giovanni toti

TUTTI PER UNO, UNO PER TOTI – PERCHÉ IL GOVERNATORE DELLA LIGURIA CONTINUA A RIMANERE DENTRO “FORZA ITALIA” MA INSISTE A RANDELLARE LA DIRIGENZA DEL PARTITO? – BERLUSCONI NON VUOLE LE PRIMARIE, E SENZA CONSULTAZIONI TOTI È PRONTO A DIMETTERSI, INNESCANDO UNA REAZIONE A CATENA. L’OBIETTIVO? LOGORARE IL PARTITO PER PIANTARE UNA BANDIERA SULLE MACERIE…

Fabrizio de Feo per “il Giornale”

 

giovanni toti in crescita

È la settimana decisiva per capire se Forza Italia continuerà a marciare unita oppure si consumerà lo strappo con il «ribelle» Giovanni Toti (nella foto). Il governatore della Liguria, nei giorni che precedono la convocazione del tavolo delle regole con Mara Carfagna, Mariastella Gelmini, Anna Maria Bernini e Antonio Tajani, mantiene alta la tensione. E lascia trapelare intenzioni bellicose.

 

matteo salvini giovanni toti

Due sere fa, parlando alla festa della Lega di Golasecca, rispondendo a una domanda su come andrà il tavolo delle regole, Toti non ha nascosto le sue perplessità. «Auspico bene, penso non bene». Quanto al rinnovamento del centrodestra, dice Toti, prosegue «zoppicando». «Per il momento prosegue poco, spero prosegua. Ma il rinnovamento del centrodestra proseguirà comunque, con o senza Forza Italia». Ieri poi il governatore della Liguria, parlando ad Agorà Estate, ha scattato un' altra fotografia impietosa.

 

giovanni toti marco bucci edoardo rixi matteo salvini

«Non bisogna archiviare nessuno ma il centrodestra deve dare le risposte che questo governo non sta dando. Per fare questo ognuno deve fare la propria parte, la Lega lo sta facendo, sta bene dal punto di vista dei sondaggi, poi c' è un altro pezzo di centrodestra che oggi non sta in altrettanta salute e che è passato dal circa il 39% a circa il 6%. Questo è il nostro compito, mettere in discussione noi stessi e ricostruire quel pezzo di centrodestra. Io vorrei partire da Forza Italia che oggi è in gracile salute per superarla e costruire qualcosa che sia la confortevole casa comune».

giovanni toti in tuta con berlusconi

 

«Se partiamo da qui e andiamo verso qualcosa d' altro dove tutti partecipano e nessuno abbia la poltrona assicurata, credo che sarebbe una bella baraonda creativa da dove ripartire. Se non si vuole avere pazienza, farò altro nella vita».

 

Secondo voci che circolano dentro Forza Italia, se Toti giovedì non otterrà aperture sulla sua proposta di primarie aperte, si dimetterà da coordinatore, ma non da Forza Italia, mantenendo il suo approccio fortemente critico. A settembre inizierà un tour nazionale dei territori che farà da preludio a scelte successive, scelte che potrebbero incrociarsi ma non è scontato con il progetto di una costituente che vorrebbe lanciare Giorgia Meloni a settembre, in coincidenza con la festa di Atreju per creare un nuovo partito sovranista.

 

toti carfagna

I dirigenti di Forza Italia in questi giorni caldi non vogliono alimentare polemiche. Viene, però, dato per scontato che eventuali dimissioni di Toti da coordinatore innescherebbero una reazione a catena. Silvio Berlusconi continua a ritenere che le primarie abbiano più controindicazioni che vantaggi e fa notare che la Lega senza le primarie è riuscita a scalare la vetta dei consensi arrivando a superare il 30%.

 

In attesa del momento della verità gli azzurri mettono nel mirino la prassi della dialettica tagliente tra Lega e Cinquestelle. «È un giochino che va avanti da mesi» attacca Anna Maria Bernini «paralizzando l' Italia e portandola di questo passo allo sfascio, ma ormai non diverte più nessuno: non basta litigare ogni giorno con gli alleati per lavarsi la coscienza».

convention di giovanni toti l'italia in crescita 14convention di giovanni toti l'italia in crescita 3giovanni toti promozione pesto patrimonio dell'umanita' 1giovanni toti marco bucci promozione pesto patrimonio dell'umanita'edoardo rixi giovanni toti marco bucci promozione pesto patrimonio dell'umanita'convention di giovanni toti l'italia in crescita 1

Ultimi Dagoreport

sondaggi pagnoncelli meloni salvini vannacci trump

DAGOREPORT - DISGREGARE L’UNIONE EUROPEA, ALIMENTANDO FINANZIARIAMENTE LE FORZE SOVRANISTE EUROPEE, È L’OBIETTIVO DI TRUMP - NEL 2019, ALLA VIGILIA DELLE ELEZIONI EUROPEE, BANNON RISPONDE A UNA MAIL DI EPSTEIN: “SONO CONCENTRATO SOLO SUL RACCOGLIERE FONDI PER LE PEN E SALVINI IN MODO CHE POSSANO CANDIDARSI CON LISTE COMPLETE” - MEZZO MILIARDO DI CONTRIBUTI NON PUBBLICI DI CUI NON SI HA TRACCIA HANNO ARRICCHITO LE CASSE DEL BRITANNICO FARAGE ALLO SPAGNOLO VOX, FINO AI NAZI-TEDESCHI AFD – FINITO A “VAFFA” IL RAPPORTO TRA TRUMP E MELONI, SGRETOLATASI LA LEGA, ENTRA IN CAMPO, CARICO DI MUNIZIONI, IL GENERALE ROBERTINO VANNACCI. E SUBITO IL SUO PARTITO FA IL BOTTO  - “L’AFD ALLEATO CON FUTURO NAZIONALE È LA SCOMMESSA DI BANNON. I PUNTI NEL PROGRAMMA SONO GLI STESSI: REMIGRAZIONE, FINE DEL SOSTEGNO ALL’UCRAINA. PIÙ IN GENERALE: IMPLOSIONE DELL’UNIONE EUROPEA” – E RICICCIA LA DOMANDINA: CHI FINANZIA L’EX PARA’ DELLA FOLGORE?

