polvani papa spadaro

LA MONUMENTALE GREZZA DI PADRE SPADARO, "IL VENTRILOQUO" DEL PAPA - IERI SERA DURANTE UN'INTERVISTA SU TV2000, HA DICHIARATO IL CONTRARIO DI QUELLO CHE IL PAPA HA DETTO NELLO SPEZZONE PRO UNIONE GAY DELL'INTERVISTA DEL 2019 A TELEVISA. SPEZZONE CHE FU CENSURATO SU ORDINE DELL'ALLORA CAPO UFFICIO DELLA SEGRETERIA DI STATO CARLO MARIA POLVANI E ORA RIAPPARSO ALL'IMPROVVISO - RESTA DA SAPERE COME FA PAPA FRANCESCO A NON ACCORGERSI CHE QUASI TUTTI QUELLI CHE DICONO DI ESSERGLI VICINO STANNO CHIARAMENTE LAVORANDO PERCHÉ TOLGA IL DISTURBO…

spadaro

DAGOREPORT

 

Ormai da almeno due anni, in Vaticano lo chiamano "il ventriloquo" per la sua abitudine di presentarsi davanti ai ricchi di mezzi e poveri di spirito aprendo i suoi occhioni particolarmente ampi a causa di una disfunzione alla tiroide per intimare, con tono sempre tassativo, "il Papa mi ha detto; il Papa vuole; il Papa chiede...".

 

antonio spadaro

L'ultima volta che il Padre Spadaro ha avuto un breve colloquio con il Papa è stato durante il viaggio di ritorno dal Giappone, quindi più di un anno fa. Cosa confermata dalla monumentale grezza che ha preso ieri sera, durante un'intervista su TV2000, dichiarando il contrario di quello che il Papa ha detto nello spezzone dell'intervista del 2019 a Televisa, e censurato, su ordine dell'allora capo ufficio informazione e documentazione della segreteria di stato Carlo Maria Polvani, subito dopo licenziato e cacciato dal corpo diplomatico da Papa Francesco) e ora riapparso all'improvviso.

Papa intervistato nel 2019 dal canale messicano Televisa

 

(Polvani è nientedimeno il nipote di monsignor Carlo Maria Viganò che due anni fa chiese le dimissioni del Papa con un’iniziativa clamorosa. Lo stesso Viganò, che l’aveva giurata al cardinale Bertone per la mancata porpora quando era segretario del Governatorato, è all’origine del caso Vatileaks.)

 

Carlo Maria Polvani

Quindi il filmato smentisce quello che Spadaro dice di sapere "dal Papa" anche perché nel 2019, all'epoca dei fatti, evidentemente o non ne era a conoscenza o ha collaborato alla censura delle parole del Pontefice.

 

carlo maria vigano

Resta da sapere come fa Papa Francesco a non accorgersi che quasi tutti quelli che dicono di essergli vicino stanno chiaramente lavorando perché tolga il disturbo. Mentre gli attribuiscono fatti, intenzioni, volontà e pensieri che lui, uno dopo l'altro, smentisce con i fatti e con le parole...

 

IL PAPA TRAVISATO SULLE UNIONI TRA GAY? SECONDO PADRE SPADARO “INTENDEVA LA TUTELA LEGALE”

di Redazione Blitz

 

Papa intervistato nel 2019 dal canale messicano Televisa

Intervistato dal Tg2000, Padre Antonio Spadaro parla di Papa Francesco e della sua apertura nei confronti delle unioni civili tra omosessuali. Ma secondo Spadaro il Pontefice sarebbe stato travisato: “Papa Francesco parla di un diritto alla tutela legale di coppie omosessuali ma senza in nessun modo intaccare la Dottrina”.

 

Spadaro quindi spiega: “Il regista del film ‘Francesco’ mette insieme una serie di interviste che sono state fatte a Papa Francesco nel corso del tempo dando una grande sintesi del suo pontificato e del valore dei suoi viaggi. Tra l’altro ci sono vari brani tratti da un’intervista a Valentina Alazraki, una giornalista messicana, e all’interno di questa Papa Francesco parla di un diritto alla tutela legale di coppie omosessuali ma senza in nessun modo intaccare la Dottrina”.

 

Papa intervistato nel 2019 dal canale messicano Televisa

“C’è anche un’altra testimonianza all’interno del film – ha aggiunto Padre Spadaro, direttore della Civiltà Cattolica – in cui si dice esplicitamente che Papa Francesco non intende cambiare la Dottrina ma nello stesso tempo Papa Francesco è molto aperto alle esigenze reali della vita concreta delle persone”.

