vladimir putin nucleare atomico bomba atomica

UNO, DUE, TRE… ESCALATION: SIAMO SULL'ORLO DI UNA GUERRA NUCLEARE? – PUTIN MINACCIA RAPPRESAGLIE SU OBIETTIVI MILITARI BRITANNICI IN UCRAINA “E ANCHE OLTRE” (CIOÈ SU TERRITORIO NATO?) SE KIEV USASSE I MISSILI FORNITI DA LONDRA PER COLPIRE IL TERRITORIO RUSSO – “MAD-VLAD” AGITA LO SPETTRO ATOMICO ORDINANDO ESERCITAZIONI CON ARMI NUCLEARI. LA NATO: "PRONTI A DIFENDERE OGNI CENTIMETRO DI TERRITORIO" - VON DER LEYEN SI APPELLA A XI JINPING PER CALMARE PUTIN - LA TENSIONE SALE: MOSCA CONVOCA GLI AMBASCIATORI DI UK E FRANCIA – QUALI SONO LE ARMI NUCLEARI TATTICHE RUSSE

MOSCA, RAPPRESAGLIE SU SITI MILITARI GB IN UCRAINA E OLTRE

PUTIN RISCHIO BOMBA ATOMICA

(ANSA) - Mosca, 06 MAG - La Russia potrebbe rispondere con bombardamenti su obiettivi militari britannici in Ucraina "e oltre" se Kiev usasse missili forniti da Londra per colpire il territorio russo. Lo ha detto il ministero degli Esteri di Mosca, che oggi ha convocato l'ambasciatore britannico.

 

Il ministero degli Esteri russo in una nota ha condannato quelle che ha definito "le dichiarazioni bellicose e provocatorie" fatte nei giorni scorsi durante una visita a Kiev dal ministro degli Esteri britannico David Cameron, secondo il quale le forze ucraine hanno il diritto di usare i missili forniti da Londra anche per bombardamenti sul territorio russo.

VLADIMIR PUTIN - ARMI ATOMICHE

 

"All'ambasciatore - si legge nel comunicato - è stato detto che la parte russa vede le parole di Cameron come prova di una grave escalation e conferma del crescente coinvolgimento di Londra nelle operazioni militari dalla parte di Kiev". Perciò l'ambasciatore "è stato avvertito che la risposta agli attacchi ucraini con armi britanniche sul territorio russo potrebbe essere contro qualsiasi struttura e equipaggiamento militare britannico sul territorio dell'Ucraina e oltre i suoi confini".

 

putin e la minaccia nucleare 6

NATO, 'MOSCA IRRESPONSABILE SUL NUCLEARE, SIAMO VIGILI'

(ANSA) - BRUXELLES, 06 MAG - "La retorica nucleare della Russia è pericolosa e irresponsabile. La Nato rimane vigile. La nostra deterrenza collettiva e la nostra posizione di difesa continueranno a garantire che ogni centimetro del territorio alleato sia protetto. L'Ucraina ha il diritto all'autodifesa, sancito dalla Carta delle Nazioni Unite, e gli alleati della Nato continueranno a sostenere l'Ucraina. La Russia ha iniziato questa guerra illegale e deve porvi fine". Lo dichiara all'ANSA la portavoce dell'alleanza Farah Dakhlallah.

putin e la minaccia nucleare 5

 

VON DER LEYEN, CINA INTERVENGA SULLE MINACCE NUCLEARI RUSSE

(ANSA) - BRUXELLES, 06 MAG - L'Ue e la Cina "concordano" sull'interesse congiunto alla pace e alla sicurezza e "contiamo" sull'influenza che Pechino può avere sulla Russia per quanto riguarda la guerra in Ucraina.

 

Lo ha detto Ursula von der Leyen, Presidente della Commissione europea, dopo l'incontro trilaterale con Emmanuel Macron e Xi Jinping. "Il presidente Xi ha avuto un ruolo importante sulla riduzione delle minacce nucleari irresponsabili di Mosca e sono fiduciosa che continui a farlo, anche alla luce degli ultimi sviluppi", ha aggiunto.

xi jinping emmanuel macron 2

 

UE, 'ARMI NUCLEARI? CREMLINO FERMI AZIONI IRRESPONSABILI'

(ANSA) - BRUXELLES, 06 MAG - "Il Cremlino ha interesse a continuare con l'escalation, noi chiediamo di fermare i comportamenti irresponsabili, come l'uso della minaccia nucleare". Lo dichiara il portavoce del Servizio di Azione Esterna dell'Ue riguardo all'annuncio di esercitazioni delle forze russe con le armi nucleari tattiche nei pressi dell'Ucraina.

