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QUEL “NO” DI DRAGHI CHE HA APERTO LA STRADA AL MATTARELLA BIS – DUE EPISODI SPIEGANO COME SI È ARRIVATI ALLA RIELEZIONE DI SERGIONE: IL 12 MAGGIO 2021 ELISABETTA BELLONI È NOMINATA ALLA GUIDA DEI SERVIZI AL POSTO DI VECCHIONE. CONTE VIVE LA SCELTA COME UNA MOSSA DI “OSTILITÀ” E DICHIARA GUERRA A MARIOPIO – IL 24 GENNAIO 2022, PRIMO GIORNO DI VOTAZIONI, SALVINI FA UN DISCORSO A DRAGHI: “IO TI APPOGGIO PER IL QUIRINALE, MA CI DEVI AIUTARE A FARE UN NUOVO GOVERNO”. L’ALLORA PREMIER RISPONDE CON UN “NO” E LE SUE CHANCE DI SALIRE AL COLLE FINISCONO LÌ…

LA MELONI NON FA IN TEMPO A RECIDERE LE VECCHIE RADICI DA EURO-SCETTICA E SOVRANISTA CHE ARRIVA L’ARTICOLO DI “THE ECONOMIST” A INCENSARLA, CELEBRANDO I PRIMI 100 GIORNI A PALAZZO CHIGI: “IL GOVERNO È IN OTTIMA FORMA E HA RICEVUTO L’APPROVAZIONE DELLA COMMISSIONE EUROPEA E DEL VATICANO. FINORA HA NAVIGATO IN ACQUE RELATIVAMENTE TRANQUILLE. MA ALL'ORIZZONTE SI VEDONO ALMENO TRE NUVOLE SCURE. LA PRIMA INCOMBE SUL RECOVERY FUND. LA SECONDA SULLA DISUNIONE ALL'INTERNO DELLA SUA COALIZIONE. E LA TERZA…”