ciclismo chetoni

BANANE E LAMPONI? E’ DOPING – NEL CICLISMO SI STA SVILUPPANDO UN FEROCE DIBATTITO SULL’USO DEI CHETONI ASSUNTI MEDIANTE DEGLI INTEGRATORI, SPESSO A BASE DI SUCCO DI LAMPONE, MIRTILLO E CILIEGIA. LA JUMBO VISMA (LA SQUADRA DI ROGLIC, DUMOULIN) SI RIFIUTA DI TOGLIERLE DALLA DIETA. NESSUNO SA SE I CHETONI SERVANO REALMENTE ALL’ORGANISMO (GLI STUDI DANNO RISULTATI PARZIALISSIMI) O A RIMPINGUARE SOLO LE CASSE DI CHI LI VENDE…

Marco Bonarrigo per corriere.it

 

Nel ciclismo professionistico — dove l’allerta sul doping farmacologico e meccanico è sempre alta — si sta sviluppando un feroce dibattito sul possibile divieto di uso di un prodotto all’apparenza del tutto naturale: l’estratto di lamponi.

CICLISMO CHETONI 19

 

Durante i recenti Mondiali in Belgio, il board dell’Unione Ciclistica Internazionale ha diffuso un comunicato in cui spiega che «nonostante l’assenza di prove scientifiche sul miglioramento delle prestazioni prodotte dai chetoni e come parte dell’impegno dell’Uci per uno sport onesto e credibile, il Comitato direttivo dell’Uci ha lanciato un nuovo studio scientifico per chiarire la questione. In attesa dei risultati, l’Uci raccomanda ai corridori di astenersi dall’utilizzare questa sostanza».

 

CICLISMO CHETONI 19

A stretto giro di posta, Merijn Zeeman, capo allenatore di Jumbo Visma, la squadra che divide con la Ineos i gradi di team più forte del pianeta (grazie a corridori come Roglic, Dumoulin e tanti altri) ha fatto sapere che di rinunciare ai chetoni per i loro atleti gli olandesi non ci pensano proprio: «Il professor Asker Jeukendrup, autorità mondiale in questo campo scientifico — ha spiegato Zeeman — ci consiglia di utilizzare i chetoni in casi specifici come parte di una sofisticata strategia nutrizionale ovviamente nei limiti di quanto consentito. Sappiamo da numerosi studi che i chetoni da soli non determinano la differenza tra vincere e perdere, ma facciamo anche ricerche su come possiamo sfruttare i vantaggi marginali. Non appena l’Uci vieterà l’uso di chetoni, ovviamente smetteremo immediatamente di usare questa sostanza».

 

Contro la Jumbo-Visma e contro i chetoni si sono scagliate molte squadre World Tour con in prima linea la Dsm di Romain Bardet: si narra che dietro la rottura del contratto del talento svizzero Marc Hirschi ci sia stata proprio la volontà dell’atleta di continuare a usare i chetoni vietati dal regolamento interno della squadra.

CICLISMO CHETONI

 

Ma cosa sono questi benedetti chetoni e come funzionano? I chetoni sono composti organici prodotti (in quantità limitata) dai reni in caso di deficit di carboidrati e che alcuni ricercatori (contestati) considerano una forma di alimento diversa dalle tre convenzionali, ovvero carboidrati, grassi e proteine e in grado di «regalare» energia supplementare in caso di bisogno. Nessuno sa se i chetoni servano realmente all’organismo (gli studi danno risultati parzialissimi) o a rimpinguare solo le casse di chi li vende. Il fatto è che la maggior parte degli integratori a base di chetoni contengono semplice estratto di lampone, ciliegia o mirtillo con un pizzico di caffeina, succo di mela e, a volte, zenzero. Difficile immaginare che possano far male alla salute. Perché allora i lamponi fanno così paura al governo del ciclismo?

