francesco greco raffaele cantone

DISPETTI TRA TOGHE - ''L'ANAC HA RESO INUTILI CERTE INDAGINI, ANCHE PER IL RITARDO CON CUI CI HA TRASMESSO GLI ATTI''. LA FRECCIATA DEL PROCURATORE DI MILANO FRANCESCO GRECO, PROPRIO MENTRE CANTONE PRESENTA IL RAPPORTO DELLA SUA AUTHORITY. ''AUMENTANO I CASI DI WHISTLEBLOWING, SONO D'ACCORDO CON L'AGENTE SOTTO COPERTURA'', MA PIAGNATONE AVVERTE SUI PERICOLI DELL'AGENTE PROVOCATORE

  1. CORRUZIONE: PM MILANO, ANAC HA RESO INUTILI INDAGINI

(ANSA) - Il "ritardo" con cui sono state trasmesse dall'Autorità nazionale anticorruzione alla Procura di Milano le notizie su "numerosi illeciti da cui si potevano desumere fatti di corruzione" e soprattutto le "modalità di acquisizione degli elementi" da parte dell'Anac hanno determinato "una discovery anticipata, sostanzialmente rendendo inutili ulteriori indagini nei confronti di soggetti già allertati". Lo si legge nel bilancio di responsabilità sociale della Procura di Milano presentato oggi dal procuratore Francesco Greco.

RAFFAELE CANTONE

 

L'Autorità nazionale anticorruzione, presieduta da Raffaele Cantone, si legge nel bilancio della Procura di Milano guidata da Greco - che è stato presentato oggi assieme a quello degli altri uffici giudiziari milanesi - "ha trasmesso numerosi illeciti da cui si potevano desumere fatti di corruzione".

 

Tuttavia, scrive ancora la Procura milanese, "il ritardo con cui le notizie sono state trasmesse e soprattutto le modalità di acquisizione degli elementi (acquisizione di documentazione presso gli enti coinvolti) hanno determinato una discovery anticipata, sostanzialmente rendendo inutili ulteriori indagini nei confronti di soggetti già allertati".

 

  1. CORRUZIONE: BOOM SEGNALAZIONI WHISTLEBLOWING IN 2018

RAFFAELE CANTONE

 (ANSA) - Raddoppiano le segnalazioni di 'whistleblowing', in media oltre due al giorno, negli ultimi cinque mesi rispetto al 2017. Lo riferisce l'Anac in un rapporto del 2018, sul whistleblowing, ovvero le segnalazioni di attività illecite nell'amministrazione pubblica o in aziende private da parte dei dipendenti che ne vengono a conoscenza. Da gennaio a maggio 2018, i fascicoli aperti dall'Anac sono stati 334, in tutto il 2017 sono stati 364, nel 2016 erano 174 e nel 2015 erano 125.

 

  1. CORRUZIONE: 90% SEGNALAZIONI WHISTLEBLOWING NEL PUBBLICO

 (ANSA) - Oltre il 90% dei casi di 'whistleblowing' avvengono nel settore pubblico. E' quanto emerge da un rapporto dell'Anac sul whistleblowing, ovvero le segnalazioni di attività illecite nell'amministrazione pubblica o in aziende private, da parte del dipendente che ne sia venuto a conoscenza. Nel 56,3% a segnalare è un dipendente pubblico, nel 12,3%, invece, è un dirigente pubblico. Chi segnala lavora prevalentemente nelle Regioni o negli enti locali (36.2% dei casi).

FRANCESCO GRECO

 

A seguire, altre amministrazioni (ministeri, enti, autorità portuali) 17%, istituzioni scolastiche (università, conservatori, licei) 16.8%, aziende sanitarie e ospedaliere (15%). Da inizio anno, Anac ha già inviato 16 segnalazioni alla competente Procura della Repubblica per fatti di rilievo penale, 10 alla Corte dei conti (sussistenza di danno erariale), 15 all'Ispettorato della Funzione pubblica. Il 42,8% delle segnalazioni sono state effettuate al Sud, il 32,3% al Nord, il 21,8% al Centro, meno dell'1% dall'estero (2,4% non indicato).

