1. CHISSÀ COME MAI NESSUNO DEI GIORNALI HA ANCORA SCRITTO CHE LADY MAROGNA, RESIDENTE A MILANO, QUANDO ATTERRAVA A ROMA, ANDAVA A VIVERE IN UN PALAZZO APOSTOLICO IN VATICANO, OSPITE DI BECCIU (AL PIANO INFERIORE DOVE VIVE PAPA FRANCESCO)
2. NON SOLO: LA MATA HARI DELLA MUTUA HA TRASCORSO LE ULTIME VACANZE ESTIVE IN SARDEGNA, SEMPRE OSPITE GRADITISSIMA DI CASA BECCIU - IL PROMOTORE DI GIUSTIZIA VATICANA, L'EQUIVALENTE DEL NOSTRO PM, L'ACCUSA DI APPROPRIAZIONE INDEBITA AGGRAVATA PER MEZZO MILIONE DI EURO ''IN CONCORSO CON IGNOTI''. AVREBBE AGITO SULLA BASE DI UN ''MANDATO AMMINISTRATIVO'' RICEVUTO DA UN ORGANO DELLA SANTA SEDE...

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DAGONOTA - Chissà come mai nessuno dei giornali ha ancora scritto che lady Marogna, residente a Milano, quando atterrava a Roma andava a vivere in un palazzo apostolico del Vaticano, ospite di Becciu (al piano superiore c'è la dimora di Bergoglio). Non solo: la Mata Hari della mutua ha trascorso le vacanze estive in Sardegna graditissima ospite di casa Becciu, lo stesso cardinale che si sente da lei raggirato…

 

"LA CONSULENTE DI BECCIU NON HA FATTO TUTTO DA SOLA"

Monica Serra per la Stampa

 

Cecilia Marogna img Cecilia Marogna img

Non avrebbe fatto tutto da sola. Il promotore di giustizia vaticana, l' equivalente del nostro pm, accusa Cecilia Marogna, la collaboratrice del cardinale Becciu arrestata l' altra sera, di appropriazione indebita aggravata per mezzo milione di euro «in concorso con ignoti». Inoltre, secondo gli inquirenti, la consulente cagliaritana avrebbe agito sulla base di un «mandato amministrativo» ricevuto da un organo della Santa Sede. Su questo mandato si fonda la seconda accusa, quella di peculato, che martedì sera l' ha condotta al carcere di San Vittore.

 

La manager di 39 anni, che i giornali hanno definito «la dama del cardinale», il dimissionario Angelo Becciu, ex sostituto per gli Affari Generali della Segreteria di Stato vaticana, è stata fermata dagli investigatori del Nucleo di polizia economico finanziaria della Gdf non lontano dal tribunale, per strada e non in un appartamento come si era saputo in un primo momento. I finanzieri, che stavano già indagando sul filone milanese dell' inchiesta, nato da una rogatoria dello scorso luglio, monitoravano la donna da qualche tempo, sapevano di trovarla lì. Perché, nel palazzo in cui stava entrando poco prima di essere fermata, vive il suo compagno. Gli uomini della Finanza l' hanno arrestata in base a un provvedimento di cattura che poche ore prima la gendarmeria vaticana aveva inserito nel canale Interpol e diramato così su tutto il territorio nazionale.

CECILIA MAROGNA CECILIA MAROGNA

 

Marogna ha sempre respinto le accuse, presentandosi come un' esperta di relazioni diplomatiche, una «007» in grado di tutelare la Santa Sede in contesti difficili, capace di «costruire una rete di relazioni in Africa e Medio Oriente, di proteggere nunziature e missioni da rischi ambientali e cellule terroristiche». Per farlo, avrebbe ricevuto dalla Segreteria di Stato mezzo milione di euro, tramite una società, la Logistic doc, con sede in Slovenia. Denaro che, però, secondo le accuse sarebbe stato in parte speso in acquisti di lusso, borsette Prada, una poltrona Frau.

L' arresto della 39enne sarà convalidato dalla quinta sezione della Corte d' appello già nelle prossime ore.

 

Una decisione prevedibile dal momento che, per l' accusa di peculato, anche in Italia è previsto l' arresto.

becciu becciu

Poi, nei successivi cinque giorni, si terrà il suo «interrogatorio di identificazione», nel corso del quale Marogna, deciderà se opporsi all' estradizione. E solo dopo si aprirà, sempre davanti alla Corte, il procedimento. Al termine, il provvedimento potrà essere impugnato in Cassazione. Ecco perché, prima che la manager arrivi davanti ai giudici della Santa Sede, potrebbero trascorrere mesi.

ANGELO BECCIU E PAPA BERGOGLIO ANGELO BECCIU E PAPA BERGOGLIO

 

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