di maio reddito di cittadinanza

QUANTO È COSTATO FINORA IL REDDITO DI CITTADINANZA? TRE MILIONI DI EURO PER OGNI POSTO DI LAVORO! HANNO OTTENUTO UN IMPIEGO SOLO MILLE PERSONE SULLE 700MILA CHE RICEVONO L'ASSEGNO, LO 0,14%. IL COSTO FINORA È STATO DI TRE MILIARDI. ''NEI CENTRI PER L'IMPIEGO, IL 60% DI CHI ARRIVA NON HA FINITO NEANCHE LA SCUOLA DELL'OBBLIGO, NON HA LA TERZA MEDIA ED È DIFFICILE TROVARGLI UN POSTO''

 

Paolo Bracalini per ''il Giornale''

il centro per l'impiego di pomigliano d'arco 1

 

A otto mesi dalla partenza del reddito di cittadinanza i numeri certificano ormai il drammatico insuccesso della misura voluta dal M5s (e votata anche dalla Lega). Su 700mila beneficiari del sussidio considerati occupabili e quindi inseribili nelle liste si collocamento dei famigerati Centri per l' impiego, in realtà solo 50mila sono stati contattati per firmare il patto del lavoro, la procedura burocratica che dovrebbe portare - solo in teoria - il disoccupato sussidiato a trovare un impiego, la cosiddetta «fase 2» del reddito.

 

Ovviamente ancora meno sono quelli che hanno trovato effettivamente un lavoro grazie a navigator, le figure inventate da Di Maio con la fantascientifica missione di proporre la bellezza di tre posti di lavoro ad ogni disoccupato. Secondo fonti sindacali interpellate dal Messaggero, infatti, hanno ottenuto un impiego solo mille persone sulle 700mila che ricevono l' assegno di cittadinanza, lo 0,14%.

mafiosi con il reddito di cittadinanza

 

Quindi nulla. Specie se si considera l' enorme spesa sostenuta dalla collettività per finanziare il sussidio grillino: 3 miliardi di euro. In sostanza gli italiani hanno speso 3 milioni di euro per creare un posto di lavoro.

La misura grillina si è insomma rivelata un sussidio puro e semplice, mentre il meccanismo dei navigator è - come prevedibile - un fallimento totale.

 

Quei pochi sussidiati che trovano effettivamente un lavoro, poi, lo trovano precario. Questo è l' Anpal (l' Agenzia nazionale del lavoro che risponde al ministero) a dirlo: solo il 18% dei beneficiari del reddito di cittadinanza ha ottenuto un contratto a tempo indeterminato, tutti gli altri sono precari. Ma sono appunto una sparuta minoranza in mezzo a gente sussidiata per non fare niente. Nei centri dell' impiego si stanno accorgendo che non hanno competenze minime neppure per trovare un lavoro umile. Arrivano percettori di reddito con una scolarizzazione troppo bassa, il 60/70% con un obbligo scolastico non completato» racconta al Sole 24Ore il direttore del Centro per l' impiego di Palermo.

di maio reddito di cittadinanza

 

Stesso quadro in Veneto: «I percettori provengono da professioni di livello basso, basse qualifiche, nei settori dell' edilizia, nel commercio e della logistica dove c' è un turn over continuo. Potranno dunque essere impiegati solo temporaneamente» spiega al quotidiano confindustriale il direttore di Veneto Lavoro, Tiziano Barone. Maurizio Del Conte, presidente di Afol metropolitana, l' agenzia per la formazione della città metropolitana di Milano, parla di «una platea non ancora pronta ad essere spendibile, la stragrande maggioranza con un basso titolo di studio».

