speranza colao conte borrelli arcuri

NEL PAESE DEL BLA BLA, UNA TASK FORCE NON SI NEGA A NESSUNO - DOPO I 15 DI COLAO, I 300 DEL RECOVERY. L'OBIETTIVO DI CONTE RESTA LO STESSO: IL MODO MIGLIORE PER DECIDERE IN PROPRIO, O PER NON DECIDERE PROPRIO, È QUELLO DI ALLARGARE A DISMISURA GLI ORGANI DI CONSULENZA. UNA GIUNGLA POPOLATA DALL'INIZIO DELL'EMERGENZA VIRUS DA UNA VENTINA DI COMMISSIONI (PIÙ QUELLE REGIONALI, PROVINCIALI, COMUNALI) E DA 1400 INCARICHI AFFIDATI. UNA SBRONZA COLLETTIVA CHE, IN NOME DELLA SEMPLIFICAZIONE, NON SEMPLIFICA

 

Mario Ajello per “il Messaggero

 

Stavolta, nella nuova super-commissione, sono in 300.

vittorio colao giuseppe conte

Forse per smentire la certezza di Benedetto Croce secondo il quale, in politica, «l' unica commissione in grado di fare qualcosa è quella con un numero di componenti pari che sia inferiore all' uno». Ovvero, zero. Sennò si straparla e si litiga senza approdare a nulla. Magari in questo caso non sarà così e viene da canticchiare «Eran trecento, giovani e forti...», anzi no perché quella spedizione (di Pisacane) non andò bene.

 

Il fatto è che la Repubblica delle commissioni, dei comitati, delle task force, dei commissari e dei conferenzieri (quelli degli Stati Generali di maggio non resteranno nella storia della concretezza politica) ha trovato il suo apice e il suo apogeo in questo ultimo anno un po' per via del Covid, che richiede la moltiplicazione degli sforzi, e un po' per un altro motivo. Ossia per via dello pseudo machiavellismo per cui il modo migliore per decidere in proprio, o per non decidere proprio, è quello di allargare a dismisura gli organi di consulenza. Nella speranza di suscitare l' effetto bla bla.

 

GIUSEPPE CONTE ROBERTO SPERANZA

Fin dall' inizio della vicenda Recovery, la Repubblica dei commissari che rischia la paralisi per eccesso di commissari aveva pensato che per coordinare le politiche di sviluppo bastasse moltiplicare i titolari o presunti tali: e via con il Cipess, il Dipe, il Mattm, Benessere Italia, Investitalia, Commissione nazionale per lo sviluppo sostenibile, più il Ciae (Comitato interministeriale affari europei) e corrispondente Dipartimento per le politiche europee. E adesso a dare manforte (sembra quasi di stare alle Termopili) sono arrivati i 300 di Leonida-Conte contro Serse re di Persia che sarebbe la crisi provocata dal Covid.

 

L' ANELLO DEBOLE

Ma c' è poco da sorridere. E infatti il titolare della celebre Task Force per la Ripresa, Vittorio Colao alla guida di 15 super-esperti con il compito di non fare ombra al premier e al governo, ha sempre rilasciato pochissimi sorrisi.

Arcuri Conte

Una giungla popolata dall' inizio dell' emergenza virus da una ventina di commissioni - più tutte quelle regionali, provinciali, comunali - e da 1400 incarichi affidati, secondo il calcolo di Openpolis, a uomini e donne. Poche donne e basti pensare che il Comitato tecnico-scientifico è al 100 per cento maschile.

 

Un commissario come Arcuri può anche essere pluri-commissario, ossia moltiplicare l' eccezionalità di cui è investito. E lo stesso posto di commissario può passare di mano anche quattro volte in pochi giorni come nel caso Calabria. In verità si rischia di perdere il conto: task force Carceri (40 componenti), task force Giustizia (in 20 e 3 tavoli tecnici), task force Finanza Sostenibile (del ministero Ambiente, 9 componenti), due task force della ministra Azzolina ( 115 persone in tutto), la task force Donne per un Nuovo Rinascimento (in 13 nominate dal dicastero Pari opportunità), la task force Data Drive per Immuni (74 componenti).

 

GIUSEPPE CONTE PAOLO GENTILONI ROBERTO GUALTIERI

E via così, in una sbronza collettiva che, in nome della semplificazione, non semplifica. Generando sovrapposizioni, e anche invidie e ripicche. Mentre Palazzo Chigi coordina il procurato caos animato da virologi ed epidemiologi (e fin qui ci siamo) ma anche da tuttologi, politologi, sociologi, psicologi, manager veri e manager emozionali, sapienti veri e imbucati. Se non sei un commissario, non conti nulla.

 

E c' è chi dice che la commissionite e la commissarite rappresentano la via italiana al problem solving. Già descritta da Cesare Pascarella più di un secolo fa: «E invece de venì a 'na decisione, / Sa, je fecero, senza complimenti, / Qui bisogna formà 'na com

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