luttwak trump

“LA COLPA DI TRUMP? AVER AFFRONTATO DA ASSOLUTO INCOMPETENTE LA CRISI SANITARIA DEL CORONAVIRUS” - EDWARD LUTTWAK RANDELLA “THE DONALD”: “L'HA PRESA SOTTOGAMBA. QUANDO LE HA DEDICATO UN'ATTENZIONE PARTICOLARE, LO HA FATTO PENSANDO CHE L'EMERGENZA GLI OFFRIVA L'OPPORTUNITÀ DI ESIBIRSI IN UNA CONFERENZA STAMPA-COMIZIO QUOTIDIANA - I DEMOCRATICI? DEVONO CAPIRE CHE GLI USA NON SONO UN PAESE DI ESTREMISTI DI SINISTRA A MAGGIORANZA AFRO AMERICANA. BIDEN DOVRÀ RIVEDERE LA SUA AGENDA POLITICA…”

Flavio Pompetti per “il Messaggero”

 

edward luttwak (2)

«Biden è il vincitore più che probabile delle elezioni; non ci sono strade aperte che puntino alla riconferma di Trump». È lapidario il commento di Edward Luttwak, mentre le urne sono ancora aperte, e Donlad Trump denuncia il furto dei voti del quale pensa di essere vittima. Così come articolato è il giudizio che il politologo dà del risultato delle urne.

 

Trump forse perderà, ma dà l'impressione di non aver perso un solo voto rispetto al 2016, né un singolo componente del suo elettorato?

«Trump poteva soltanto perdere questa elezione, e ci è riuscito benissimo. Era a capo di un' economia esuberante, e aveva liberato il paese dai balzelli di regolamenti punitivi per l' industria, alcuni dei quali erano un retaggio degli anni '70. Avrebbe dovuto schiacciare l' avversario sulla strada della rielezione, e farsi carico della riconquista della maggioranza repubblicana alla camera. È riuscito invece a buttare via tutto questo patrimonio, e regalarlo a Biden».

ivanka trump con la mascherina

 

Di cosa è colpevole?

«Di aver affrontato da assoluto incompetente la crisi sanitaria del coronavirus. L'ha presa sottogamba. Quando le ha dedicato un' attenzione particolare, lo ha fatto pensando che l' emergenza gli offriva l' opportunità di esibirsi in una conferenza stampa-comizio quotidiana, da usare per promuovere se stesso agli occhi degli spettatori. La figlia Ivanka l'ha implorato di cambiare tono, ma lui ha finito addirittura per annoiarsi per via del formato ripetitivo, e si è addirittura sottratto dal confronto con il pubblico. Lo scarto tra le poche migliaia di voti che lo condanneranno alla sconfitta e il grande distacco che avrebbe dovuto dare all'avversario, è tutto in questo fallimento di gestione della crisi».

edward luttwak (1)

 

Anche Biden uscirà da questa elezione molto ridimensionato rispetto alle aspettative della vigilia?

«Non solo lui, ma l'intera lettura che il partito democratico ha fatto del paese durante questa campagna. Gli Usa non sono un paese di estremisti di sinistra a maggioranza afro americana. I progressisti dovranno prendere distanze nette dall' influenza dei socialisti che si sono fatti strada tra le sue file. Da questa elezione escono ridimensionati alla Camera, e battuti nell'ambizione di conquistare il Senato. Trump è uno sconfitto solitario e autolesionista, loro sono un' intera classe dirigente in diniego della realtà».

 

donald trump con la mascherina in mano al dibattito contro biden

L'alternativa processuale per contestare l'esito del voto è percorribile per Trump?

«Non credo, e sinceramente mi auguro che non sia una strada che lui vorrà percorrere. Non è la prima volta nella storia del nostro paese che l' elezione si conclude con uno scarto minimo. Biden pagherà in termini politici il costo di un successo monco. L'agenda di sperpero della finanza pubblica che aveva in mente di realizzare con sovvenzioni a pioggia dovrà essere ridimensionata in luce dell' opposizione del Senato, che sbarrerà la strada ad iniziative troppo sbilanciate. Ma le regole sono chiare e vanno rispettate».

 

DONALD TRUMP JOE BIDEN BY EDOARDOBARALDI

La transizione tra le due amministrazioni sarà lineare? Come risponderà la piazza?

«Non c' è nessun motivo di temere per il compimento di un processo istituzionale ben strutturato e ben difeso dalla legge. E le grida della piazza si esauriranno in tempi ragionevoli. L' estrema sinistra non ha nulla da celebrare dopo questa elezione, e le milizie armate potranno sparare qualche colpo in aria, ma poi riporranno le armi e torneranno a casa. È più urgente tornare a domandarsi cosa sono gli Stati Uniti dopo questa fase politica, e ridefinire le priorità nazionali in base al voto che è appena emerso dalle urne».

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