esercito sudan

AI PRIMI CALDI SI SUDAN - L'ESERCITO SUDANESE HA CIRCONDATO IL PALAZZO PRESIDENZIALE CON UOMINI E MEZZI PER UN COLPO DI STATO - IL PRESIDENTE OMAR AL BASHIR SI E' DIMESSO E I MILITARI HANNO ANNUNCIATO LA FORMAZIONE DI UN GOVERNO DI TRANSIZIONE - TUTTI I MEMBRI DELL'ESECUTIVO SONO STATI ARRESTATI...

SOLDATI IN SUDAN

SUDAN: ESERCITO IN SEDE RADIO, ANNUNCIATO DISCORSO

 (ANSA) - Un gruppo di militari dell'Esercito sudanese è entrato nell'edificio che ospita l'emittente radiotelevisiva di Stato e ha chiesto di predisporre la trasmissione a reti unificate per diffondere a breve un messaggio alla nazione. Lo riferiscono vari media africani su twitter. Al momento l'emittente trasmette no stop musiche militari.

 

SUDAN: IN ATTO COLPO DI STATO, CIRCONDATA PRESIDENZA 

SOLDATI IN SUDAN

(ANSA) - L'esercito sudanese - riferiscono diversi media africani paventando un colpo di Stato in atto - ha circondato il palazzo presidenziale con uomini e mezzi, mentre si attende ancora l'annunciato discorso a reti unificate. L' esercito è entrato questa mattina all'alba nella sede dell'emittente radiotelevisiva di Stato, al quinto giorno di un sit in di protesta davanti al loro quartier generale di Khartum di migliaia di persone che invocano la rinuncia del presidente Omar Al Bashir, al potere da 30 anni.

 

SUDAN: MEDIA, SI DIMETTE PRESIDENTE AL BASHIR

 (ANSA) - Il presidente del Sudan, Omar al Bashir, si è dimesso e l'esercito ha annunciato la formazione di un governo di transizione: lo riporta l'emittente tv Al-Arabiya. Funzionari del governo sudanese sono stati arrestati: lo riporta il sito di Arab News. Tra loro c'e' il vice presidente del National Congress Party, Ahmed Haroun. Detenuto anche l'ex vice presidente di Bashir, Ali Osman Taha, oltre alle guardie del corpo del presidente. Sempre Arab News riporta che l'aeroporto di Khartum è stato chiuso

 

SUDAN: FONTI, ARRESTATI TUTTI I MEMBRI DEL GOVERNO

(ANSA) - Tutti i membri del governo del Sudan sono stati arrestati dopo le dimissioni del presidente Omar al Bashir: lo riferisce la giornalista e presidente di Italians for Darfur, Antonella Napoli, che cita Yassir Arman, già leader del Sudan people liberation movement del Nord e oggi segretario per gli Affari esteri della coalizione Sudan Call, che raggruppa 22 partiti di opposizione.

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