biden putin

MENTRE NOI STIAMO A DISCUTERE DEL QUIRINALE, STA SCOPPIANDO UNA GUERRA AI CONFINI DELL’EUROPA – LA SITUAZIONE TRA UCRAINA E RUSSIA È SUL PUNTO DI COLLASSARE: LA NATO RAFFORZA IL SUO CONTINGENTE IN EUROPA DELL’EST E GLI AMERICANI MINACCIANO UN INTERVENTO ARMATO – IL VERTICE DI BIDEN CON I LEADER DELLA NATO E IL FRONTE EUROPEO SPACCATO (CHE SORPRESA): LA GERMANIA È FREDDINA E MACRON VUOLE PARLARE CON PUTIN PER CONVINCERLO A NON ANDARE OLTRE

Ucraina: Biden, con leader europei unanimità totale

joe biden e kamala harris

(ANSA) - C'è stata un'"unanimità totale" con i leader europei. Lo ha detto il presidente Joe Biden commentando l'incontro con i leader europei sull'Ucraina.

 

Ucraina: fonti Chigi, vertice alleati per risposta comune

(ANSA) - Nel vertice organizzato da Biden cui hanno partecipato Draghi, Macron, Scholz, Duda, Johnson e i vertici di Ue e Nato stasera "è stato reiterato il sostegno alla sovranità e all'integrità territoriale dell'Ucraina". Lo affermano fonti di Palazzo Chigi. "Sono state inoltre ribadite l'importanza di mantenere il più stretto coordinamento tra gli alleati e l'esigenza di una risposta comune", viene sottolineato.

Biden Putin

 

Ucraina: fonti Chigi, rischi di gravi conseguenze

(ANSA) - Nel vertice organizzato da Biden sull'Ucraina, presente il premier Draghi, è stata sottolineata "l'esigenza di una risposta comune, capace di tenere aperto un canale di dialogo con la Russia per allentare le tensioni, chiarendo nel contempo le gravi conseguenze che un ulteriore deterioramento della situazione potrebbe comportare". Lo spiegano fonti di Palazzo Chigi.

 

Ucraina: Biden, con leader Ue discussi sforzi comuni

incontro virtuale joe biden vladimir putin

(ANSA) - "Ho parlato con i leader europei e abbiamo discusso i nostri sforzi comuni per scoraggiare una ulteriore aggressione della Russia" in Ucraina, "quali i preparativi per imporre forti costi economici" a Mosca e "rafforzare la sicurezza a est". Lo twitta Joe Biden.

 

Ucraina:Casa Bianca, da Biden e leader Ue sostegno sovranità

ucraina

(ANSA) – Joe Biden e i leader europei hanno ribadito le loro "preoccupazioni" per il rafforzamento della presenza russa al confine con l'Ucraina ed "espresso il loro sostegno alla sovranità e all'integrità territoriale" del paese.

 

Lo afferma la Casa Bianca riferendo della videochiamata fra il presidente americano e la presidente della Commissione europea Ursula von der Leyen, il presidente del consiglio europeo Charles Michel, il presidente francese Emmanuel Macron, il cancelliere tedesco Olaf Scholz, il premier italiano Mario Draghi, il segretario generale della Nato Jens Stoltenberg, il presidente polacco Andrzej Duda e il premier britannico Boris Johnson.

 

antony blinken

Ucraina:Casa Bianca,discussi forti costi economici a Russia

(ANSA) - "I leader hanno anche discusso i loro sforzi comuni per scoraggiare un'ulteriore aggressione della Russia contro l'Ucraina, inclusi i preparativi per imporre massicce conseguenze e forti costi economici alla Russia ma anche il rafforzamento della sicurezza al fianco est della Nato". Lo afferma la Casa Bianca riferendo della videochiamata fra Joe Biden e i leader europei.

 

"Il presidente ha avuto una videochiamata con i leader europei. Hanno ribadito la loro preoccupazione per il rafforzamento delle forze militari russe al confine con l'Ucraina ed espresso il loro appoggio alla sovranità e all'integrità territoriale" del paese, aggiunge la Casa Bianca.

 

joe biden kamala harris

"I leader hanno messo in evidenza il loro desiderio condiviso per una soluzione diplomatica alle attuali tensioni", mette in evidenza la Casa Bianca. La videochiamata si è tenuta nella Situation Room dalle 15.05 locali alle 16.25.

