migranti

VENGHINO, SIORI, VENGHINO, CHE NELL'ITALIA DI PITTIBULLO C'È POSTO PER TUTTI, È IL NUOVO BUSINESS! - PER IL MINISTRO DELLA DIFESA, ROBERTA PINOTTI, PRATICAMENTE TUTTI GLI IMMIGRATI CHE STANNO ARRIVANDO IN ITALIA SONO DEI RIFUGIATI POLITICI – BENE. QUANTE RICHIESTE DI STATUS DI PROFUGO POTREMMO NEGARE ALLORA A 12 MILIONI DI SIRIANI SUNNITI, CRISTIANI, CURDI, YAZIDI? QUANTO A LUNGO GOVERNO E TROMBONI VARI FINGERANNO CHE SE GLI ITALIANI SI PREOCCUPANO SI TRATTA DI BIECO RAZZISMO E ARCAICO POPULISMO?

MARIA GIOVANNA MAGLIE MARIA GIOVANNA MAGLIE

Maria Giovanna Maglie per Dagospia

 

Entrano in Italia dei rifugiati politici o dei disperati in cerca di fortuna, destinati a vagare di frontiera in frontiera, e di muro in muro, per finire nelle mani della criminalità organizzata come manovalanza da macello, o degli imam fai da te come carne da terrorismo?

italian navy rescue operation 9ca360bitalian navy rescue operation 9ca360b

 

Visto che noi i clandestini non li rimpatriamo a differenza delle altre nazioni, rinunciando così a sicurezza e rimborsi lauti Ue, la domanda dovrebbe interessarci molto. Qualche giorno fa, parlando alla festa di Atreju di Giorgia Meloni, il ministro della Difesa, Roberta Pinotti, ostentava l'abituale sicurezza: praticamente tutti gli immigrati che stanno arrivando in Italia, ha sostenuto, sono dei rifugiati politici.

 

Secondo i dati del Ministero dell'Interno, l'ineffabile Alfano che forse qualcosa ha a che vedere con i profitti dei centri di accoglienza, ha ragione la Pinotti. Ma solo perché le Commissioni preposte al riconoscimento dello status di rifugiato si sono messe all'improvviso a funzionare come le Asl del sud nel riconoscimento delle pensioni di invalidità, o come le Università del '68 nel dare il 18 politico a tutti quanti.

rissa tra profughi e polizia a suhl in germaniarissa tra profughi e polizia a suhl in germania

 

Si scopre così che: 1) mentre per 15 anni il rapporto tra richieste di asilo e dinieghi è stato di 4 a 1, negli ultimi 3 anni i dinieghi sono diventati di 1 a 4; 2) i "rifugiati politici" vengono considerati tali da qualsiasi Paese provengano, persino da quei Paesi che sono "certificati" negli accordi con l'UE come Stati nei quali non esistono persecuzioni.

 

Succede in pratica che il 50% dei nigeriani immigrati illegalmente in Italia ottiene lo status di profugo o di persona protetta, così come il 25% dei tunisini, il 60 % dei turchi, il 75% dei togolesi, il 95% dei somali, il 90% dei senegalesi, il 50% dei ghanesi, il 90% degli etiopi. Quante richieste di status di profugo potremmo dunque negare a 12 milioni di siriani sunniti, cristiani, curdi, yazidi? Venghino, siori, venghino, che nell'Italia di PittiBullo c'è posto per tutti, è il nuovo business!

italian navy rescue operation 50c6f8d9fitalian navy rescue operation 50c6f8d9f

 

Inspiegabilmente diverso il discorso se si tratta di cacciarli un po' di soldi perché ad esempio i profughi siriani vengano accolti nei Paesi confinanti in centri di accoglienza delle Nazioni Unite. I leader europei hanno riconosciuto solo ora che la guerra in Siria sta causando 12 milioni di profughi, e di malavoglia, visto che è stata proprio l'incapacità di Europa e Stati Uniti sotto Obama di affrontare la crisi siriana la causa prima dell’enorme flusso migratorio, e che il flusso non si fermerà se prima non si ferma la guerra. Intanto, sia pur con i soliti tempi da pachiderma le Nazioni Unite hanno lanciato un appello per finanziamenti di campi di accoglienza per un miliardo trecento quarantadue milioni di dollari, ma finora hanno ricevuto solo 571 milioni di dollari.

italian navy rescue operation cc8de10bf5italian navy rescue operation cc8de10bf5

 

