1. SU FACEBOOK: “NESSUNA PENA, 700 ZOZZONI IN MENO DA SFAMARE! NESSUNO LI HA CHIAMATI, SPERIAMO NEL MARE GROSSO SEMPRE”. ANCORA: ”SI TEMONO 700 MORTI... IO AVREI TEMUTO DI PIÙ 700 VIVI DA MANTENERE!”. SENZA VERGOGNA: “FORZA MEDITERRANEO, AVANTI COSÌ’’. IL NAUFRAGIO DEL PESCHERECCIO LIBICO PARE AVER FATTO EMERGERE NON SOLO IL DOLORE DI MILIONI DI ITALIANI MA ANCHE IL CINISMO PIÙ BECERO DI UNA MINORANZA DI ANONIMI RAZZISTI

CORPI SENZA VITA DI MIGRANTI SBARCATI A LAMPEDUSA CORPI SENZA VITA DI MIGRANTI SBARCATI A LAMPEDUSA

Gian Antonio Stella per il “Corriere della Sera”

 

«Nessuna pena, 700 zozzoni in meno da sfamare!», scrive in un post «Mladic», l’anonimo che per vomitare odio online si è scelto come nickname quello del generale serbo noto come «il boia di Srebrenica». E conclude: «Nessuno li ha chiamati, speriamo nel mare grosso sempre». Una ferocia raggelante. Ma niente affatto isolata. 


Il naufragio del peschereccio libico, col suo carico di anime inghiottite dal mare a poche ore di navigazione dalla terra dove sognavano una vita diversa, pare aver fatto emergere non solo il dolore di milioni di italiani ma anche il cinismo più becero di una minoranza di anonimi. Razzisti elettrizzati dalla possibilità di dare sfogo, nascosti dai «nickname», ai loro sfoghi biliosi. 

lavaggio immigrati lampedusa lavaggio immigrati lampedusa


Sia chiaro: non parliamo delle critiche alla gestione dell’emergenza. Ogni opinione ostile alle scelte degli ultimi governi e ogni rimpianto per il «cattivismo» di Bobo Maroni, i patti scellerati con Gheddafi e i respingimenti, per quanto possano risultare indigesti a chi s’appella agli accordi internazionali, ai diritti umani, alla Costituzione, ha diritto a essere espressa.

 

Ovvio. Anche criticare pesantemente Renzi e Alfano, Orlando o Mattarella è del tutto legittimo. Ci mancherebbe. Così come sono sgradevoli ma legittime le ironie, dopo certe intercettazioni dell’inchiesta Mafia capitale («con gli immigrati si fanno molti più soldi») sul ruolo delle cooperative: «Mi associo con deferenza al lutto che coop rosse ed onlus vaticane e non, hanno subito…». 

migrantimigranti


Negli sfiati di cui parliamo, però, c’è di più. «Si temono 700 morti... io avrei temuto di più 700 vivi da mantenere!», posta «Moshe» a commento di un pezzo sul Giornale titolato «Ecatombe nel Mediterraneo, si temono 700 morti». Ivano Colzani, uno dei pochi che si firma, fa i conti: «1.350 (costo mensile per profugo) x 700 (nr. presunto di profughi affondati) x 12 (numero di mesi di presenza e mantenimento sul suolo italico) = 11.340.000 Euro risparmiati». Che i numeri siano falsi perché sostenere provvisoriamente un profugo fino alla definizione del suo status costa molto meno, come spiega un documento contro i luoghi comuni del Dipartimento per le libertà civili e l’immigrazione del ministero dell’interno, non importa. 

Mouhamud Elmi Muhidin - Scafista della strage di LampedusaMouhamud Elmi Muhidin - Scafista della strage di Lampedusa


Conta lo sfogo: «Non capisco perché questi profughi che partono da Paesi sud-sahariani non si vadano a rifugiare nelle nazioni africane confinanti dove non c’è guerra e vengano dritti in Italia», sbuffa Parsifal1. Non sa che in realtà secondo l’Onu ci sono nel mondo 50 milioni di rifugiati e il Kenya ne ospita mezzo milione, la Repubblica del Congo quasi due di sfollati interni, il Sudan 743 mila esterni e 1,2 milioni interni, la Nigeria un milione e mezzo, il Sudafrica 2 milioni? Secondo Parsifal1, invece, vengono tutti in Italia «perché i nostri politici venduti hanno fatto leggi che garantiscono a questa gente una casa e uno stipendio che un giovane disoccupato italiano può solo sognarsi...».

