EUROCRAC IN SALSA PD! - FASSINA: “LA GRECIA PER SOPRAVVIVERE DEVE USCIRE DALL’EURO. È UN PROBLEMA CHE DEVE PORSI ANCHE L’ITALIA. LE CORREZIONI PER FAR FUNZIONARE LA MONETA UNICA SONO IMPOSSIBILI”

Il deputato Pd sulla linea di Grillo e Salvini: “Se uno continua verso deflazione e impennata dei debiti pubblici, si deve rendere conto che è su una strada non più sostenibile. Non è un problema di destra o sinistra: è un problema di prenderne atto”... -

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Francesca Schianchi per “la Stampa

renzi dalema fassina civati gioco dello schiaffo renzi dalema fassina civati gioco dello schiaffo

 

Stefano Fassina, deputato Pd ed ex viceministro dell’Economia, la convince il piano greco?

«Il piano contiene riforme strutturali che affrontano punti importanti, credo che si possa trovare il consenso dei partner europei. Ma il punto è un altro».

 

Quale?

«Questo accordo, o anche uno più spinto verso le proposte greche, temo non sia sufficiente a risollevare la situazione. Sono stati lasciati cadere punti sistemici come la conferenza sul debito o quello che è stato enfaticamente chiamato new deal per gli investimenti, e le altre misure non sono adeguate a dare una svolta alla situazione greca».

Stefano Fassina Stefano Fassina

 

Qual è allora la via d’uscita?

«Dati i vincoli politici che abbiamo riscontrato in queste settimane a Bruxelles e a Berlino, temo che sia molto complicata una svolta dentro l’euro per la Grecia».

 

Intende dire che Atene dovrebbe uscire dall’euro?

«Se vuole sopravvivere, e se la sinistra greca vuole sopravvivere, dati i vincoli politici che vi sono oggi nell’Eurozona, temo che per la Grecia non vi sia altra possibilità che uscire».

 

Ma quali sarebbero le conseguenze? C’è chi descrive scenari apocalittici…

«E’ evidente che non sarebbe una passeggiata, ma credo che l’Apocalisse in Grecia sia già arrivata… La linea proposta porterà inevitabilmente tra qualche mese a dover ristrutturare il debito, quest’accordo serve solo a prendere tempo. E’ ovvio che ci sarebbero costi di breve periodo che possono essere elevati, ma lungo la strada che è stata impostata non ci sono soluzioni: l’impatto arriverà e, temo, in condizioni peggiori di quelle di ora».

tsipras varoufakis tsipras varoufakis

 

E non ci sarebbe il rischio di un effetto domino su altri Paesi?

«I rischi sono tanti, ma l’Eurozona arriva al naufragio lungo la rotta che sta percorrendo. Non è che stiamo percorrendo una rotta lenta e faticosa ma alla fine arriveremo alla Terra promessa: no, con questa rotta stiamo andando al naufragio».

 

Scusi ma uscire dall’euro non è la ricetta della Lega?

renzi e beppe grillo con il gelato renzi e beppe grillo con il gelato

«Innanzitutto, stiamo parlando della Grecia, con le sue condizioni e le sue difficoltà. Dopodiché, a un certo punto c’è il buon senso oltre alla politica: se uno continua su una strada che lo porta alla deflazione e all’impennata dei debiti pubblici, si deve rendere conto che è su una strada non più sostenibile. Non è un problema di destra o sinistra: è un problema di prenderne atto».

 

Potrebbe succedere che anche l’Italia si debba porre il problema di uscire dall’euro?

renzi su chi e salvini su oggi renzi su chi e salvini su oggi

«Questo problema se lo devono porre tutti, anche la Germania, la Francia, la Spagna... Vede, è male impostata la discussione se abbia vinto Tsipras o l’Europa: al contrario di quello che ha detto il ministro Padoan, in questa partita hanno perso tutti. Le correzioni necessarie a far funzionare l’euro sono politicamente impossibili: vogliamo dirci questa amara verità o vogliamo far finta che con un’altra operazione di precarizzazione del lavoro riusciamo a far ripartire l’economia?».

 

 

 

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C’E’ POSTO PER TE (E SE NON C’E’ METTETECI UNA PANCA!) – QUEST’ANNO ALLA SCALA OCCHIO ALL’ASSEMBRAMENTO! CONTRAVVENENDO AL RITUALE, PER IL “BORIS GODUNOV” DEL PROSSIMO 7 DICEMBRE, CI SARANNO SUL PALCO REALE SIA SERGIO MATTARELLA, SIA GIORGIA MELONI. A LORO SI AGGIUNGERÀ ANCHE LA PRESIDENTE DELLA COMMISSIONE EUROPEA, URSULA VON DER LEYEN. MA SI ACCOMODERANNO ANCHE ATTILIO FONTANA E IL MINISTRO DELLA CULTURA, GENNARO SANGIULIANO – GLI ALTRI MEMBRI DEL GOVERNO INVECE ANDRANNO IN PLATEA, DOVE, AI TEMPI DI NAPOLEONE, CI STAVA IL POPOLINO. E IL TANTO CARO AMBASCIATORE RUSSO IN ITALIA, SERGEY RAZOV?