mariarosaria rossi

GIRO-VITA, OPERE E CAREZZE DI MARIAROSARIA ROSSI, LA BADANTE DEL BANANA CHE DAL 2008 È ENTRATA NEL SUO CUORE, NELLE SUE CASE, E NELLE SUE NOTTI DEL BUNGA ROMANO - UNA PASSIONE PER LE "VOLPI D'ARGENTO": IL MARITO, DA CUI ORA È SEPARATA, HA 30 ANNI DI PIÙ. OLTRE A UN FIGLIO, LE HA DATO IL FIUTO PER GLI AFFARI, INDIRIZZANDOLA VERSO I CALL CENTER DI CUI È OGGI IMPRENDITRICE. OTTIMO PER QUANDO LA PACCHIA SARÀ FINITA

MARIA ROSARIA ROSSI MARIA ROSARIA ROSSI

Giancarlo Perna per “Libero quotidiano

 

«Annota il nome: Mariarosaria Rossi», mi disse cinque anni fa un politico e aggiunse: «Farà strada». «La neodeputata Pdl?», feci io che nulla sapevo di lei, salvo averla scorsa nell’elenco delle puledre berlusconiane della XVI legislatura (2008). «Ora è un’operaia ma diventerà ape regina e signoreggerà il Grande Fuco», rispose l’altro con tono oracolare e mi raccontò la sua visita ad Arcore per un caffè. Dopo i preamboli, l’allora premier lo portò nel giardino di Villa San Martino e sedettero sotto un albero. Sullo sfondo, l’ospite vide un gruppo di figure femminili in veli bianchi, intente nelle danze come ninfe boscarecce. Il canto degli uccelli riempiva l’aria.

 

mariarosaria rossi  2mariarosaria rossi 2

A un tratto, una delle fanciulle corse verso di loro sulla punta dei piedi facendo svolazzare l’abito di tulle. Il politico notò il mirabile decolté della sopravveniente. «Certamente il suo punto forte», osservò. Poi Mariarosaria Rossi, poiché di lei si trattava, si rannicchiò sulle ginocchia di Silvio Berlusconi e presero a coccolarsi. «Coccole eleganti», ha precisato il testimone. «Pensavo», aggiunse, «di doverli lasciare soli. Ma tutto era così naturale e il Cav si abbandonava con tanto spontaneo piacere a quelle ingenue affettuosità che restai pensando che avevo il privilegio di assistere all’inizio di una strepitosa carriera».

mariarosaria rossi  4mariarosaria rossi 4

 

Mariarosaria, che pur nella sua grazia, non è la più bella del reame, ha sempre avuto il potere di colpire il Cav in profondità. Era poco più di una militante quando lo incontrò la prima volta nel 2008, all’età di trentasei anni. Fu a una festa elettorale del Pdl, alla periferia di Roma. Incombevano le politiche e bisognava fare propaganda, facendo leva sulla presenza del leader.

 

mariarosaria rossimariarosaria rossi

Lei era consigliere circoscrizionale di Cinecittà, carica conquistata due anni prima tappezzando sistematicamente le mura del quartiere col suo viso. Capelli biondi sciolti, profonde occhiaie, sguardo boopide come Giunone. Un’espressione quasi spirituale, senza accenno alla sottostante prorompenza del seno, che le procurò i voti delle beghine e il primo soprannome: Madonnina di Cinecittà. La Madonnina è in realtà fiera del suo busto e lo evoca spesso nelle interviste.

 

«Il mistero - disse in una di queste - è scoprire quanto porto di reggiseno» e aggiunse maliziosa: «Ma il mio lato B è anche migliore». Si aprì un dibattito su quale lato preferire. Berlusconi lo chiuse salomonicamente: «Mariarosaria è una presenza anticongiunturale». Ossia, florida in ogni sua parte, all’opposto della congiuntura. Chiusa parentesi. Dunque, mentre Rossi trafficava a uno dei banchetti della festa preelettorale, il Cav venuto in visita la scorse e la fissò. Ella arrossì come Audrey Hepburn davanti a Gregory Peck in «Vacanze romane».

MARIAROSARIA ROSSIMARIAROSARIA ROSSI

 

Compiaciuto, il Cav la premiò con un casto bacio e, seduta stante, la candidò per la Camera nelle imminenti elezioni. Fu la svolta: la mattina si era svegliata anatroccolo, la sera era già cigno. Rossi intuì che invece di arrabattarsi da sola, poteva conquistare il mondo appollaiandosi sull’ala del Cav. Da allora, si mise sulla sua scia, lo circondò di premure e gli entrò in casa. Ecco le tappe della carriera.

