no vax

STIAMO SOPRAVVALUTANDO I NO-VAX: SETTE ITALIANI SU DIECI SONO FAVOREVOLI ALL’OBBLIGO VACCINALE! - IL SONDAGGIO DELLA GHISLERI: PER I CITTADINI LA PRIORITÀ QUEST’ANNO È LA SALUTE E NON PIÙ IL LAVORO, COME INVECE LO SCORSO ANNO. TE CREDO: SENZA LA PRIMA, NON C’ È MANCO IL SECONDO - LE INTENZIONI DI VOTO: LA LEGA SORPASSA FRATELLI D’ITALIA, IL PD PRIMO PARTITO CON IL 21,5%. CONTINUA A PERDERE CONSENSI IL M5S BY CONTE…

Alessandra Ghisleri per "La Stampa"

 

alessandra ghisleri foto di bacco (2)

Il 2022 si apre con la nuova classifica delle priorità su cui il Governo dovrebbe concentrare le sue attenzioni secondo le opinioni degli italiani. Con sorpresa al primo posto viene indicata la salute e il contrasto alla pandemia con le dichiarazioni di 1 italiano su 3 (31,6%).

 

In seconda posizione, con il 19,3% delle preferenze, viene segnalato il lavoro e la disoccupazione. Seguono la ripresa economica (16,9%) e la riduzione delle tasse (11%), il carovita (6,8%), la giustizia (2,7%) e la scuola (2,4%).

 

le priorita per gli italiani sondaggio ghisleri 13 gennaio 2022

Esattamente un anno fa - il 12 gennaio 2021 su questo giornale - nel pieno del clima snervante per tutte le limitazioni imposte allora, al primo posto della stessa classifica era indicato il lavoro (24,8%), seguito da un piano di rilancio dell'economia nazionale e solo al terzo posto con il 17,2% delle preferenze la salute e la riorganizzazione del sistema sanitario nazionale.

 

Leggendo i cambiamenti ci si accorge che per molti versi gli italiani sono stati piuttosto stupiti dalla rapidità con cui sono tornati a crescere i contagi nel nostro Paese. Non è solo l'efficacia dei vaccini ad essere stata messa sotto pressione - è ampiamente testimoniata la loro efficacia nell'aver indebolito l'avanzata più violenta del virus -, ma il totale cambiamento di prospettiva di fronte al quale ci troviamo oggi rispetto all'approccio risolutivo di un anno fa, quando il vaccino era ancora solo per pochi eletti.

 

mario draghi conferenza stampa

In campo scientifico sono stati fatti passi da gigante tuttavia, nel criterio generale, si è facilmente attribuito al virus una capacità di calcolo razionale per la quale saremmo riusciti ad arginare il malefico Covid-19 ponderando 3 semplici elementi come l'estensione del vaccino a quasi tutta la popolazione (a ieri l'89,49% della popolazione over 12 ha almeno 1 dose), il Green Pass e il rispetto delle regole di distanziamento unitamente al portare la mascherina in luoghi affollati.

 

condivisione delle disposizioni anti pandemia del governo draghi sondaggio ghisleri 13 gennaio 2022

E così è andata per un buon periodo in cui ci siamo meritati anche i complimenti del presidente della Commissione europea, Ursula Von Der Leyen, ultimi in tutte le classifiche di contagio. Fino ad autunno inoltrato il governo ha sempre preso iniziative risolute per arginare la pandemia, eppure una nuova variante arrivata dal Sud Africa ha messo in crisi tutte le certezze.

mario draghi ursula von der leyen

 

La sensazione generale è quella di rincorrere il virus in ogni sua mutazione. E se la scienza lo ha come obiettivo primario, la politica per i cittadini, sempre basandosi sugli sviluppi scientifici, dovrebbe riuscire a pianificare quelle azioni concrete per essere preparati e proteggere al meglio la salute di tutti.

 

ROBERTO SPERANZA MARIO DRAGHI

L'intervento del governo con le indicazioni del 5 gennaio e rispiegate a grandi linee nella conferenza stampa del presidente del Consiglio lunedì 10 gennaio è stato giudicato prudente e poco chiaro per il 60,7% degli italiani.

 

E' passato chiaro il messaggio - più semplice - dell'obbligo vaccinale per gli over 50 condiviso peraltro da praticamente il 70% del campione intervistato. Tuttavia il realismo con cui il cittadino guarda il futuro è pervaso dalla percezione che non ci siano stati cambiamenti significativi dallo sviluppo della pandemia ad oggi in alcuni ambiti specifici come la scuola, i trasporti, la sanità di base, il tracciamento del virus, i mezzi di trasporto e soprattutto i controlli

 

intenzioni di voto sondaggio ghisleri gennaio 2022

Questa valutazione così severa è resa ancora più rigida dal fatto che la popolazione un cambiamento importante lo ha già registrato a sue spese trovandosi di fronte all'aumento del costo della vita, con l'incremento del costo dell'energia, degli alimenti e di altri beni.

