bonaccini speranza

A GRANDI PASSI VERSO IL LOCKDOWN - IL MINISTRO SPERANZA DÀ L’OK ALLE ORDINANZE RESTRITTIVE D VENETO, FRIULI ED EMILIA ROMAGNA - VIENE INTRODOTTA UNA FASCIA ORARIA PER LA SPESA PER GLI OVER 65, LA MASCHERINA ANDRÀ INDOSSATA SEMPRE, NEGOZI CHIUSI LA DOMENICA E RISTORANTI E BAR POSSONO ESSERE APERTI DALLE 15 ALLA 18 SOLO CON CONSUMAZIONE DA SEDUTI - VIETATO PASSEGGIARE NEI CENTRI STORICI E IN LUOGHI AFFOLLATI…

Da www.repubblica.it

 

ROBERTO SPERANZA

Il ministro della Salute Roberto Speranza dà l'ok alle ordinanze delle Regioni Veneto, Friuli Venezia Giulia ed Emilia Romagna che prevedono misure più restrittive rispetto a quelle già previste. Obbligatorio l'uso della mascherina al di fuori dell'abitazione ad eccezione dei bambini o di chi fa attività sportiva intensa, consentita l'attività sportiva e motoria nei parchi ma solo in aree periferiche e nel rispetto di almeno due metri di distanza, consentito l'accesso a pubblici esercizi non più di una persona alla volta, vietati i mercati se non in caso di apposito piano che prevede perimetrazione, sorveglianza e varchi di accesso e fortemente raccomandato garantire quando possibile l'accesso agli esercizi commerciali nelle prime due di apertura agli over 65 anni. Spetterà ai sindaci fissare ulteriori specifiche limitazioni. Non è permesso passeggiare nelle strade e nelle piazze dei centri storici delle città e nelle aree affollate.

 

GIUSEPPE CONTE ROBERTO SPERANZA

Risultano poi sospese nelle scuole primarie e secondarie l'educazione fisica, lezioni di canto e strumenti a fiato. I ristoranti e bar possono essere aperti dalle 15 alla 18 solo con una consumazione da seduti. Il sabato i grandi esercizi, gli outlet e i centri commerciali sono chiusi al pubblico. La domenica sono chiusi tutti i negozi ad eccezione di farmacie, edicole e vendita di alimentari.

 

I trasporti pubblici devono rimodulare la loro programmazione per adeguarsi al 50% massimo della capienza riorganizzando la rete anche alla luce della chiusura delle scuole. Gli eventi sportivi prevedono l'accesso all'impianto sportivo solo con un test negativo effettuato non prima di 72 ore. Non ci sarà, però, alcun blocco della mobilità tra Comuni. Le misure saranno valide dal 14 novembre al 3 dicembre. Le ordinanze sono state adottate d'intesa tra i tre governatori.

 

LUCA ZAIA

L'obiettivo dell'ordinanza è quindi "limitare ulteriormente situazioni a rischio, gli spostamenti e, soprattutto, gli assembramenti e la concentrazione di persone che si sono visti anche lo scorso fine settimana", sottolinea Stefano Bonaccini, presidente dell'Emilia Romagna. "Ogni misura presa, a livello nazionale e regionale, è a tutela della collettività, non ci sono pagelle o colori punitivi o premiali, ma solo lo sforzo del Paese di gestire la crisi ed uscirne definitivamente quando sarà disponibile il vaccino chiesto al Governo".

 

"Piuttosto che ritrovarsi zona rossa domani meglio qualche sacrificio oggi", dice Luca Zaia, governatore del Veneto.  "Nell'ordinanza raccomandiamo fortemente ai negozianti di riservare le prime due ore del mattino per la spesa di chi ha più di 65 anni, in modo che trovi i negozi e i supermercati meno affollati - spiega il presidente del Veneto, Luca Zaia -

 

bonaccini

La mascherina va sempre indossata, in caso di momentaneo abbassamento per mangiare o fumare bisogna mantenere la distanza di almeno un metro. Inseriremo anche che in casa, in presenza di non conviventi, va indossata la mascherina. Consentito svolgere attività sportiva, attività motoria e passeggiate all'aperto presso aree verdi ove accessibili, con la distanza di almeno un metro, due per l'attività sportiva. Ma si deve fare al di fuori del centro e delle strade che possono affollarsi: si può fare in periferia e in zone isolate. Non si deve fare lo struscio in centro".

