nicola fratoianni elisabetta piccolotti

HASTA SOUMAHORO SIEMPRE: A BATTERSI CONTRO LA POVERTA’ SI DIVENTA RICCHI! FRATOIANNI-PICCOLOTTI, COMPAGNI DA 1 MILIONE DI EURO! IL CAPO DI SINISTRA ITALIANA FA IL PALADINO DEI MENO ABBIENTI MA DA DEPUTATO HA GUADAGNATO 901.441 EURO E COMPRATO MACCHINE E MOTO. LA MOGLIE, ELISABETTA PICCOLOTTI, PARACADUTATA A ROMA, SI È PORTATA A CASA 98MILA EURO. PRIMA PRENDEVA 400 EURO AL MESE – QUELLA VOLTA CHE IL NO GLOBAL FRATOIANNI È SALITO ANCHE SULLE BARCHE DELLE ONG CON RICHARD GERE. MIGRANTI E CHAMPAGNE...

Alessandro Gonzato per “Libero quotidiano” - Estratti

 

Nicola Fratoianni Elisabetta Piccolotti

Erano quattro amici comunisti al bar. Poi, entrati alla Camera grazie a Sinistra Italiana, sono diventati cinque, e sono passati alla buvette. Due si sono sposati, Nicola ed Elisabetta. Congratulazioni ed evviva il partito a conduzione familiare.

 

Fratoianni (Nicola) è il capo; Piccolotti (Elisabetta) l’altro volto televisivo. A Montecitorio i restanti deputati di Sinistra Italiana sono Ghirra, Grimaldi e Mari.

 

Il leader maximo, Fratoianni, pisano trapiantato al Sud, cinquantun anni, in parlamento da undici e prima per un triennio assessore regionale in Puglia, a vent’anni ha preso la tessera di Rifondazione e si è subito battuto strenuamente per i poveri. Da quando è a Roma ha guadagnato quasi un milione (901.441 euro) e comprato macchine e moto.

 

nicola fratoianni per un giorno da pecora

 

La moglie, Piccolotti, sempre stando alla dichiarazione dei redditi depositata in parlamento, prima di entrarci percepiva 5.081 euro all’anno - 423 al mese - come consulente della comunicazione. Consulenze pesanti. Nel 2022, in due mesi e mezzo da onorevole, se n’è meritati 22mila. Quest’anno arriverà a circa 98mila, la somma che mediamente prende un deputato della Repubblica. Anche lei si è battuta contro la povertà.

 

(…)

 

L’anno migliore, per il comunista toscano, è stato il 2021: stipendio di 105.152 euro, in garage una Volvo V60 e una moto Bmw F800 G8. Prima aveva una Triumph Bonneville. I diari della motocicletta. Fratoianni come il Che. Lo scandalo è che al comandante di Sinistra Italiana nessuno abbia dedicato magliette né spille. $ il Fratoianni che vuole la tassa sui ricchi «per redistribuire la ricchezza: chi ha tanto paghi molto e chi poco paghi meno»; il Fratoianni che pretende il reddito minimo garantito, ma il suo è un po’ sopra la media; reclama «il potenziamento del trasporto pubblico», però lui – dalla prima Volvo immatricolata nel 2002 – ha inquinato più di un Landini (il trattore, non il capo della Cgil).

nicola fratoianni e giuseppe conte al congresso di sinistra italiana

 

L’estate scorsa per andare a un comizio a Campobasso – tra i temi forti l’ambiente - Fratoianni si è fatto portare su un’Alfa a gasolio di inizio Duemila, e questo vecchio polmone è andato a fuoco. Partiva da Foggia, ottanta chilometri che poteva fare su un mezzo elettrico caricato nottetempo dal sodale Bonelli, Angelo il “Verde”. E invece... «No... No! Maremma impestata!».

 

Macchina in panne e fumo alto fino a Capalbio. Fratoianni ha inquinato quattro volte: ha usato un’auto a gasolio; l’auto ha preso fuoco; è dovuto intervenire il carroattrezzi; per portarlo al comizio hanno dovuto mandargli un’altra auto. Henry Ford quando vedeva passare un’Alfa si toglieva il cappello. Noi quando su un’Alfa vediamo passare Fratoianni ci tocchiamo e prendiamo l’estintore.