 

Insomma centinaia di migliaia di persone che ricevono un assegno statale ma che difficilmente troveranno mai un datore di lavoro disposto ad assumerli. Anche perché le aziende cercano i profili di cui hanno bisogno attraverso altri canali, sapendo che molto difficilmente troverebbero qualcuno adatto tra i percettori del reddito iscritti ai Centri per l' impiego.

le iene e i furbetti del reddito di cittadinanza 9

Questa situazione rende di fatto eterno il reddito di cittadinanza a carico della fiscalità generale.

 

Nel frattempo si scoprono con una frequenza allarmante nuovi casi di furbetti del reddito, gente che lo incassa senza averne titolo, lavorando in nero o peggio. Cinque affiliati alla 'ndrangheta arrestati a Reggio Calabria percepivano il reddito di cittadinanza, mentre sabato la polizia ha arrestato a Palermo il latitante di mafia Pietro Luisi, incastrato perchè la madre faceva la spesa per lui con il reddito di cittadinanza. Le frodi sono centinaia in tutta Italia.

reddito di cittadinanza alle poste 2

Pagati per non far nulla, lavorare in nero o delinquere. Peggio di così il M5s non poteva fare.

Ultimi Dagoreport

vance meloni trump le pen

DAGOREPORT - LA MEGA-BATOSTA SUBITA DA TRUMP ALLE MIDTERM PROVOCHERÀ UN EFFETTO DOMINO CHE RIBALTERA' NON SOLO GLI EQUILIBRI INTERNI AGLI STATI UNITI, MA QUELLI DI TUTTO IL MONDO – NEL PARTITO REPUBBLICANO USA CI SI PREPARA ALLA “GUERRA CIVILE” (BANNON DIXIT): IL 'MAGA' VANCE FRIGNA PER LA GUERRA IN IRAN, MA IL SUO NOME È ORMAI BRUCIATO. UNA SFIDA CON RUBIO FAREBBE DEFLAGRARE L’INCOMPATIBILITÀ TRA I “MAGA” E IL PARTITO REPUBBLICANO, CHE SOLO TRUMP SAPEVA TENERE - LA ROVINOSA CADUTA DELLA DESTRA SOVRANISTA AMERICANA, CHE FINO A IERI SEMBRAVA INARRESTABILE ANCHE IN EUROPA, TRASCINA ANCHE GIORGIA MELONI: L’EX TRUMPETTA ORA PROVA A MARCARE DISTANZA DAL TYCOON, MA È LEI STESSA, NEL NUOVO LIBRO DI VESPA, A DIRE CHE NON SI PENTE DEL SUO FLIRT CON IL TRUMPONE – PESSIME NOTIZIE ANCHE PER MARINE LE PEN (LA DEBACLE DELL'IDIOTA E' UNA SPINTA PER I PARTITI FRANCESI AD ALLEARSI) - SE LA FINE DEL TRUMPISMO DIVENTA UNA LAPIDE PER NETANYAHU, LA PROSSIMA VISITA DI PAPA LEONE XIV DAL TRUMPINO ARGENTINO JAVIER MILEI ASSUME TUTTO UN ALTRO SIGNIFICATO (LA MOTOSEGA SE LA PUO' METTERE IN QUEL POSTO) - IL RUOLO DI OBAMA, L'ASCESA DI JON OSSOFF, IL FLOP IN BORSA DI MUSK, IL PUTIN TRUMP-AZZOPPATO...

tajani meloni annarita patriarca

NAPOLISPIA! - FRATELLI D'ITALIA E FORZA ITALIA FIRMANO UN “PATTO DI NON ANNESSIONE”: NESSUNO DEI DUE PARTITI ACCOGLIERÀ PARLAMENTARI FUORIUSCITI DALL’ALTRO IN VISTA DELLE ELEZIONI – UN ACCORDO CHE HA UNA LOGICA INOPPUGNABILE, MA METTE NEI GUAI (POLITICAMENTE) LE MIRE DEI PICCOLI RAS LOCALI E STOPPA IL TRASLOCO DAGLI AZZURRI AI MELONIANI DI ANNARITA PATRIARCA, DEPUTATA DI FI SCHIERATA CON I “RIBELLI” DI GIORGIO MULÈ - LUNEDÌ PROSSIMO A NAPOLI SBARCA ARIANNA MELONI, IN PIENA CAMPAGNA ELETTORALE PER LA SUA CANDIDATURA ALLE POLITICHE…