 

"L'ordinanza io non la vedo come un atto di imperio, anzi come un fallimento. Perché purtroppo coinvolge tutti, anche la stragrande maggioranza che rispetta le regole, per colpa di alcuni che ancora non le rispettano. Dobbiamo dare una mano a quelli che sono in ospedale, che sono degli eroi. E noi dobbiamo aiutarli con i nostri comportamenti. Ho cercato in questa ordinanza di mettere in fila alcune raccomandazioni, d'intesa con il ministro Speranza, che condivide. E c'è un'interlocuzione con il premier Conte".

 

fedriga

"Non vogliamo dare multe, ma regole condivise, che tutti possano rispettare". spiega Massimiliano Fedriga, presidente del Friuli Venezia Giulia, Massimiliano Fedriga, presentando le nuove misure, più stringenti, anti-covid. "L'ordinanza ha l'intesa del Ministero della Salute" ed entra in vigore dalla mezzanotte di sabato. "Il nostro obiettivo non è evitare il passaggio dalla fascia di rischio gialla" a una di maggior rischio "ma diminuire i contagi". Poi aggiunge: "La prossima settimana avremo un incontro con il Governo per verificare la possibilità di ristori per le attività che verranno chiuse con la nuova ordinanza", dice Massimiliano Fedriga, presidente del Fvg, presentando il provvedimento anti assembramenti.

 

Le tre Regioni diventano "gialle plus" per dirla con un termine usato dal governatore Zaia. Intanto però il ministro delle Autonomie Francesco Boccia a L'Aria che tira su La7 spiega: "Vediamo il monitoraggio di domani e poi si deciderà quale colore per la Campania e per altre regioni.

 

walter ricciardi al meeting di rimini

Le misure arriveranno tra sabato e domenica, ma si daranno sempre 24 ore di tempo dopo l'ordinanza del ministro della Salute per l'organizzazione territoriale". E sul Natale, il ministro condivide l'idea del consulente di Speranza, Walter Ricciardi: "E' ovvio che sarà un Natale diverso. Grandi feste non sarannno possibili, si dovrà stare con il proprio nucleo familiare". Intanto è stata convocata una riunione in videoconferenza per le ore 16 con Regioni, Comuni (Anci), Province (Upi), il commissario Domenico Arcuri e il capo della Protezione civile Angelo Borrelli. Temi dell'incontro, rafforzamento delle reti sanitarie e Covid Hotel.

Ultimi Dagoreport

donald trump padrone del mondo

DAGOREPORT – TRUMP HA UCCISO LA POLITICA, COSI’ COME LA CONOSCEVAMO: CON LUI VALE IL DIRITTO DEL PIU’ FORTE (LE TRADIZIONALI CATEGORIE DI DESTRA E SINISTRA IN QUESTO SFACELO, HANNO ANCORA SENSO?) - DIPLOMAZIA, DIRITTO INTERNAZIONALE, MULTILATERALISMO E DIALOGO SONO STATI ROTTAMATI IN NOME DEL “SI FA COME DICO IO” - UN BRUTALE RITORNO ALLA POLITICA DI POTENZA DELL’OTTOCENTO E TANTI SALUTI A ONU, NATO, UE E ORGANISMI SOVRANAZIONALI – GODONO SOLO PUTIN E XI JINPING, CHE INFATTI DAVANTI AL BLITZ IN VENEZUELA E ALLA MINACCIA DI TRUMP DI OCCUPARE LA GROENLANDIA TACCIONO – SI DIRA’: MA TANTO TRUMP NEL 2028 SARA’ FUORI DALLA CASA BIANCA. SICURI? GIA’ NEL 2021 NON ACCETTO’ LA SCONFITTA E MANDO’ I SUOI SCAGNOZZI AD ASSALTARE IL CONGRESSO – ORA STA IMPRIMENDO AGLI USA UNA LENTA SVOLTA AUTORITARIA E I SEGNALI NON MANCANO…

antonio di pietro raul gardini

FLASH – PERCHÉ TONINO DI PIETRO HA ASPETTATO 33 ANNI PER RIVELARE LA VERITÀ SULLA PISTOLA RITROVATA LONTANO DAL CADAVERE DI RAUL GARDINI IL 23 LUGLIO 1993? SOLO ORA, IN UN’INTERVISTA AD ALDO CAZZULLO CHE ANDRÀ IN ONDA DOMANI SU LA7, DURANTE “UNA GIORNATA PARTICOLARE”, DI PIETRO AMMETTE: “L’HO PRESA IO STESSO CON IL FAZZOLETTO QUANDO SONO ARRIVATO E ABBIAMO PRESO ATTO CHE SI ERA UCCISO”. POI PRECISA: “NON FUI IO IL PRIMO A INTERVENIRE, MA L’EX MAGGIORDOMO”. NON CAMBIA IL SUCCO DEL DISCORSO: PERCHÉ NE PARLA PUBBLICAMENTE SOLO ADESSO, DOPO TRE DECENNI IN CUI SI È SUSSEGUITO OGNI TIPO DI IPOTESI SU QUELLA PISTOLA…

