paolo isotta

ISOTTA SANTO SUBITO! – LA CHIESA CE L’HA CON I GAY “PERCHÉ IL CLERO ATTUALE È ARRETRATO E PERCHÉ L’OMOSESSUALITÀ È DIFFUSISSIMA TRA I RELIGIOSI. CONDANNANO PER NON ESSERE ATTACCATI” – “BERGOGLIO DOVREBBE REINTRODURRE IL CANTO GREGORIANO E STUDIARE UN PO’ DI LATINO”

Conversazione con Paolo Isotta di Francesco Bonazzi per Dagospia

 

Paolo Isotta, incasellato ufficialmente come scrittore e critico musicale, in realtà è molte cose. Tutte figlie di quello che ha studiato: composizione, lettere classiche e diritto. In più, sempre per schedarlo dal basso, è anche un cattolico credente e un omosessuale dichiarato (e non sbandierato). Insomma, se non avesse solo 64 anni, praticamente un giovinetto, potrebbe partecipare tranquillamente al Sinodo della Famiglia voluto da Bergoglio. E di cose da dire ai Padri della Chiesa ne avrebbe molte.

paolo isottapaolo isotta

In attesa della chiamata di Bergoglio, questi spunti li ha regalati a Dagpospia.

 

Nei giorni scorsi è uscito “Lettera di un omosessuale alla Chiesa di Roma” del magistrato e scrittore napoletano Eduardo Savarese. Perché ne consigli la lettura?

 

“Il libro di Savarese è bellissimo: profondo sul piano etico e della conoscenza scritturale; e pieno di passione: peraltro a Eduardo, che ha trent’anni meno di me, voglio bene come a un figlio sebbene ci conosciamo da meno di tre anni. Il suo lavoro mi ha indotto a riflettere assai, visto che le mie posizioni mi portavano, nella mia qualità di cattolico credente, a essere affatto contrario all’idea che la Chiesa possa ammettere il matrimonio fra uomini e donne del medesimo sesso”.

 

Quanto ha bisogno la Chiesa degli omosessuali e quanto hanno bisogno gli omosessuali della Chiesa?

 

paolo isotta giuliano ferrarapaolo isotta giuliano ferrara

“La Chiesa siccome fondata da Cristo ha bisogno di tutti gli uomini e di tutte le donne, anche degl’infami e dei criminali! Pensa allora a quanto ne ha di una categoria vasta come quella di noi omosessuali, la quale comprende in sé, oltre persone normalissime sul piano psichico ed emotivo, persino uomini di una spiritualità immensa, di una cultura abissale e di una enorme creatività artistica; e anche esseri umili – che vedranno Dio prima degli altri….”

 

Una piccola parentesi lessicale. Tu non ami usare il termine “gay”, ti sa di falso.

 

“Il termine “gay” mi pare un eufemismo piccolo-borghese. Quelli che si definiscono così si offendono e, o, scandalizzano se io dico “noi ricchioni”….”

 

paolo isotta (2)paolo isotta (2)

Sinodo della famiglia. Bergoglio fa un colpo a sorpresa e invita il cattolico adulto Paolo Isotta a parlare ai vescovi. Che cosa va a dire a quell’anziano consesso?

 

“Vado a dire che debbono ascoltare Eduardo Savarese colla sua parola pacata e suadente, da cattolico che oltretutto (un punto in più per piacermi)  non è nemmeno “politically correct””.

 

E se invece ti incontrassi con il Papa a tu per tu e avessi a disposizione una sola richiesta?

 

“Chiederei di restaurare la Liturgia e il Canto Gregoriano, se vuole che qualche fedele torni; e di mettersi a studiare, lui per primo, il latino, ché ne ha bisogno…. “

 

Perché larga parte del clero pensa che l’omosessualità sia una malattia (curabile, per carità)?

 

“E’ una domanda complessa. Nella Chiesa ha prevalso la linea di San Paolo il quale, collo zelo del giudeo convertito, fa propria la condanna vetero-testamentaria dell’omosessualità considerandola contro natura. Ma come si fa a credere davvero che sia contro natura qualcosa per la quale è portato un quarto degli esseri umani? Bada bene: io sono convinto, e Savarese è d’accordo con me, che questa tendenza sia innata; coloro i quali la considerano una malattia le attribuiscono cause educative o sociali o la ritengono frutto di esperienze infantili”.

