videoconferenza joe biden xi jinping

PROVE TECNICHE DI DISGELO - JOE BIDEN E XI JINPING HANNO AVUTO UN SUMMIT VIRTUALE IN CUI HANNO PARLATO PRATICAMENTE DI TUTTO. IL PRESIDENTE CINESE HA SALUTATO “SLEEPY JOE” DEFINENDOLO “UN VECCHIO AMICO”, DICENDOSI “MOLTO FELICE” DI RIVEDERLO - POI LA CONVERSAZIONE È VIRATA SUI TEMI CALDI. I DIRITTI CALPESTATI, LE TENSIONI COMMERCIALI E SOPRATTUTTO TAIWAN, CON IL PRESIDENTE CINESE CHE È STATO CHIARO: "CHI GIOCA CON IL FUOCO, SI BRUCERÀ"

1 - IL SUMMIT VIRTUALE TRA JOE BIDEN E XI JINPING

Da www.tgcom24.mediaset.it

videoconferenza joe biden xi jinping

 

E' terminato dopo circa tre ore il summit virtuale tra i presidenti americano e cinese, Joe Biden e Xi Jinping. In apertura il presidente americano ha rivolto un appello al suo omologo per "evitare un conflitto tra Stati Uniti e Cina".

 

Xi ha affermato che "la Cina è pronta a lavorare con gli Stati Uniti per formare un consenso e intraprendere azioni al fine di guidare lo sviluppo positivo delle relazioni sino-americane".

videoconferenza joe biden

 

Il ministro degli Esteri cinese Hua Chunying, commentando con un tweet il summit, ha definito l'incontro "ampio, approfondito, schietto, costruttivo, concreto e produttivo. Aiuta ad aumentare la comprensione reciproca". Sempre secondo Chunying dall'incontro arriva un "potente messaggio al mondo: Cina e Stati Uniti concordano che occorre rispettarsi a vicenda, coesistere in pace, mantenere il dialogo e di gestire adeguatamente le differenze".

 

videoconferenza joe biden xi jinping

Un incontro iniziato con estrema cordialità, con il presidente cinese Xi Jinping che ha salutato l'omologo americano Joe Biden come "un vecchio amico", dicendosi "molto felice" di rivederlo e di ritenere fondamentale per la Cina e gli Stati Uniti lavorare insieme per affrontare le sfide comuni. Biden ha auspicato di poter avere con Xi discussioni "franche e dirette" per affrontare le tante differenze attraverso il dialogo e un miglioramento della comunicazione.

JOE BIDEN XI JINPING

 

Il presidente cinese Xi Jinping "spera" che l'omologo americano Joe Biden "dia il pieno gioco alla sua leadership politica e spinga la politica degli Stati Uniti nei confronti della Cina a tornare su un binario razionale e pragmatico".

 

videoconferenza joe biden xi jinping

Xi, nel resoconto del summit virtuale diffuso dall'agenzia ufficiale Xinhua, ha rimarcato che, "riassumendo l'esperienza e le lezioni nello sviluppo delle relazioni sino-americane", i due Paesi "dovrebbero aderire a tre principi per andare d'accordo nella nuova era": il rispetto reciproco, la pacifica convivenza e la cooperazione vantaggiosa per entrambe le parti.

 

joe biden

Non sono mancati sul tavolo anche gli argomenti spinosi. Biden ha espresso preoccupazione per la situazione dei diritti umani nello Xinjiang, a Hong Kong e in Tibet, sottolineando la necessità di proteggere i lavoratori e le imprese americane da pratiche economiche e commerciali ingiuste e inique.

 

Inoltre il presidente americano ha rimarcato come gli Stati Uniti si oppongano fortemente a ogni sforzo unilaterale per cambiare lo status quo a Taiwan e minare la pace e la stabilità nell'area. Ma proprio sulla situazione nello Stretto di Taiwan le posizioni sono apparse ancora distanti.

 

xi jinping taiwan

Secondo Xi le autorità dell'isola hanno ripetutamente cercato di "confidare negli Stati Uniti per l'indipendenza" e alcune persone negli Usa intendono "usare Taiwan per controllare la Cina". Questa tendenza, ha riferito il presidente cinese "è molto pericolosa: ègiocare col fuoco e ci si brucia. Siamo pazienti sulla riunificazione, ma se le forze separatiste dovessero sfondare la linea rossa, dovremo adottare misure decisive".

xi jinping con la mimetica

 

2 - BIDEN, PREOCCUPATI PER DIRITTI IN XINJIANG-TIBET-HONG KONG

(ANSA) - Il presidente americano Joe Biden parlando con il leader cinese Xi Jinping ha espresso preoccupazione per la situazione dei diritti umani nello Xinjiang, a Hong Kong e in Tibet. Lo riporta la Casa Bianca. Biden ha anche sottolineato la necessità di proteggere i lavoratori e le imprese americane da pratiche economiche e commerciali ingiuste ed inique.