 

razzi toti mariarosaria rossirazzi toti mariarosaria rossi

Per farsi mettere in lista alla Camera ebbe qualche difficoltà. Rossi, che è di Piedimonte Matese sull’Appenino casertano, desiderava un seggio campano. Ma incappò nell’ostilità dei capataz locali - da Nicola Cosentino a Mario Landolfi - che, snob e gonfi di sé, non volevano saperne di una nuova venuta senza storia. Così, fu affidata alle cure dei romani e trovò nel Lazio il suo seggio. Il Berlusca, uomo insonne, si dava alla vita pubblica fino alle dieci di sera. Poi si ritirava in quella privata, nella quale inserì gradatamente Mariarosaria. La utilizzò dapprima come spalla per le sue barzellette.

 

BERLUSCONI E PASCALE CON MARIAROSARIA ROSSI DA BA GHETTOBERLUSCONI E PASCALE CON MARIAROSARIA ROSSI DA BA GHETTO

A un matrimonio, con Silvio convitato d’onore, fu vista mimare una donna che trascinava l’anca, in preparazione di una battuta scollacciata. Successivamente, fu introdotta nelle cene bunga bunga. Rossi si assunse l’onere di organizzare le serate di Berlusconi nel Castello di Tor Crescenza, due passi da Roma, all’epoca in cui - estate 2010 - il premier, oberato dagli impegni di Stato, fu inchiodato nella Capitale.

 

mariarosaria rossi mariarosaria rossi

La stampa la ribattezzò «Capessa delle crescentine», ossia delle belle castellane che attorniavano il capo del governo. L’anno successivo - quello di tregenda in cui il Cav fu costretto a lasciare Palazzo Chigi - Mariarosaria si conquistò il nuovo nomignolo di «Capessa delle orfanelle», cioè delle pie donne che, in pianto e gramaglie, lenivano i comprensibili malumori del defenestrato. Rossi era perciò già nella cerchia stretta del Berlusca quando, con l’avvento della napoletana Francesca Pascale, gli entrò addirittura in casa. Francesca divenne la fidanzata, Mariarosaria la badante.

 

mariarosaria rossi  8mariarosaria rossi 8

Da allora, Silvio è ininterrottamente affiancato dall’una o dall’altra, «le due campane» (da Campania) come le chiamano. Vivono in simbiosi ad Arcore o a Palazzo Grazioli. Pascale ha riorganizzato la casa, riducendo il personale e altri sprechi; Rossi ha preso in mano il partito assumendo l’amministrazione straordinaria in luogo di Sandro Bondi e il ruolo di tesoriere. Hanno blindato il Cav che si affida a loro su tutto, in una promiscuità esistenziale simile a quella tra il re del pop Michael Jackson e la sua corte.

mariarosaria rossi  7mariarosaria rossi 7

 

L’unico che abbia accesso alla setta, facendone parte, è Giovanni Toti. Ricorderete che Toti ci divenne noto per la foto che lo ritraeva in accappatoio bianco insieme al Berlusca sul terrazzo di Villa Paradiso, beauty farm sul Lago di Garda. Al relax lacustre presero parte anche Francesca e Mariarosaria. Al baldo Toti e Mariarosaria fu addirittura attribuito un improbabile flirt.

 

mariarosaria rossi  5mariarosaria rossi 5

Toti è sposatissimo e Rossi, sia pure separata, è in rapporti affettuosi con l’ex marito e molto impegnata come mamma di un giovanotto sedicenne. Per tacere che, da quando si è autoproclamata vigilatrice del Cav, non ha vita propria. Gli sta infatti continuamente dietro, con la mano protesa, come se il Berlusca fosse sempre lì per ruzzolare. Per non lasciarlo un attimo, nell’attuale legislatura è passata con lui al Senato. Poi, una volta cacciato il Cav da Palazzo Madama, non si è più fatta vedere nemmeno lei. La diaria le è accreditata direttamente in banca.

 

la festa di tor crescenza da CHI la festa di tor crescenza da CHI

La quarantatreenne Mariarosaria è cresciuta tra i pascoli matesi in una famiglia beniamina del Ministero delle Finanze: mamma impiegata dell’Agenzia delle Entrate, babbo titolare di un deposito di monopoli di Stato (sali e tabacchi). Al paese la ricordano per il talento nel ballo, tanto che, preso il diploma all’Istituto tecnico commerciale, la ragazza scappò a Roma dove divenne animatrice di discoteche.