 

paolo isotta 1412525261 isottapaolo isotta 1412525261 isotta

E perché il clero ce l’ha così tanto con gli omosessuali?

 

“La causa è nell’incredibile arretratezza culturale del clero attuale; e anche nel fatto che, essendo l’omosessualità diffusissima anche tra i religiosi, i singoli membri la condannano per non esser attaccati. A Napoli si dice: perché “tengono il carbone bagnato”. Permettimi di aggiungere che il prelato polacco del quale tanto si è parlato in questi giorni…”

 

Monsignor Charamsa, che se ne stava al Sant’Uffizio…

 

“Ecco, io credo che lui vada sospeso a divinis se non recede dal suo atteggiamento assurdo: i sacerdoti hanno l’obbligo della castità avendo sposato Cristo. Per lui non provo alcuna comprensione! Altro è avere una tendenza, altro è praticare la vita sessuale attiva, quale che sia, se si è sacerdoti”.

 

Il matrimonio religioso deve restare rigidamente eterosessuale?

PAPA FRANCESCO BERGOGLIO MESSA A PHILADELPHIAPAPA FRANCESCO BERGOGLIO MESSA A PHILADELPHIA

 

“Io personalmente ritengo che il matrimonio sia una schiavitù dalla quale gli omosessuali sono stati fatti indenni dalla natura. Ma Eduardo Savarese mi ha portato a credere che quelli che lo desiderano hanno il diritto di sposarsi religiosamente; anche un altro mio amico del cuore, Vittorio Feltri – peraltro eterosessuale - , che la pensa così, mi ha indotto a riflettere”.

 

Che cosa pensi del celibato dei preti?

 

“In linea di principio sono contrario al matrimonio dei sacerdoti. Forse, dati i tempi, sarebbe il caso di concederlo alla gerarchia inferiore, ma è impensabile per il vescovo”.

krzysztof  charamsakrzysztof charamsa

 

Matteo Renzi avrà mai il coraggio di fare un passo avanti sui diritti degli omosessuali, o anche lui è terrorizzato all’idea di dispiacere il Vaticano?

 

“E chi lo sa?”

 

monsignor charamsa con il compagno monsignor charamsa con il compagno

Ogni volta che il dibattito politico italiano si dedica a questi temi c’è sempre qualcuno che si alza e dice: abbiamo problemi più seri. E partono le consuete accuse alla lobby gay. Ma esiste la lobby gay?

 

“Credo proprio di no. Di solito fra noi recchie ci si becca come i polli di Renzo – dico con la o finale, quello del Manzoni - !”

Ultimi Dagoreport

roberto vannacci elly schlein giorgia meloni legge elettorale ballottaggio

DAGOREPORT! LA NUOVA LEGGE ELETTORALE È INCOSTITUZIONALE? MONTA IL DIBATTITO CON 160 COSTITUZIONALISTI CHE ANDRANNO AVANTI CON I RICORSI ALLA CORTE COSTITUZIONALE - LA SCOMMESSA DELLA MELONI: UNA VOLTA APPROVATA LA LEGGE, ANDARE AL VOTO A MAGGIO PER EVITARE IL GIUDIZIO DI INCOSTITUZIONALITA' DELLA CONSULTA – LA PROTESTA DEL CIVICO ONORATO SULLE FIRME RICHIESTE PER PRESENTARE LE LISTE (6MILA PER OGNI COLLEGIO): UNA NORMA CHE IN REALTA’ FA COMODO A FORZA ITALIA E NOI MODERATI IN FUNZIONE ANTI-ONORATO MA ANCHE ALLA SINISTRA, CHE SI METTEREBBE AL RIPARO DALLE NUOVE CREATURE POLITICHE (TIPO GRILLO) – VANNACCI AL 99% NON DOVREBBE AVER BISOGNO DI RACCOGLIERE LE 6MILA FIRME - L’ABNORME PREMIO DI MAGGIORANZA PER CHI ARRIVA AL 42%: NON NE PARLA NESSUNO NEL PD PERCHE’ FA COMODO ANCHE A SCHLEIN…

