giuseppe conte piovono soldi euro

TUTTE LE TASSE DI CUI NON AVEVAMO BISOGNO - DALLA PRIMA CASA ALLA PLASTICA, DALLE AUTO AZIENDALI AI BUONI PASTO DEI DIPENDENTI FINO AI SEMPREVERDI BALZELLI SU SIGARETTE E GIOCO D’AZZARDO: NELLA MANOVRA 2020 PORTA IN SACCOCCIA UN BEL GRUZZOLETTO DI NUOVE TASSE - LO STATO PUNTA A INCASSARE ALMENO 5 MILIARDI…

 

 

Marco Mobili e Giovanni Parente per www.ilsole24ore.com

 

tasse

Dalla prima casa alla plastica, dalle auto aziendali ai buoni pasto dei dipendenti, dal gioco alle sigarette. È un piccolo esercito di nuovi e vecchi balzelli (in questo caso rimodulati al rialzo), di regimi fiscali ridotti o cancellati, quello che complessivamente con la manovra 2020 dovrà assicurare alle casse dello Stato non meno di 5 miliardi. Nel pacchetto vanno considerati anche i cambi di rotta sulla flat tax per le partite Iva .

 

Prima casa

giuseppe conte roberto gualtieri 9

A cadere sotto la prima potatura vera delle tax expenditures è la casa. In particolare le compravendite. Come indicato nel Documento programmatico di bilancio inviato martedì notte a Bruxelles, il Governo ha previsto l’aumento da 50 a 150 euro delle imposte ipotecaria e catastale sui trasferimenti immobiliari soggetti all’imposta di registro. Per ribilanciare il prelievo sui trasferimenti di immobili la manovra prevederà anche la riduzione da 200 a 150 euro per ciascuna imposta oggi dovuta sugli immobili ceduti cui si paga l’Iva.

furbetti luce prima casa 3

 

Taglio alle detrazioni

cannucce di plastica

Come già segnalato il taglio delle agevolazioni colpirà anche le detrazioni fiscali al 19% (restano esclusi gli interessi passivi sui mutui) per i contribuenti che dichiarano redditi superiori a 100-120mila euro. Oltre queste soglie con un décalage i benefici fiscali si azzereranno completamente.

esagerare con gli imballaggi 9

 

Plastic tax

Un conto salato per le imprese in nome della tutela dell’ambiente è quello che arriverà dal 1° giugno prossimo con la nuova imposta sugli imballaggi di plastica.

 

Certificati penali

tasse sigarette

Tra le imposte nuove di conio da reclutare per la difesa dell’ambiente c’è anche il “bollo” di 2,4 euro per ogni foglio dovuto al momento del rilascio dei certificati richiesti dagli organi dell’autorità giudiziaria relativi alla materia penale.

 

Veicoli e parco auto

DIESELGATE

Sul fronte sussidi inquinanti , poi, c’è anche l’eliminazione di alcune agevolazioni. Come quella che sarà cancellata dal 2021 sul gasolio utilizzato per il trasporto di merci e passeggeri dei veicoli di categoria Euro3 ed Euro4.

 

Stretta sulle slot

tasse

Dal 10 febbraio 2020 arriverà una nuova stretta (attesi 468 milioni) su slot e videolottery. Accantonata per il momento l’aumento della tassa sulla fortuna il Governo con il Dl prevede di aumentare il Prelievo erariale unico sugli incassi rispettivamente dal 21,6% al 23% e per le Vlt dal 7,9% al 9% della raccolta.

 

Sugar tax

tasse sigarette 3

In arrivo anche la sugar tax, che non si applicherà alle merendine ma alle bibite gasate.

