può fare a meno di sorridere. E le foto fanno il giro dei media e dei social.

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Aprono il sito della Bbc e diventano virali su Twitter, vengono rilanciate da tutti i circuiti fotografici: con e senza 'ciuccio', con l'aria tranquilla di chi è nel box della sua stanzetta. Con i minuscoli orecchini d'oro dai quali si capisce che è una bimba. Ha i calzini perchè le scarpe ancora non le servono. Troppo piccola per camminare. Molto più piccola dello sfortunato Aylan, annegato sulla spiaggia di Bodrum. La solitudine è la stessa. La posizione non è troppo diversa. Ma la piccola siriana ha il naso all'aria e può guardare avanti.

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Una bimba siriana di 5 anni è morta nel naufragio del barcone su cui viaggiava al largo della Grecia. Altri 13 migranti sono stati soccorsi dalla Guardia costiera ellenica. Il naufragio è avvenuto a nord dell'isola di Lesbo. Per il presidente del Consiglio Renzi 'l'obiettivo è il superamento di Dublino, cioè il meccanismo per cui i problemi sono tutti del primo Paese che accoglie'. Perchè 'In questa partita si gioca il destino dell'Europa come comunità politica non solo come insieme di regole. Noi ce la metteremo tutta'. L'Ungheria ha completato la barriera di filo spinato di 41 km alla frontiera con la Croazia.

 

E' salito a 4.541 il numero dei migranti soccorsi dall'alba di oggi nel Canale di Sicilia, a 30-40 miglia dalla Libia, mentre a bordo di barconi e gommoni, erano diretti verso le coste italiane: "un fiume di persone", ha detto uno dei soccorritori. Le operazioni - una ventina, alcune non ancora concluse - sono state coordinate dalla Guardia Costiera con l'impiego di una decina di unità navali, alcune del dispositivo Frontex. Uno degli interventi di soccorso è stato svolto da una nave della Marina Militare italiana.

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