 

mariarosaria rossi  14mariarosaria rossi 14mariarosaria rossi  13mariarosaria rossi 13la festa di tor crescenza da CHI la festa di tor crescenza da CHI la festa di tor crescenza da CHI la festa di tor crescenza da CHI mariarosaria rossi  15mariarosaria rossi 15maria rosaria rossi e la testa di verdinimaria rosaria rossi e la testa di verdiniMARIA ROSARIA ROSSI CUOCAMARIA ROSARIA ROSSI CUOCAmariarosaria rossi  11mariarosaria rossi 11FOTO DA CHI ESCURSIONE SUL QUAD PER ELISABETTA GREGORACI E MARIA ROSARIA ROSSI FOTO DA CHI ESCURSIONE SUL QUAD PER ELISABETTA GREGORACI E MARIA ROSARIA ROSSI FOTO DA CHI MAURIZIO VANADIA ELISABETTA GREGORACI FLAVIO BRIATORE MARIA ROSARIA ROSSI FOTO DA CHI MAURIZIO VANADIA ELISABETTA GREGORACI FLAVIO BRIATORE MARIA ROSARIA ROSSI mariarosaria rossi  12mariarosaria rossi 12

Attratta dagli uomini fatti, ne sposò uno di trent’anni più anziano, Antonio Persici, titolare di una notevole azienda di recupero crediti, la Euro Service Group. Oltre al figlio, Persici le ha dato il gusto degli affari, indirizzandola verso i call center di cui è oggi imprenditrice. Ottimo per sbarcare il lunario quando la pacchia sarà finita.

Ultimi Dagoreport

sara soldati leonardo maria del vecchio

DAGOREPORT - A LEONARDINO DEL VECCHIO NON BASTAVANO GLI INFINITI SCAZZI FAMILIARI, NÉ IL RINVIO A GIUDIZIO PER IL DOSSIERAGGIO DEI CYBER-SPIONI DI ‘’EQUALIZE’’. ORA, PER LA SERIE “ANCHE I RICCHI PIANGONO”, SI RITROVA SULLA CAPOCCIA UNA QUERELA PER ‘’VIOLENZA PRIVATA’’ E UNA DENUNCIA PER ‘’SOTTRAZIONE DI MINORE’’, PRESENTATA DALLA MODELLA E INFLUENCER SARA SOLDATI, MADRE DI BIANCA, LA BAMBINA DI UN ANNO NATA DALLA LORO RELAZIONE - MALGRADO UN DOVIZIOSO ASSEGNO MENSILE (50MILA EURO?) ALLA SOLDATI, CHE LA TRISTE ISTORIA SAREBBE FINITA A PESCI IN FACCIA ERA FACILMENTE PREVEDIBILE, ALMENO DA UN MESE, DA QUANDO LEONARDINO GLI AVEVA BLOCCATO LE CARTE DI CREDITO - ESSENDO LE DISGRAZIE COME LE CILIEGIE, UNA TIRA L’ALTRA, IL LEGALE DELLA MODELLA E’ L’IMMANCABILE ANNAMARIA BERNARDINI DE PACE, UN “MASTINO CON LA TOGA” CHE DI SICURO FARÀ VEDERE I SORCI VERDI A LEONARDINO…

roberto vannacci giorgia meloni

DAGOREPORT - L’ESPLOSIVA DISCESA IN CAMPO DI ROBERTO VANNACCI STA FOTTENDO L’ARMATA BRANCA-MELONI – SENZA FUTURO NAZIONALE, IL CENTRODESTRA NON SOLO RISCHIA DI PERDERE PALAZZO CHIGI MA DEVE DIRE ADDIO AL SOGNO DI ESPUGNARE ROMA E MILANO ALLE COMUNALI DELLA PRIMAVERA 2027 - I DATI DEGLI ULTIMI SONDAGGI RISERVATI REGISTRANO QUANTO VANNACCI STIA PRENDENDO PIEDE, A SPESE DI FDI, A MILANO (7/8%) E A ROMA (6,8%) – SENTITA PUZZA DI SCONFITTA, LA RUSSA, DA QUEL POLITICO SCALTRO ED ESPERTO CHE È, HA SCARICATO LUPI E BALILLA, MOLLANDO LA PATATA BOLLENTE DELLA SCELTA DEL CANDIDATO NELLE MANINE DELLE SORELLE MELONI – A ROMA LA SCELTA DELLO SFIDANTE DI GUALTIERI SARÀ SVELATA SOLO ALL’INDOMANI DEL RITIRO DELL’INDIGESTA AUTO-CANDIDATURA DI FABIO RAMPELLI. L’ARDUO INCARICO DI FAR TORNARE SUI SUOI PASSI L’INGOMBRANTE EX TUTOR DI GRAN PARTE DEI MELONIANI OGGI AL POTERE, È STATO AFFIDATO A FRANCESCO LOLLOBRIGIDA, TORNATO IN GRAN SPOLVERO…