 

lampedusa lampedusa

Tersicore» conferma: «È chiaro che se si promette a tutti i poveri del mondo alloggio, vitto, e sanità gratis per tutta la vita, e senza dare nulla in cambio, e a nostre spese…». La casa? Lo stipendio? Il vitto? In regalo tutta la vita? L’importante è spararla… 

IMMIGRATI LAMPEDUSA DA SKYTG24IMMIGRATI LAMPEDUSA DA SKYTG24


È falso che «non danno nulla in cambio», come dimostra la fondazione Moressa secondo cui, ad esempio, esistono già 497 mila aziende fondate da immigrati che complessivamente contribuiscono con circa l’8% al Pil? Chissenefrega! «Sono “africani”», spiega sprezzante l’anonimo Rapax: «Non combattono, fanno lavorare le donne, si fanno predare... e hanno capito che è meglio non fare un c...o e farsi mantenere da dei cog...ni occidentali... almeno accettino i rischi». 

NAUFRAGIO DI MIGRANTI A LAMPEDUSA NAUFRAGIO DI MIGRANTI A LAMPEDUSA


«Avviso ai pescatori: stanno abbondantemente pasturando il Canale di Sicilia, si prevede che quelle acque saranno molto pescose questa estate», posta su Facebook il gruppo musicale Nobraino. «È ormai da molti anni che non mangio il tonno in scatola. l’ultimo che avevo divorato, perché ne ero molto ghiotto, aveva un colore NERO!!», scrive schifato «Scandalo». E prosegue: «I pescatori siciliani pescano tutto!! quindi per non diventare cannibale ho deciso di non mangiarlo!!». «Obiettore» si associa: «Non mangerò più pesce pescato nel Mediterraneo». 

NAUFRAGIO DI MIGRANTI A LAMPEDUSA NAUFRAGIO DI MIGRANTI A LAMPEDUSA


A proposito, e la sepoltura dei corpi? «Non pagheremo mica noi i funerali di questi clandestini vero??!?!?», chiede «giangol». «Bare a nostro carico? saranno anche queste di mogano da 8.000 euro cadauna…», butta lì sarcastico l’anonimo «non rassegnato». Niente di nuovo: dopo il naufragio dell’ottobre 2013 già si lagnò un certo «Stegalas»: «Altro sperpero di denaro pubblico: nei loro posti, i cadaveri manco li seppelliscono decentemente, li calano nella nuda terra dentro un sudario ed amen... Noi invece: 363 bare di buona qualità per un totale di 1.500 x 363 = 544.500 euro... 363 loculi per un totale di 1.800 x 363 = 653.400 Tour marittimo: circa 20 mila euro». Insomma: quanti soldi! «Sarebbe bastato lasciare al mare il compito di fare pulizia…». 

lampedusa lampedusa lampedusa lampedusa


Sono in diversi, a invocare quella «pulizia»: «Spiace dirlo, ma amico mare…», posta «gianniverde». «Forza Mediterraneo, avanti così», esulta Luci60. «Appena 700? Peccato avrebbero dovuto essere almeno 7.000 e con loro tutti i cattocomunisti italidioti!!!!!!!!!!», strilla «emigrante 48». «Finalmente una notizia positiva dal fronte del mare. I nemici invasori hanno subito una notevole perdita! Ma non è sufficiente per vincere la guerra contro i clandestini invasori. Speriamo in sempre più consistenti naufragi futuri», scrive «seccatissimo». 

lampedusa lampedusa


«Non danno soldi ai pensionati perché dobbiamo mantenere tutti quegli animali bastardi che vengono qua», telefona Daniele da Brescia al filo diretto «la catapulta» a Radio Padania. E il conduttore, senza fare una piega: «Penso che dicendo animali si riferisca ai clandestini che arrivano a frotte dalle coste dell’Africa…». 

lampedusa lampedusa


E tutto in mezzo a noi, a poche ore dalla morte in mare di centinaia e centinaia di uomini, donne, bambini. E senza che chi in questi anni ha seminato odio provasse un minimo di rossore. 