elly schlein giuseppe conte dario franceschini

DAGOREPORT - CONTRORDINE, COMPAGNI, LE PRIMARIE SI FARANNO INDIPENDENTEMENTE DALLA LEGGE ELETTORALE! CONTE HA DATO UN AUT AUT AGLI ALLEATI DEL CAMPO LARGO METTENDO I GAZEBO COME “CONDICIO SINE QUA NON” PER ESSERE NELL'ALLEANZA CON IL PD – MA LE PRIMARIE, OLTRE A ESSERE DIVISIVE, SONO UN GRAN CASINO SUL FRONTE REGOLAMENTARE: SARANNO APERTE O CHIUSE? CI SARA’ IL VOTO ONLINE? E PREVEDERANNO UN BALLOTTAGGIO? - PER ELLY, CHE TREMA PERCHÉ CONTE CON LA POSIZIONE SULL’UCRAINA DRENA VOTI AL PD SCESO AL 20%, I GAZEBO SONO DIVENTATI UN PROBLEMA ANCHE ALL’INTERNO DEL PARTITO (AL PUNTO CHE NON HA POTUTO CONCEDERE L’ENDORSEMENT A MARIO CALABRESI, CANDIDATOSI A SINDACO DI MILANO, PERCHÉ HA PAURA DI PERDERE I VOTI DI PIERFRANCESCO MAJORINO). COSI’ PER BLINDARSI E’ COSTRETTA A STRINGERE ACCORDI CON RENZI, FRANCESCHINI E ALTRI CAPATAZ DEM. MA NON ERA LEI CHE DICEVA “NON VOGLIAMO PIÙ CAPIBASTONE E CACICCHI?”

giorgia meloni tommaso longobardi giovanbattista fazzolari gian marco chiocci filini

DAGOREPORT - COME MAI GIORGIA MELONI HA FATTO “ROTOLARE LA TESTA” DEL SUO STRATEGA SOCIAL, TOMMASO LONGOBARDI? A POCHI MESI DALLE ELEZIONI, CON I SONDAGGI CHE DANNO IL CAMPO LARGO IN VANTAGGIO E VANNACCI CHE SCIPPA CONSENSI A DESTRA, LA DUCETTA SI È ACCORTA CHE LA PROPAGANDA DI PALAZZO CHIGI NON FUNZIONA PIÙ – LONGOBARDI ERA GIÀ FINITO NEL MIRINO DEL “CERCHIO TRAGICO” DELLA SORA GIORGIA DOPO LA DISFATTA AL REFERENDUM SULLA GIUSTIZIA, DOVE ERANO STATI DECISIVI I VOTI DEGLI ELETTORI PIÙ GIOVANI PER IL “NO” – ORA LA DUCETTA VUOLE UNA SVOLTA NELLA COMUNICAZIONE DEL GOVERNO E RICICCIA L’IDEA DI ASSOLDARE COME PORTAVOCE IL DIRETTORE DEL TG1, GIAN MARCO CHIOCCI. PICCOLO PARTICOLARE: CHIOCCI, FIN TROPPO AUTONOMO ED ESPERTO, SAREBBE UN “ACQUISTO” INDIGESTO PER FAZZOLARI E FILINI, IL DUO CHE GESTISCE LA MACCHINA COMUNICATIVA DI FDI – SI VOCIFERA CHE PALAZZO CHIGI PENSI A GINO ZAVALANI, VOLTO DI ESPERIA, PER RILANCIARE I SOCIAL – LA PRECISAZIONE DI ZAVALANI

giorgia meloni antonio tajani maurizio lupi alessandro onorato giuseppe conte matteo renzi roberto vannacci ignazio la russa

DAGOREPORT! - GIORGIA MELONI HA PAURA DI TORNARE ALLE URNE E VUOLE UNA NUOVA LEGGE ELETTORALE CHE AZZOPPI GLI AVVERSARI, A PARTIRE DALL’EMENDAMENTO “AMMAZZA-CESPUGLI” SULLA RACCOLTA DELLE FIRME - IL BLITZ E' UTILE A TAJANI, CESA E LUPI PER FERMARE ONORATO CHE POTREBBE ROSICCHIARE VOTI A FORZA ITALIA, UDC E NOI MODERATI - L'APPOGGIO DI CONTE ALL'ASSESSORE DI ROMA SEMBRA UN "BACIO DELLA MORTE": "PROGETTO CIVICO" STA DIVENTANDO "PROGETTO PEPPINIELLO"? - GLI OCCHI DEGLI ADDETTI AI LAVORI SULLE ELEZIONI SUPPLETIVE DI REGGIO CALABRIA PER IL SEGGIO ALLA CAMERA: VUOI VEDERE CHE IL CANDIDATO DI VANNACCI TOGLIERA' VOTI AL CENTRODESTRA E FARA' VINCERE IL PD?

