david ermini alberto maria benedetti aldo spinelli

IL PD VUOLE FAR CROLLARE IL “SISTEMA TOTI”, MA C’È DENTRO FINO AL COLLO – GROSSO IMBARAZZO NEL PARTITO DI SCHLEIN PER L’EX VICEPRESIDENTE DEL CSM, DAVID ERMINI, NOMINATO PRESIDENTE DELLA SPININVEST, LA SOCIETÀ DI ALDO SPINELLI - L’OBIETTIVO È AVERE UNA FIGURA DI “GARANZIA” CHE DIMOSTRI LA DISCONTINUITÀ CON L’ERA DELLE PRESUNTE MAZZETTE - IL CANDIDATO IN PECTORE ALLA REGIONE LIGURIA, ANDREA ORLANDO, INVITA ERMINI A FARE "UN PASSO INDIETRO"  – “LA VERITÀ”: "PER UNA STRAORDINARIA COINCIDENZA IL POTERE POLITICO, CIRCA 45 GIORNI FA, AVEVA GIÀ SCELTO COME COMMISSARIO AGGIUNTO PER L’AUTORITÀ PORTUALE UN ALTRO PEZZO DA 90 D’AREA PROGRESSISTA DI QUEL CSM, IL PROFESSORE DI DIRITTO PRIVATO ALBERTO MARIA BENEDETTI…”

ANDREA ORLANDO CHIAMA ERMINI, 'FAI UN PASSO INDIETRO'

ANDREA ORLANDO

(ANSA) - L'ex ministro dem Andrea Orlando, candidato in pectore per il centrosinistra alle prossime regionali in Liguria, ha chiamato David Ermini per chiedergli di valutare "con attenzione" l'opportunità di una rinuncia all'incarico di presidente della holding Spininvest che fa capo al gruppo di Aldo Spinelli, indagato con l'ex governatore Giovanni Toti per corruzione, ritenendo che questa scelta potesse esporre "a equivoci e strumentalizzazioni".

 

Ermini, secondo quanto appreso, avrebbe ribadito che si tratta di un incarico esclusivamente di natura professionale, senza alcuna implicazione politica, e ha assicurato che si chiarirà con azioni concrete nelle prossime ore la natura della sua funzione, che non vuole incidere nella vicenda processuale. Orlando ha insistito, nonostante queste rassicurazioni, perché Ermini valuti "con la dovuta attenzione, l'opportunità di una rinuncia".

 

 

1.  DAL PD ALLA CORTE DI SPINELLI ERMINI IMBARAZZA I DEM

Estratto dell’articolo di Matteo Macor per “la Repubblica”

 

david ermini foto di bacco

Rischiano di far detonare un caso tutto a sinistra, i riflessi della maxi inchiesta per corruzione e finanziamento illecito ai partiti che in Liguria ha travolto l’ex governatore Giovanni Toti […]. La notizia è di ieri pomeriggio, ed è la nomina alla presidenza della holding del gruppo Spinelli dell’ex vicepresidente del Csm e esponente dem David Ermini.

 

Attuale membro della direzione del Pd, già commissario del partito ligure dopo la rovinosa sconfitta alle Regionali del 2015 […], l’avvocato toscano guiderà l’impero dei container di proprietà di scio’ Aldo, quello che la Procura genovese considera il grande corruttore del sistema Toti.

 

Aldo Spinelli Toti

Una nomina […] accolta […] da imbarazzi in serie. Nel mondo dem, alle prese con la costruzione del progetto elettorale da portare alle prossime Regionali, e in parte anche in quello della magistratura. Comunicata non per caso lo stesso giorno in cui i legali degli imprenditori genovesi hanno presentato istanza di revoca dei domiciliari per Aldo Spinelli, […] la giravolta inaspettata di Ermini […] arriva […] nel pieno di un momento politico più che delicato, in Liguria.

 

NICOLA PIACENTE

Dove le dimissioni di Toti della scorsa settimana hanno dato il via alla corsa al voto anticipato in autunno, e il centrosinistra per una volta parrebbe partire in vantaggio su un centrodestra imploso su se stesso. Con una coalizione larga se non larghissima già in fase di costruzione, e un candidato in pectore già pronto, Andrea Orlando […].