xi jinping antony blinken videoconferenza joe biden xi jinping antony blinken

Ultimi Dagoreport

trump meloni vance schlein conte

DAGOREPORT – GIORGIA MELONI ALLA CAMERA HA PARLATO COME SE NON CI FOSSE STATO IL REFERENDUM: HA RIFILATO UN COMIZIO AUTO-CELEBRATIVO E VITTIMISTA, NELL’INDIFFERENZA DELL’OPPOSIZIONE - SCHLEIN E CONTE, INVECE CHE INCASTRARLA, HANNO PIGOLATO DISCORSETTI CHE PAREVANO SCRITTI DA CHATGPT: SONO TROPPO IMPEGNATI A FARSI LA GUERRA TRA LORO CHE A OCCUPARSI DELLE SORTI DEL PAESE – EPPURE, SAREBBE STATO FACILISSIMO METTERE ALL’ANGOLO LA TRUMPETTA DELLA GARBATELLA: A BUDAPEST IL VICEPRESIDENTE JD VANCE L’HA CITATA INSIEME A ORBAN TRA I LEADER UE CHE HANNO “AIUTATO” GLI STATI UNITI CON LA GUERRA IN IRAN, ARRIVANDO A DIRE CHE LA PREMIER ITALIANA “È STATA MOLTO UTILE”. A NESSUNO A MONTECITORIO È VENUTO IN MENTE DI CHIEDERE: COME?

donald trump benjamin netanyahu libano iran xi jinping

DAGOREPORT - CON IL CESSATE IL FUOCO NON VINCONO NÉ TRUMP NÉ I PASDARAN, MA PERDE NETANYAHU, CHE VOLEVA LA "GUERRA PERMANENTE" - IL TYCOON CERCAVA DA SETTIMANE UNA EXIT STRATEGY DAL CONFLITTO CON L'IRAN, E ALLA FINE È STATA LA CINA A FORNIRGLIELA (VIA PAKISTAN, TURCHIA, ARABIA SAUDITA), CONVINCENDO GLI AYATOLLAH ALLA TREGUA - ALLA FACCIA DELLA TREGUA, NETANYAHU CONTINUA A BOMBARDARE IL LIBANO E TRUMP LO STRIGLIA: "RIDUCI GLI ATTACCHI" - ED ORA FINALMENTE CAPIREMO CHI COMANDA: NETANYAHU O TRUMP - "BIBI" ANNUNCIA NEGOZIATI DIRETTI CON IL GOVERNO LIBANESE, MA SE NON LA SMETTE DI GETTARE BOMBE SU BEIRUT, ALLORA VUOL DIRE CHE TIENE PER LE PALLE L'UOMO PIÙ POTENTE DEL MONDO (DAVVERO BASTA QUALCHE "EPSTEIN FILES"? 

gian piero cutillo mariani lorenzo giovanbattista fazzolari

DAGOREPORT - ALLACCIATE LE CINTURE DOMANI IN BORSA: PER LA NOMINA DEL NUOVO AD DI LEONARDO È ANCORA TUTTO IN ARIA - LA PARTITA NON È AFFATTO CHIUSA: IL TUTTOFARE GIOVANBATTISTA FAZZOLARI, IN VERSIONE CACCIATORE DI TESTE, HA VOLUTO VEDERE LORENZO MARIANI, AD DI MDBA ITALIA, GIÀ CANDIDATO CEO DI CROSETTO NEL 2023. SU UNA COSA "FAZZO" E MARIANI SONO GIÀ D’ACCORDO: SPIANARE L’ATTUALE GRUPPO DIRIGENTE DI CINGOLANI - GIAN PIERO CUTILLO, MANAGING DIRECTOR DELLA DIVISIONE ELICOTTERI DI LEONARDO, IL CUI NOME AVEVA PRESO QUOTA NEL POMERIGGIO, È CONSIDERATO TROPPO VICINO A GIORGETTI E CROSETTO...

matteo piantedosi claudia conte

DAGOREPORT - CLAUDIA CONTE HA CREATO UNO "SCHEMA PONZI" DELL'AUTOREVOLEZZA: ACCUMULARE INCARICHI E VISIBILITA' PER OTTENERNE SEMPRE PIU' - LA 34ENNE CIOCIARA E' GIORNALISTA PUBBLICISTA: CON QUALE TESTATA HA COLLABORATO PER ISCRIVERSI ALL'ORDINE? CHE FINE HANNO FATTO I SUOI VECCHI ARTICOLI? - GRAZIE AL TITOLO, HA INANELLATO OSPITATE, MODERAZIONI DI CONVEGNI E INCARICHI E IL "SISTEMA" DEI MEDIA, NELL'INDIFFERENZA DEI GIORNALONI (CHE, A DIFFERENZA DI DAGOSPIA, NON SI SONO NEANCHE CHIESTI CHI FOSSE), HA TRASFORMATO L'EX "RAGAZZA CINEMA OK" IN UN'OPINIONISTA AUTOREVOLE (PENSA CHE COJONI)