COSA HANNO IN COMUNE GRILLO E BERLUSCONI? HANNO DIVISO IL LETTO CON L’EX VALLETTA DI MIKE, FABRIZIA CARMINATI - “CON SILVIO EBBI UNA STORIA. MA POI LUI HA SCELTO VERONICA. FUI PROPRIO IO A FARGLIELA NOTARE” - “DI SILVIO SAPEVO CHE SAREBBE DIVENTATO UNO DEGLI UOMINI PIÙ IMPORTANTI D’ITALIA, DI BEPPE NON AVREI MAI IMMAGINATO. QUANDO L’HO VISTO SUL PALCO MI SONO DETTA: ‘GUARDA COSA COMBINA!’”...

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Valerio Palmieri per "Chi"

LE DONNE DI BEPPE GRILLO BY CARMINATI SU CHILE DONNE DI BEPPE GRILLO BY CARMINATI SU CHI

Era il primo volto femminile della tv commerciale. Capelli biondi e ricci, voce squillante. Scelta come valletta da Mike Bongiorno fra mille pretendenti, Fabrizia Carminati si impose all'attenzione del pubblico e, di conseguenza, a quella dei giornali. Allora, come oggi, due gossip la presero di mira: quello di una sua storia con Silvio Berlusconi e quello di un flirt con Beppe Grillo, con tanto di foto. «Uno è verissimo, l'altro è falsissimo», ci racconta subito, divertita.

GRILLO E CARMINATIGRILLO E CARMINATI

L'abbiamo rintracciata a Torino, dove vive con la famiglia ed è la star di PrimAntenna. La Carminati, in tempi non sospetti, è stata vicina a due leader, che dominano la scena politica italiana. «Mi sembra ieri e sono passati un casino di anni, ma vaffanbagno! (ride, ndr). Però, devo dire che la cosa mi emoziona molto, perché sono figlia di un vigile e sono arrivata a conoscere questi due grandi personaggi. Di Silvio sapevo che sarebbe diventato uno degli uomini più importanti d'Italia, mentre Beppe non avrei mai immaginato. Quando l'ho visto sul palco mi sono detta: "Madonna santa, guarda cosa combina!"».

Domanda. Partiamo da Grillo, il più enigmatico.
Risposta. «L'ho conosciuto che era agli esordi come me. Era una persona molto simpatica, disponibile, un ragazzo carino, gentile. Aveva voglia di riuscire, di esplodere, si dava parecchio da fare. Io avevo iniziato a lavorare con Mike, lui era stato lanciato da Pippo Baudo, eravamo due ragazzi come tanti di quel periodo in cui lo spettacolo concedeva grandi opportunità, l'offerta si era raddoppiata, avevamo il futuro in mano e credevamo in quello che facevamo. Beppe è rimasto un po' utopista ma, glielo dico subito, io non l'ho votato. Perché sono sempre stata molto legata all'altro, a Silvio. È uno concreto, un motivatore instancabile: ricordo quando agli inizi, a Cologno Monzese, lavoravamo anche di notte per registrare i programmi da mandare in onda e lui li vedeva in bassa frequenza, pronto a farci rifare tutto se non andava bene».

LE DONNE DI BEPPE GRILLO BY CARMINATI SU CHILE DONNE DI BEPPE GRILLO BY CARMINATI SU CHI

D. Grillo, per come lo conosce, è attaccato ai soldi?
R. «Lo è come tutti, e poi è genovese (ride, ndr). Ma non credo che faccia politica per arricchirsi, lui è già ricco di suo, lo ha fatto anche perché ha visto l'enorme consenso che lo inseguiva, il suo è stato un megaspettacolo elettorale».

D. Ha recitato una parte?
R. «Beppe crede a quello che dice, non è un cretino».

D. Abbiamo delle foto d'epoca di un suo flirt con Grillo.
R. «Questa "storiella" fu inventata ai tempi dai giornali quando io, Beppe e altri volti della tv eravamo a Giardini-Naxos per il Premio regia televisiva. Non c'è stato niente, giuro».

D. Vi siete frequentati?
R. «Ci siamo visti quella settimana in Sicilia e ci vedevamo nelle varie trasmissioni, ma poi ognuno aveva la sua vita».

D. Che cosa ricorda di quel periodo?
R. «Ricordo proprio quell'episodio, cioè che dicevano che Beppe si era innamorato di me».

D. Ed era vero?
R. «Le ripeto che non è vero nel modo più assoluto, ai tempi avevamo altro per la testa».

LE DONNE DI BEPPE GRILLO BY CARMINATI SU CHILE DONNE DI BEPPE GRILLO BY CARMINATI SU CHI

D. Il vero flirt, allora, fu con Berlusconi.
R. «Ormai lo sa tutto il mondo (ride, ndr), ma poi lui ha scelto Veronica. La vide per la prima volta a teatro, ci eravamo andati insieme. Fui proprio io a dirgli: "Guarda che bella quell'attrice, alla fine vai a farle i complimenti!". Ho portato fortuna».

D. Tanto lei aveva Mimmo, l'uomo che ora è suo marito.
R. «Sì, e Silvio mi ha apprezzato perché ho scelto l'amore di una vita, un'altra si sarebbe approfittata della situazione».

D. Facciamo un confronto fra i leader: chi è il più sincero?
R. «Sono sinceri tutti e due, ma Grillo sta commettendo dei gravi errori sottraendosi al dovere morale di garantire stabilità al Paese, è capace solo di criticare e di dire no. Per questo in tanti lo hanno votato, per protestare, ma ora deve mettere questo patrimonio di consensi al servizio della politica. Anche per fare le cose giuste che dice, cioè tagliare i costi della "casta", evitare gli sprechi di soldi pubblici: da spettatrice sono curiosa di vedere che cosa farà».

 

 

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