 

Tabacco

La manovra chiederà un “contributo”da poco più di 200 milioni al mondo del tabacco: 160 arriveranno da un aumento di imposte su liquidi, bruciatori, trinciato e sigaretti e oltre 45 sulle sigarette.

giuseppe conte luigi di maio

 

Banche

Dal settore delle banche il Governo prevede un risparmio di 1,6 miliardi attraverso il blocco per il periodo d’imposta 2019 della deduzione delle svalutazioni e perdite su crediti e differimento in 10 esercizi (al 2029) della deducibilità ai fini Ires e Irap legata all’applicazione dell’Ifrs 9 e la rimodulazione della deducibilità Dta sull’avviamento.

gioco d'azzardo 4tasse

Ultimi Dagoreport

daniela santanche giorgia meloni giorgio mottola

DAGOREPORT - COME MAI LA FU “GIORGIA DEI DUE MONDI” HA DECISO LA “DESANTANCHEIZZAZIONE” DEL GOVERNO SOLO ADESSO, PUR AVENDO AVUTO A DISPOSIZIONE PIÙ DI TRE ANNI DI CASINI GIUDIZIARI PER METTERLA ALLA PORTA? - NON È CHE ALL’INDOMANI DELLA DISFATTA, MAGARI LEGGENDO UN POST SU FACEBOOK DI “REPORT” (‘’I SOLDI DELLA SOCIETA’ INDAGATA PER MAFIA A DANIELA SANTANCHE’ E LE OMBRE SUI “SALVATORI” DI VISIBILIA’’), LA PREMIER E IL SUO ENTOURAGE DI PALAZZO CHIGI HANNO SENTITO ODOR DI BRUCIATO E PRESO LA PALLA AL BALZO PER BUTTARE FUORI L’INSOSTENIBILE MINISTRO DEL TURISMO? GIÀ IL GIORNO DELLA SCONFITTA, IL RICHELIEU DI PALAZZO CHIGI, FAZZOLARI, AVEVA MESSO IN CONTO LA POSSIBILE REAZIONE DI UNA MAGISTRATURA RINGALLUZZITA DALLA VITTORIA, PREANNUNCIANDO CHE “L’AZIONE (DELLE TOGHE) POTREBBE DIVENTARE PIÙ INVASIVA" - E OGGI, LA PROCURA DI ROMA HA RICICCIATO IL CASO SOGEI CON PERQUISIZIONI AL MINISTERO DELLA DIFESA E IN UNA SERIE DI SOCIETÀ PUBBLICHE TRA CUI TERNA, RETE FERROVIARIA ITALIANA, POLO STRATEGICO NAZIONALE... - VIDEO DI GIORGIO MOTTOLA

radio deejay theodore kyriakou linus albertino

FLASH – THEO KYRIAKOU NON HA SCELTO A CASO DI ANDARE A MILANO PER IL DEBUTTO DA EDITORE DI “REPUBBLICA”: NEGLI STORICI STUDI DI VIA MASSENA C’È LA SEDE OPERATIVA DELLE RADIO DEL GRUPPO GEDI, CHE SONO L’UNICO ASSET CHE INTERESSA AL MAGNATE GRECO – QUEL VOLPONE DI KYRIAKOU, PIÙ FURBO DI ELKANN, HA DATO UNO ZUCCHERINO ALLA REDAZIONE DI “REP”, INCONTRANDO I GIORNALISTI E PROMETTENDO INVESTIMENTI. MA IL SUO VERO OBIETTIVO ERA IL FACCIA A FACCIA CON LINUS (DIRETTORE EDITORIALE DEL POLO RADIOFONICO): LA PRIORITÀ È METTERE A PUNTO UN PIANO PER DARE UNA RINFRESCATA A RADIO CAPITAL E RENDERE PIÙ COMMERCIALE LA DISCOTECARA “M2O”, DI CUI È DIRETTORE ARTISTICO ALBERTINO (FRATELLO DI LINUS)

netanyahu bin salman donald trump ghalibaf iran xi jinping

DAGOREPORT – TRUMP HA DETTO UNA MEZZA VERITÀ NEL SOLITO MARE DI STRONZATE: UN NEGOZIATO CON L’IRAN C’È ED È BEN AVVIATO. IL GUAIO È CHE DOVEVA RIMANERE SEGRETO, COME SEMPRE QUANDO CI SONO TRATTATIVE COSÌ DELICATE – IL RUOLO DEL MEDIATORE SPETTA AL PAKISTAN, POTENZA NUCLEARE IN OTTIMI RAPPORTI CON L’ARABIA SAUDITA DI BIN SALMAN (CHE VUOLE ANNIENTARE IL REGIME IRANIANO) – IL TYCOON È PRONTO A SPEDIRE IL VICE JD VANCE: SAREBBE UN MESSAGGIO ALLA BASE CONTRARIA ALLA GUERRA (VANCE È UN’ISOLAZIONISTA) – NETANYAHU HA ABBASSATO LE PENNE DOPO CHE I MISSILI BALISTICI DEGLI AYATOLLAH HANNO BUCATO L’IRON DOME E SONO ARRIVATI A UN PASSO DALL’IMPIANTO NUCLEARE DI DIMONA, SU INDICAZIONE DELL’INTELLIGENCE CINESE …