 

nicola fratoianni al congresso di sinistra italiana

La coppia Fratoianni si è fatta sposare nel 2019 da Nichi Vendola, che di Nicola (altri 300mila euro dalla politica, e siamo a un milione e due) è stato il capo quand’era presidente della Puglia. Matrimonio sfarzoso in stile “Ferragnez” nella sala Sisto IV di Palazzo Trinci, dimora tardogotica nel cuore di Foligno con affreschi del Quattrocento.

 

Chissà se lo sognavano così il gran giorno (il matrimonio, non l’incontro con Soumahoro), quando il Nicola no global e la sua Elisabetta campeggiavano al G8 di Genova, pugno chiuso e Viva la Revolución. Tutto attorno, tra i compagni, bandiere rosse avvolte dall’odore di sigarette speziate.

nicola fratoianni

 

FLOP E MIRACOLI Piccolotti, 42 anni, laurea triennale in “comunicazione nella società della globalizzazione”, a 26 era già portavoce nazionale dei Giovani Comunisti (invia d’estinzione). Dopo è rimasta folgorata anche lei da Vendola - sempre tutto in famiglia e la sua Sinistra Ecologia Libertà. Anche lì è diventata portavoce, e anche lì il partito si è estinto.

 

Dimenticabile la candidatura a sindaco di Foligno, che ha cinquantacinquemila abitanti e la Piccolotti ha preso il sette per cento. Alle elezioni politiche del 2022 il marito l’ha candidata nel blindatissimo collegio plurinominale “Puglia 4”, ed ecco che Elisabetta ha coronato anche il sogno di entrare nel palazzo di Montecitorio.

Fratoianni, nel frattempo, è salito sulle barche delle Ong con Richard Gere. Migranti e champagne.

Hasta Soumahoro siempre!

crosetto e fratoianniNICOLA FRATOIANNInicola fratoianni parla di soumahoro a mezzora in piuangelo bonelli e nicola fratoianni parlano di soumahoro a mezzora in piu nicola fratoianni foto di bacco

Ultimi Dagoreport

grande fratello vip pier silvio berlusconi alfonso signorini fabrizio corona ilary blasi

FERMI TUTTI: IL “GRANDE FRATELLO VIP” 2026 SÌ FARÀ - PIER SILVIO BERLUSCONI NON HA ALCUNA INTENZIONE DI DARLA VINTA A FABRIZIO CORONA NÉ TANTOMENO DI SCENDERE A COMPROMESSI: IL REALITY TORNERÀ IN ONDA, CON OGNI PROBABILITÀ, CON LA CONDUZIONE DI ILARY BLASI. IN RISERVA, RESTA IL NOME DI VERONICA GENTILI CHE, NELLA PASSATA STAGIONE, HA CONDOTTO CON MEDIOCRE FORTUNA L’“ISOLA DEI FAMOSI” – IN ENDEMOL, CASA DI PRODUZIONE DEL REALITY, C’È STATO UN AUDIT INTERNO PER FARE CHIAREZZA SUL TANTO VAGHEGGIATO "CASO SIGNORINI", E SUI METODI DI SELEZIONE DEI VARI CAST DELLE PASSATE EDIZIONI, NON RILEVANDO ALCUNA "CRITICITÀ" - RESTA IN PIEDI IL PIANO GIUDIZIARIO: LO STOP IMPOSTO ALLA PUNTATA DI OGGI DI “FALSISSIMO” SUL CASO SIGNORINI È UNA SBERLA PER CORONA CHE…

antonino salerno un genocidio chiamato olocausto

FLASH – IL CASO DEL LIBRO “UN GENOCIDIO CHIAMATO OLOCAUSTO” È RISOLTO! L’AUTORE, TAL ANTONINO SALERNO, NON SAREBBE UN DIRIGENTE DEL MINISTERO DELLA CULTURA, MA UN COMPOSITORE E DIRETTORE D’ORCHESTRA CHE COLLABORA CON LA RIVISTA “HISTORIA MAGISTRA” DI TORINO, DIRETTA DAL PROFESSORE FILO-PUTINIANO ANGELO D’ORSI, CHE AVREBBE DOVUTO PRESENTARE VENERDÌ, ALL’UNIVERSITÀ DELL’INSUBRIA, IL VOLUME, CHE PERÒ NON È STATO ANCORA PUBBLICATO (NÉ LO SARÀ MAI, SU DECISIONE DALLA CASA EDITRICE “MIMESIS”)