 

  1. CORRUZIONE: PIGNATONE, CONTRARIO A FIGURA AGENTE PROVOCATORE

francesco greco1

 (ANSA) - "Sulla figura dell'agente sotto copertura si può lavorare, soprattutto per quanto riguarda il suo utilizzo nelle operazioni antiriciclaggio. Sono contrario invece alla figura dell'agente provocatore, che esiste in America, e io la lascerei lì. Teniamoci il 'whistleblower'. Lo ha detto il procuratore di Roma, Giuseppe Pignatone, durante un convegno dell'Anac a Roma sui dati del whistleblowing, ovvero le segnalazioni di attività illecite in amministrazione pubblica o in aziende private, da parte del dipendente che ne sia venuto a conoscenza.

 

  1. CORRUZIONE:WHISTLEBLOWING; CANTONE, PIÙ QUALITÀ SEGNALAZIONI

 (ANSA) - "Il rapporto presentato oggi è fatto da luci e ombre, restano alcune criticità però c'è un miglioramento sulla qualità e la quantità delle segnalazioni". Lo ha detto il presidente dell'Anac, Raffaele Cantone, che oggi ha presentato a Roma il rapporto 2018 sul whistleblowing, ovvero le segnalazioni di attività illecite in amministrazione pubblica o in aziende private, da parte del dipendente che ne sia venuto a conoscenza. Per Cantone "l'incremento delle segnalazioni non è il segnale se c'è un aumento della corruzione, ma al contrario è il segnale dell'aumento dell'anticorruzione e significa che le persone non girano più la testa dall'altra parte".

PIGNATONE

 

  1. CANTONE A GOVERNO, BENE AGENTE SOTTO COPERTURA

 (ANSA) - "Quella dell'agente sotto copertura sarebbe una buona scelta, ma bisogna capire bene perchè è una scelta molto delicata". Lo ha detto il presidente dell'Anac, Raffaele Cantone, che oggi ha presentato a Roma il rapporto 2018 sul whistleblowing. "Sono convinto - ha aggiunto - che nella lotta alla corruzione sia indispensabile regolarizzare il quadro normativo. Mi piacerebbe che venissero fatte quelle norme che io da tempo invoco, come la regolamentazione delle fondazioni politiche e la legge sulle lobby. C'è poi questo intervento per il Daspo ai corrotti, che va compreso, ma mi pare vada nella giusta direzione".

Ultimi Dagoreport

alberto leonardis maurizio molinari angelo binaghi la stampa giuseppe bottero

DAGOREPORT – A TORINO TORNA IL REGNO DI SARDO-SABAUDO! -  L’ACQUISIZIONE DE “LA STAMPA” BY ALBERTO LEONARDIS SI CHIUDERÀ A FINE MAGGIO: IN PRIMA FILA LA FONDAZIONE DI SARDEGNA, CHE ERA GIA' PRESENTE NEL QUOTIDIANO “NUOVA SARDEGNA” QUANDO FU ACQUISITO DALLA SAE DI LEONARDIS, VARI IMPRENDITORI PIEMONTESI, TRA CUI, PARE, IL SARDISSIMO ANGELO BINAGHI (TRAMITE “SPORTCAST”, SOCIETÀ EDITORIALE DELLA TV “SUPERTENNIS”) – SE L'EX DIRETTORE DI "REPUBBLICA", MAURIZIO MOLINARI, CURERÀ IL “DORSO INTERNAZIONALE”, PER IL DOPO-MALAGUTI LEONARDIS CERCA UN PROFILO “STANZIALE”: UN UOMO MACCHINA CON I PIEDI A TORINO. IL NOME CHE CIRCOLA È QUELLO DI…

