- UN PAPA IN BAGNA CAUDA - BERTONE ANNUNCIA: FRANCESCO SARA' AL SALONE DEL LIBRO DI TORINO -

Il segretario di Stato: “Papa Francesco si fa sentire spesso, telefona, mi chiama. Sarà a Torino? E' ragionevole prevederlo” - Il vaticano sarà il paese ospite della XXVII edizione e l'idea di una visita del santo Padre è tutt'altro che remota... - -

Condividi questo articolo


Maurizio Tropeano e Beppe Minello per "la Stampa"

CARDINALE TARCISIO BERTONECARDINALE TARCISIO BERTONE PAPA FRANCESCO JORGE BERGOGLIOPAPA FRANCESCO JORGE BERGOGLIO

Da Roma è arrivato il segretario di Stato, cardinal Tarcisio Bertone, per annunciare che il Vaticano sarà il paese ospite della ventisettima edizione della Fiera del Libro che si svolgerà a Torino dall'8 al 12 maggio. E la decisione della Santa Sede di aderire all'invito potrebbe rappresentare l'occasione per una visita torinese di Papa Francesco.

E' lo stesso cardinale a confermare l'ipotesi: «Papa Francesco si fa sentire spesso, telefona, mi chiama, di questo non abbiamo ancora parlato, ma è ragionevole prevederlo. Certamente verrà in Piemonte perché non vede l'ora di assaggiare una buona bagna caoda, me l'ha gia' detto».

Da mesi il presidente della Regione Roberto Cota, l'assessore alla Cultura, Michele Coppola e i vertici della Fondazione (Rolando Picchioni ed Ernesto Ferrero) avevano avviato i contatti con la Santa Sede e questa mattina nel corso di una conferenza stampa al Museo Egizio è arrivato l'annuncio.

salone del libro torinosalone del libro torinoROBERTO COTAROBERTO COTA

Gli organizzatori contano anche sul richiamo del Paese ospite e nella forza del messaggio pastorale di Papa Francesco. La Santa Sede quest'anno ha allestito un proprio padiglione alla Biennale di Venezia.

Il cardinal Bertone ha spiegato che la partecipazione alla fiera del Libro rientra nelle iniziative di comunicazione avviate dalla Santa Sede con il pontificato di papa Benedetto XVI e che adesso non Papa Francesco aumenteranno anche per la sua creatività. Si occuperanno dell'organizzazione monsignor Ravasi e, in fase operativa, don Giuseppe Costa. Bertone ha sottolineato come «i benedettini hanno tramandato la cultura greca e romana quella della religione non solo cristiana ma anche di un altra religione fondata sul libro cioè l'islam».

Il governatore Cota e il sindaco Fassino hanno legato la partecipazione al Salone con le celebrazioni del 2015 per i santi sociali di Torino: il bicentenario della nascita di don Bosco e di don Giacomo Alberione. Nel 2015 poi ci sara' anche l'apertura del nuovo Egizio.

RAVASI A BAGNAIARAVASI A BAGNAIA

 

 

Condividi questo articolo

ultimi Dagoreport

DAGOREPORT – PERCHE' L'"INCIDENTE" HA FATTO FELICI IRAN E ISRAELE - RAISI MIRAVA ALLA SUCCESSIONE DELL’85ENNE KHAMENEI. MA, PER IL RUOLO DI GUIDA SUPREMA, L’AYATOLLAH HA SCELTO IL FIGLIO MOJTABA, 'EMINENZA GRIGIA' DEI PASDARAN CHE HANNO IN MANO IL POTERE POLITICO ED ECONOMICO DELL'IRAN – NON SOLO: RAISI AVEVA INIZIATO A INCIUCIARE CON GLI STATI UNITI PER LA STABILIZZAZIONE DEL GOLFO. L’”AMERIKANO” RAISI HA IMBUFALITO NON SOLO I PASDARAN, MA ANCHE NETANYAHU, IL QUALE VIVE IN ATTESA DEL RITORNO DI TRUMP ALLA CASA BIANCA E HA BISOGNO COME IL PANE DI UN NEMICO PER OCCUPARE ANCORA LA POLTRONA DI PREMIER... 

MA DOVE STA ZHANG ZHANG? - IL 32ENNE IMPRENDITORE CINESE, DAL 2018 AZIONISTA DI MAGGIORANZA DELL’INTER, NON SI VEDE IN GIRO DA UN ANNO. NON ERA A MILANO NEMMENO PER LA FESTA SCUDETTO. LA VERITÀ È CHE ZHANG NON PUÒ LASCIARE LA CINA DA OLTRE UN ANNO PER LA CONDANNA DEL TRIBUNALE DI HONG KONG A RISARCIRE CHINA CONSTRUCTION BANK E ALTRI CREDITORI DI 320 MILIONI - A QUESTO PUNTO, NON CI VUOLE IL MAGO OTELMA PER SCOPRIRE IL MOTIVO PER CUI IL MEGA-FONDO AMERICANO PIMCO SI SIA RITIRATO DAL FINANZIAMENTO DI 430 MILIONI DI EURO A UN TIPINO INSEGUITO DAI TRIBUNALI, A CUI PECHINO NON RILASCIA IL VISTO PER ESPATRIARE, COME MISTER ZHANG…

DAGOREPORT - LORO SI' CHE LO SANNO BENE: SECONDO IL "CANALE 12" DELLA TV ISRAELIANA RAISI È MORTO - DIFFICILE PRENDERE SUL SERIO TEHERAN CHE AFFERMA CHE L'ELICOTTERO CON A BORDO IL PRESIDENTE IRANIANO HA AVUTO UN "INCIDENTE" IN AZERBAIGIAN A CAUSA DEL ''MALTEMPO'' (UN CONVOGLIO DI TRE ELICOTTERI E SOLO QUELLO CON RAISI E' ANDATO GIU'?) - I MEDIA IRANIANI, PER ORA, PARLANO DI "VITA IN PERICOLO" - L'IRAN NON E' DECAPITATO FINCHE' CI SARA' SARA' L’AYATOLLAH KHAMENEI CHE SCEGLIERA' IL SUCCESSORE DEL FEDELISSIMO RAISI. E PER ORA SI LIMITA A DIRE: "SPERIAMO CHE TORNI, MA NON CI SARANNO INTERRUZIONI" - COME E' ACCADUTO CON L'ATTENTATO ALLA SEDE DIPLOMATICA IRANIANA IN SIRIA, DIETRO L"INCIDENTE" C'E' NETANYAHU? (FINCHE' C'E' GUERRA, C'E' SPERANZA DI RESTARE AL POTERE) - PROPRIO IERI IL MINISTRO DEL GABINETTO DI GUERRA BENNY GANTZ, VICINISSIMO A BIDEN,  DOPO UN INCONTRO IN ISRAELE CON IL CONSIGLIERE PER LA SICUREZZA USA JAKE SULLIVAN, AVEVA AVVISATO IL PREMIER NETANYAHU: "PIANO SU GAZA ENTRO L'8 GIUGNO O LASCIAMO IL GOVERNO"