salvini vannacci

DAGOREPORT - MATTEO SALVINI HA DECISO: ROBERTO VANNACCI DEVE ANDARSENE DALLA LEGA. IL PROBLEMA, PER IL SEGRETARIO, È COME FAR SLOGGIARE IL GENERALE. CACCIARLO SAREBBE UN BOOMERANG: È STATO SALVINI STESSO A COCCOLARLO, NOMINANDOLO VICESEGRETARIO CONTRO TUTTO E CONTRO TUTTI. L’OPZIONE MIGLIORE SAREBBE CHE FOSSE L’EX MILITARE A SBATTERE IL PORTONE E ANDARSENE, MA VANNACCI HA PAURA CHE I TEMPI PER IL SUO PARTITO NON SIANO MATURI (DOVE PUÒ ANDARE CON TRE PARLAMENTARI, NON CERTO DI PRIMO PIANO, COME SASSO, ZIELLO E POZZOLO?) – ENTRAMBI SANNO CHE PIÙ ASPETTANO, PEGGIO È, ANCHE IN VISTA ELEZIONI: AVVICINARSI TROPPO AL 2027 POTREBBE ESSERE FATALE A TUTTI E DUE – LA “GIUSTA CAUSA” PER LICENZIARE IL GENERALE CI SAREBBE GIÀ, MANCA LA VOLONTÀ DI FARLO...

peter thiel donald trump

FLASH – TRUMP, UN UOMO SOLO ALLO SBANDO! IL CALIGOLA DI MAR-A-LAGO È COMPLETAMENTE INCONTROLLABILE: DOPO AVER SFANCULATO, NELL’ORDINE, STEVE BANNON, ELON MUSK, PAM BONDI E TUTTO IL CUCUZZARO “MAGA”, ORA SAREBBE AI FERRI CORTISSIMI ANCHE CON PETER THIEL, IL “CAVALIERE NERO DELLA TECNO-DESTRA”, E DI CONSEGUENZA IL BURATTINO DEL MILIARDARIO DI “PALANTIR”, IL VICEPRESIDENTE JD VANCE – TRUMP SI CREDE L’UNTO DEL SIGNORE CON LA DEVOZIONE DEL POPOLO AMERICANO, ED È PRONTO A TUTTO PUR DI VINCERE LE MIDTERM DI NOVEMBRE - IL SEGRETARIO DI STATO, MARCO RUBIO, NON HA LE PALLE DI RIBELLARSI, TERRORIZZATO DI FINIRE CACCIATO O MESSO ALLA PUBBLICA GOGNA – E CON UN TRUMP IN COMPLETA DISGREGAZIONE MENTALE, SENZA NESSUNO CHE LO FERMI E CON IL SOGNO DI DIVENTARE “IMPERATORE DEL MONDO” (COME HA DETTO ROBERT KAGAN), C’È DA AVERE DAVVERO PAURA...

fiorello dagospia

“EVVIVA DAGOSPIA” – FIORELLO SOTTERRA IL "FORNELLO DI GUERRA" E CHIEDE SCUSA A MODO SUO DOPO AVER DEFINITO I GIORNALISTI DI DAGOSPIA “CIALTRONI”: “VOI SAPETE COME SIAMO, NO? IO SONO FUMANTINO, E ANCHE DAGOSPIA. CI SIAMO ABBAIATI, COME I CANI CHE SI INCONTRANO, MA NON SI MORDONO, PERCHÉ ALLA FINE SI STIMANO” – “INVITIAMO QUI UNA RAPPRESENTANZA, VI CUCINO IO, COL FORNELLETTO A INDUZIONE E DUE POMPIERI VICINO, NON SI SA MAI” - LA RISPOSTA DELLA REDAZIONE: "SEPPELLIAMO IL FORNELLETTO DI GUERRA E ACCETTIAMO L'INVITO A PRANZO MA PORTIAMO NOI L'ESTINTORE E..." - VIDEO!