 

Blinken, se Russia sceglie conflitto pesanti conseguenze

esercitazioni esercito ucraino

(ANSA) - "Se la Russia sceglie il conflitto, imporremo pesanti conseguenze e alti costi". Lo twitta il segretario di stato americano Antony Blinken, riferendo di aver informato l'Alto Rappresentante per gli Esteri Ue Joseph Borrell e le sue controparti europee delle "recenti visite a Kiev, Berlino e Ginevra e di aver discusso gli sforzi per scoraggiare un'ulteriore aggressione russa contro l'Ucraina".

joe biden anniversario dell'assalto a capitol hill

 

La Nato schiera navi e jet, truppe Usa in allerta

Mattia Bernardo Bagnoli per ANSA

 

La Nato compie un passo in avanti e rafforza il contingente in Europa dell'est, con una sfilza di Paesi alleati che annunciano l'invio di uomini e mezzi, compresi navi e caccia. È la prima reazione concreta del Patto atlantico al deteriorarsi della crisi ucraina, al di là del sostegno a Kiev.

 

truppe russe ammassate al confine con l ucraina

Gli Usa stanno poi valutando il dislocamento di truppe nel Baltico (si parla di 5.000 soldati, aumentabili se necessario) e il Pentagono ha messo 8.500 militari in stato di allerta, mentre il presidente Joe Biden ha chiamato i leader europei - tra cui Mario Draghi - per un giro di consultazioni.

 

CONFERENZA STAMPA DI VLADIMIR PUTIN DOPO L'INCONTRO CON BIDEN

Spirano pericolosi venti di guerra in Europa orientale, e il botta e risposta sempre più aspro tra Washington e Mosca rischia di far precipitare le cose. Così, se per l'America "è chiaro che i russi non hanno alcuna intenzione ora di ridurre le tensioni", con migliaia di truppe schierate al confine ucraino, dall'altra il Cremlino si scaglia contro l'Alleanza, colpevole a suo dire di acuirle, le tensioni, con "annunci isterici".

 

ATTACCO HACKER AI SITI DEL GOVERNO UCRAINO

"La Russia non può ignorare l'attività della Nato", ha tuonato il portavoce di Vladimir Putin, Dmitry Peskov. "E il rischio che le forze armate ucraine mettano in scena provocazioni nel Donbass ora è più alto", ha chiosato. Il tutto mentre a Bruxelles i 27 ministri degli Esteri Ue cercano il "coordinamento" sulla linea da tenere con Mosca, al di là della promessa di "unità" e della fermezza in caso d'invasione; e i russi fanno maliziosamente sapere che Vladimir Putin ha sentito proprio oggi il leader cubano Miguel Diaz-Canel in una telefonata in cui si è discusso "dell'ulteriore coordinamento delle azioni dei due Paesi nell'arena internazionale" nel quadro della loro "partnership strategica".

vladimir putin emmanuel macron

 

Ad aleggiare è la minaccia fatta trapelare nei giorni scorsi di possibili "missioni militari" russe all'estero - ad esempio a Cuba e in Venezuela - se gli Stati Uniti avessero aumentato la pressione. Quel che è certo è che la tensione è altissima. Gli Usa in giornata hanno annunciato l'evacuazione delle famiglie dei diplomatici di stanza in Ucraina, misura in parte copiata a stretto giro da Gran Bretagna e Australia. L'Ue, sul punto, balla invece da sola.

 

volodymir zelensky con i soldati ucraini

"Non drammatizziamo la situazione", ha commentato l'Alto rappresentante europeo Josep Borrell prima dell'inizio del consiglio Affari esteri a Bruxelles, aggiungendo che "l'Ue non ritirerà il suo personale diplomatico dall'Ucraina". Il segretario di Stato Blinken si è collegato in video conferenza al Consiglio, seguendo la linea di Washington del "nulla sull'Europa senza gli europei", che in queste settimane ha segnato un intenso lavorio diplomatico tra le due sponde dell'Atlantico, sia tra partner Nato che tra Stati membri dell'Ue.