giorgia meloni marina berlusconi antonio tajani

DAGOREPORT – A PALAZZO CHIGI ALEGGIA DAVVERO UN CLIMA DA FINE IMPERO - AL VERTICE DI MARTEDÌ SCORSO IL NERVOSISMO DI GIORGIA MELONI HA SUPERATO LA SOGLIA DI GUARDIA, ACCUSANDO PESANTEMENTE SALVINI E TAJANI DI “TRADIMENTO” SULLE PREFERENZE (SE L’EMENDAMENTO VENISSE BOCCIATO ANCHE AL SENATO, LA “SFI-DUCETTA” DELLA CAMERA DIVENTEREBBE UNA CATASTROFICA "SFI-DUCIONA") - IL LEGHISTA HA SUBITO SMOLLATO LA PATATONA BOLLENTE SU FORZA ITALIA. L’EX MONARCHICO DI FERENTINO, FINO A IERI FEDELE ‘’CAMERIERE’’ DELLA DUCETTA, HA RIFILATO IL SOLITO BLA BLA DI SUPERCAZZOLE CON SCAPPELLAMENTO AI “VALORI DEL BERLUSCONISMO DA DIFENDERE'' – LA VERITÀ È CHE NÉ SALVINI NÉ TAJANI RIESCONO A CONTROLLARE I LORO PARLAMENTARI, AL PUNTO CHE LA MELONI, DISPERATA, AVREBBE CHIAMATO MARINA BERLUSCONI - LIQUIDATA DALLA ''CAVALIERA'' CON “NON HO AUTORITÀ SULLE SCELTE DEL PARTITO”, “IO SO’ GIORGIA” AVREBBE CHIUSO CON UN MINACCIOSO: “ME LO RICORDERÒ…”

ministero della giustizia giusi bartolozzi

FLASH – LA “ZARINA” È SEMPRE DI CASA A VIA ARENULA! PARE CHE QUESTA MATTINA GIUSI BARTOLOZZI, EX CAPO DI GABINETTO DI CARLO NORDIO, GIUBILATA DA MELONI DOPO LA SCONFITTA AL REFERENDUM, SIA TORNATA A FAR VISITA AI SUOI EX COLLEGHI AL MINISTERO DELLA GIUSTIZIA. E NON SAREBBE LA PRIMA VOLTA, NELLE ULTIME SETTIMANE – LA BARTOLOZZI, A QUANTO SPIFFERANO GLI “ADDETTI AI LIVORI”, SI SAREBBE INTRATTENUTA CON IL VICE-CAPO DI GABINETTO DEL MINISTERO DELLA GIUSTIZIA, VITTORINO CORASANITI, E CON LA RESPONSABILE DEL DIPARTIMENTO DELL’ORGANIZZAZIONE GIUDIZIARIA, LINA DI DOMENICO. DI COSA DOVEVANO PARLARE I DUE FUNZIONARI CON L'EX CAPETTA DI VIA ARENULA?

guido crosetto giorgia meloni roberto vannacci marina berlusconi

DAGOREPORT - L’IRRESISTIBILE ASCESA DEL FENOMENO VANNACCI SARÀ LA PIETRA TOMBALE DEL MELONISMO? IMBARCARE LA “FECCIA” DI FUTURO NAZIONALE AVREBBE CONSEGUENZE CATASTROFICHE PER MELONI & CAMERATI – FORZA ITALIA, PER LA VOCE DI FRANCESCO PAOLO SISTO, GIÀ AVVOCATO DI SILVIO BERLUSCONI E ATTUALE VICEMINISTRO DELLA GIUSTIZIA, HA GIÀ INVITATO I DEPUTATI AZZURRI CHE SI SENTONO ATTRATTI DALLE POSIZIONI DI VANNACCI, A "PASSARE IL RUBICONE". CIOÈ A TOGLIERSI DAI PIEDI E ACCOMODARSI ALTROVE - ALLO STESSO TEMPO LA PRESENZA DEL GENERALISSIMO RISCHIA DI TRAFIGGERE IL VERTICE DI FRATELLI D’ITALIA. IL PRIMO AD ALZARE I TACCHI SAREBBE DI CERTO IL CO-FONDATORE DEL PARTITO E MINISTRO DELLA DIFESA, GUIDO CROSETTO…