 

Ultimi Dagoreport

antonio angelucci tommaso cerno alessandro sallusti

FLASH – UCCI UCCI, QUANTI SCAZZI NEL “GIORNALE” DEGLI ANGELUCCI! NON SI PLACA L’IRA DELLA REDAZIONE CONTRO L’EDITORE E I POCHI COLLEGHI CHE VENERDÌ SI SONO ZERBINATI ALL'AZIENDA, LAVORANDO NONOSTANTE LO SCIOPERO CONTRO IL MANCATO RINNOVO DEL CONTRATTO NAZIONALE E PER CHIEDERE ADEGUAMENTI DEGLI STIPENDI (ANCHE I LORO). DOPO LO SCAMBIO DI MAIL INFUOCATE TRA CDR E PROPRIETÀ, C’È UN CLIMA DA GUERRA CIVILE. L’ULTIMO CADEAU DI ALESSANDRO SALLUSTI, IN USCITA COATTA (OGGI È IL SUO ULTIMO GIORNO A CAPO DEL QUOTIDIANO). AL NUOVO DIRETTORE, TOMMASO CERNO, CONVIENE PRESENTARSI CON L'ELMETTO DOMANI MATTINA...

elly schlein giuseppe conte giorgia meloni rocco casalino

DAGOREPORT - QUESTA VOLTA, ROCCO CASALINO HA RAGIONE: ELLY SCHLEIN SULLA QUESTIONE ATREJU “HA SBAGLIATO TUTTO” - LA GRUPPETTARA DEL NAZARENO, CHIEDENDO UN FACCIA A FACCIA CON GIORGIA MELONI, HA DIMOSTRATO DI ESSERE ANCORA UNA VOLTA UN’ABUSIVA DELLA POLITICA. HA SERVITO SUL PIATTO D’ARGENTO ALLA DUCETTA L’OCCASIONE DI FREGARLA, INVITANDO ANCHE GIUSEPPE CONTE PER UN “THREESOME” IN CUI LA PREMIER AVREBBE SPADRONEGGIATO – IN UN CONFRONTO A TRE, CON ELLY E PEPPINIELLO CHE SI SFANCULANO SULLA POLITICA INTERNAZIONALE, DAL RIARMO ALL’UCRAINA, E FANNO A GARA A CHI SPARA LA “PUTINATA” O LA “GAZATA” PIÙ GROSSA, LA DUCETTA AVREBBE VINTO A MANI BASSE – QUEL FURBACCHIONE DI CONTE NON SI TIRA INDIETRO: NONOSTANTE LA DEM SI SIA SFILATA, LUI CONFERMA LA SUA PRESENZA AL DIBATTITO: "MI DISPIACE DEL FORFAIT DI ELLY, PER ME È IMPORTANTE CHE CI SIA UN CONFRONTO E POTEVAMO FARLO ANCHE INSIEME. POTEVAMO INCALZARE LA PREMIER..."

alessandro giuli beatrice venezi gianmarco mazzi

DAGOREPORT - A CHE PUNTO SIAMO CON IL CASO VENEZI? IL GOVERNO, CIOÈ IL SOTTOSEGRETARIO ALLA CULTURA GIANMARCO MAZZI, HA SCELTO LA STRATEGIA DEL LOGORAMENTO: NESSUN PASSO INDIETRO, “BEATROCE” IN ARRIVO ALLA FENICE DI VENEZIA NEI TEMPI PREVISTI, MENTRE I LAVORATORI VENGONO MASSACRATI CON DISPETTI E TAGLI ALLO STIPENDIO. MA IL FRONTE DEI RESISTENTI DISPONE DI UN’ARMA MOLTO FORTE: IL CONCERTO DI CAPODANNO, CHE SENZA L’ORCHESTRA DELLA FENICE NON SI PUÒ FARE. E QUI STA IL PUNTO. PERCHÉ IL PROBLEMA NON È SOLO CHE VENEZI ARRIVI SUL PODIO DELLA FENICE SENZA AVERE UN CURRICULUM ADEGUATO, MA COSA SUCCEDERÀ SE E QUANDO CI SALIRÀ, NELL’OTTOBRE 2026 - CI SONO DUE VARIABILI: UNA È ALESSANDRO GIULI, CHE POTREBBE RICORDARSI DI ESSERE IL MINISTRO DELLA CULTURA. L’ALTRA È LA LEGA. ZAIA SI È SEMPRE DISINTERESSATO DELLA FENICE, MA ADESSO TUTTO È CAMBIATO E IL NUOVO GOVERNATORE, ALBERTO STEFANI, SEMBRA PIÙ ATTENTO ALLA CULTURA. IL PROSSIMO ANNO, INOLTRE, SI VOTA IN LAGUNA E IL COMUNE È CONTENDIBILISSIMO (LÌ LO SFIDANTE DI SINISTRA GIOVANNI MANILDO HA PRESO UNO 0,46% PIÙ DI STEFANI)

emmanuel macron friedrich merz giorgia meloni donald trump volodymyr zelensky vladimir putin