 

La fiducia, che potremmo definire cieca, nell'azione di Mario Draghi e del suo governo la riconosciamo in una maggioranza del Paese che si riconosce in quel 53,8% che condivide le ultime disposizioni nazionali per arginare la pandemia Covid-19 e nell'indice di fiducia del presidente del Consiglio che ad oggi si afferma al 54,2% (-1,6% rispetto al 17 dicembre).

 

mario draghi giuseppe conteu

Coloro che si distinguono mettendo in discussione questa maggioranza si ritrovano principalmente nell'elettorato di Fratelli d'Italia e del Movimento 5 Stelle. «Desidero una vita normale» ci dice un ragazzo di 19 anni residente in una cittadina del centro Italia intervistato dal nostro istituto. E' un'ambizione condivisa da tutti (unità), anche se non abbiamo ancora definito e interpretato cosa sarà "normale" in questo nuovo anno che ci aspetta.

meloni salvinigiuseppe conte mario draghi

Ultimi Dagoreport

luigi lovaglio francesco gaetano caltagirone milleri monte dei paschi mps

DAGOREPORT - FERMI TUTTI! LA VITTORIA DI CALTAGIRONE AL PALIO BANCARIO DI SIENA NON APPARE SCONTATA: LA LISTA ALTERNATIVA DI TORTORA-LOVAGLIO RIAPRE I GIOCHI – TUTTO GIRA INTORNO ALLA DECISIONE DELLA HOLDING DELFIN, PRIMO SOCIO DI MPS COL 17,5%: VOTERÀ LA LISTA DEL CDA IN COMPAGNIA DI CALTAGIRONE O SI ASTERRÀ? – MA ANCHE L’ASTENSIONE DEL GRUPPO GUIDATO DA UN FRANCESCO MILLERI SEMPRE PIU' TERRORIZZATO DALL’INCHIESTA GIUDIZIARIA DI MILANO E DALLA LITIGIOSITÀ DEGLI OTTO EREDI DEL VECCHIO, POTREBBE GIOCARE A FAVORE DI LOVAGLIO - COME MAI IL PRESIDENTE DI MEDIOBANCA, VITTORIO GRILLI, SUGGERITO DA MILLERI, SI SAREBBE MOSSO A FAVORE DI LOVAGLIO? - COSA FARANNO GLI INVESTITORI ISTITUZIONALI CHE HANNO QUASI IL 60% DEL CAPITALE MPS? - CON LA QUOTA DEL 4,8%, IL MEF DI GIORGETTI E UN GOVERNO AZZOPPATO DALLA DISFATTA DEL REFERENDUM SI MUOVERANNO DIETRO LE QUINTE PER SOSTENERE UNO DEI CONTENDENTI O MANTERRANNO UNA RIGIDA NEUTRALITÀ? AH, SAPERLO…

maurizio gasparri antonio tajani paolo barelli forza italia fabrizio corona massimo giletti marina berlusconi

DAGOREPORT - QUANTE PROBABILITÀ HA MAURIZIO GASPARRI DI RESTARE NELLA COMMISSIONE DI VIGILANZA RAI? POCHE, POCHISSIME, QUASI ZERO - DI PIU': PER LA FELICITÀ DI GIANNI LETTA, L'EX CAPOGRUPPO DI FORZA ITALIA AL SENATO NON SARÀ PIÙ IL “PLENIPOTENZIARIO” DI TAJANI A VIALE MAZZINI. E COSI' NON POTRÀ PIÙ “SABOTARE” SIMONA AGNES - COME È ALTRETTANTO CERTO CHE SCOMPARIRANNO DALLE TRASMISSIONI RAI LE INNUMEREVOLI INTERVISTE DELL’EX COLONELLO AN DI FINI. COME NON ASSISTEREMO PIÙ ALLE OSPITATE "A TUTTO GAS" DI FABRIZIO CORONA IN CHIAVE ANTI MARINA E PIER SILVIO, DI CUI NE PAGA IL PREZZO L’INCAUTO MASSIMO GILETTI - SI SALVA (PER ORA) DALL’EPURAZIONE IL CAPOGRUPPO ALLA CAMERA DI FORZA ITALIA, PAOLO BARELLI. E UN GRAZIE LO DEVE RIVOLGERE AL FIGLIOLO GIANPAOLO SPOSATO CON FLAMINIA TAJANI - VIDEO: IL "FAR WEST" DI SALVO SOTTILE CON GASPARRI CHE SI SCAGLIA CONTRO "REPORT" DI RANUCCI