adriano galliani helga costa

DAGOREPORT - SI ALLUNGANO I SOSPETTI DI CONFLITTO DI INTERESSE SU ADRIANO GALLIANI, CANDIDATO ALLA PRESIDENZA DELLA FIGC CONTRO MALAGO’: NON C’E’ SOLO LA GRANA DEL FIGLIO GIANLUCA, AZIONISTA DI UNA TECH COMPANY CHE FA CONCORRENZA ALLA LEGA SERIE A SUL FANTACALCIO. C’E’ ANCHE IL NODO DEL FIGLIO DELLA MOGLIE HELGA COSTA, ALAN RODRIGUEZ, CHE FA IL PROCURATORE SPORTIVO NELLA SCUDERIA DI BEPPE RISO (CHE HA CONCLUSO IN QUESTI ANNI DIVERSI AFFARI CON GALLIANI) - COME SI METTE L’EX BRACCIO DESTRO DI BERLUSCONI RISPETTO ALL’ARTICOLO 29 DELLO STATUTO FIGC CHE PARLA DI INCOMPATIBILITA’ IN CASO DI CONFLITTO DI INTERESSI? LA GIUSTIZIA SPORTIVA NON HA NULLA DA RILEVARE?

leonardo maria del vecchio fedez selvaggia lucarelli fedez

DAGOREPORT – DIETRO ALL’OPA (FALLITA) DI LEONARDO MARIA DEL VECCHIO SUL “FATTO QUOTIDIANO”, C’È FORSE LO ZAMPONE DI FEDEZ? – L’EX MARITO DI CHIARA FERRAGNI VEDE NEL QUOTIDIANO DI TRAVAGLIO, E NELLA FIRMA DI SELVAGGIA LUCARELLI, UN NEMICO DA ABBATTERE: SOGNA DI DIVENTARE UN MAGNATE DELL’EDITORIA (VUOLE TRASFORMARE IL SUO "PULP PODCAST" IN UNA TESTATA GIORNALISTICA) E CONTROLLARE LA “NARRAZIONE” SULLE SUE GESTA (DAGLI AFFARI ALLE RISSE IN DISCOTECA) – IL RAPPORTO CON "LENNY" DEL VECCHIO È CONSOLIDATO. E LA SOCIETÀ DI FEDEZ, “DOOM”, SAREBBE ANCHE DIETRO LO SBARCO DI LMDV SU “X” 

daniele piervincenzi paolo corsini

DAGO-“REPORT” FLASH! - A UNA SETTIMANA DALL'INIZIO DEL “REPORT” DE-RANUCCIZZATO, PARE CHE DANIELE PIERVINCENZI NON ABBIA ANCORA CAPITO CHE A LUI SPETTERÀ CONDURRE LA PARTE MENO CENTRALE, EX “LAB”, ORA “REPORT PLAY”, CON PREGEVOLI INCHIESTE SU TARTUFI E MICROPLASTICHE – GLI “ADDETTI AI LIVORI” DELLA REDAZIONE RACCONTANO CHE, DURANTE LE PROVE, L’EX RUGBISTA CHIEDE IN CONTINUAZIONE: "COME VADO?". PERCHÉ IL DIRETTORE DEGLI APPROFONDIMENTI RAI, PAOLO CORSINI, EX COMPAGNO DI SQUADRA DI PIERVINCENZI NELLA “PRIMAVERA RUGBY”, MOLTO PRESENTE NEGLI STUDI DURANTE LE REGISTRAZIONI, NON COMUNICA A DANIELONE IL SUO RUOLO EFFETTIVO?