C’E’ VITA OLTRE MATTEO - CON L’ADDIO DI RENZI E’ RECORD DI RICHIESTE DI NUOVE TESSERE NEL PD! - PER ARGINARE LE MANIE DI GRANDEZZA DEL BULLETTO DI RIGNANO, IL GOVERNO CERCA "RESPONSABILI" - CONTE NON HA PRESO BENE L’USCITA DI RENZI: SE AVESSE SAPUTO DELLA NASCITA DI “ITALIA VIVA” PRIMA DELLA FORMAZIONE DEL NUOVO ESECUTIVO…

-

Condividi questo articolo


Marco Antonellis per Dagospia

 

renzi zingaretti renzi zingaretti

Mentre da Gina ai Parioli i forzisti (58, per la precisione) capeggiati da Mara Carfagna pasteggiavano al grido di "Ne’ salviniani ne’ renziani...ma per sempre berlusconiani" mandando un chiaro messaggio di pace al Cavaliere che si era non poco allarmato per la cena, dall'altra parte della barricata, negli stessi minuti, non finivano di stupirsi per le ultime peripezie dell'ex premier Matteo Renzi: "Non potete capire la faccia che hanno fatto nel partito ieri sera quando hanno saputo che il sito di italiaviva.eu era stato registrato il 9 agosto, ovvero solo poche ore dopo la fatidica data dell'8, quella dell'editto di Sabaudia by Salvini e ben prima della nascita del Conte 2": questo il refrain che agitava chat e telefonini del Nazareno nella tarda serata di ieri.

 

sergio mattarella giuseppe conte 9 sergio mattarella giuseppe conte 9

"D'altra parte bastava consultare il sito register.it o un qualsiasi servizio analogo per sapere che italiaviva.eu era stato registrato il 9 agosto" riferiscono dal Nazareno. Dove però si cerca di vedere il lato positivo della scissione, il bicchiere mezzo pieno: "Oggi (ieri per chi legge) abbiamo avuto il record di richieste di nuove tessere. Il tutto appena è andato via Renzi e non crediamo sia stato un caso".

 

Insomma, nel Pd c'è vita anche dopo Renzi (Zingaretti crede che la fuoriuscita del toscano non solo non farà perdere voti al partito, ma anzi farà tornare pure quelli che si erano allontanati) tanto che tra i vertici del partito si dubita che a seguire il toscano saranno una quarantina come dichiarato ieri dal senatore di Rignano: "Abbiamo molti dubbi che siano 25 deputati e 15 senatori. Vedremo. Di sicuro però sui territori la chiamata alle armi renziana è stata un flop".

 

MATTEO RENZI E MARIA ELENA BOSCHI MATTEO RENZI E MARIA ELENA BOSCHI

E Conte? "È arrabbiatissimo per questa "renzata" anche se, d'accordo con il Quirinale, non vuole darlo troppo a vedere per mettere il silenziatore all'operazione Italia Viva" spiegano fonti istituzionali di altissimo livello. Tanto che, continuano le medesime fonti, l'ex avvocato del popolo (che con il toscano non ci vuole trattare e di questo ne avrebbe accennato ieri anche al Quirinale) starebbe già approntando le contromisure per sterilizzare i nuovi gruppi parlamentari del toscano; in poche parole non vuole farsi commissariare ne lasciargli la golden share sul governo.

 

Come? Ecco la soluzione studiata a Palazzo Chigi: "Se sono pochi quelli che andranno con Renzi, si proverà a vedere se ci sono dei "Responsabili" in Parlamento da aggiungere al governo in modo da non rendere più determinante Matteo Renzi". Ma basterà per stoppare le ambizioni del machiavellico toscano?

RENZI BOSCHI RENZI BOSCHI

 

Ps, a proposito: dite al senatore semplice di Rignano che Conte è talmente dispiaciuto da quanto accaduto che se lo avesse saputo prima (della formazione del governo) difficilmente gli avrebbe ceduto tutte quelle poltrone  di Ministri e sottosegretari...

 

Condividi questo articolo

politica

DAGO-RETROSCENA! – DURANTE LE SETTIMANALI TELEFONATE CON DRAGHI, IL TORMENTONE DI GRILLO E' DI PERCULARE "LA POCHETTE CHE CAMMINA", FINCHE' MARIOPIO UN BEL GIORNO SBOTTA: “MA SE LO RITIENI INADEGUATO, PERCHÉ NON LO MANDI VIA? BUTTALO FUORI!” - LA BATTUTA INOPPORTUNA DI DRAGHI E' STATO POI GIRATA DA GRILLO A SUO MERITO, DAVANTI A CONTE: "MA COME, TI HO PURE DIFESO DA DRAGHI CHE VOLEVA CHE TI CACCIASSI!" - E SCATTA LA VENDETTA DI TRAVAGLIO E DEI COLONNELLI DEI 5STELLE (TAVERNA, FICO, CRIMI) SU GRILLO CHE NON VUOLE L'ADDIO A DRAGHI NE' LA DEROGA AL SECONDO MANDATO - ALL’INSIPIENZA POLITICA DI DRAGHI E GRILLO, ALLA FINE CI METTE UNA PEZZA MATTARELLA.... 

“IL DIRITTO ALL’ABORTO NON ESISTE. SI CHIAMA OMICIDIO” – PRENDETEVI CINQUE MINUTI E GODETEVI IL CORPO A CORPO TRA TELESE E ADINOLFI: “CI VUOI PORTARE IN UN MODERNO MEDIOEVO IN CUI GLI INTEGRALISTI DECIDONO PER ALTRI”, “NOVE VOLTE SU DIECI, GIOVANI DONNE RINUNCIANO AI LORO FIGLI PER RAGIONI FUTILISSIME, DICIAMO PURE DEL CAZZO” – “VOI LAICISTI DIFENDETE LA CULTURA DELLA MORTE, MA SIETE BUONI CARINI E LEGITTIMATI. NOI, CHE DIFENDIAMO LA VITA, INVECE, SIANO BRUTTI SPORCHI E CATTIVI. E CON LE CORNA. L’ITALIA SENZA IL DIVORZIO ERA PIÙ BELLA E PIÙ SANA DI QUESTA” (PAROLA DI UN DIVORZIATO…)

“QUESTO SPIEGA PERCHÉ SONO TORNATO A ROMA IERI NOTTE” – MARIO DRAGHI IN CONFERENZA STAMPA HA RACCONTATO IL VERO MOTIVO PER CUI HA LASCIATO IN ANTICIPO IL VERTICE NATO DI MADRID: NON C’ENTRA CONTE, MA L’AUMENTO DEI PREZZI DELL’ENERGIA! – “SONO RIENTRATO A ROMA PER L'OK AL DL BOLLETTE ENTRO OGGI. QUESTI PROVVEDIMENTI DOVEVANO NECESSARIAMENTE ESSERE ATTUATI OGGI, SENZA QUESTO CI SAREBBE STATO UN DISASTRO. LE BOLLETTE SAREBBERO ARRIVATE SENZA AGEVOLAZIONI CON RINCARI FINO AL 35 PER CENTO...”