gravina ceferin

IL CALCIO CHE VERRA’: PLAYOFF IN SERIE A E RIDUZIONE DEI CLUB PROFESSIONISTICI - E’ STATA VARATA DAL CONSIGLIO FIGC LA NORMA ANTISUPERLEGA (VOTATA ALL'UNANIMITA', COMPRESO L'AD INTERISTA MAROTTA) - LA DISPOSIZIONE SULLE MULTIPROPRIETA’ CHE SALVA LOTITO – BIASIN: “PER ME I PLAYOFF SONO UNA BOIATA. SE UNO DOPO 38 GIORNATE E’ ARRIVATO PRIMO, E’ PRIMO…”

Valerio Piccioni per gazzetta.it

 

ceferin gravina

Varata la norma anti Superlega dal consiglio federale. È stato modificato l'articolo 16 delle Noif (Norme organizzative interne federali): "Ai fini della iscrizione al campionato la società si impegna a non partecipare a competizioni organizzate da associazioni private non riconosciute dalla FIFA, dalla Uefa e dalla FIGC".

 

La partecipazione a queste competizioni organizzate da associazioni private non riconosciute comporta la decadenza della affiliazione". La norma (votata all'unanimità compreso l'a.d. dell'Inter Beppe Marotta) riguarda anche la disputa di gare e tornei amichevoli.

 

OUT—   Gravina è intervenuto anche sulla dura posizione di Ceferin che ha parlato di pesanti sanzioni per chi continua a lavorare per la Superlega. Che cosa significano quelle parole del presidente dell'Uefa? "Significa un aut aut già dato in tempi non sospetti. Chi continua a essere intransigente - ha detto il numero uno della Figc riferendosi alle società che non hanno rinunciato al progetto - sarà sanzionato". Con quale tipo di provvedimenti? "Anche con l'esclusione dalle competizioni internazionali". E poi "Con Ceferin ci siamo trovati immediatamente sintonizzati e mi ha colpito come in pochi minuti abbia avuto la determinazione di coinvolgere tutte le forze politiche interessante".

gravina dal pino

 

STIPENDI—   Novità anche per quanto riguarda le multiproprietà. Che saranno vietate senza eccezioni nel mondo professionistico e in quello dilettantistico. Ma "sono salvi i diritti acquisiti", ha detto Gravina con una precisazione che salva la posizione di Lotito per Lazio e Salernitana (resta ovviamente il divieto per club che giocano nella stessa serie).

 

Rinnovate anche le cariche federali: resterà al suo posto Giuseppe Chinè, il procuratore federale, nonostante il suo ruolo di capo di gabinetto del ministero dell'Economia. Svolta anche per gli stipendi dei dirigenti. "Usciamo dalle vecchie ipocrisie. Altrimenti un presidente dovrebbe essere sempre abbiente, anziano o vivere a Roma".

 

GABRIELE GRAVINA FOTO MEZZELANI GMT96

COPPA ITALIA—   Infine Gravina ha confermato di avere chiesto alla sottosegretaria Vezzali e al ministro Speranza la deroga per poter avere il pubblico nella finale di Coppa Italia del 19 maggio fra Atalanta-Juventus. Niente da fare, invece, per Roma-United e per le ultime partite della Serie A

 

GRAVINA

Da gazzetta.it

 

Non solo Superlega sul tavolo del Consiglio federale, ma anche playoff e riduzione squadre professionistiche. Un'accelerata netta per queste due riforme che andranno a cambiare nettamente il calcio italiano.

 

 

VIVA I PLAYOFF

GABRIELE GRAVINA FOTO MEZZELANI GMT97

Gabriele Gravina, numero uno della Figc, ha annunciato anche una forte accelerazione del progetto di riforma dei campionati (anche se sarebbero più la B e la C a "rischiare", più della Serie A), fissando il limite del 30 giugno 2021 per partire nel prossimo campionato. La filosofia resta quella già annunciata con Infantino: non affollare troppo il calendario, proteggere di più le partite importanti. "Il format terrà conto della riduzione del numero delle squadre".

GABRIELE GRAVINA FOTO MEZZELANI GMT99

 

 

E i playoff? "Mi dispiace - dice Gravina - solo di aver sbagliato i tempi visto che ne avevo parlato due anni fa. Ai playoff ci pensa la Premier League, speriamo che questo possa favorire una riflessione anche all’interno di questo mondo. Poi se mi dite se sono favorevole o meno ai playoff, vi dico favorevolissimo. Ma è chiaro che ci confronteremo tutti sul progetto. Comunque si deve partire dal fatto che ogni componente dovrà rinunciare a qualcosa, non è possibile fare le riforme pensando sempre che riguardano solo gli altri".

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