 

“Quindi – ha concluso Padre Spadaro a Tv2000 – non c’è niente di nuovo. Si tratta di un’intervista data già parecchio tempo fa e già passata dalla recezione della stampa. Nello stesso tempo però comprendiamo come all’interno di questo film si ribadisce l’importanza che Papa Francesco affida a parole di ascolto e tutela di persone che vivono situazioni di crisi o difficoltà. Quello che rimane e colpisce è la capacità di ascolto che Francesco dimostra”.

Papa intervistato nel 2019 dal canale messicano Televisa

 

Le parole del pontefice

“Gli omosessuali hanno diritto ad essere parte della famiglia. Sono figli di Dio e hanno il diritto ad una famiglia. Nessuno dovrebbe essere respinto, o emarginato a causa di questo. Quello che dobbiamo fare e una legge per le unioni civili. In questo modo sono garantiti”, avrebbe detto Papa Francesco.

 

Carlo Maria Polvani

Quando era vescovo di Buenos Aires, ricorda l’agenzia Ap, Francesco aveva appoggiato le unioni civili per le coppie gay come una alternativa al matrimonio tra persone dello stesso sesso. Nonostante questo non si era mai espresso a riguardo da quanto era stato creato Papa.

 

Come ha riferito Paolo Rodari su Repubblica, “tra i momenti più toccanti del film, c’è la telefonata del Papa a una coppia di omosessuali. Con tre figli piccoli a carico. In risposta ad una loro lettera in cui mostravano il loro grande imbarazzo nel portare i loro bambini in parrocchia”. (Fonti TG2000 e Repubblica).

 

Ultimi Dagoreport

trump putin xi jinping

DAGOREPORT - QUANTO GODONO PUTIN E XI JINPING PER L’ATTACCO AMERICANO AL VENEZUELA! – L’UNILATERALISMO MUSCOLARE DI TRUMP E’ LA MIGLIORE LEGITTIMAZIONE PER LE AMBIZIONI, PRESENTI E FUTURE, DI RUSSIA E CINA – E INFATTI IL "NEW YORK TIMES" CRITICA L'ASSALTO A MADURO:"E' POCO SAGGIO" - SE WASHINGTON BOMBARDA CARACAS, IN VIOLAZIONE DEL DIRITTO INTERNAZIONALE, CHI ANDRA’ A ROMPERE I COJONI A XI JINPING SE DOMANI DOVESSE INVADERE TAIWAN? E QUANTO GODE PUTIN NEL VEDERE L’OCCIDENTE BALBETTARE DAVANTI ALLE BOMBE DI WASHINGTON, NON COSI’ LONTANE DA QUELLE CHE MOSCA SGANCIA SULL’UCRAINA? – LA PREVISIONE BY RUVINETTI: NELL’INCONTRO IN ALASKA, TRUMP E PUTIN SI SONO SPARTITI IL MONDO, IN UNA SORTA DI “YALTA A MANO ARMATA” (L’UCRAINA A TE, IL VENEZUELA A ME)

zampolli corona trump meloni salvini

DAGOREPORT - L’IRRESISTIBILE ASCESA E LA PRECIPITOSA CADUTA DI PAOLO ZAMPOLLI: DA TRUMP A CORONA... - LA FORTUNA DEL MASCELLUTO IMMOBILIARISTA ITALOAMERICANO SAREBBE FINITA IL GIORNO IN CUI È SBARCATO A VILLA TAVERNA IL RUDE TILMAN FERTITTA. IL MILIONARIO INCORONATO AMBASCIATORE HA FATTO SUBITO PRESENTE ALL’EX MANAGER DI MODELLE CHI ERA IL SOLO PLENIPOTENZIARIO DI TRUMP IN ITALIA – SE SALVINI HA VOLUTO INCONTRARLO, LA ‘GIORGIA DEI DUE MONDI’ NON HA DI CERTO BISOGNO DI RICORRERE ALLE ARTI DIPLOMATICHE DI ZAMPOLLI: A MELONI BASTA ALZARE LA CORNETTA DEL TELEFONO E CHIAMARE DIRETTAMENTE IL TRUMPONE – PER FORTUNA CHE C’È FABRIZIO CORONA  ANCORA IN CIRCOLAZIONE A SPARAR CAZZATE: ZAMPOLLI LO AVREBBE CHIAMATO DALLA CASA BIANCA DURANTE L’INTERROGATORIO SU SIGNORINI IN PROCURA: "MI CERCA TRUMP, A GENNAIO CE NE ANDIAMO LÌ E LA MELONI MUTA". PER AGGIUNGERE POI, IN MANIERA ALLUSIVA: "LA MOGLIE DI TRUMP, MELANIA, MI CONOSCE MOLTO BENE..."