Se non aumentano, o addirittura chiudono i campi ai confini con la Siria, aspettiamoci fino a dodici milioni di profughi ai nostri confini. Che fa l'Unione Europea? Si precipita a dare i soldi alle UN? Macché, Bruxelles ha pagato sinora solo un decimo dei finanziamenti pervenuti all’Alto Commissariato per i Rifugiati dell’ONU, e meno di un ventesimo di quelli richiesti. Un gap umiliante nei confronti dei pur non prodighi Stati Uniti che contribuiscono per una cifra cinque volte superiore a quella europea .

italian navy rescue operation italian navy rescue operation

 

E l’Italia? A fronte di 22 milioni di dollari erogati dalla Germania, 43 milioni dal Regno Unito, 9 milioni dall’Olanda, sapete qual è l’ammontare del contributo italiano? 88.496 dollari. Un cifrone, no? Come mai? Viene da pensar male sui profitti dei vari Cara.

 

Intanto imperversano gli hot spots all'italiana, altro che centri di registrazione. Mentre chiediamo giustamente all'Unione Europea di condividere gli arrivi e modificare il trattato di Dublino, circa 100.000 stranieri , su un totale di 170.000 sono stati fatti entrare in Italia nel solo 2014 senza alcuna registrazione, e purtroppo mannaggia se ne sono perse le tracce.

MIGRANTI VENTIMIGLIAMIGRANTI VENTIMIGLIA

 

Si chiamano “irreperibili”, un termine partorito da qualche genio del Ministero dell’Interno, e unito allo sfruttamento degli immigrati illegali da parte delle cooperative del sistema di Mafia capitale, delle cosche del lavoro nero e della criminalità organizzata, il trucchetto ha danneggiato la credibilità europea del nostro Paese a Bruxelles e capitali varie. Per questo motivo abbiamo avuto nell’ultimo anno e mezzo difficoltà molto serie a farci ascoltare, nonostante le notizie in rosa diffuse da tg e stampa amica del governo Renzi.

MIGRANTI VENTIMIGLIAMIGRANTI VENTIMIGLIA

 

Se facciamo i furbetti, gli altri non ci danno retta. Ora ci toccherà accettare gli “hotspots” sotto controllo e tutela europea, sul data base Eurodac, beccandoci le restrizioni di transito e senza poter sottrarre per ora i costi dell’accoglienza dal famigerato Patto di stabilità.

 

Torniamo alle sapienti statistiche del ministero dell’Interno. Lontano il tempo felice del decisionismo di Roberto Maroni, che gli accordi li faceva con i Paesi di provenienza e gli hot spots dall'altra parte del Mediterraneo, non solo manca la volontà politica di procedere ai respingimenti , è proprio svanita la pratica dei rimpatri .

 

protesta contro merkel degli anti musulmani di pegidaprotesta contro merkel degli anti musulmani di pegida

Si sono ridotti dalle migliaia di anni fa alle pochissime centinaia di oggi a fronte dell’enorme aumento di immigrati che neppure il permissivismo delle Commissioni di valutazione può evitare di considerare illegali , ovvero senza titolo per stare in Italia. L'Unione Europea finanzia i quattro quinti dei costi dei rimpatri ma Alfano e Renzi lasciano i soldi agli altri. Le cifre sono chiare e stavolta però non vengono dal ministero dell'Interno, che negli ultimi due anni e ha opportunamente evitate, vengono da Eurostat.

MIGRANTE NASCOSTO NEL CRUSCOTTOMIGRANTE NASCOSTO NEL CRUSCOTTO

 

Mentre i rimpatri effettuati dall’Italia sono una percentuale al disotto dello 0,000% la media europea dei rimpatri è attorno al 40%. Il Regno Unito ha disposto il rimpatrio di 65.000 immigrati illegali, la Grecia di 73.000, la Germania di 34.000 la Francia addirittura di 87.000.

MIGRANTI NAUFRAGIOMIGRANTI NAUFRAGIO

 

Dice Giulio Terzi, ex ministro degli Esteri che oggi tiene conferenze in Europa e ha studiato le carte della Commissione il problema: “I nostri mancati rimpatri preoccupano gli altri europei . Si tratta di migranti che potrebbero arrivare anche da loro. Le organizzazioni criminali che governano i flussi vedono così nel nostro paese una porta spalancata verso l’ Europa. I messaggi che provengono dall’Italia sono di incoraggiamento , non di deterrenza nei confronti dei trafficanti”.