 

Due punti quasi fermi e la certezza della «direzione da prendere, radicalmente opposta a tutto quello che è stato il Totismo», – metteva in chiaro ancora ieri lo stesso Orlando – davanti ai quali la nomina di Ermini pare qualcosa di più di un messaggio contraddittorio. […]

 

«Quella di Ermini è una scelta esclusivamente personale e professionale, inopportuna nel contesto in cui si colloca, con un’indagine aperta su un sistema che abbiamo combattuto», prendono posizione i segretari del territorio Davide Natale e Simone D’Angelo.

 

aldo spinelli a piazzapulita 5

«Lavoriamo da mesi per prendere le distanze da tutto quello che ha toccato Toti ed è finito nell’inchiesta, e un nostro dirigente va a rappresentare il simbolo stesso dell’inchiesta su Toti: se non è auto sabotaggio questo», è lo sfogo di tanti. La campagna elettorale deve ancora iniziare, del resto, ma «la dannazione della sinistra a farsi del male da sola» è storia nota.

 

2. EFFETTO GIUDICI: LA SINISTRA SI RIPRENDE IL PORTO

Estratto dell’articolo di Giacomo Amadori per “La Verità”

PAGO - ALDO SPINELLI MEME BY EMILIANO CARLI - IL GIORNALONE - LA STAMPA

 

A Genova la politica e l’imprenditoria hanno abdicato al potere giudiziario. La prova? Aldo Spinelli, l’ottantacinquenne imprenditore della logistica arrestato il 7 maggio con l’accusa di aver corrotto l’ex governatore Giovanni Toti e l’ex presidente dell’Autorità portuale Paolo Emilio Signorini, ha scelto come presidente di garanzia della sua holding, la Spininvest, coinvolta nella vicenda delle concessioni portuali, l’ex vicepresidente del Csm David Ermini, eletto al vertice del parlamentino dei giudici in quota renziana nel 2018.

 

Per una straordinaria coincidenza il potere politico, circa 45 giorni fa, aveva già scelto come commissario aggiunto per l’autorità portuale un altro pezzo da 90 d’area progressista di quel Csm, il professore di diritto privato Alberto Maria Benedetti, che, nel 2020, sarebbe stato sondato […] dal Pd come possibile candidato anti Toti.

 

ALBERTO MARIA BENEDETTI

[…] Adesso arriva questa seconda nomina, perfettamente in linea con la prima. In realtà inizialmente Ermini e Benedetti erano stati in competizione per la poltrona di vicepresidente del Csm. Il primo, sponsorizzato dal Giglio magico, era stato il primo successo dello strano accordo tra il Pd renziano, Luca Palamara e la sua corrente centrista (Unicost) e i moderati di Magistratura indipendente capitanati dal giudice e parlamentare dem Cosimo Ferri.

 

Il secondo venne, invece, votato dalle correnti progressiste della magistratura, dal gruppo di Piercamillo Davigo, dai laici dei 5 stelle (compreso lo stesso Benedetti) e da quelli della Lega. Dopo quello scontro all’ultimo voto i due hanno remato nella stessa direzione, spostando il parlamentino dei giudici a sinistra e liquidando tutto ciò che poteva minimamente ricordare gli ex grandi elettori Palamara e Ferri.

 

ROBERTO E ALDO SPINELLI

I difensori di Spinelli negano che dietro alla decisione ci siano interlocuzioni con l’Autorità portuale e, in particolare, con il commissario Benedetti. Ma la scelta è stata valorizzata nell’istanza di revoca dei domiciliari presentata al gip dall’avvocato Alessandro Vaccaro, il quale ha un rapporto di conoscenza personale con Ermini. Non ci risulta che Benedetti, né tanto meno l’ex vicepresidente del Csm abbiano competenze in materia portuale.

 

david ermini sergio mattarella al csm

[…] È abbastanza evidente che i due debbano fungere da scudi umani rispetto alla magistratura per consentire la regolare attività dell’Autorità portuale e di un’impresa privata.

 

Spinelli, che per anni ha finanziato la sinistra e che, in un’intercettazione, si è definito vicino al Pd, non aveva mai avuto seri problemi con la giustizia  […]. Poi ha deciso di sostenere Toti ed è finito agli arresti. Si tratterà certamente di una sfortunata coincidenza, ma non si può non comprendere la decisione di puntare sul vicepresidente del Csm che ha nominato l’attuale procuratore di Genova, Nicola Piacente.