giorgia meloni giovanbattista fazzolari sergio mattarella

DAGOREPORT – COME MAI NEGLI ULTIMI TEMPI È DIVAMPATO UN AMOUR FOU DI MELONI E FAZZOLARI PER MATTARELLA? LE LODI DELLA STATISTA DELLA SGARBATELLA PER IL DISCORSO DI FINE ANNO VENGONO INFIOCCHETTATE (“UN GRANDE CHE CI UNIFICA”) DAL “GENIO” DI PALAZZO CHIGI – DAL PREMIERATO ALLA SEPARAZIONE DELLE CARRIERE, NON SI CONTANO I MOTIVI DI ASPRO ATTRITO TRA L'ARMATA BRANCA-MELONI E IL COLLE. MA, ALLA FINE, MELONI E FAZZOLARI SI SONO RESI CONTO CHE LA POPOLARITÀ CHE INCONTRA SERGIONE È TALE CHE È MASOCHISTICO SCHIERARSI CONTRO – ESSI’: LA GIORGIA E IL GIOVANBATTISTA SONO SCALTRI NELLA GESTIONE DEL POTERE. QUANDO SI TROVANO DAVANTI A UN OSTACOLO DURO DA SUPERARE, RICORRONO AL SAGGIO DEMOCRISTIANESIMO ANDREOTTIANO: IL NEMICO NON SI COMBATTE MA SI COMPRA O SI SEDUCE...

dagospia 25 anni

DAGOSPIA, 25 ANNI A FIL DI RETE - “UNA MATTINA DEL 22 MAGGIO 2000, ALL’ALBA DEL NUOVO SECOLO, SI È AFFACCIATO SUI COMPUTER QUESTO SITO SANTO E DANNATO - FINALMENTE LIBERO DA PADRONI E PADRINI, TRA MASSACRO E PROFANO, SENZA OGNI CONFORMISMO, HAI POTUTO RAGGIUNGERE IL NIRVANA DIGITALE CON LA TITOLAZIONE, BEFFARDA, IRRIDENTE A VOLTE SFACCIATA AL LIMITE DELLA TRASH. ADDIO AL “POLITICHESE”, ALLA RETORICA DEL PALAZZO VOLUTAMENTE INCOMPRENSIBILE MA ANCORA DI MODA NEGLI EX GIORNALONI - “ET VOILÀ”, OSSERVAVA IL VENERATO MAESTRO, EDMONDO BERSELLI: “IL SITO SI TRASFORMA IN UN NETWORK DOVE NEL GIOCO DURO FINISCONO MANAGER, BANCHIERI, DIRETTORI DI GIORNALI. SBOCCIANO I POTERI MARCI. D’INCANTO TUTTI I PROTAGONISTI DELLA NOSTRA SOCIETÀ CONTEMPORANEA ESISTONO IN QUANTO FIGURINE DI DAGOSPIA. UN GIOCO DI PRESTIGIO…”

nando pagnoncelli elly schlein giorgia meloni

DAGOREPORT - SE GIORGIA MELONI  HA UN GRADIMENTO COSÌ STABILE, DOPO TRE ANNI DI GOVERNO, NONOSTANTE L'INFLAZIONE E LE MOLTE PROMESSE NON MANTENUTE, È TUTTO MERITO DELLO SCARSISSIMO APPEAL DI ELLY SCHLEIN - IL SONDAGGIONE DI PAGNONCELLI CERTIFICA: MENTRE FRATELLI D'ITALIA TIENE, IL PD, PRINCIPALE PARTITO DI OPPOSIZIONE, CALA AL 21,3% - CON I SUOI BALLI SUL CARRO DEL GAYPRIDE E GLI SCIOPERI A TRAINO DELLA CGIL PER LA PALESTINA, LA MIRACOLATA CON TRE PASSAPORTI E UNA FIDANZATA FA SCAPPARE L'ELETTORATO MODERATO (IL 28,4% DI ITALIANI CHE VOTA FRATELLI D'ITALIA NON È FATTO SOLO DI NOSTALGICI DELLA FIAMMA COME LA RUSSA) - IN UN MONDO DOMINATO DALLA COMUNICAZIONE, "IO SO' GIORGIA", CHE CITA IL MERCANTE IN FIERA E INDOSSA MAGLIONI SIMPATICI PER NATALE, SEMBRA UNA "DER POPOLO", MENTRE ELLY RISULTA INDIGESTA COME UNA PEPERONATA - A PROPOSITO DI POPOLO: IL 41,8% DI CITTADINI CHE NON VA A VOTARE, COME SI COMPORTEREBBE CON UN LEADER DIVERSO ALL'OPPOSIZIONE?