MIGRANTI CONTROLLI CONFINIMIGRANTI CONTROLLI CONFINI

 

Infatti tra il 1993 e il 2004 la percentuale dei casi di riconoscimento dello stato di rifugiato e la concessione della protezione umanitaria variava annualmente tra il 14% e il 22%, le domande respinte erano tra il 70% e il 90%. Non era mica un periodo tranquillo per il mondo: genocidi e pulizie etniche in Ruanda e in Bosnia; guerre civili con masse ingenti di profughi in Sudan- Darfur; conflitto tra Etiopia e Eritrea; esodo dall’Afghanistan.

 

MIGRANTI MURO UNGHERIAMIGRANTI MURO UNGHERIA

Eppure solo una percentuale nettamente minoritaria dei profughi che in quel decennio hanno raggiunto l’Italia dalle stesse regioni dalle quali arrivano anche ora ha ottenuto il riconoscimento di rifugiato o di persona da proteggere. Tra il 2004 e il 2010 le cose cambiano, e la media annua dei dinieghi e stata attorno al 38%. Dal 2011 e il 2014 è del 25%.

 

BIMBA SIRIA MIGRANTIBIMBA SIRIA MIGRANTI

Ormai quattro immigrati illegali su cinque vengono accolti in Italia come rifugiati o bisognosi di protezione anche se non ne esibiscono alcuna prova. Tra poco tempo, le Commissioni lavoreranno per niente, trattandosi di filtri sempre meno attendibili. Il 50% dei nigeriani immigrati illegalmente in Italia ottiene lo status di profugo o di persona protetta.

 

Così come il 25% dei tunisini, il 60 % dei turchi, il 75% dei togolesi, il 95% dei somali, il 90% dei senegalesi, il 50% dei ghanesi, il 90% degli etiopi. Quante richieste di status di profugo potremmo negare allora a 12 milioni di siriani sunniti, cristiani, curdi, yazidi? Quanto a lungo governo e tromboni vari fingeranno che se gli italiani si preoccupano si tratta di bieco razzismo e arcaico populismo?

 

 

austria migrants 61austria migrants 6127 migranti in un camion italiano a londra  627 migranti in un camion italiano a londra 6libia cadaveri di  migranti sulla spiaggialibia cadaveri di migranti sulla spiaggialibia cadaveri di migranti sulla spiaggialibia cadaveri di migranti sulla spiaggiai bagagli dei migranti riportati sulla spiaggia di bodrumi bagagli dei migranti riportati sulla spiaggia di bodrumla rotta dei migranti dalla turchia alla greciala rotta dei migranti dalla turchia alla greciamigranti in  danimarcamigranti in danimarcamigranti tra germania e danimarca verso la sveziamigranti tra germania e danimarca verso la svezia

 

Ultimi Dagoreport

thiel olah papa leone xiv prevost

DAGOREPORT - COME MAI PETER THIEL TORNA A CIANCIARE DI ANTI CRISTO A ROMA? - A FAR GIRARE I NEURONI DEL CAVALIERE DELLA TECNODESTRA AMERICANA È STATA LA SCELTA DI PAPA LEONE XIV DI INVITARE IL CO-FONDATORE DI ANTHROPIC, CHRISTOPHER OLAH, ALLA PRESENTAZIONE DELL’ENCICLICA “MAGNIFICA HUMANITAS” -PER QUESTO, L'ARROGANTE TECH-PARAGURU DEL MONDO MAGA HA DECISO DI FAR ORGANIZZARE UNA NUOVA "CROCIATA" A ROMA (APPUNTAMENTO PER L’11 GIUGNO ALLE 14:30, AL SALONE BORROMINI ALLA BIBLIOTECA VALLICELLIANA) - THIEL TORNA NELLA CITTA' ETERNA DOPO CHE, LO SCORSO MARZO, IL SUO CICLO DI CONFERENZE ERA STATO SNOBBATO SIA DAL GOVERNO MELONI, SIA DAI QUATTRO SCAPPATI DI CASA DELL’EGEMONIA CULTURALE DI DESTRA...