CONFERENZA STAMPA DI VLADIMIR PUTIN DOPO L'INCONTRO CON BIDEN

 

Il mantra è quello "dell'unità" contro la manifesta strategia di Mosca di "spaccare" il fronte occidentale. I segnali sottotraccia ad ogni modo si moltiplicano. Il segretario generale della Nato Jens Stoltenberg, ad esempio, ha incontrato a Bruxelles il ministro degli Esteri del Regno Unito, Elizabeth Truss. Londra, d'altra parte, sta assumendo un ruolo sempre più indipendente e oltranzista nei confronti della Russia, per il giubilo dei Paesi europei dell'est - il premier britannico Boris Johnson è tornato ad ammonire Vladimir Putin che l'invasione dell'Ucraina sarebbe "un passo disastroso", praticamente "un'altra Cecenia".

vladimir putin joe biden 5

 

La presidente della Commissione europea, Ursula von der Leyen, ha invece annunciato un giro aggiuntivo di aiuti finanziari all'Ucraina da "1,2 miliardi di euro". Il leader ucraino Volodymyr Zelensky ha ringraziato ma allo stesso tempo ha esortato l'Ue a mantenere "l'unità" (di nuovo questa parola) di tutti i 27 nella difesa della "sovranità e dell'integrità territoriale" del suo Paese.

 

Il tasto è dolente, perché qualche fessura alla sbandierata granitica posizione europea già si vede. Il cancelliere tedesco Olaf Scholz, non a caso, si sentirà domani con Emmanuel Macron, con quest'ultimo che ha annunciato che nei prossimi giorni proporrà allo zar un "percorso di de-escalation" sulla crisi ucraina. Si vedrà con quanto successo.

 

vladimir putin joe biden.

Certo, ha comunque rassicurato Borrell, "se la diplomazia fallisce, siamo ad un punto avanzato nella messa a punto della nostra riposta, che sarà rapida e coordinata, non solo a livello Ue ma dal punto di vista internazionale". Sono le famigerate sanzioni senza precedenti contro Mosca sulle quali lo stesso Borrell, per il momento, ha invocato "discrezione" per preservarne "l'efficacia".

vladimir putin villa la grange a ginevra sede dell'incontro biden putin soldati russi in bielorussiajake sullivan vertice biden putin sull ucraina joe biden vladimir putin incontro biden putin vladimir putin con il presidente svizzero guy parmelin joe biden vladimir putin 9

Ultimi Dagoreport

sallusti cerno

FLASH! - ALLA NOTIZIA DELLA NOMINA DI ALESSANDRO SALLUSTI A DIRETTORE DI “LIBERO”, TOMMASO CERNO HA INIZIATO A SMANIARE: E’ ANDATO IN CRISI DI ATTENZIONI – PER OSCURARE IL RITORNO DI SALLUSTI, E RIMETTERE SE STESSO AL CENTRO DEL VILLAGGIO, QUELLA REGINA PAZZA DI CERNO HA DATO DISPOSIZIONI ALLA REDAZIONE DI "SCHIERARE" DOMANI IN PRIMA PAGINA TUTTE LE FIRME PIU’ IMPORTANTI DE "IL GIORNALE" – STRANO, PER UN DIRETTORE CHE IN REDAZIONE SI VEDE POCO E HA VIA VIA OSCURATO GLI EDITORIALI ALTRUI LASCIANDO SPAZIO SOLO A SE STESSO…

giorgia meloni carlo calenda

FLASH! - CARI FRATELLINI D’ITALIA, SMETTETELA DI CORTEGGIARE CARLETTO CALENDA: CON L’ARMATA BRANCA-MELONI, NON ANDRÀ MAI E POI MAI - CALENDA CI HA INVIATO LA SEGUENTE PRECISAZIONE: “CARO DAGO, NON HO NESSUNA INTENZIONE DI CANDIDARMI A FARE IL SINDACO DI ROMA. NON HO MAI AVUTO CONTATTI CON LA DESTRA A QUESTO PROPOSITO E SE ME LO CHIEDESSERO RISPONDEREI “NO GRAZIE”. IL LAVORO IN CUI SONO TOTALMENTE IMPEGNATO È GUIDARE AZIONE ALLE PROSSIME ELEZIONI POLITICHE” – COME SI DICE ALLA GARBATELLA: “ 'A GIO', SE VEDEMO…”

il messaggero francesco gaetano caltagirone giorgia meloni villa galleria borghese crosetto