 

BERLINO RICHIAMA AMBASCIATORE DA MOSCA PER CONSULTAZIONI

(ANSA) - BERLINO, 06 MAG - L'ambasciatore tedesco in Russia è stato richiamato a Berlino per consultazioni per una settimana. È questa la reazione alla scoperta dei cyberattacchi russi all'SPD resi noti la settimana scorsa dal governo tedesco. Lo ha comunicato la portavoce del ministero degli Esteri.

 

putin e la minaccia nucleare 4

L'ambasciatore, Alexander Graf Lambsdorff, è stato richiamato a Berlino per una settimana di consultazioni, ha detto il portavoce descrivendo la mossa come un "procedimento consueto" in questi casi: "Il governo prende il caso molto sul serio come un attacco contro la nostra democrazia liberale e anche contro le istituzioni che la sostengono", ha detto come riferisce l'agenzia Dpa.

 

Il riferimento è a passati attacchi informatici contro dirigenti del partito socialdemocratico (Spd) del cancelliere Olad Scholz e imprese tedesche dei settori logistica, difesa, aerospaziale e servizi It. Il governo tedesco ha attribuito la responsabilità di questi attacchi a un'unità del servizio segreto militare russo, il gruppo Apt28. Per protestare, il ministero degli Esteri tedesco la settimana scorsa aveva convocato l'incaricato d'affari russo a Berlino.

 

xi jinping emmanuel macron

MOSCA CONVOCA L'AMBASCIATORE BRITANNICO

(ANSA) - ROMA, 06 MAG - Il ministero degli Esteri russo ha convocato l'ambasciatore britannico a Mosca Nigel Casey: lo ha dichiarato il ministero in un comunicato, come riporta Tass. "L'ambasciatore britannico è stato convocato presso il Ministero degli Esteri russo", si legge nel comunicato.

 

MOSCA HA CONVOCATO L'AMBASCIATORE FRANCESE

(ANSA) - ROMA, 06 MAG - Il ministero degli Esteri russo ha convocato anche l'ambasciatore francese Pierre Levy. Lo riporta la Tass.

 

 

putin e la minaccia nucleare 2

COSA E QUANTE SONO LE ARMI NUCLEARI TATTICHE RUSSE

(ANSA) - MOSCA, 06 MAG - Si stima che siano circa 1.900 gli ordigni nucleari tattici in possesso di MOSCA, che ha annunciato esercitazioni ai confini dell'Ucraina per il possibile utilizzo di questi ordigni. E' quanto emerge da dati resi noti dall'Ispi, secondo i quali il numero di bombe analoghe negli arsenali degli Stati Uniti sarebbe di gran lunga inferiore.

 

hassan rohani xi jinping vladimir putin

Il motivo è che le armi convenzionali più avanzate possono distruggere con la stessa efficacia i bersagli designati scongiurando le conseguenze negative dell'uso dell'atomica. La dottrina nucleare di MOSCA prevede la possibilità di impiegare ordigni atomici nel caso che venga messa in pericolo "l'esistenza stessa dello Stato", sia con armi nucleari sia con attacchi convenzionali.

 

Per arma nucleare tattica si intende un ordigno progettato per essere utilizzato sul campo di battaglia in diverse situazioni belliche, con un potenziale inferiore rispetto alle armi nucleari strategiche, che hanno invece una funzione deterrente e hanno come obiettivo regioni molto più vaste, anche fuori dal campo di battaglia.

putin macron

 

Sono queste testate, per esempio, che sono montate sui missili intercontinentali russi puntati contro gli Stati Uniti e su quelli americani contro il territorio russo. Le testate tattiche moderne, tuttavia, possono raggiungere una potenza più volte superiore a quella degli ordigni americani sganciati nel 1945 sulle città giapponesi di Hiroshima e Nagasaki.

 

Si tratta di testate che è possibile collocare su vari tipi di missili normalmente utilizzati per trasportare esplosivi convenzionali. In particolare, nel caso di MOSCA, quasi una testata tattica su due sarebbe installata su missili cruise e siluri in dotazione alla Marina russa. Lo scorso anno MOSCA aveva detto di aver cominciato a trasferire testate tattiche e missili Iskander per il loro trasporto sul territorio dell'alleata Bielorussia.