putin trump orban zelensky droni ucraina

DAGOREPORT – IL MONDO È CONCENTRATO SULLE BOMBE DI TRUMP E NETANYAHU IN IRAN E SI È DIMENTICATO DEI POVERI UCRAINI: IERI PUTIN HA LANCIATO MILLE DRONI SU TUTTO IL PAESE, GLI USA CONTINUANO CON IL LORO PRESSING SU KIEV PER LA RESA E IL PRESTITO DA 90 MILIARDI DALL'UNIONE EUROPEA È BLOCCATO PER IL VETO DI ORBAN (IL 12 APRILE SI VOTA A BUDAPEST E FINO A QUEL GIORNO NON SE NE PARLA) – ZELENSKY SI SBATTE COME UN MOULINEX PER FAR CAPIRE AL TYCOON CHE IL FRONTE È UNICO (RUSSIA E IRAN SONO ALLEATI) MA QUELLO NON CI SENTE – L’ESERCITO UCRAINO IN QUATTRO ANNI DI GUERRA È DIVENTATO UNO DEI PIÙ AVANZATI AL MONDO: È L’UNICO CHE SA COME ABBATTERE I DRONI IRANIANI, E STA ADDESTRANDO I PAESI DEL GOLFO...

giorgia meloni tajani nordio salvini delmastro bartolozzi conte schlein santanche la russa

DAGOREPORT - LA CADUTA DEI MELONI NEL VOTO (A PERDERE) - DOPO UNA SCONFITTA, PER UN LEADER SI APRONO DUE STRADE: O SI DIMETTE O RAFFORZA LA SUA LEADERSHIP - MELONI HA SCELTO DI RESTARE INCOLLATA ALLA POLTRONA DI PALAZZO CHIGI, MA ANZICHÉ GUARDARSI ALLO SPECCHIO E AMMETTERE L’ARROGANTE BULIMIA DI POTERE DOMESTICO E IL VASSALLAGGIO ESTERO-TRUMPIANO, HA DECISO DI FAR PIAZZA PULITA DEGLI INDAGATI BARTOLOZZI, DELMASTRO, SANTANCHE’ - E METTENDO AL MURO LA PANTERATA MINISTRA DEL TURISMO, IL BERSAGLIO NON PUÒ ESCLUDERE IL VOLTO MEFISTOFELICO DEL CO-FONDATORE DI FRATELLI D’ITALIA, NONCHE' BOSS DELLA PRIMA REGIONE ITALIANA PER PIL, IL SICULO-LOMBARDO LA RUSSA (CHI SCEGLIERÀ NEL ’27 IL CANDIDATO A SINDACO DI MILANO, ‘GNAZIO O GIORGIA?) - AL TEMPO STESSO, IL VOTO DI LUNEDÌ FA RIALZARE LA CRESTA AI DUE GALLETTI DEL “CAMPOLARGO”, SCHLEIN E CONTE, CHE S’ILLUDONO CHE I “NO” INCASSATI AL REFERENDUM SI POSSANO TRASFERIRE IN BLOCCO SUL CENTROSINISTRA - MA IL DRAMMA È UN ALTRO: 'STA ELLY CON ESKIMO È IN POSSESSO DELLE CAPACITÀ DI FARE LA PREMIER? E COME VIENE PERCEPITA DALL’OPINIONE PUBBLICA UNA CHE GRIDA SLOGAN CICLOSTILATI NEGLI ANNI ’70 INVECE DI PROPORRE L’IDEA DI UN “PAESE NORMALE”?