luigi di maio max bugani

FINALMENTE UN GRILLINO DICE LA VERITÀ: IL MOVIMENTO 5 STELLE HA PERSO LE ELEZIONI! – L’EX SOCIO DI ROUSSEAU E ATTUALE CAPO STAFF DELLA RAGGI MAX BUGANI: “UN MOVIMENTO CHE IN DUE ANNI HA PERSO PRATICAMENTE 8 MILIONI DI VOTI NON HA NESSUN MOTIVO PER ESULTARE OGGI. VEDERE I SELFINI GAUDENTI MENTRE I NOSTRI CANDIDATI DI QUESTE REGIONALI SONO STATI MANDATI ALLA CARNEFICINA MI DISPIACE E MI ADDOLORA” – L'ATTACCO A DI MAIO (MAI CITATO): “GRAVI RESPONSABILITÀ IN CAPO A CHI NON HA MAI VOLUTO AVVIARE UN MOMENTO DI RIFLESSIONE INTERNA. SE SI CONTINUA COSÌ…”

 

 

Franco Stefanoni per www.corriere.it

 

casaleggio bugani grillo

Attacco critico di Massimo Bugani, ex socio di Rousseau e attuale capo staff del sindaco di Roma Virginia Raggi, nei confronti dei vertici del M5S dopo la sconfitta dei Cinque Stelle alle Regionali. Bugani, considerato tra i più influenti rappresentanti della ortodossia grillina, molto legato a Beppe Grillo e consigliere comunale a Bologna con il M5S, fino all’agosto 2019 è stato vicecapo della segreteria di Luigi Di Maio a Palazzo Chigi, e la sua voce, dentro il mondo pentastellato, è considerata di peso.

 

Ora in un post su Facebook, dopo aver descritto il risultato del referendum come «un successo degli italiani e non certo dei partiti», ritenendo che il Movimento «ha avuto il merito di intercettare questa onda e di portare alcune importanti riforme dentro alle istituzioni», Bugani ha affrontato il voto amministrativo. Il quadro descritto è impietoso.

 

LUIGI DI MAIO SORRIDENTE PER IL RISULTATO DEL REFERENDUM SUL TAGLIO DEI PARLAMENTARI

Pur senza nominarlo, il dito è puntato contro l’ex capo politico Luigi Di Maio: «Non sfugge allo stesso tempo il tracollo del M5S in ogni tornata elettorale, dalle europee del 2019 ad oggi, con gravi responsabilità in capo a chi da allora non ha mai voluto avviare un momento di riflessione interna, non ha avuto il coraggio di convocare stati generali, non ha minimamente gestito le precedenti regionali in Calabria e in Emilia lasciando i gruppi allo sbando, non ha mai preso alcuna posizione per costruire progetti seri nei territori, ed ha poi deciso di dimettersi non certo dopo aver preso atto del fallimento, ma solo per lasciare una palla avvelenata in mano al suo successore, il quale per forza di cose era un traghettatore ma non aveva la legittimazione per prendere decisioni importanti».

 

«Inizia oggi una nuova stagione»

VIRGINIA RAGGI E MAX BUGANI

«Un movimento che in due anni ha perso praticamente 8mln di voti rispetto a quegli 11mln del famoso 33% del 2018 non ha purtroppo assolutamente nessun motivo per esultare oggi. Vedere i selfini gaudenti mentre i nostri candidati di queste regionali sono stati mandati alla carneficina mi dispiace e mi addolora. In regioni dove avevamo il 45% abbiamo il 10%, in regioni dove avevamo il 15 abbiamo il 3%», rimarca ancora l’ex membro dell’Associazione Rousseau.

 

«Per chi ha lucidità, realismo, voglia e forza, inizia oggi una nuova stagione, un nuovo capitolo tutto da scrivere in cui c’è da costruire insieme ad altri qualcosa di serio e credibile. Non può essere la paura che vinca questa destra imbarazzante l’unico appiglio elettorale. Può funzionare una o due volte, come ieri, ma poi i cittadini hanno bisogno di credere in un progetto, di emozionarsi, di vedere che qualcosa si muove per un fine diverso e più alto dalla semplice salvaguardia della propria poltrona. Altrimenti, se si continua così, si fa la fine di Narciso».

 

«M5S capitolo definitivamente chiuso»

di maio toninelli

«Quindici anni fa nacque un’onda di popolo che voleva moralizzare la politica e riportarla a misura d’uomo», ha aggiunto Bugani, «lontana dagli infiniti privilegi di allora. Il M5S ha avuto il merito di intercettare questa onda e di portare alcune importanti riforme dentro alle istituzioni, un lungo percorso che si conclude con questa ultima tappa del taglio dei parlamentari. Oggi si chiude definitivamente un capitolo, un’era, una stagione politica». Chiedendo infine «un grande applauso a Beppe e Gianroberto, a noi e a tutti gli attivisti di Italia che sono diventati protagonisti di questi 15 anni di politica».

enrica sabatini davide casaleggio max buganiDAVIDE CASALEGGIO MASSIMO BUGANIMASSIMO BUGANIIL POST DI MASSIMO BUGANIToninelli e di maio MASSIMO BUGANIMASSIMO BUGANI MARCO PIAZZA M5S

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