giulia grillo vaccini

“NON PUOI ILLUDERE LA GENTE CHE DI MORBILLO NON MORIRÀ NESSUNO. DOBBIAMO ESSERE REALISTI” – NON L’HA DETTO UN BARILLARI QUALUNQUE, MA IL MINISTRO DELLA SALUTE GIULIA GRILLO – “NOI POLITICI NON POSSIAMO METTERCI A FARE GLI SCENZIATI, NÉ GLI SCIENZIATI POSSONO FARE I POLITICI. LA STRUMENTALIZZAZIONE SUI BIMBI IMMUNODEPRESSI È VERGOGNOSA” (DETTO DA CHI VUOLE LE CLASSI GHETTO…)

Monica Guerzoni per il “Corriere della Sera”

 

giulia grillo

Ministra Giulia Grillo, dopo lo scontro sul decreto Milleproroghe la polemica sui vaccini non si placa. È pronta alla «guerra totale» sui vaccini minacciata dal Pd?

«Nessuna guerra, tanto meno "totale"».

 

I presidenti delle Regioni «rosse» porteranno la difesa dell' obbligo vaccinale davanti alla Corte costituzionale. Le sue contromosse?

«Verso le Regioni ho il necessario rispetto, il dialogo e il confronto sono fondamentali su tutti i temi. Ma la proposta che sta portando avanti il coordinatore delle Regioni, Antonio Saitta, è scritta dalla stessa persona che ho individuato per guidare il tavolo tecnico per le politiche vaccinali, così come richiesto dall' Oms. Un tavolo in precedenza poco considerato, così come poca attenzione è stata dedicata ai servizi vaccinali».

 

Ha sbagliato il consigliere del M5S Barillari a dire che la politica viene prima della scienza?

vaccini

«Barillari ha invaso un campo non suo. Noi politici possiamo mettere in piedi gli strumenti per interagire con una ricerca scientifica al di sopra delle parti, ma non possiamo metterci a fare gli scienziati. Né gli scienziati possono fare i politici. Io sono medico, ma non tuttologo».

 

Lei ha detto «nessun passo indietro sui vaccini». Ma se gli scolari non vaccinati saranno ammessi in classe, in che senso l' obbligo rimane?

«I bimbi non vaccinati tra i 6 e i 16 anni entravano a scuola anche a legge Lorenzin invariata. L' obbligo rimane per tutti e 10 i vaccini individuati dalla norma. Cambia la sanzione per materne e asili nido, perché riteniamo che la coercizione non possa essere l' unico strumento a disposizione di uno Stato per raggiungere le ultime sacche di contrari».

davide barillari

 

La sua strategia?

«Raggiungere le soglie del cosiddetto effetto gregge è determinante. Occorre però un monitoraggio sistematico, possibile solo con l' Anagrafe nazionale da me fortemente voluta. Questo perché le soglie sono diverse a seconda delle malattie e perché il recupero di copertura ottenuto lo scorso anno non ha intaccato le differenze territoriali».

 

Come impedire ai genitori no vax di falsificare le autocertificazioni?

«Applicando la legge. La circolare a firma congiunta del Ministero della Salute e del Miur del 5 luglio era e resta un procedimento di semplificazione amministrativa.

 

Chi viola il rapporto di fiducia, viola la legge e come tale va perseguito. Inoltre il mio collega dell' Istruzione e io chiederemo alle Regioni di aumentare i controlli».

GIULIA GRILLO

 

Volete scardinare il decreto Lorenzin?

«Da tempo l' Oms ha raccomandato ai Paesi membri di dotarsi di una strategia globale per contrastare la diffidenza verso le vaccinazioni. Tra le principali azioni di contrasto, il monitoraggio costante delle coperture e dei motivi delle mancate vaccinazioni e lo studio delle motivazioni alla base del comportamento dei soggetti esitanti. La frettolosa approvazione del decreto 73 ha invece, di fatto, trascurato queste raccomandazioni».

 

Lei da futura mamma non avrebbe timore a mandare al nido suo figlio in presenza di bambini non vaccinati?

AUTOBUS ROMA VACCINI

«In realtà si tratta di un rischio molto contenuto. Nel 2018 solo il 2,8% di bambini della fascia da zero a sei anni non sono stati vaccinati per scelta dei genitori. Nello stesso periodo la percentuale di copertura del morbillo ha raggiunto il 93,8%, contro l' 85,2% del 2015».

 

«Al primo morto di morbillo lei verrà sbranata». La tocca la fosca previsione del virologo Burioni?