DAGOREPORT – ET VOILA', ANCHE SULLA SCENA INTERNAZIONALE, IL GRANDE BLUFF DI GIORGIA MELONI È STATO SCOPERTO: IL SUO CAMALEONTISMO NON RIESCE PIÙ A BARCAMENARSI TRA IL TRUMPISMO E IL RUOLO DI PREMIER EUROPEO. E L'ASSE STARMER-MACRON-MERZ L'HA TAGLIATA FUORI – IL DOPPIO GIOCO DELLA "GIORGIA DEI DUE MONDI" HA SUPERATO IL PUNTO DI NON RITORNO CON LE SUE DICHIARAZIONI A MARGINE DEL G20 IN SUDAFRICA, AUTO-RELEGANDOSI COSÌ AL RUOLO DI “ORBAN IN GONNELLA”,  CAVALLO DI TROIA DEL DISGREGATORE TRUMP IN EUROPA - DITE ALLA MELONA CHE NON È STATO SAGGIO INVIARE A GINEVRA IL SUO CONSIGLIERE DIPLOMATICO, FABRIZIO SAGGIO… - VIDEO

barigelli cairo

DAGOREPORT - PANDEMONIO ALLA "GAZZETTA DELLO SPORT"! IL DIRETTORE DELLA “ROSEA” STEFANO BARIGELLI VIENE CONTESTATO DAL COMITATO DI REDAZIONE PER LE PRESSIONI ANTI-SCIOPERO ESERCITATE SUI GIORNALISTI – LA SEGRETARIA GENERALE FNSI DENUNCIA: “I COLLEGHI DELLA 'GAZZETTA' CHE VOGLIONO SCIOPERARE VENGONO RINCORSI PER I CORRIDOI DAI LORO CAPIREDATTORI E MINACCIATI: ‘NON TI FACCIO FARE PIÙ LA JUVENTUS…” - BARIGELLI AVREBBE RECLUTATO UNA VENTINA DI GIORNALISTI PER FAR USCIRE IL GIORNALE SABATO E DIMOSTRARE COSI' ALL’EDITORE URBANETTO CAIRO QUANTO CE L’HA DURO – LA VICE-DIRETTRICE ARIANNA RAVELLI AVREBBE PURE DETTO IN MENSA A BARIGELLI: “STIAMO ATTENTI SOLO CHE NON CI SPUTTANI DAGOSPIA...” - VIDEO

luigi lovaglio giuseppe castagna giorgia meloni giancarlo giorgetti francesco gaetano caltagirone milleri monte dei paschi di siena

DAGOREPORT - È VERO, COME SOSTENGONO "CORRIERE" E “LA REPUBBLICA”, CHE L’OPERAZIONE MPS-MEDIOBANCA È “PERFEZIONATA E IRREVERSIBILE”? PIU' SAGGIO ATTENDERE, CON L'EVENTUALE AVANZAMENTO DELL'INCHIESTA GIUDIZIARIA MAGARI (IERI ED OGGI SONO STATI PERQUISITI GLI UFFICI DEGLI INDAGATI), QUALE SARÀ LA RISPOSTA DEGLI INVESTITORI DI PIAZZA AFFARI (GIA' MPS E' STATA MAZZOLATA IN BORSA) - POTREBBERO ANCHE ESSERCI RIPERCUSSIONI SUL COMPAGNO DI AVVENTURE DI CALTARICCONE, FRANCESCO MILLERI, CHE GUIDA L'HOLDING DELFIN LA CUI PROPRIETÀ È IN MANO AI LITIGIOSISSIMI 8 EREDI DEL DEFUNTO DEL VECCHIO - MA IL FATTO PIÙ IMPORTANTE SARA' IL RINNOVO AD APRILE 2026 DELLA GOVERNANCE DI GENERALI (PER CUI È STATA ESPUGNATA MEDIOBANCA) E DI MPS DEL LOQUACE CEO LUIGI LOVAGLIO (VEDI INTERCETTAZIONI) - INFINE, PIÙ DI TUTTO, CONTANO I PASSI SUCCESSIVI DELLA PROCURA DI MILANO, CHE PUÒ SOSPENDERE L’OPERAZIONE DELLA COMBRICCOLA ROMANA FAVORITA DA PALAZZO CHIGI SE INDIVIDUA IL RISCHIO DI REITERAZIONE DEI REATI (DA PIAZZA AFFARI SI MOLTIPLICANO LE VOCI DI NUOVI AVVISI DI GARANZIA IN ARRIVO PER I "FURBETTI DEL CONCERTINO''...)