PANNELLA SBRAITA SULLE CARCERI (GIUSTO) MA TACE SUI KAZAKI PER PROTEGGERE LA SUA EMMA

Ma come? Finalmente il radicale ha due perseguitate sotto casa e non fiata, non sciopera? Certo che no! Ogni sera festeggia la nomina a ministro della Bonino, che ha preso 316 preferenze alle ultime elezioni regionali - Marcolone su Rai1 per spiegare i referendum, ma sbraita solo sulle prigioni (VIDEO)… - -

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1. VIDEO - PANNELLA A "UNO MATTINA" PER PARLARE DI REFERENDUM MA URLA SOLO SULLE CARCERI (9 MINUTI)
http://www.radioradicale.it/scheda/385832


2. PERCHÉ PANNELLA STAVOLTA CONTINUA A MANGIARE?
Pino Corrias per "Il Fatto Quotidiano"

EMMA BONINO MARCO PANNELLAEMMA BONINO MARCO PANNELLA EMMA BONINO MARCO PANNELLAEMMA BONINO MARCO PANNELLA

Non arrivano notizie di imminenti digiuni o piagnistei di Marco Pannella per la libertà di Alma e di Aluà, la moglie e la figlia del dissidente Albyazov, che il nostro governo ha appena rispedito nella galera kazaka da cui fuggivano, fregandosene delle conseguenze che ora subiranno, in cambio di un po' di gas. Ma anzi risulta che ogni sera a cena da Fortunato al Pantheon o in qualche mensa della Farnesina, continuino i festeggiamenti che Pannella dedica alla sua creatura meglio riuscita, dopo se stesso.

MARCO PANNELLA EMMA BONINO - Copyright PizziMARCO PANNELLA EMMA BONINO - Copyright Pizzi MUKTHAR ABLYAZOV E LA FIGLIA ALUA E LA MOGLIE ALMA SHALABAYEVAMUKTHAR ABLYAZOV E LA FIGLIA ALUA E LA MOGLIE ALMA SHALABAYEVA

Quella Emma Bonino diventata ministro degli Esteri dopo che alle ultimissime elezioni - le Regionali del Lazio dell'anno 2013 - ha incassato la bellezza di 316 preferenze, realizzando il sogno di ogni minoranza. Ma senza il lieto fine. Anzi testimoniando quanto sia conveniente e triste sottomettersi al potere che ti ha appena incoronato. E dopo un trentennio passato a difendere i perseguitati di tutti i mondi lontani, farsi sfuggire l'unica coppia di perseguitati che proprio sotto casa Bonino avrebbe potuto difendere senza alzare un grammo di polvere, né una lacrima, né un digiuno. Ma solo facendo il suo dovere.

 

 

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