roberto vannacci matteo salvini

FLASH – ROBERTO VANNACCI BATTERÀ I TACCHI E ANDRÀ ALLA KERMESSE LEGHISTA “IDEE IN MOVIMENTO”, DAL 23 AL 25 GENNAIO A ROCCARASO? PER L'ADNKRONOS, IL GENERALE NON CI SARA' MA I RUMORS SOSTENGONO CHE IL GENERALE E SALVINI AVRANNO UN FACCIA A FACCIA, PROPRIO IN ABRUZZO - IL MILITARE ABBASSERÀ I TONI, RIALLINEANDOSI ALLA VECCHIA BASE LEGHISTA, O SALUTERÀ INAUGURANDO UN PARTITO SUO? - UNA FORMAZIONE “VANNACCIANA” POTREBBE VALERE TRA IL 2-3%. POCHINO MA IN GRADO DI ROMPERE LE UOVA ALLA LEGA E AL CENTRODESTRA...

rocco eleonora andreatta fabrizio corona

FLASH! – COME SI CAMBIA, PER FATTURARE! - ELEONORA "TINNY" ANDREATTA, FIGLIA DEL DEMOCRISTIANO BENIAMINO, ERA CONSIDERATA UNA BIGOTTONA D’ALTRI TEMPI QUANDO ERA IN RAI - ALL'EPOCA, DA DIRETTRICE DI RAI FICTION, PROMUOVEVA SOLO SCENEGGIATI SU PRETI, SUORE E FORZE DELL'ORDINE, PER NON TURBARE IL SONNO DEGLI ANZIANI TELESPETTATORI - UNA VOLTA PASSATA A NETFLIX, HA ROTTO GLI INDUGI: È DIVENTATA AUDACE! SOLO SESSO, DROGA E STORIE “MALEDETTE”, COME LE SERIE SU ROCCO SIFFREDI, I FESTINI DI “TERRAZZA SENTIMENTO” E ORA IL DOCUMENTARIO SUL PREGIUDICATO FABRIZIO CORONA...

luigi lovaglio francesco gaetano caltagirone mps mediobanca

FLASH! - E SE SU MPS STESSE ANDANDO IN SCENA UN BEL TEATRINO? NON SARA' CHE LE LITI TRA LOVAGLIO E CALTAGIRONE, RACCONTATE IN QUESTI GIORNI DAI QUOTIDIANI, FANNO PARTE DI UNA "NARRAZIONE" UTILE A DIMOSTRARE CHE TRA L'AD DI MONTEPASCHI E IL COSTRUTTORE NON CI FU ALCUN "CONCERTO" PER L'ACQUISTO DI MEDIOBANCA? - A TAL PROPOSITO, VALE SEMPRE LA PENA RICORDARE LE GUSTOSE INTERCETTAZIONI TRA I DUE, IL 18 APRILE, ALL’INDOMANI DELL’ASSEMBLEA MPS CON CUI VENNERO SUPERATE LE RESISTENZE ALL’AUMENTO DI CAPITALE DELLA BANCA AL SERVIZIO DELLA SCALATA DI MEDIOBANCA: “MA LEI È IL GRANDE COMANDANTE? COME STA?”; “MOLTO BENE! ABBIAMO FATTO UNA BELLA OPERAZIONE. IL VERO INGEGNERE È STATO LEI, IO HO ESEGUITO SOLO L’INCARICO”

leonardis enrico marchi elkann la stampa marco gilli

FLASH! - LA TORINO CON I DANE' SI MOBILITA PER SALVARE "LA STAMPA": LE DUE CORDATE INTERESSATE AL QUOTIDIANO (GRUPPO SAE DI ALBERTO LEONARDIS E GRUPPO NEM DI ENRICO MARCHI), HANNO BISOGNO DEL SUPPORTO DELLE FONDAZIONI CRT E SANPAOLO - NELLA CORSA A "LA STAMPA", AL MOMENTO E' IN VANTAGGIO ENRICO MARCHI, CHE HA GIA' RILEVATO DA GEDI I QUOTIDIANI DEL NORD-EST: "NEM" HA OTTENUTO LA BENEDIZIONE DI CRT E POTREBBE PRESTO AVERE ANCHE QUELLA DI SANPAOLO, GUIDATA DA MARCO GILLI, VICINISSIMO AL SINDACO LORUSSO...