palantir papa leone xiv enciclica magnifica humanitas peter thiel

PALANTIR SBARCA A ROMA! – PETER THIEL, L’ESEGETA DELL’ANTICRISTO, TORNA NELLA CAPITALE PER SFIDARE L’ENCICLICA “MAGNIFICA HUMANITAS” DI PAPA LEONE XIV SUI PERICOLI DELL’INTELLIGENZA ARTIFICIALE: L’APPUNTAMENTO È FISSATO PER L’11 GIUGNO ALLE 14:30, AL SALONE BORROMINI ALLA BIBLIOTECA VALLICELLIANA – TRA I SELEZIONATISSIMI ORATORI C’È IL GURU DELLA TECNODESTRA AMERICANA ANDREA VENANZONI, IL “TECNOEVANGELISTA”  DAN CALINESCU, IL COSTITUZIONALISTA ALESSANDRO STERPA – L’EVENTO, DAL TITOLO “MAGNIFICA HUMANITAS. LO SGUARDO DELLA CHIESA SULL’INTELLIGENZA ARTIFICIALE”, È ORCHESTRATO DALL’ASSOCIAZIONE CULTURALE VINCENZO GIOBERTI, CHE AVEVA GIÀ PORTATO A ROMA LO SCORSO MARZO THIEL A SPROLOQUIARE SULL'ANTICRISTO – SARÀ IL PRIMO SCONTRO FRONTALE TRA LA TECNODESTRA AMERICANA, CONVINTA CHE LA PACE SI OTTENGA A COLPI DI DRONI E SORVEGLIANZA PREDITTIVA, E LA CHIESA CHE VUOLE DISARMARE GLI ALGORITMI – LA SILICON VALLEY PROVERÀ A SPIEGARE A DIO COME SI GESTISCE IL PARADISO DEI DATI... (PENSA TU CHE COJONI: SE LA CHIESA ESISTE DA DUEMILA ANNI, CI SARA' UN MOTIVO...)

andrea orcel risiko friedrich merz unicredit commerzbank

DAGOREPORT - IL MURO ERETTO DA COMMERZBANK CONTRO UNICREDIT INIZIA A MOSTRARE LE PRIME CREPE – DOPO L’ANNUNCIO BY ANDREA ORCEL DEL SUPERAMENTO DELLA SOGLIA DEL 30% (E DEL 50 CONTANDO I DERIVATI), LA SECONDA BANCA TEDESCA HA CHIESTO L’AVVIO DI UN’INDAGINE ALLA BAFIN, LA CONSOB DI FRANCOFORTE. MA LA MOSSA PUÒ SOLO RALLENTARE, NON FERMARE L’OPERAZIONE – LO STESSO CANCELLIERE TEDESCO, FRIEDRICH MERZ, CHE PRIMA PARLAVA DI “ACQUISIZIONE OSTILE NON ACCETTABILE”, AVREBBE CAMBIATO IDEA DOPO LE INTERLOCUZIONI CON I GRANDI FONDI INTERNAZIONALI. PRESTO MERZ POTREBBE INCONTRARE ORCEL. E ANCHE IL FRONTE ANTI-ITALIA DEI SINDACATI TEDESCHI STAREBBE PERDENDO QUOTA – IL SEMPRE PIÙ VISPO ORCEL ACCELERA LA TRATTATIVA PER IL RISPARMIO GESTITO CON IL CEO DI GENERALI, PHILIPPE DONNET. UNA VOLTA FATTO BINGO! POTRÀ TORNARE CON LA CORONA D’ALLORO A ROMA E PRENDERE A PERNACCHIE I SALVINI E GIORGETTI CHE LIQUIDARONO UNICREDIT COME “BANCA STRANIERA” STOPPANDO CON IL GOLDEN POWER LA CONQUISTA DEL “LORO” BANCO BPM…

sydney sweeney euphoria

BASTA STRONZATE! LA FIGA E' IN VENDITA. STA A TE. DECIDI TE. IL MERCATO DELLA CARNE E' APERTO. 7 GIORNI SU 7. IL PREZZO LO FAI TU - LE DONNE CHE VENDONO IL LORO CORPO SU ONLYFANS NON SONO SEMPRE DISPERATE. ANZI: SPESSO LO FANNO PERCHÉ LO VOGLIONO – DA “EUPHORIA” A “MARGO HA PROBLEMI DI SOLDI”, HOLLYWOOD HA SCOPERTO LE PIATTAFORME HARD A PAGAMENTO, MA PRESENTA SEMPRE LA SOLITA STORIELLA DELLO “STRUMENTO DI RISCATTO” PER POVERE DISPERATE – BARBARA COSTA: “SI TEME A DIRE CHE IL PORNO LO SI FA PER PERSONALE SCELTA DI LUSSURIA, FETISH, NINFOMANIA - NELLE SERIE TV, SE VENDI FIGA, VAI PUNITA. IL SENSO DI COLPA CI DEVE STARE. SE VOLESSERO ILLUSTRARE UNA PUR PORZIONE DI REALTÀ, QUESTE SERIE TV DOVREBBERO FAR DIRE AI PERSONAGGI CHE LORO VENDONO FIGA, SU ONLYFANS, PERCHÉ… MI VA E CI STA. PERCHÉ NON C’HO VOGLIA DI FARE ALTRO. NON HO ALTRI TALENTI. NON VOGLIO SUDARE ALTRIMENTI. E PERCHÉ PIÙ DI TUTTO VOGLIO I SOLDI - IL DENARO È IL VALORE CHE FA E TI DÀ (E SE LA VUOI) MORALITÀ. L’UNICA SOSTENIBILE..." - VIDEO

