NOI STIAMO QUI A FARCI LE PIPPE, E MACRON VA DRITTO VERSO L'AUTOSUFFICIENZA ENERGETICA – IL GOVERNO FRANCESE ANNUNCIA DI VOLER RIAPRIRE LE 32 CENTRALI NUCLEARI AL MOMENTO FERME ENTRO FEBBRAIO 2023 – IL PAESE HA 56 REATTORI A DISPOSIZIONE: OGGI NE SONO OPERATIVI SOLO 24, MA L’ESECUTIVO HA IN PROGRAMMA DI RIMETTERLI IN FUNZIONE. COSÌ, PARIGI SARÀ SEMPRE PIÙ AUTOSUFFICIENTE DAL PUNTO DI VISTA ENERGETICO, E NOI SAREMO QUI A CONGELARE PERCHÉ PUTIN CHIUDE I RUBINETTI…

-

Condividi questo articolo


emmanuel macron emmanuel macron

(AGI) -La Francia sul nucleare tira dritto. Il ministro dell'Industria, Roland Lescure, ha dichiarato a France Info che "l'obiettivo dell'Edf e l'augurio del Governo e' di riaprire le 32 centrali nucleari al momento ferme entro febbraio 2023". Dei 56 reattori a disposizione del Paese, oggi ne sono operativi 24.

 

"In ogni caso, alla fine dell'anno vogliamo avere in funzione almeno 27 reattori. L'idea e' di fare i controlli necessari e riparare cio' che deve essere riparato", ha aggiunto Lescure. "Seguiamo la situazione da vicino con riunioni settimanali e siamo particolarmente vigili affinche' il calendario sia rispettato", ha anticipato venerdi' 2 settembre la ministra della Transizione energetica, Agne's Pannier-Runacher.

energia nucleare energia nucleare

 

Un allarme tuttavia e' stato lanciato da diverse parti. Il consulente su nucleare e transizione energetica del gruppo di ricerca ne'gaWatt, Yves Marignac, a fine agosto ha avvertito che "l'indipendenza elettrica della Francia dipende troppo dal suo parco nucleare, serve diversificare", mentre Thierry Bros, professore a Sciences Po ed esperto del tema, ha notato che "il pericolo di tagli dell'elettricita' il prossimo inverno e' reale".

Emmanuel Macron Emmanuel Macron GAS E NUCLEARE ENERGIA SOSTENIBILE GAS E NUCLEARE ENERGIA SOSTENIBILE

 

Condividi questo articolo

politica

FLASH! – IL CUCÙ DI SEBASTIANO MESSINA: “IL MINISTRO DELLA SALUTE ORAZIO SCHILLACI DICE CHE NON CONVIENE FAR PAGARE LE MULTE A CHI SI È RIFIUTATO DI VACCINARSI, PERCHÉ ‘RICHIEDERE IL PAGAMENTO POTREBBE COSTARE DI PIÙ DI QUELLO CHE POI NE POTREBBE DERIVARE’. SI APPLICHERÀ AI NO VAX LA STESSA REGOLA CHE È VALSA PER ANNULLARE TUTTE LE INGIUNZIONI DEL FISCO INFERIORI AI 1.000 EURO. DOPO LA ROTTAMAZIONE DELLE CARTELLE ESATTORIALI AVREMO LA ROTTAMAZIONE DELLE CARTELLE CLINICHE”