«I toni di queste ore non sono degni di un Paese civile. Io sono vicina a Burioni per l' aggressione subìta. Non è degno augurare a un medico che la pensa diversamente di affogare, come non esiste prendersela con Bebe Vio che spero di incontrare a breve.

 

Ma è anche una spiacevole strumentalizzazione sentirsi dire da un accademico che "verrò sbranata al primo morto". Non puoi illudere la gente che non morirà nessuno. Dobbiamo essere realisti».

vaccini

 

I dati la preoccupano?

«Da gennaio a giugno i casi di morbillo, come monitorato dall' Iss, sono stati 2029. La Sicilia ha avuto più della metà dei casi, 1066. L' età media è 25 anni, con l' incidenza maggiore nella fascia tra zero e quattro anni. I decessi sono stati quattro, tre adulti e un bambino di dieci mesi».

 

Le mamme di bimbi immunodepressi vi accusano di giocare sulla pelle dei figli e il loro appello punta a 75 mila firme. Per Forza Italia volete chiudere i bimbi più a rischio in classi «ghetto». Come risponde?

vaccini morbillo party

«È vergognosa la strumentalizzazione di alcune forze politiche. Negli anni in cui ha governato Forza Italia le percentuali di copertura per il morbillo erano al di sotto della fatidica soglia del 95%».

 

Come si può impedire che, a mensa o in palestra, un piccolo trapiantato venga in contatto con bambini non vaccinati?

«Nei primi sei mesi del 2018 il tasso di copertura è salito, quindi il rischio per i bimbi immunodepressi si è molto ridotto».

 

di maio

Il M5S è spaccato. Di Maio richiamerà all' ordine i parlamentari «ribelli»?

«Non è una spaccatura, sono sensibilità diverse su un argomento delicato. Siamo un movimento bello grosso».

 

Dopo i medici, protestano i presidi. Li incontrerà?

«Abbiamo già fissato un incontro. Ci confronteremo e supereremo le perplessità».

Ultimi Dagoreport

elly schlein giuseppe conte piepoli

DAGOREPORT – PER CAPIRE PERCHÉ ELLY SCHLEIN SI OPPONE ALLE PRIMARIE NON SERVE UN GENIO: LE PERDEREBBE! IL SONDAGGIO DELL’ISTITUTO PIEPOLI CERTIFICA: IN CASO DI CONSULTAZIONE TRA GLI ELETTORI DEL CAMPO LARGO, IL 55% SCEGLIEREBBE GIUSEPPE CONTE E SOLO IL 37% LA SEGRETARIA DEM – LA “SORPRESA” DI ERNESTO MARIA RUFFINI, CONOSCIUTO AL GRANDE PUBBLICO SOLO COME EX ESATTORE DELLE TASSE (È STATO DIRETTORE DELL’AGENZIA DELLE ENTRATE): IL 26% DEGLI ITALIANI HA FIDUCIA IN LUI (HA UN GRADIMENTO DOPPIO DI ELLY E PEPPINIELLO TRA I MILITANTI DEL CENTRODESTRA) - LA "SVOLTA" DI AVS: DOPO ANNI PASSATI A RIMORCHIO DI CONTE, ORA "SCELGONO" SCHLEIN

matteo renzi theodore kyriakou giorgia meloni brachetti peretti mario orfeo

DAGOREPORT: KALIMERA, THEO! – ALTRO CHE INCONTRO SEGRETO CON RENZI A ROMA, COME HA SCRITTO SALLUSTI SU “LA VERITÀ”: IL NEO EDITORE DI “REPUBBLICA”, THEO KYRIAKOU, STA GIRANDO COME UNA TROTTOLA, CON INCONTRI SU E GIU’ PER L’ITALIA  (APPARECCHIATI DAL SUO STAFF CAPITANATO DAL NUOVO CEO DELL’ACQUISITO GRUPPO GEDI, MIRJA CARTIA D’ASERO), PER CONOSCERE I POTERI DRITTI E STORTI DEL PAESE DI MACHIAVELLI E PULCINELLA: HA STRETTO LA MANINA DI SALA, CAIRO, PIER SILVIO BERLUSCONI, CALTAGIRONE, ANGELUCCI, COMPRESO IL VISPO LEONARDINO DEL VECCHIO - LA TAPPA CAPITOLINA DEL GRAND TOUR DEL GRECO ANTENNATO, È STATA ATTOVAGLIATA NELLA MAGIONE DI UGO BRACHETTI PERETTI – OLTRE ALL'AMICO DI LUNGA DATA, SOTTO L'ALA DI TONY BLAIR, MATTEO RENZI, ALLA COLAZIONE ERANO PRESENTI IL SINDACO DI ROMA GUALTIERI, I DISCEPOLI RENZIANI NASTASI E CARBONE, ATTUALE MEMBRO LAICO DEL CSM - COLPISCE CHE IN TUTTI QUESTI INCONTRI E ABBOCCAMENTI ITALICI, IL NOSTRO THEO ABBIA AVUTO FINORA SOLO UN BREVE CONTATTO TELEFONICO CON GIORGIA MELONI…

