taxi donna telefono cellulare

LA PROVA CHE IL DDL CONCORRENZA VA NELLA DIREZIONE GIUSTA? I TASSISTI SONO INCAZZATI! “STIAMO VALUTANDO LE FORME DI MOBILITAZIONE DA METTERE IN CAMPO. CI SAREBBE UNA DEVASTANTE LIBERALIZZAZIONE” - LE NUOVE NORME PREVEDONO UNA DELEGA AL GOVERNO PER RIVEDERE COMPLETAMENTE LA DISCIPLINA DEL TRASPORTO PUBBLICO NON DI LINEA: PIÙ LICENZE E NUOVE APP…

Concorrenza: più licenze e nuove app, la norma sui taxi

tassista a roma

(ANSA) - Promuovere la concorrenza nel conferimento delle licenze e garantire una miglior tutela del consumatore. Sono i due principali obiettivi indicati nell'articolo del ddl concorrenza (ancora contenuto nelle bozze ma probabilmente oggetto di discussione direttamente oggi pomeriggio in consiglio dei ministri) dedicato alla riforma di taxi e Ncc. La misura prevede una delega al Governo per adottare, entro sei mesi dalla data di entrata in vigore del disegno di legge, su proposta del Mims e del Mise, un decreto legislativo per la revisione della disciplina in materia di trasporto pubblico non di linea.

 

fugge da milano a roma con il taxi

In particolare, come spiega la relazione illustrativa allegata alla bozza del ddl, il decreto dovrà adeguare l'offerta di servizi alle nuove forme di mobilità esistenti che utilizzano app e piattaforme tecnologiche per l'interconnessione dei passeggeri e dei conducenti, riducendo gli adempimenti amministrativi a carico degli esercenti degli autoservizi pubblici non di linea.

 

Il decreto dovrà inoltre adeguare il sistema sanzionatorio per le violazioni amministrative, individuando sanzioni efficaci, dissuasive e proporzionate alla gravità della violazione, anche al fine di contrastare fenomeni di abusivismo, demandando la competenza per l'irrogazione delle sanzioni agli enti locali

 

Riccardo Cacchione

Taxi sul piede di guerra, Usb: "no a misure ddl concorrenza, pronti a mobilitazioni'

Da www.adnkronos.com

 

"Siamo già sul piede di guerra e stiamo già valutando le forme di mobilitazione da mettere in campo" per contrastare questo provvedimento "che colpirà il nostro settore in modo devastante" : "metteremo in campo tutte le nostre forze per contrastare queste misure". Ad affermarlo all'Adnkronos è il coordinatore dell'Usb Taxi, Riccardo Cacchione che boccia le misure che sarebbero contenute nel ddl concorrenza e che prevederebbero "una devastante liberalizzazione" per i servizi di taxi e Ncc. Il provvedimento sul tavolo del Consiglio dei ministri delega il governo ad adottare un decreto, entro sei mesi, in materia di trasporto pubblico non di linea.

 

fila per i taxi a roma termini 4

"Il provvedimento sulla concorrenza che è allo studio del Governo - sottolinea Cacchione - colpirà il nostro settore che è un servizio pubblico essenziale come emerge anche dal fatto che la direttiva Bolkestein non si applica ai taxi. Con questo provvedimento si pensa probabilmente di fare gli interessi di qualche soggetto forte, di introdurre un modello all'americana che non ci permetterà di portare a termine la giornata e non ci permetterà di arrivare alla fine del mese".

fugge da milano a roma con il taxi

 

Proprio per questo, rileva coordinatore dell'Usb Taxi, "metteremo in campo tutte le nostre forze per contrastare queste misure" anche perché "arriviamo dall'emergenza covid che ha messo a dura prova tutto il settore e nonostante questo siamo sempre stati in prima linea per garantire un servizio pubblico essenziale in piena emergenza sanitaria".

 

"Siamo pronti a rispondere per le rime al Governo Draghi. Non siamo tra quelli che vogliono santificano il presidente del Consiglio. Ci ricordiamo di Draghi quando era alla guida della Bce e si occupò della Grecia. Siamo pronti a mobilitarci da Natale fino a Pasqua", ossia per tutto il periodo durante il quale il Governo dovrà predisporre il decreto in materia di trasporto pubblico non di linea. "Sono tre anni che il ministero dello Sviluppo economico e il ministero dei Trasporti dovevano provvedere ai decreti attuativi ed è da febbraio 2019 che aspettiamo", spiega Cacchione. "Si prospettano 6 mesi durissimi per noi ma anche per loro", avverte il coordinatore dell'Usb Taxi.

taxi roma 1

 

"La nostra risposta sarà forte perché siamo sinceramente preoccupati per il futuro del nostro lavoro. Siamo pronti a fare una lunga battaglia. Non sarà uno sciopero secco fino a se stesso ma ci sarà una mobilitazione che non riguarderà solo Roma o le principali città ma anche le città di provincia" anche perché come emerge da un bozza del provvedimento le nuove norme punteranno anche ad armonizzare le competenze regionali e degli enti locali in materia. "Con questo provvedimento si vuole abolire il contesto locale e privarli da qualsiasi autorità. Se vogliono questo noi risponderemo".

fila per i taxi a roma termini 3taxi piazza repubblica roma 2taxi romafila per i taxi a roma termini 7fila per i taxi a roma termini 5taxi roma 2

