PELLICANI IN LAGUNA – PER LA POLTRONA DI SINDACO DI VENEZIA, DOPO LE DIMISSIONI DI ORSONI AFFONDATO DAL MOSE, IN QUOTA PD SI PREPARA UN FIGLIO D’ARTE – È NICOLA PELLICANI, FIGLIO DI GIANNI, CHE FU AMICO DI RE GIORGIO

Un lettore veneziano ci segnala che Nicola Pellicani, capo cronista della “Nuova Venezia” (gruppo De Benedetti) è segretario generale della fondazione intitolata al padre e presieduta da Massimo Cacciari. E Napolitano, nel suo passaggio a Venezia il 28 agosto, ha visitato proprio la fondazione…

Condividi questo articolo


napolitano e baratta napolitano e baratta

Riceviamo e pubblichiamo:

 

Caro Dago, le cronache veneziane di questi giorni sono piene di resoconti sulla Mostra del Cinema.

Ma altre cose stanno avvenendo in Laguna, nell'imbarazzante silenzio generale.

 

Ad esempio la probabilissima candidatura in quota Pd di Nicola Pellicani a sindaco nell'imminente competizione che deve trovare il successore di Giorgio Orsoni, già sindaco in quota Pd travolto dallo scandalo del Mose.

 

Pellicani, attualmente capo della cronaca al quotidiano "Nuova Venezia" di proprietà della Finegil di Carlo De Benedetti, ha due sponsor autorevoli: l'ex sindaco della città, Massimo Cacciari (Pd), e il Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano che con il padre di Nicola, Gianni, aveva una lunga amicizia e frequentazione.

 

GIANNI PELLICANI giorgio napolitano GIANNI PELLICANI giorgio napolitano

Proprio a Gianni è intitolata, fra l'altro, la fondazione omonima di cui Pellicani junior è segretario generale e di cui Cacciari è presidente. E Napolitano nell'ultimo suo passaggio in Laguna lo scorso 28 agosto ha visitato proprio la fondazione.

 

Se, oltre ai Leoni cinematografici, c'è da assegnare il "Leone" del conflitto d'interessi, questa vicenda lo vincerebbe a mani basse...

Con simpatia.

 

MASSIMO CACCIARI OSPITE DI SERVIZIO PUBBLICO MASSIMO CACCIARI OSPITE DI SERVIZIO PUBBLICO MUNICIPIO VENEZIA MUNICIPIO VENEZIA

Un veneziano adottivo

 

Condividi questo articolo

politica

“IL RIPENSAMENTO DI PALAZZO CHIGI SULL’USO DEI CONTANTI SI DEVE FORSE ALL'ECO DI UN CERTO DISAPPUNTO DEL QUIRINALE” - MASSIMO FRANCO: “TRASPARE LA VOLONTÀ DI NON ALIMENTARE UNA POLEMICA CHE PROMETTE DI DANNEGGIARE L'ESECUTIVO, E DI DARNE UN'IMMAGINE DISTORTA. LA MELONI METTE IN EVIDENZA CHE FORSE DA PARTE DELL'UE IL TEMA DELLA ‘ROTTA MEDITERRANEA’ DEI MIGRANTI COMINCIA AD ASSUMERE UN RILIEVO INEDITO. È LA CONFERMA DI QUANTO IL GOVERNO DI DESTRA DOVRÀ FATICARE PER CONCILIARE LE SPINTE ISTINTIVE DELLA SUA COALIZIONE CON L’ADERENZA A IMPEGNI AI QUALI L'ITALIA NON PUÒ SFUGGIRE”

ALLORA E’ UN VIZIO! QUANDO MELONI ATTACCAVA BANKITALIA: “L’ORO È DEGLI ITALIANI, NON DEI BANCHIERI” - DA DONNA GIORGIA BORDATE BEN PRIMA DI FAZZOLARI: NEL 2019 L’AFFONDO SULLE RISERVE AUREE: L’ITALIA ERA GOVERNATA DALL’ALLEANZA CONTE-SALVINI, E LO SPREAD COI TITOLI TEDESCHI ERA AI LIVELLI DI GUARDIA. DITE AL DUPLEX FAZZOLARI-MELONI CHE SE BANKITALIA NON FOSSE UN ENTE PUBBLICO PARTECIPATO DALLE FAMIGERATE BANCHE PRIVATE, NON AVREBBE AVUTO LA CREDIBILITÀ CHE OGGI PERMETTE AL TERZO DEBITO MONDIALE DI MANTENERE UNO SPREAD ACCETTABILE E DI…