1. PERCHE’ SARÀ GOVERNO PD-5STELLE - IL BIBITARO E I SUOI SONO TERRORIZZATI DALLE ELEZIONI (UN SONDAGGIO RISERVATO MA SERIO LI DA BEN SOTTO IL 15%) E QUINDI ALLA FINE ACCETTERANNO TUTTO PUR DI NON VOTARE, A PARTIRE DAL PREMIER CHE SARÀ DEL PD - RESTA IL FATTO CHE IL GOVERNO CHE STA PER NASCERE PERMETTERÀ DI METTERE MANO ALLE NOMINE DELLA PRIMAVERA 2020 DELLE SOCIETÀ DI STATO (ENI, ENEL, TERNA, LEONARDO) E SOPRATTUTTO NON PERMETTERÀ AL CENTRODESTRA DI SALVINI DI ELEGGERE IL SUCCESSORE DI MATTARELLA (PRODI GIÀ SCALPITA)
2. DOPO L'ENDORSEMENT DI GRILLO, GIGGINO CI PROVA A FARE IL KAMIKAZE CON ZINGA: "SUBITO TAGLIO DEI PARLAMENTARI E CONTE PREMIER. NICOLA, HAI 24 ORE DI TEMPO, PRENDERE O LASCIARE"

Condividi questo articolo

DAGONOTA

FOTOMONTAGGIO – LUIGI DI MAIO NICOLA ZINGARETTI FOTOMONTAGGIO – LUIGI DI MAIO NICOLA ZINGARETTI

 

Il motivo per cui molto probabilmente nascerà il governo 5stelle Pd è uno solo. Il Bibitaro e i suoi sono terrorizzati dalle elezioni (un sondaggio riservato ma molto serio lì da ben sotto il 15%) e quindi alla fine accetteranno tutto pur di non votare – a partire dal premier che sarà del PD.  

 

A breve si vedrà che il taglio dei parlamentari, il taglio delle concessioni ai Benetton è tutta fuffa che Di Maio sta lanciando all’opinione pubblica per nascondere il fatto che accetterà qualunque accordo pur di mantenere la poltrona.

 

mattarella prodi raggi mattarella prodi raggi

Mattarella lo ha capito e facendo balenare per la prima volta davvero il rischi di elezioni anticipate ha dato una mano enorme alla creazione del governo giallorosso, ipotesi che del resto lui e i suoi Zampetti hanno sempre accarezzato fin dal marzo 2018.

 

Resta il fatto che il governo che sta per nascere permetterà di mettere mano alle nomine della primavera 2020 delle società di Stato (Eni, Enel, Terna, Leonardo, uniche industrie che sono rimaste all’Italia) e soprattutto non permetterà al centrodestra di Salvini di eleggere il successore di Mattarella (Prodi è già pronto).

 

luigi di maio nicola zingaretti luigi di maio nicola zingaretti

 

 

Condividi questo articolo

politica

FLASH! SIETE CURIOSI DI SAPERE PERCHÉ IL GIOVANE DIBBA SPARI UN GIORNO SÌ E L'ALTRO PURE CONTRO I SUOI AMICI GRILLINI? BEH, IL CHE GUEVARA DI PONTE MILVIO A MARZO 2018 AVEVA DECLINATO L'OFFERTA DI UN MINISTERO CONVINTO CHE IL SUO MOMENTO DA LEADER SAREBBE ARRIVATO PRESTO. INVECE, VISTI I CHIARI DI LUNA, LUI NEL CONTE-BIS UN POSTO LO VOLEVA ECCOME, SOLO CHE SI È DOVUTO SCONTRARE COL VETO DEL PD. UN VETO CHE A DI MAIO È PIACIUTO MOLTO… - AMORALE DELLA FAVA: SE OGGI SI DESSE FUOCO COME UN BONZO DAVANTI A PALAZZO CHIGI, I SUOI COMPAGNI DI PARTITO MANCO SE NE ACCORGEREBBERO…

ITALIA FATTA A MAGLIE - CARO DAGO, NON SONO IN GRA-MAGLIE PER SALVINI: NON SAI CHE SOLLIEVO SAPERE CHE FRANCESCHINI POTRÀ PRANZARE NELLE TRATTORIE ROMANE SENZA CHE QUALCHE GRILLINO LO INSULTI. A ME L'OPPOSIZIONE MI METTE DI BUONUMORE, E DAL GOVERNO PASSATO NON AVEVO OTTENUTO NEMMENO UNO STRACCIO DI STRISCIA DI 5 MINUTI (VERO, GIANLUIGI PARAGONE?). CERTO, TRUMP HA CACCIATO BOLTON COME UN TONINELLI QUALUNQUE, E SI È PRESO IN CARICO GIUSEPPI CONTE, MA IL FALCO È GIÀ STATO VENDICATO