 

MARCO BUCCI - ALDO SPINELLI - GIANLUIGI APONTE - GIOVANNI TOTI

Quest’ultimo, considerato un valente magistrato progressista, nella Procura ligure, da aggiunto, era già stato coordinatore dei gruppi di lavoro in materia di contrasto a reati di terrorismo e di criminalità economica. Nel 2014 aveva gestito il fascicolo che aveva portato all’iscrizione sul registro degli indagati per bancarotta fraudolenta di Tiziano Renzi e del suo ex socio Mariano Massone. Nel 2015 aveva chiesto per due volte l’archiviazione del babbo (dopo la prima istanza la gip aveva ordinato approfondimenti investigativi) e nel dicembre dello stesso anno era stato promosso procuratore di Como.

 

 

luca lotti david ermini luca palamara

Poi, nel 2022, al tramonto della consiliatura presieduta da Ermini, il plenum del Csm (con un solo voto contrario e quattro astensioni) lo ha nominato capo degli inquirenti liguri. A Genova ha subito preso in mano l’inchiesta che ha fatto saltare la Regione.

 

Adesso l’avvocato Vaccaro, per provare a far rimettere in libertà u sciù Aldo, ha giocato la carta di Ermini. Infatti, ha reso edotti i pm dei cambiamenti societari e ha inserito, come detto, la novità nell’istanza presentata al gip.

 

Per capire quanto gli imprenditori temano i magistrati, ricordiamo che lo stesso Spinelli si era vantato al telefono con un collega di aver ingaggiato il predecessore di Piacente, l’ex procuratore Franco Cozzi, pagato 15.000 euro in cambio di una consulenza legale che non ha portato a pareri scritti, ma solo orali. Cozzi è stato sentito in Procura come testimone, non avendo i vecchi colleghi ritenuto necessaria la sua iscrizione sul registro degli indagati.

 

Ma torniamo a Ermini. Classe 1959, originario di Figline Valdarno, al confine con Rignano, è renziano praticamente da prima che Renzi nascesse. Infatti, già nel 1978 (Matteo è del 1975), neo maggiorenne, viene folgorato da un intervento a favore del compromesso storico del democristiano babbo Tiziano: «Mi colpì il suo coraggio».

 

ALDO SPINELLI VEDE PAOLO SIGNORINI E UNA SIGNORINA ALLO STADIO

[…] A 34 anni diventa avvocato e inizia a lavorare nello studio di famiglia, quello del padre Angiolino. Tra le sue imprese professionali la difesa di un architetto incolpato per il distacco di un ramo in un parco pubblico fiorentino che uccise una bambina e quella del proprietario di un canile di Rignano sull’Arno («Amici del cane e del gatto») a cui fece patteggiare una pena da 200 euro.

 

[…] Dal 2013 il fu Rottamatore lo fa eleggere in Parlamento insieme con i suoi fedelissimi.

Ermini, da deputato, è relatore della proposta di legge sulla legittima difesa valida solo «in tempo di notte» e di una riforma delle intercettazioni, bloccata in Parlamento a furor di popolo. L’allora renzianissimo avvocato twitta all’impazzata sulla vicenda Consip: «Vogliamo sapere tutto e capire come mai un capitano dei carabinieri si avvale della facoltà di non rispondere», scrive, lasciando basiti i colleghi. […]

 

cosimo ferri

In un altro tweet si espone ancora di più: «Escono notizie di una gravità pazzesca. Prima si prende di mira Renzi, poi si lavora su indagini? Vogliamo la verità. Ci sono mandanti?».

Dopo la sua nomina a Palazzo Bachelet, nel settembre del 2018, l’allora Guardasigilli pentastellato, Alfonso Bonafede, dichiara: «Non posso non prendere atto che i magistrati del Csm hanno deciso di affidare la vicepresidenza del loro organo di autonomia a un esponente di primo piano del Pd, unico politico eletto in questa legislatura tra i laici del Csm. […]. Prendo atto che all’interno del Csm, c’è una parte maggioritaria di magistrati che ha deciso di fare politica».

 

david ermini

Affiancheranno Ermini ai vertici della Spininvest i consiglieri Vittorio Gattone (già amministratore della holding) e l’avvocato Nicola Scodnik, collaboratore di Vaccaro e difensore del proprietario di Primocanale Maurizio Rossi, presunto finanziatore illecito di Toti. Le nomine seguono le dimissioni di Roberto Spinelli e del padre Aldo. Il quale, adesso, grazie alla bandierina Ermini e alla prossima conclusione delle indagini, spera di poter lasciare la propria villa in cui è recluso da quasi tre mesi.

ALDO E ROBERTO SPINELLIaldo spinelli totiDAVID ERMINI

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