alberto leonardis maurizio molinari angelo binaghi la stampa giuseppe bottero

DAGOREPORT – A TORINO TORNA IL REGNO DI SARDO-SABAUDO! -  L’ACQUISIZIONE DE “LA STAMPA” BY ALBERTO LEONARDIS SI CHIUDERÀ A FINE MAGGIO: IN PRIMA FILA LA FONDAZIONE DI SARDEGNA, CHE ERA GIA' PRESENTE NEL QUOTIDIANO “NUOVA SARDEGNA” QUANDO FU ACQUISITO DALLA SAE DI LEONARDIS, VARI IMPRENDITORI PIEMONTESI, TRA CUI, PARE, IL SARDISSIMO ANGELO BINAGHI (TRAMITE “SPORTCAST”, SOCIETÀ EDITORIALE DELLA TV “SUPERTENNIS”) – SE L'EX DIRETTORE DI "REPUBBLICA", MAURIZIO MOLINARI, CURERÀ IL “DORSO INTERNAZIONALE”, PER IL DOPO-MALAGUTI LEONARDIS CERCA UN PROFILO “STANZIALE”: UN UOMO MACCHINA CON I PIEDI A TORINO. IL NOME CHE CIRCOLA È QUELLO DI…

trump meloni vance schlein conte

DAGOREPORT – GIORGIA MELONI ALLA CAMERA HA PARLATO COME SE NON CI FOSSE STATO IL REFERENDUM: HA RIFILATO UN COMIZIO AUTO-CELEBRATIVO E VITTIMISTA, NELL’INDIFFERENZA DELL’OPPOSIZIONE - SCHLEIN E CONTE, INVECE CHE INCASTRARLA, HANNO PIGOLATO DISCORSETTI CHE PAREVANO SCRITTI DA CHATGPT: SONO TROPPO IMPEGNATI A FARSI LA GUERRA TRA LORO CHE A OCCUPARSI DELLE SORTI DEL PAESE – EPPURE, SAREBBE STATO FACILISSIMO METTERE ALL’ANGOLO LA TRUMPETTA DELLA GARBATELLA: A BUDAPEST IL VICEPRESIDENTE JD VANCE L’HA CITATA INSIEME A ORBAN TRA I LEADER UE CHE HANNO “AIUTATO” GLI STATI UNITI CON LA GUERRA IN IRAN, ARRIVANDO A DIRE CHE LA PREMIER ITALIANA “È STATA MOLTO UTILE”. A NESSUNO A MONTECITORIO È VENUTO IN MENTE DI CHIEDERE: COME?

donald trump benjamin netanyahu libano iran xi jinping

DAGOREPORT - CON IL CESSATE IL FUOCO NON VINCONO NÉ TRUMP NÉ I PASDARAN, MA PERDE NETANYAHU, CHE VOLEVA LA "GUERRA PERMANENTE" - IL TYCOON CERCAVA DA SETTIMANE UNA EXIT STRATEGY DAL CONFLITTO CON L'IRAN, E ALLA FINE È STATA LA CINA A FORNIRGLIELA (VIA PAKISTAN, TURCHIA, ARABIA SAUDITA), CONVINCENDO GLI AYATOLLAH ALLA TREGUA - ALLA FACCIA DELLA TREGUA, NETANYAHU CONTINUA A BOMBARDARE IL LIBANO E TRUMP LO STRIGLIA: "RIDUCI GLI ATTACCHI" - ED ORA FINALMENTE CAPIREMO CHI COMANDA: NETANYAHU O TRUMP - "BIBI" ANNUNCIA NEGOZIATI DIRETTI CON IL GOVERNO LIBANESE, MA SE NON LA SMETTE DI GETTARE BOMBE SU BEIRUT, ALLORA VUOL DIRE CHE TIENE PER LE PALLE L'UOMO PIÙ POTENTE DEL MONDO (DAVVERO BASTA QUALCHE "EPSTEIN FILES"?