big monti napolitano

COMUNQUE VADA, SIAMO FRITTI - L’EX PRESIDENTE NAPOLITANO ATTIVISSIMO IN SENATO PER ORGANIZZARE IL DOPO-RENZI: SECONDO ''IL FATTO'', AVREBBE CHIESTO A MONTI “MARIO, MA TU ANDRESTI A FARE IL MINISTRO DELL'ECONOMIA?” - IL RE EMERITO PENSA A UN GOVERNO GUIDATO DA PIERO GRASSO IN CASO DI VITTORIA DEI “NO”

Da “Liberoquotidiano.it

 

Napolitano e Mario Monti fba e cb ac d bfa Napolitano e Mario Monti fba e cb ac d bfa

Al referendum la vittoria del "no" è più che una semplice possibilità. Una circostanza che con discreta approssimazione potrebbe spingere Matteo Renzi a dimettersi e, almeno così ha detto, a lasciare la politica. Dunque, soprattutto in Senato, si inizia a ragionare su una possibile exit-strategy.

 

E a Palazzo Madama continua a dannarsi un'eminenza grigia della politica italiana, quel Giorgio Napolitano che in cuor suo, forse, è ancora convinto di essere presidente della Repubblica. E Re Giorgio, secondo quanto scrive Il Fatto Quotidiano, avrebbe in mente un piano. Un piano che proprio come accadde nel 2011 avrebbe come protagonista Mario Monti, ossia l'incarnazione dell'incubo per gli italiani tutti.

GIORGIO NAPOLITANO E MARIO MONTIGIORGIO NAPOLITANO E MARIO MONTI

 

Scrive il Fatto che soltanto qualche giorno fa Napolitano è stato pizzicato in aula al Senato proprio con Monti. Un faccia a faccia dalle implicazioni esplosive. Secondo un noto ex ministro, che si scherma nell'anonimato e che oggi è un fervente anti-renziano, Re Giorgio avrebbe detto a Monti, chiaro e tondo: "Mario, ma tu andresti a fare il ministro dell'Economia?".

 

Certo, manca parte del contesto. Ma l'indizio è angosciante: in caso di vittoria del "no" e conseguente crollo del governo, potremmo davvero ritrovarci Monti? Possibile. Anzi probabile se c'è lo zampino di Napolitano, l'uomo che negli sciagurati ultimi mesi del 2011 gli consegnò il Paese, che fu poi raso al suolo a suon di tasse e austerità.

Monti NapolitanoMonti Napolitano

 

Secondo i rumors che circolano a Palazzo Madama, da tempo a Napolitano interesserebbero in modo relativo le sorti di Renzi: si starebbe insomma preparando al futuro, tutto da scrivere se vincesse il "no". Il sondaggio fatto con Monti sarebbe da inquadrare nel contesto di un governo istituzionale probabilmente guidato da Pietro Grasso, oggi presidente del Senato, dunque terza carica dello Stato e prima "figurina" utile per riempire l'eventuale vuoto a Palazzo Chigi.

 

monti napolitano monti napolitano

Sul tavolo, comunque, ci sarebbero altre strade: un Renzi-bis oppure un governo guidato da Pier Carlo Padoan. Come è noto, sarebbe "caldo" anche il nome di Dario Franceschini, che da tempo, dietro alle quinte, lavora alla costruzione di un futuro in alto. Molto in alto, se possibile.

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