Ultimi Dagoreport

marco gaetani claudia conte matteo piantedosi

FLASH! – ALLORA GIOVANNI DONZELLI, CAPO DELL’ORGANIZZAZIONE DI FDI, NON HA CACCIATO A CALCI IN CULO MARCO GAETANI, AUTORE DELL’INTERVISTA A CLAUDIA CONTE CHE HA SPUTTANATO L’IMMAGINE DEL MINISTRO PIANTEDOSI E DEL GOVERNO MELONI - ESILIATO PER UN PAIO DI MESI IN PUGLIA PER FAR SCEMARE LE POLEMICHE, IL 25ENNE PRESIDENTE DI GIOVENTÙ NAZIONALE A LECCE, LAUREATO IN SCIENZE POLITICHE CON UNA TESI SULLA COMUNICAZIONE DIGITALE DI DONALD TRUMP, HA RIPRESO LA SUA TRASMISSIONE SU "RADIO ATREJU", COME SE NULLA FOSSE – A QUESTO PUNTO, VIEN IL SOSPETTO CHE LO 'SCOOP' SIA STATO PILOTATO DA VIA DELLA SCROFA (MAGARI PER ANTICIPARE RIVELAZIONI ANCOR PIÙ DIROMPENTI? AH, SAPERLO…)

gian marco chiocci giorgia meloni palazzo chigi

DAGOREPORT: ‘STA RIFORMA NON SERVE A UN CAZZO –  LE MODIFICHE ALLA GOVERNANCE DELLA RAI, IMPOSTE DALL’UE, AVREBBERO DOVUTO ESSERE OPERATIVE ENTRO GIUGNO. E INVECE, IL GOVERNO SE NE FOTTE – SE IERI PALAZZO CHIGI SOGNAVA UNA RIFORMA “AGGRESSIVA”, CON L’OBIETTIVO DI “MILITARIZZARE” VIALE MAZZINI IN VISTA DELLE ELEZIONI DEL 2027, L’ESITO DISASTROSO DEL REFERENDUM SULLA GIUSTIZIA HA COSTRETTO LA “FIAMMA TRAGICA” DI MELONI A RICONSIDERARE L’EFFICACIA DI RAI E MEDIASET – SOLO IL TG1 DI CHIOCCI FUNZIONA COME STRUMENTO DI PROPAGANDA: GLI ALTRI NON SONO DETERMINANTI, O PERCHÉ NON LI VEDE NESSUNO (RAINEWS) O PERCHÉ NON CONTROLLABILI (IL TG5-AFTER-MARINA, MA ANCHE TG2 E TG3) - INOLTRE, È IL “MODELLO” STESSO DEL TELEGIORNALE A ESSERE ORMAI OBSOLETO, QUANDO SI HA IN TASCA UN TELEFONINO SPARA-SOCIAL O UN COMPUTER SUL TAVOLO CHE INFORMA IN TEMPO REALE...

giorgia meloni riforma legge elettorale stabilicum

DAGOREPORT: ‘STA RIFORMA ELETTORALE, DITEMI A CHI CAZZO CONVIENE? – LA MELONA AZZOPPATA DAL REFERENDUM SAREBBE PRONTA A RITOCCARE IN BASSO L'ABNORME PREMIO DI MAGGIORANZA DELLO “STABILICUM” PUR DI FAR CONVERGERE IL SI' DELL’OPPOSIZIONE – MA LA FU DUCETTA HA DAVANTI DUE OSTACOLI: NON È SICURA DEI VOTI, A SCRUTINIO SEGRETO, DI LEGA E DI FORZA ITALIA CHE TEMONO UN TRAPPOLONE SUI SEGGI - IL SECONDO PROBLEMA SERPEGGIA IN FDI: IN CASO DI SCONFITTA, MOLTI DI LORO RISCHIANO DI FINIRE TROMBATI PROPRIO A CAUSA DEL PREMIO DI MAGGIORANZA – A SINISTRA, SE IL M5S E' ABBASTANZA FAVOREVOLE ALLA RIFORMA, IL DUPLEX PD-AVS E' DI AVVISO CONTRARIO (IL SOLITO ''DIVIDI E PERDI'', NON CONOSCENDO LA REGOLA DI OGNI COALIZIONE DI SUCCESSO: “PRIMA SI PORTA A CASA IL POTERE, POI SI REGOLANO I CONTI”)

beatrice venezi

DAGOREPORT! UNA NOTTE CON "BEATROCE" VENEZI: LA "FU BACCHETTA NERA" RICICCIA NEL RUOLO DI PRESENTATRICE DEL PROGRAMMA DI ''SKY ARTE", “RINASCIMENTI SEGRETI” - NON STIAMO SCHERZANDO, MEGLIO DI UNA DILETTA LEOTTA, LA VENEZI, CHIODO DI PELLE NERA E PANTA ADERENTI, RIPRESA PIÙ DA DIETRO CHE DA DAVANTI, HA VOCE SUADENTE, LEGGE IL GOBBO CON CAPACITÀ E GUARDA IL TELESPETTATORE CON UNA CERTA INNATA MALIZIA - ALLA VENEZI ANDREBBE AFFIDATO UN PROGRAMMA PER LA DIVULGAZIONE DELLA MUSICA CLASSICA, NON LA FENICE! SAREBBE DI AIUTO PER LA SOLITA TIRITERA DI “AVVICINARE I GIOVANI ALLA MUSICA CLASSICA”. L’AMICHETTISMO FA SCHIFO, MA SE INOLTRE GLI AMICI LI METTI FUORI POSTO, DALLA BACCHETTA AL PENNELLO… - VIDEO