ciclismo

Ultimi Dagoreport

trump meloni vance schlein conte

DAGOREPORT – GIORGIA MELONI ALLA CAMERA HA PARLATO COME SE NON CI FOSSE STATO IL REFERENDUM: HA RIFILATO UN COMIZIO AUTO-CELEBRATIVO E VITTIMISTA, NELL’INDIFFERENZA DELL’OPPOSIZIONE - SCHLEIN E CONTE, INVECE CHE INCASTRARLA, HANNO PIGOLATO DISCORSETTI CHE PAREVANO SCRITTI DA CHATGPT: SONO TROPPO IMPEGNATI A FARSI LA GUERRA TRA LORO CHE A OCCUPARSI DELLE SORTI DEL PAESE – EPPURE, SAREBBE STATO FACILISSIMO METTERE ALL’ANGOLO LA TRUMPETTA DELLA GARBATELLA: A BUDAPEST IL VICEPRESIDENTE JD VANCE L’HA CITATA INSIEME A ORBAN TRA I LEADER UE CHE HANNO “AIUTATO” GLI STATI UNITI CON LA GUERRA IN IRAN, ARRIVANDO A DIRE CHE LA PREMIER ITALIANA “È STATA MOLTO UTILE”. A NESSUNO A MONTECITORIO È VENUTO IN MENTE DI CHIEDERE: COME?

donald trump benjamin netanyahu libano iran xi jinping

DAGOREPORT - CON IL CESSATE IL FUOCO NON VINCONO NÉ TRUMP NÉ I PASDARAN, MA PERDE NETANYAHU, CHE VOLEVA LA "GUERRA PERMANENTE" - IL TYCOON CERCAVA DA SETTIMANE UNA EXIT STRATEGY DAL CONFLITTO CON L'IRAN, E ALLA FINE È STATA LA CINA A FORNIRGLIELA (VIA PAKISTAN, TURCHIA, ARABIA SAUDITA), CONVINCENDO GLI AYATOLLAH ALLA TREGUA - ALLA FACCIA DELLA TREGUA, NETANYAHU CONTINUA A BOMBARDARE IL LIBANO E TRUMP LO STRIGLIA: "RIDUCI GLI ATTACCHI" - ED ORA FINALMENTE CAPIREMO CHI COMANDA: NETANYAHU O TRUMP - "BIBI" ANNUNCIA NEGOZIATI DIRETTI CON IL GOVERNO LIBANESE, MA SE NON LA SMETTE DI GETTARE BOMBE SU BEIRUT, ALLORA VUOL DIRE CHE TIENE PER LE PALLE L'UOMO PIÙ POTENTE DEL MONDO (DAVVERO BASTA QUALCHE "EPSTEIN FILES"? 

gian piero cutillo mariani lorenzo giovanbattista fazzolari

DAGOREPORT - ALLACCIATE LE CINTURE DOMANI IN BORSA: PER LA NOMINA DEL NUOVO AD DI LEONARDO È ANCORA TUTTO IN ARIA - LA PARTITA NON È AFFATTO CHIUSA: IL TUTTOFARE GIOVANBATTISTA FAZZOLARI, IN VERSIONE CACCIATORE DI TESTE, HA VOLUTO VEDERE LORENZO MARIANI, AD DI MDBA ITALIA, GIÀ CANDIDATO CEO DI CROSETTO NEL 2023. SU UNA COSA "FAZZO" E MARIANI SONO GIÀ D’ACCORDO: SPIANARE L’ATTUALE GRUPPO DIRIGENTE DI CINGOLANI - GIAN PIERO CUTILLO, MANAGING DIRECTOR DELLA DIVISIONE ELICOTTERI DI LEONARDO, IL CUI NOME AVEVA PRESO QUOTA NEL POMERIGGIO, È CONSIDERATO TROPPO VICINO A GIORGETTI E CROSETTO...

matteo piantedosi claudia conte

DAGOREPORT - CLAUDIA CONTE HA CREATO UNO "SCHEMA PONZI" DELL'AUTOREVOLEZZA: ACCUMULARE INCARICHI E VISIBILITA' PER OTTENERNE SEMPRE PIU' - LA 34ENNE CIOCIARA E' GIORNALISTA PUBBLICISTA: CON QUALE TESTATA HA COLLABORATO PER ISCRIVERSI ALL'ORDINE? CHE FINE HANNO FATTO I SUOI VECCHI ARTICOLI? - GRAZIE AL TITOLO, HA INANELLATO OSPITATE, MODERAZIONI DI CONVEGNI E INCARICHI E IL "SISTEMA" DEI MEDIA, NELL'INDIFFERENZA DEI GIORNALONI (CHE, A DIFFERENZA DI DAGOSPIA, NON SI SONO NEANCHE CHIESTI CHI FOSSE), HA TRASFORMATO L'EX "RAGAZZA CINEMA OK" IN UN'OPINIONISTA AUTOREVOLE (PENSA CHE COJONI)