SIAMO SICURI CHE DE GENNARO POSSA DIVENTARE PRESIDENTE DELLA POPOLARE DI BARI? SECONDO IL REGOLAMENTO DELLA BCE, FATTO PROPRIO DALLA BANKITALIA, L’EX CAPO DELLA POLIZIA NON RISPONDEREBBE AI REQUISITI DI PROFESSIONALITÀ RICHIESTI PER ASSUMERE LA PRESIDENZA ANCHE SE NON ESECUTIVA DI UNA BANCA - E’ STATO CONTE A IMPORRE IL SUO NOME, CREANDO COSÌ MALUMORI TRA BANKITALIA E IL MEF - VERRÀ USATO LO STESSO “METODO” PER IL RINNOVO DEGLI ORGANI DI ALTRI ISTITUTI, IN PRIMIS UNICREDIT?

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gianni de gennaro foto di bacco gianni de gennaro foto di bacco

Dagonews

 

In penombra lo scontro tra Banca d’Italia e MEF sulle nomine alla Banca Popolare di Bari.

La lista che il MEF ha depositato venerdì scorso vede nell’ordine il nome di Gianni De Gennaro al primo posto indicandolo cioè come futuro presidente all’assemblea del 15 ottobre. Ma sembra che il presidente in pectore secondo il regolamento della BCE, fatto proprio dalla Banca d’Italia, non sia “fit and proper”, cioè idoneo a ricoprire la funzione.

 

LE REGOLE BCE SULLA PRESIDENZA DI UNA BANCA LE REGOLE BCE SULLA PRESIDENZA DI UNA BANCA

Gianni De Gennaro, già Capo della Polizia, sottosegretario con delega ai Servizi e poi Presidente di Leonardo, secondo il regolamento BCE non risponderebbe ai requisiti di professionalità richiesti per assumere la presidenza anche se non esecutiva di una banca.

Nelle ultime ore prima del deposito della lista altri erano i nomi che il MEF avrebbe proposto.

 

Il premier Conte ha voluto imporre il nome di De Gennaro, tra l’altro in buoni rapporti con Domenico Arcuri, commissario di governo per il Covid 19. Creando così malumori tra Bankitalia e il MEF, accusato in sottofondo di essere debole nei confronti di Palazzo Chigi.

Alcuni dirigenti dell’istituto di vigilanza paventano infatti che questo esempio possa essere seguito da altre banche che devono rinnovare i propri organi, in primis UniCredit.

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