luigi lovaglio mps mediobanca

DAGOREPORT - MENTRE I GIORNALONI GIÀ SI BALOCCANO SUL RISIKO BANCARIO PROSSIMO MPS-BANCO BPM, NESSUNO SI DOMANDA CHE FINE HA FATTO L’INTEGRAZIONE (PREVISTA PER IL 3 GIUGNO) TRA LA BANCA SENESE E MEDIOBANCA (CHE HA IN PANCIA IL TESORETTO DEL 13% DI GENERALI) - CHE DIAVOLO DI DUBBI E PERPLESSITÀ SONO SORTI TRA I SOCI (DELFIN, BPM, FONDI INTERNAZIONALI, ETC.) CHE HANNO INASPETTATAMENTE APPOGGIATO IL RITORNO ALLA GUIDA DI MONTEPASCHI DI LUIGI LOVAGLIO, L’AD LICENZIATO PER GIUSTA CAUSA, DOPO AVER GESTITO LA VITTORIOSA SCALATA A MEDIOBANCA? - C’È CHI ACCENNA AI FONDI (BLACKROCK, NORGES, ETC.) CHE SAREBBERO PERPLESSI SULLE SINERGIE CHE SCATURIRANNO DALL’INTEGRAZIONE DELLE DUE BANCHE - C’È CHI METTE DI MEZZO I TEMPI ‘’AVVENTATI’’ PER PORTARE IN PORTO UN’OPERAZIONE CHE DEVE OTTENERE L’APPROVAZIONE DEI DUE/TERZI DELL’ASSEMBLEA MPS – UNA MOSSA CHE LOVAGLIO SA BENE CHE NON PUÒ PERDERE: IN CASO DI BOCCIATURA, DOVREBBE DIMETTERSI - (CHISSA' POI COME VA FINIRE L’INCHIESTA DELLA PROCURA DI MILANO SUL PRESUNTO CONCERTO RELATIVO ALL’OPS DI MPS SU MEDIOBANCA, IN CUI SONO INDAGATI CALTA-MILLERI-LOVAGLIO...)

elly schlein giorgia meloni taruffi bonafoni de luca bonaccini

LA NUOVA LEGGE ELETTORALE PROPOSTA DA MELONI HA UN COMPLICE SEGRETO: ELLY SCHLEIN - OLTRE ALL’OBBLIGO PER UNA COALIZIONE DI INDICARE IL NOME DEL CANDIDATO PREMIER (ELLY E' SICURA DI BATTERE CONTE ALLE PRIMARIE), C’È UN NODO CHE STA SPACCANDO I PARTITI: LE PREFERENZE – IL “MELONELLUM”, CHE AVEVA ELIMINATO LA PREFERENZE PER "RESTITUIRE SOVRANITÀ" AGLI ELETTORI, TOGLIENDO POTERE AI CACICCHI E A FAVORE DELLE "NOMINE DALL'ALTO" DELLE SEGRETERIE NEI LISTINI BLOCCATI, È STATO BOCCIATO DA FORZA ITALIA E LEGA! - BRUTTO SCHIAFFO PER SCHLEIN CHE HA L'AMBIZIONE SFRENATA DI RIEMPIRE LE LISTE CON CANDIDATI A SUA IMMAGINE E SOMIGLIANZA - MA I RISULTATI DELLE AMMINISTRATIVE RACCONTANO UN’ALTRA STORIA: NEI COMUNI VINCONO CANDIDATI CHE NON NASCONO CON PD-ELLY, NON PARLANO IL SUO LINGUAGGIO DI SUPERCAZZOLE CON SCAPPELLAMENTO A SINISTRA E, IN MOLTI CASI, NON APPARTENGONO NEMMENO AL PERIMETRO DEL “CAMPO LARGO” TEORIZZATO DALLA SEGRETARIA - SE IL SISTEMA DELLE "LISTE BLOCCATE" DOVESSE ANDARE IN PORTO CHI PORTERÀ I VOTI AL PD, I CARNEADI DI ELLY: BONAFONI, TARUFFI, CHIARA BRAGA?