trump meloni vance schlein conte

DAGOREPORT – GIORGIA MELONI ALLA CAMERA HA PARLATO COME SE NON CI FOSSE STATO IL REFERENDUM: HA RIFILATO UN COMIZIO AUTO-CELEBRATIVO E VITTIMISTA, NELL’INDIFFERENZA DELL’OPPOSIZIONE - SCHLEIN E CONTE, INVECE CHE INCASTRARLA, HANNO PIGOLATO DISCORSETTI CHE PAREVANO SCRITTI DA CHATGPT: SONO TROPPO IMPEGNATI A FARSI LA GUERRA TRA LORO CHE A OCCUPARSI DELLE SORTI DEL PAESE – EPPURE, SAREBBE STATO FACILISSIMO METTERE ALL’ANGOLO LA TRUMPETTA DELLA GARBATELLA: A BUDAPEST IL VICEPRESIDENTE JD VANCE L’HA CITATA INSIEME A ORBAN TRA I LEADER UE CHE HANNO “AIUTATO” GLI STATI UNITI CON LA GUERRA IN IRAN, ARRIVANDO A DIRE CHE LA PREMIER ITALIANA “È STATA MOLTO UTILE”. A NESSUNO A MONTECITORIO È VENUTO IN MENTE DI CHIEDERE: COME?

donald trump benjamin netanyahu libano iran xi jinping

DAGOREPORT - CON IL CESSATE IL FUOCO NON VINCONO NÉ TRUMP NÉ I PASDARAN, MA PERDE NETANYAHU, CHE VOLEVA LA "GUERRA PERMANENTE" - IL TYCOON CERCAVA DA SETTIMANE UNA EXIT STRATEGY DAL CONFLITTO CON L'IRAN, E ALLA FINE È STATA LA CINA A FORNIRGLIELA (VIA PAKISTAN, TURCHIA, ARABIA SAUDITA), CONVINCENDO GLI AYATOLLAH ALLA TREGUA - ALLA FACCIA DELLA TREGUA, NETANYAHU CONTINUA A BOMBARDARE IL LIBANO E TRUMP LO STRIGLIA: "RIDUCI GLI ATTACCHI" - ED ORA FINALMENTE CAPIREMO CHI COMANDA: NETANYAHU O TRUMP - "BIBI" ANNUNCIA NEGOZIATI DIRETTI CON IL GOVERNO LIBANESE, MA SE NON LA SMETTE DI GETTARE BOMBE SU BEIRUT, ALLORA VUOL DIRE CHE TIENE PER LE PALLE L'UOMO PIÙ POTENTE DEL MONDO (DAVVERO BASTA QUALCHE "EPSTEIN FILES"? 

gian piero cutillo mariani lorenzo giovanbattista fazzolari

DAGOREPORT - ALLACCIATE LE CINTURE DOMANI IN BORSA: PER LA NOMINA DEL NUOVO AD DI LEONARDO È ANCORA TUTTO IN ARIA - LA PARTITA NON È AFFATTO CHIUSA: IL TUTTOFARE GIOVANBATTISTA FAZZOLARI, IN VERSIONE CACCIATORE DI TESTE, HA VOLUTO VEDERE LORENZO MARIANI, AD DI MDBA ITALIA, GIÀ CANDIDATO CEO DI CROSETTO NEL 2023. SU UNA COSA "FAZZO" E MARIANI SONO GIÀ D’ACCORDO: SPIANARE L’ATTUALE GRUPPO DIRIGENTE DI CINGOLANI - GIAN PIERO CUTILLO, MANAGING DIRECTOR DELLA DIVISIONE ELICOTTERI DI LEONARDO, IL CUI NOME AVEVA PRESO QUOTA NEL POMERIGGIO, È CONSIDERATO TROPPO VICINO A GIORGETTI E CROSETTO...