nicola fratoianni elly schlein vladimir putin gaetano manfredi

DAGOREPORT - CON L'ARMATA BRANCA-MELONI SOTTO SCHIAFFO DEL VANNACCISMO, IL CENTROSINISTRA RIESCE A MOSTRARE SOLO UN CAMPOLARGO SGARRUPATO E PIENO DI BUCHE - LA MANIFESTAZIONE DI NAPOLI HA FATTO INCAZZARE DI BRUTTO ELLY SCHLEIN PER LE INTEMERATE DI FRATOIANNI E DI CONTE CONTRO L'AUMENTO DELLE SPESE PER LA DIFESA: PER I LEADER DI AVS E M5S, DOPO QUATTRO ANNI DI GUERRA, L'EUROPA SI E' INVENTATA LA "MINACCIA PUTIN" - ANCHE IL LANCIO DEL SINDACO DI NAPOLI, GAETANO MANFREDI, COME LEADER DELLA "GAMBA CENTRISTA", HA INFIAMMATO I NEURONI DI ELLY - IL TIMORE DELLA SEGRETARIA CON L’ESKIMO È CHE IL NUOVO AGGREGATO, ANZICHÉ GUIDATO DA PERSONALITÀ NUOVE CAPACI DI ATTIRARE GLI ELETTORI MODERATI, SIA FORMATO DA POLITICI PD, COL RISULTATO DI FARLA PRECIPITARE NEI SONDAGGI...

mario orfeo mirja cartia dasiero theodore kyriakou

DAGOREPORT – PERCHÉ MARIO ORFEO HA DETTO ADDIO A “REPUBBLICA”? DIETRO ALLE DIMISSIONI C’È UNA FRATTURA INSANABILE CON IL NUOVO EDITORE, IL GRECO THEO KYRIAKOU, E LA NUOVA AD, MIRJA CARTIA D’ASERO – “PONGO” SI È OFFESO PERCHÉ I NUOVI PADRONCINI DI LARGO FOCHETTI HANNO DATO MANDATO AI CACCIATORI DI TESTE DI INDIVIDUARE UN PROFILO ADATTO A GUIDARE LA “CNN ITALIANA” CHE SOGNA IL MAGNATE GRECO. MA COME, È STATA LA RAMPOGNA DI ORFEO, IO SONO STATO DIRETTORE DI DUE TG (TG1 E TG3) E DG RAI, E QUELLI MI IGNORANO? SENTITOSI SCAVALCATO IRRIMEDIABILMENTE, ORFEO VOLA TRA LE MUNIFICHE BRACCIA DI LEONARDINO DEL VECCHIO – PER LA “CNN” DI KYRIAKOU DOVREBBE ARRIVARE IL DESTRISSIMO ANDREA PUCCI, ALLA FACCIA DEL CDR SOVIET DI “REP”…

marco bucci gianluigi aponte michele brambilla andrea malaguti il secolo

FLASH! - ALL'INDOMANI DEL VIOLENTO SCAZZO CON QUERELA TRA IL GOVERNATORE DELLA LIGURIA MARCO BUCCI, CHE HA UN'IDEA DELLA LIBERTA' DI STAMPA PARI A QUELLA DI TRUMP, E IL DIRETTORE DEL "SECOLO XIX", MICHELE BRAMBILLA, ANCHE IL RAPPORTO DELL'EDITORE DEL QUOTIDIANO GENOVESE, L'ARMATORE DEI 7 MARI GIANLUIGI APONTE CON IL GOVERNATORE HA COMINCIATO A DECLINARE - PER RISOLVERE LA SITUAZIONE, APONTE HA INCARICATO IL GENERO PIERFRANCESCO VAGO, PRESIDENTE DI MSC CROCIERE, DI PROPORRE LA DIREZIONE ALL'EX DIRETTORE DE "LA STAMPA", ANDREA MALUGUTI (CORTEGGIATO ANCHE DA LEONARDINO DEL VECCHIO PER IL POLO EDITORIALE QN)....

lirio abbate mario orfeo la repubblica

FLASH! – LIRIO ABBATE LASCIA “REPUBBLICA”! - CON LA DIREZIONE DI MARIO ORFEO, NON CI SAREBBERO PIÙ LE “CONDIZIONI PROFESSIONALI” PER CONTINUARE IL LAVORO NEL GRUPPO: “UNA DECISIONE DOLOROSA, MA CHE CONSIDERO INEVITABILE” – NELLA LETTERA DI DIMISSIONI, L'AUTORE DI BOMBASTICHE INCHIESTE ANTI-MAFIA, GIA' DIRETTORE DE “L’ESPRESSO”, FA CAPIRE CHE NON C’È PIÙ SPAZIO PER UN PROGETTO PROFESSIONALE COERENTE CON IL SUO LAVORO - NON C’ENTRA IL CAMBIO DI EDITORE (AL GRECO INTERESSA SOLO LA TV), MA LA DIREZIONE DI ORFEO CHE HA  AZZERATO LO SPAZIO PER INCHIESTE, APPROFONDIMENTI E LAVORI PIÙ STRUTTURATI…