FLASH! – DOPO LA BATOSTA BANCARIA DI MPS, L’IDILLIACO RAPPORTO TRA I FRATELLI DI MELONI E CALTAGIRONE MINACCIA DI INCRINARSI? - SBIRCIANDO “IL MESSAGGERO” DI OGGI SPICCANO DUE ARTICOLI CHE NON AVRANNO FATTO ALCUN PIACERE ALLA FIAMMA MAGICA – IL PRIMO È ADDIRITTURA UNO SCOOP, ESSENDO L’UNICO GIORNALE A RIVELARE UNA “LITE FURIBONDA A PALAZZO CHIGI” TRA LA DUCETTA E CROSETTO (CHE HA SMENTITO) – IL SECONDO È UNA PAGINATA DEDICATA ALL’AMPLIAMENTO DELLA GALLERIA BORGHESE, CARO A CALTA-RUTELLI-CHICCOTESTA, CHE IL “TIMES” DI LONDRA, IN COMPAGNIA DI FDI (FABIO RAMPELLI), HA DEFINITO “BLASFEMO”…

manfredi lefebvre d'ovidio dovidio aponte, palenzona bisignani porro scaroni cimbri costamagna brachetti peretti, caltagirone nagel jes staley nicole junkerman stella li mara carfagna

ALTA SOCIETÀ, BASSA MAREA - NON AVENDO UN CAZZO DA FARE (O MOLTI AFFARI DA CONCLUDERE), 700 PERSONAGGI ILLUSTRI SONO SALITI A BORDO DELLA "CRYSTAL SYMPHONY" PER LA ZUPPA DI NOZZE DELL’ARMATORE ITALO-MONEGASCO MANFREDI LEFEBVRE D'OVIDIO – 5-GIORNI-5 DI UN’INDICIBILE CROCIERA DA CIVITAVECCHIA A MALTA CHE HA VISTO LA PARTECIPAZIONE DI APONTE, PALENZONA, BISIGNANI, NICOLA PORRO, SCARONI, CIMBRI, COSTAMAGNA, BRACHETTI PERETTI, BERNABÈ, PASSERA, DOMPÉ, MARA CARFAGNA, MARCO CARRAI; CILIEGINA SULLA TORTA: LA GLACIALE STRETTA DI MANO TRA CALTAGIRONE E NAGEL - PIÙ PICCANTE LA PRESENZA A BORDO DI DUE PERSONAGGI CHE HANNO AVUTO A CHE FARE CON JEFFREY EPSTEIN: L'EX CEO DEL COLOSSO BANCARIO BRITANNICO "BARCLAYS", JAMES STALEY, CHE GESTIVA PERSONALMENTE IL PATRIMONIO MULTIMILIONARIO DEL FINANZIERE PORCONE. E LA SPLENDIDA NICOLE JUNKERMAN, NONCHÉ CONTESSA BRACHETTI PERETTI, CHE PER 20 LUNGHI ANNI E' STATA AMICA DEL DEFUNTO DEPRAVATO...

rocco basilico - nicoletta zampillo - leonardo maria del vecchio

DAGOREPORT - FERMI TUTTI! COLPO DI SCENA NELLA TRIBOLATISSIMA “SUCCESSION” DEGLI EREDI DEL VECCHIO – DAGOSPIA PUÒ RIVELARE CHE NICOLETTA ZAMPILLO, VEDOVA DEL VECCHIO, CON UNA LETTERA AL BOARD DI DELFIN, HA DECISO DI DISCONOSCERE LA CESSIONE DEL 12,5% DELLE QUOTE DELLA HOLDING AL FIGLIO ROCCO BASILICO, AVUTO DAL MATRIMONIO COL BANCHIERE PAOLO BASILICO, APPOGGIANDO L’ALTRO FIGLIO LEONARDO, AVUTO DALLE SUCCESSIVE NOZZE COL PATRIARCA DI LUXOTTICA: “L’ATTO È STATO DA ME STIPULATO A SOLI TRE GIORNI DALLA MORTE DEL MIO COMPIANTO MARITO, ERA UN MOMENTO NEL QUALE, ANCORA DEVASTATA DAL DOLORE, NON ERO IN GRADO DI VALUTARE LA PORTATA E LE CONSEGUENZE” – LA MOSSA DELLA ZAMPILLO ARRIVA DOPO CHE ROCCO BASILICO HA FATTO RICORSO ALLA CORTE DEL LUSSEMBURGO PER BLOCCARE L’OPERAZIONE CON CUI LEONARDINO HA OTTENUTO L’OK PER PRENDERSI IL 25% DELLE QUOTE DI DELFIN DAI FRATELLI LUCA E PAOLA – NELLA LETTERA LA ZAMPILLO AGGIUNGE: “CON L’AUSILIO DEI MIEI CONSULENTI HO APPRESO CHE LA VALIDITÀ GIURIDICA DI QUELL’ATTO È FORTEMENTE DUBBIA…”