 

xi jinping vladimir putin a pechino

Il 25 aprile scorso il presidente bielorusso Alexander Lukashenko ha affermato che già "diverse decine" di questi ordigni si trovano nel Paese e che Minsk e MOSCA risponderanno immediatamente con tutti i tipi di armi in caso di attacco esterno. Quindi ipotizzando anche l'impiego di bombe atomiche.

 

La Russia e gli Usa insieme possiedono quasi il 90% delle 12.500 testate strategiche e tattiche nel mondo, distribuite fra i nove Paesi che ne sono in possesso. MOSCA ha un leggero vantaggio, con 5.900 ordigni, seguiti dagli Usa con 5.200. Molto distanziati tutti gli altri, a partire dalla Cina, con 410, la Francia e la Gran Bretagna. Gli altri Paesi del club atomico sono Pakistan, India, Israele e Corea del Nord.

VOLODYMYR ZELENSKY JOE BIDEN - VIGNETTA BY OSHOvolodymyr zelensky joe biden incontro alla casa bianca 2

putin e macron 2

Ultimi Dagoreport

giorgia meloni carlo calenda

FLASH – CARLO CALENDA UN GIORNO PENDE DI QUA, L’ALTRO DI LÀ. MA COSA PENSANO GLI ELETTORI DI “AZIONE” DI UN’EVENTUALE ALLEANZA CON LA MELONI? TUTTO IL MALE POSSIBILE: IL “TERMOMETRO” TRA GLI “AZIONISTI” NON APPREZZA L'IPOTESI. ANCHE PER QUESTO CARLETTO, ALL’EVENTO DI FORZA ITALIA DI DOMENICA, È ANDATO ALL’ATTACCO DI SALVINI: “NON POSSO STARE CON CHI RICEVE NAZISTI E COCAINOMANI” (RIFERIMENTO ALL’ESTREMISTA INGLESE TOMMY ROBINSON) – IL PRECEDENTE DELLE MARCHE: ALLE REGIONALI DI SETTEMBRE, CALENDA APRÌ A UN ACCORDO CON IL MAL-DESTRO ACQUAROLI, PER POI LASCIARE LIBERTÀ “D’AZIONE” AI SUOI CHE NON NE VOLEVANO SAPERE...

donald trump peter thiel mark zuckerberg sam altman ice minneapolis

IL NERVOSISMO È ALLE STELLE TRA I CAPOCCIONI E I PAPERONI DI BIG TECH: MENTRE ASSISTONO INERMI ALLE VIOLENZE DI MINNEAPOLIS (SOLO SAM ALTMAN E POCHI ALTRI HANNO AVUTO LE PALLE DI PRENDERE POSIZIONE), SONO MOLTO PREOCCUPATI. A TEDIARE LE LORO GIORNATE NON È IL DESTINO DELL'AMERICA, MA QUELLO DEL LORO PORTAFOGLI. A IMPENSIERIRLI PIÙ DI TUTTO È LO SCAZZO TRA USA E UE E IL PROGRESSIVO ALLONTANAMENTO DELL'EUROPA, CHE ORMAI GUARDA ALLA CINA COME NUOVO "PADRONE" – CHE SUCCEDEREBBE SE L’UE DECIDESSE DI FAR PAGARE FINALMENTE LE TASSE AI VARI ZUCKERBERG, BEZOS, GOOGLE, IMPONENDO ALL’IRLANDA DI ADEGUARE LA PROPRIA POLITICA FISCALE A QUELLA DEGLI ALTRI PAESI UE? – COME AVRÀ PRESO DONALD TRUMP IL VIAGGIO DI PETER THIEL NELLA FRANCIA DEL “NEMICO” EMMANUEL MACRON? SPOILER: MALISSIMO…