daniela santanche giorgia meloni giorgio mottola

DAGOREPORT - COME MAI LA FU “GIORGIA DEI DUE MONDI” HA DECISO LA “DESANTANCHEIZZAZIONE” DEL GOVERNO SOLO ADESSO, PUR AVENDO AVUTO A DISPOSIZIONE PIÙ DI TRE ANNI DI CASINI GIUDIZIARI PER METTERLA ALLA PORTA? - NON È CHE ALL’INDOMANI DELLA DISFATTA, MAGARI LEGGENDO UN POST SU FACEBOOK DI “REPORT” (‘’I SOLDI DELLA SOCIETA’ INDAGATA PER MAFIA A DANIELA SANTANCHE’ E LE OMBRE SUI “SALVATORI” DI VISIBILIA’’), LA PREMIER E IL SUO ENTOURAGE DI PALAZZO CHIGI HANNO SENTITO ODOR DI BRUCIATO E PRESO LA PALLA AL BALZO PER BUTTARE FUORI L’INSOSTENIBILE MINISTRO DEL TURISMO? GIÀ IL GIORNO DELLA SCONFITTA, IL RICHELIEU DI PALAZZO CHIGI, FAZZOLARI, AVEVA MESSO IN CONTO LA POSSIBILE REAZIONE DI UNA MAGISTRATURA RINGALLUZZITA DALLA VITTORIA, PREANNUNCIANDO CHE “L’AZIONE (DELLE TOGHE) POTREBBE DIVENTARE PIÙ INVASIVA" - E OGGI, LA PROCURA DI ROMA HA RICICCIATO IL CASO SOGEI CON PERQUISIZIONI AL MINISTERO DELLA DIFESA E IN UNA SERIE DI SOCIETÀ PUBBLICHE TRA CUI TERNA, RETE FERROVIARIA ITALIANA, POLO STRATEGICO NAZIONALE... - VIDEO DI GIORGIO MOTTOLA

radio deejay theodore kyriakou linus albertino

FLASH – THEO KYRIAKOU NON HA SCELTO A CASO DI ANDARE A MILANO PER IL DEBUTTO DA EDITORE DI “REPUBBLICA”: NEGLI STORICI STUDI DI VIA MASSENA C’È LA SEDE OPERATIVA DELLE RADIO DEL GRUPPO GEDI, CHE SONO L’UNICO ASSET CHE INTERESSA AL MAGNATE GRECO – QUEL VOLPONE DI KYRIAKOU, PIÙ FURBO DI ELKANN, HA DATO UNO ZUCCHERINO ALLA REDAZIONE DI “REP”, INCONTRANDO I GIORNALISTI E PROMETTENDO INVESTIMENTI. MA IL SUO VERO OBIETTIVO ERA IL FACCIA A FACCIA CON LINUS (DIRETTORE EDITORIALE DEL POLO RADIOFONICO): LA PRIORITÀ È METTERE A PUNTO UN PIANO PER DARE UNA RINFRESCATA A RADIO CAPITAL E RENDERE PIÙ COMMERCIALE LA DISCOTECARA “M2O”, DI CUI È DIRETTORE ARTISTICO ALBERTINO (FRATELLO DI LINUS)

netanyahu bin salman donald trump ghalibaf iran xi jinping

DAGOREPORT – TRUMP HA DETTO UNA MEZZA VERITÀ NEL SOLITO MARE DI STRONZATE: UN NEGOZIATO CON L’IRAN C’È ED È BEN AVVIATO. IL GUAIO È CHE DOVEVA RIMANERE SEGRETO, COME SEMPRE QUANDO CI SONO TRATTATIVE COSÌ DELICATE – IL RUOLO DEL MEDIATORE SPETTA AL PAKISTAN, POTENZA NUCLEARE IN OTTIMI RAPPORTI CON L’ARABIA SAUDITA DI BIN SALMAN (CHE VUOLE ANNIENTARE IL REGIME IRANIANO) – IL TYCOON È PRONTO A SPEDIRE IL VICE JD VANCE: SAREBBE UN MESSAGGIO ALLA BASE CONTRARIA ALLA GUERRA (VANCE È UN’ISOLAZIONISTA) – NETANYAHU HA ABBASSATO LE PENNE DOPO CHE I MISSILI BALISTICI DEGLI AYATOLLAH HANNO BUCATO L’IRON DOME E SONO ARRIVATI A UN PASSO DALL’IMPIANTO NUCLEARE DI DIMONA, SU INDICAZIONE DELL’INTELLIGENCE CINESE …

putin trump orban zelensky droni ucraina

DAGOREPORT – IL MONDO È CONCENTRATO SULLE BOMBE DI TRUMP E NETANYAHU IN IRAN E SI È DIMENTICATO DEI POVERI UCRAINI: IERI PUTIN HA LANCIATO MILLE DRONI SU TUTTO IL PAESE, GLI USA CONTINUANO CON IL LORO PRESSING SU KIEV PER LA RESA E IL PRESTITO DA 90 MILIARDI DALL'UNIONE EUROPEA È BLOCCATO PER IL VETO DI ORBAN (IL 12 APRILE SI VOTA A BUDAPEST E FINO A QUEL GIORNO NON SE NE PARLA) – ZELENSKY SI SBATTE COME UN MOULINEX PER FAR CAPIRE AL TYCOON CHE IL FRONTE È UNICO (RUSSIA E IRAN SONO ALLEATI) MA QUELLO NON CI SENTE – L’ESERCITO UCRAINO IN QUATTRO ANNI DI GUERRA È DIVENTATO UNO DEI PIÙ AVANZATI AL MONDO: È L’UNICO CHE SA COME ABBATTERE I DRONI IRANIANI, E STA ADDESTRANDO I PAESI DEL GOLFO...