MATTEO DA LEGARE - SE GIORGIA MELONI HA QUALCHE PROBLEMINO CON IL SUO PARTITO, MATTEO SALVINI NON SE LA PASSA MEGLIO. HA DOVUTO INCASSARE UNA COCENTE SCONFITTA IN EUROPA: I POLACCHI DI KACZYNKSI E MORAWIECKI HANNO RIFIUTATO LE SUE AVANCES A CONFLUIRE NELL'EUROGRUPPO DELLE DESTRE PER RESTARE NEL GRUPPO “CONSERVATORI E RIFORMISTI” INSIEME A GIORGIA MELONI. I POLACCHI NON ACCETTERANNO MAI DI SCHIERARSI CON L'ESTREMA DESTRA DI MARINE LE PEN - IL "CAPITONE", OLTRE ALLE SBERLE IN EUROPA, DEVE ANCHE GESTIRE LE SCAZZOTTATE SUL VACCINO NELLA LEGA...

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marine le pen matteo salvini marine le pen matteo salvini

DAGOREPORT

Se Giorgia Meloni ha qualche problemino con il suo partito, Matteo Salvini non se la passa meglio. Ha dovuto incassare una cocente sconfitta in Europa: i polacchi del Pis, il partito di Kaczynksi e Morawiecki, hanno rifiutato le sue avances a confluire nell'Eurogruppo delle destre per restare nel gruppo “Conservatori e riformisti” insieme a Giorgia Meloni. I polacchi non accetteranno mai di schierarsi con chi spalleggia il loro nemico numero uno, la Russia.

 

E sia Salvini che Marine Le Pen hanno con Mosca un rapporto troppo ambiguo, anche dal punto di vista finanziario, per il loro palato. Senza contare che la Polonia ha pagato un tributo enorme nella guerra al nazi-fascismo. Varsavia può ritrovarsi a braccetto con l'estrema destra di Marine Le Pen? Molti dimenticano che populismo e sovranismo non hanno granché a che fare con la destra revanscista

 

mateusz morawiecki jaroslaw kaczynski mateusz morawiecki jaroslaw kaczynski

Il "Capitone", oltre alle sberle in Europa, deve anche gestire le scazzottate nella Lega. Dopo l'intervista di Giorgetti a "la Stampa", che ha dato la stura al malpancismo nel Carroccio, ora è esplosa la rivolta contro l'euro-scettico e pure no vax Claudio Borghi: "E' una sciagura". Il corpaccione leghista non ne può più di posizioni controverse sul virus: controproducenti in termini di consenso e sgradite alla "base", che vuole solo vaccinarsi e fatturare. La situazione è talmente esplosiva che slittano a gennaio i congressi del Carroccio...

claudio borghi 9 claudio borghi 9 RAFFAELE VOLPI RAFFAELE VOLPI le pen e salvini come olindo e rosa per riccardo bocca le pen e salvini come olindo e rosa per riccardo bocca

 

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politica

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“È PIÙ AFFASCINANTE SOSTENERE DI ESSERE BRACCATO DAI SERVIZI CHE AMMETTERE DI ESSERE STATO PIZZICATO DA UN'INSEGNANTE MENTRE SI INCONTRAVA CON MANCINI” – SIGFRIDO RANUCCI SBUGIARDA LA TEORIA DEL COMPLOTTONE PORTATA AVANTI DA RENZI: “È STRUMENTALE EVOCARE OMBRE, 007, COMPLOTTI E SEGRETI. ALLA FINE, L'UNICO SEGRETO RIMANE QUELLO CHE RENZI NON HA MI RIVELATO, A PARTE IL REGALO DEI BABBI DI CIOCCOLATA: COSA SI SONO DETTI CON MANCINI?” – “INTANTO QUESTA SIGNORA È COSTRETTA A PAGARSI LE SPESE LEGALI. SIAMO DI FRONTE A UN CONTINUO ASSEDIO ALLE FONTI. COSÌ È A RISCHIO LA LIBERTÀ DI INFORMAZIONE”

MELONI NEL BUNKER – MARCELLO SORGI: “LA PRESIDENTE DEL CONSIGLIO STA EDIFICANDO DENTRO E ATTORNO A PALAZZO CHIGI UNA SPECIE DI FORTINO, PER DIFENDERSI QUANDO LE TENSIONI NELLA MAGGIORANZA COMINCERANNO A EMERGERE" - "ECCO DUNQUE LA RAGIONE PER CUI HA AVOCATO A SÈ LA QUESTIONE DELLE DELEGHE. TRE ESEMPI: URSO MANTERRÀ IL CONTROLLO DELLE TELECOMUNICAZIONI, DELEGA NEVRALGICA PER BERLUSCONI; LA RETE UNICA SARÀ AFFIDATA A BUTTI; E I BALNEARI PASSERANNO DALLA MINISTRA DEL TURISMO SANTANCHÉ A QUELLO DEL SUD MUSUMECI. SU QUESTI TEMI MELONI NON VUOLE SORPRESE…”