viktor orban giorgia meloni santiago abascal matteo salvini

FLASH – GIORGIA MELONI SI SAREBBE MOLTO PENTITA DELLA SUA PARTECIPAZIONE ALL’IMBARAZZANTE SPOTTONE PER LA CAMPAGNA ELETTORALE DI VIKTOR ORBAN, INSIEME A UN’ALLEGRA BRIGATA DI POST-NAZISTI E PUZZONI DI TUTTA EUROPA – OLTRE AD ESSERSI BRUCIATA IN UN MINUTO MESI DI SFORZI PER SEMBRARE AFFIDABILE ED EUROPEISTA, LA SORA GIORGIA POTREBBE AVER FATTO MALE I CONTI: PER LA PRIMA VOLTA DA ANNI, I SONDAGGI PER IL “VIKTATOR” UNGHERESE NON SONO BUONI - IL PARTITO DEL SUO EX DELFINO, PETER MAGYAR, È IN VANTAGGIO (I GIOVANI UNGHERESI NON TOLLERANO PIÙ IL PUTINISMO DEL PREMIER, SEMPRE PIÙ IN MODALITÀ RAGAZZO PON-PON DEL CREMLINO)

zelensky beltrame meloni putin

FLASH – CHI E PERCHÉ HA FATTO USCIRE IL DISPACCIO DELL’AMBASCIATORE “LEGHISTA” A MOSCA, STEFANO BELTRAME, RISERVATO AI DIPLOMATICI, IN CUI SI ESPRIMEVANO LE PERPLESSITÀ ITALIANE SULLE NUOVE SANZIONI ALLA RUSSIA, CON TANTO DI STAFFILATA ALL’ALTO RAPPRESENTANTE UE, KAJA KALLAS (“IL CREMLINO NON LA RICONOSCE COME INTERLOCUTRICE”)? NON SONO STATI I RUSSI, MA QUALCUNO DALL'ITALIA. EBBENE: CHI HA VOLUTO FARE UN DISPETTUCCIO A GIORGIA MELONI, CHE CI TIENE TANTO A MOSTRARSI TRA LE PIÙ STRENUE ALLEATE DI KIEV? -  PICCOLO REMINDER: BELTRAME, EX CONSIGLIERE DIPLOMATICO DI SALVINI AI TEMPI DEL VIMINALE, NELL’OTTOBRE DEL 2018 ORGANIZZÒ IL VIAGGIO DI SALVINI A MOSCA, AI TEMPI DELL’HOTEL METROPOL…

 donald trump ursula von der leyen xi jinping

DAGOREPORT – TRUMP SCHIFA L'EUROPA? E QUEL VOLPONE DI XI JINPING VUOLE USARLA PER FAR ZOMPARE L'ECONOMIA AMERICANA - IL PRESIDENTE CINESE HA FATTO UNA PROPOSTA “INDECENTE” ALLA COMMISSIONE EUROPEA DI URSULA VON DER LEYEN: “COMINCIAMO AD AVERE RAPPORTI ECONOMICI IN EURO”. TRADOTTO: LASCIATE PERDERE IL VECCHIO DOLLARO COME VALUTA DI RISERVA MONDIALE – XI SOFFIA SUL FUOCO: L’UE È IL PRIMO DETENTORE DEL DEBITO AMERICANO, PERTANTO HA IN MANO LE SORTI DELLA VALUTA USA (E QUINDI DELLA SUA ECONOMIA)

grande fratello vip pier silvio berlusconi alfonso signorini fabrizio corona ilary blasi

FERMI TUTTI: IL “GRANDE FRATELLO VIP” 2026 SÌ FARÀ - PIER SILVIO BERLUSCONI NON HA ALCUNA INTENZIONE DI DARLA VINTA A FABRIZIO CORONA NÉ TANTOMENO DI SCENDERE A COMPROMESSI: IL REALITY TORNERÀ IN ONDA, CON OGNI PROBABILITÀ, CON LA CONDUZIONE DI ILARY BLASI. IN RISERVA, RESTA IL NOME DI VERONICA GENTILI CHE, NELLA PASSATA STAGIONE, HA CONDOTTO CON MEDIOCRE FORTUNA L’“ISOLA DEI FAMOSI” – IN ENDEMOL, CASA DI PRODUZIONE DEL REALITY, C’È STATO UN AUDIT INTERNO PER FARE CHIAREZZA SUL TANTO VAGHEGGIATO "CASO SIGNORINI", E SUI METODI DI SELEZIONE DEI VARI CAST DELLE PASSATE EDIZIONI, NON RILEVANDO ALCUNA "CRITICITÀ" - RESTA IN PIEDI IL PIANO GIUDIZIARIO: LO STOP IMPOSTO ALLA PUNTATA DI OGGI DI “FALSISSIMO” SUL CASO SIGNORINI È UNA SBERLA PER CORONA CHE…