vecchione renzi ranucci sgrena mancini draghi conte gabrielli carlo parolisi

TRA LE PIEGHE DELL’AFFAIRE LAVITOLA-RANUCCI, RICICCIA UNO DEI TANTI MISTERI ALL’ITALIANA: IL FAMOSO SERVIZIO DI ‘’REPORT’’ DEL MAGGIO 2021 SULL’INCONTRO IN AUTOGRILL TRA MATTEO RENZI E MARCO MANCINI, UNO DELLE FIGURE PIÙ CONTROVERSE DELL’INTELLIGENCE ITALIANA - ALL’ORIGINE DEL RENDEZ-VOUS AUTOSTRADALE, FORSE C’ENTRA DI PIÙ IL FATTO CHE STAVA CADENDO IL SECONDO GOVERNO CONTE, A CAUSA DEL RITIRO DALL'ESECUTIVO DI ITALIA VIVA. QUALCUNO DEVE AVER SCOMMESSO SULLE DOTI AFFABULATORIE DI NEGOZIATORE DI MANCINI PER CONVINCERE RENZI A TROVARE UNA QUADRA PER MANTENERE IN PIEDI CONTE – UNA VOLTA CHE LA MISSIONE E' ANDATA A VUOTO, PERCHE' RANUCCI MANDO' IN ONDA IL SERVIZIO RENZI-MANCINI BEN CINQUE MESI DOPO LA SEPOLTURA DEL GOVERNO CONTE II? A CHI GIOVAVA? - BEN SAPENDO DI QUANTO MANCINI SIA DETESTATO DAI SUOI COLLEGHI, RENZI DEFINI' LO SCOOP UN "REGOLAMENTO DI CONTI INTERNO AI SERVIZI SEGRETI" – GLI ''ADDETTI AI LIVORI'' AGGIUNGONO ALTRE DUE IPOTESI: CHI PARTENDO DAL BURRASCOSO RAPPORTO TRA RENZI E RANUCCI, CHI CONSIDERANDO LA VOGLIA DI CONTE DI REGOLARE I CONTI CON COLUI CHE SI VANTA DI AVERLO SLOGGIATO DA PALAZZO CHIGI E DI AVER CONVINTO DRAGHI A PRENDERE IL SUO POSTO… 

meloni salvini tajani

DAGOREPORT – CON UN PARTITO IN DISCESA LIBERA E SEMPRE PIU' SPAPPOLATO DAI "LEGHISTI DEL NORD", NESSUNO, NEMMENO IL SUO "IDEOLOGO" E FUTURO SUOCERO DENIS VERDINI, RIESCE A FAR RAGIONARE MATTEO SALVINI - L’ULTIMA DELLE TANTE USCITE FUORI DI SINAPSI DEL "BOLLITO LOMBARDO'' SAREBBE AVVENUTA NEI GIORNI SCORSI, L'IPOTESI DI FDI DI VOTO CON BALLOTTAGGIO, L'AVREBBE TALMENTE "ALTERATO" DA CHIAMARE GIORGIA MELONI, SBRAITANDO: “TOLGO LA FIDUCIA AL GOVERNO!” - E DOMENICA 20 SETTEMBRE, A PONTIDA, POTREBBE SUCCEDERE DI TUTTO, SE SALVINI NON TROVA UN ACCORDO CON LA FRONDA CAPEGGIATA DA FONTANA E ROMEO – ALLA LEGA DEL CAOS, LA ''PREMIER DURACELL'' DEVE AGGIUNGERE LO STATO DI GUERRIGLIA IN FORZA ITALIA, DOVE IL “MAGGIORDOMO DI CASA MELONI", ANTONIO TAJANI , GIACE NEL TRITACARNE DEGLI OCCHIUTO, ZANGRILLO, MULÈ, ETC. – MA SE LA DUCETTA RICOMPATTA GLI ALLEATI E SFANGA LA LEGGE ELETTORALE, POTREBBE ARRIVARE LA DISCESA: L’ITALIA HA OTTIME PROBABILITÀ DI USCIRE DALLO STATO DI INFRAZIONE DEL 3%. E CON UNO SPOSTAMENTO DI BILANCIO NELLA FINANZIARIA, GIORGIA SI TRAVESTIRÀ DA BEFANA E CI INONDERÀ DI BALOCCHI E PROFUMI...