gigi buffon

CHI HA MANDATO UN “SMS FOLLE” A BUFFON? SUPERGIGI SI GODE L’ULTIMA NOTTE DA RE, IL 22ESIMO TROFEO BIANCONERO E I 6 SUCCESSI IN COPPA ITALIA (DAL PRIMO CON CHIESA PADRE AL PARMA ALL’ULTIMO CON CHIESA FIGLIO ALLA JUVE) – "IL FUTURO? QUANDO TROVERÒ UN FOLLE PIÙ FOLLE DI ME LO SEGUIRÒ. ULTIMAMENTE MI È ARRIVATO IL MESSAGGIO DI…" - L’AMBIZIONE DI UN ALTRO RECORD, QUELLO DI MONDIALI DISPUTATI: "DIPENDE COME ARRIVERÒ IN QUEL DICEMBRE 2022" - VIDEO

gigi buffon

 

 

Giuseppe Nigro per gazzetta.it

 

L’ultimo record di Gigi Buffon è quello del numero di successi in Coppa Italia: sei (al pari di Roberto Mancini), una col Parma e cinque in bianconero. Non suona come il primato di presenze in Serie A, come quello di imbattibilità in campionato di 974 minuti, come il record di scudetti vinti (10), come la vetta nelle presenze in campionato e in Champions League con la maglia della Juventus.

gigi buffon pirlo

 

No, non è la statistica più roboante, ma è il modo migliore per chiudere: il 22° trofeo in bianconero, considerando la Serie B vinta, i 6 successi in Supercoppa e appunto questi 5 in Coppa Italia e i 10 tricolori conquistati. Dulcis in fundo. “La finale perfetta, il finale perfetto” ha postato su Instagram dopo mezzanotte.

 

 

Finisce con i compagni che lo portano in trionfo, lo issano in cielo e lo abbracciano di gioia, perché è la notte giusta per dimenticarsi delle amarezze di un’annata, la notte giusta per godersi il momento e basta. Finisce con l’abbraccio e il bacio del presidente Andrea Agnelli, commosso, finisce con l’abbraccio e il bacio degli amici Bonucci e Chiellini.

gigi buffon

 

Che gli mettono al braccio la fascia di capitano: non un regalo, per uno che l’ha indossata per ere interminabili prima della parentesi al Psg e che nel contachilometri vanta 19 stagioni di Juve, ma un omaggio sì. La fascia di capitano (indossata da Chiellini durante la partita) messa al braccio di Gigi per andare sul palco a prendere la coppa, portarla in gruppo e issarla, per l’ultima volta, al cielo di Reggio Emilia.

 

IL MESSAGGIO FOLLE E L’AZZURRO—   “Un’emozione grandissima - ha detto Gigi dopo mezzanotte ai microfoni di RaiSport -. Finire in questo modo è qualcosa che mi inorgoglisce. Sono stato felicissimo, perché ho condiviso con i miei compagni tantissime avventure fino a questa finale vittoriosa, anche con la gente e i tifosi: la ciliegina”. Tutti vogliono sapere cosa farà adesso: “Ho avuto sinceramente tanti contatti in questo periodo e sto analizzando le proposte che ho avuto. Quella che reputerò più stimolante e quando troverò un folle più folle di me lo seguirò.

gigi buffon

 

Ultimamente mi è arrivato il messaggio di un dirigente di una società che quanto a follia e ambizione potrebbe superarmi e a me piace questo”. Con l’ambizione di un altro record, quello di Mondiali disputati? “Guardiamo come arriverò in quel dicembre 2022. Per l’orgoglio che ho e sentendomi ancora Buffon non mi aspetto e non voglio regali, se qualcuno pensa che io sia ancora un portiere affidabile io ci sono. Ma la sfida è a me stesso, arrivare a dicembre 2022 e sapere che sono ancora forte e potrei esserci”.

 

gigi buffon

“QUEL PIZZICO DI FOLLIA” —   Stona per molti vederlo lasciare la Juve adesso. Ma Buffon risponde: “Tifosi, dirigenti, compagni, il presidente saranno sempre una parte della mia vita. Non è certo per questa fine di rapporto che cambierà qualcosa. Penso di aver dato tanto amore, professionalità, orgoglio, coraggio per tutti quanti, per il mondo Juve, e di questo ne vado fiero. Poi tutte le cose devono finire”. E qui Gigi comincia a parlare di futuro: “Ho 43 anni e a quest’età bisogna fare delle scelte che possono sembrare impopolari, strane, folli, ma se sono arrivato fino a 43 anni così è perché quel pizzico di follia mi ha permesso di non mettermi mai limiti e sognare in ogni momento della mia vita, sono felice quando sogno e riesco ad alimentarmi con nuovi orizzonti, progetti conquiste.

 

BUFFON

Poi magari non vincerò niente ma non mi interessa: ho sempre voluto viaggiare, battersi, più che vincere, è il succo della mia esistenza. Ho bisogno ancora di fare questo e di portare al limite il mio corpo, la mia energia, quello che sono. Potrei anche pensare di smettere perché sono felice, sono un uomo appagato, ho una famiglia bellissima con una moglie e bambini che amo. Ma se qualcuno più folle di me mi contatta e mi fa immaginare qualcosa di grandioso io lo seguo, perché la vita è questa”.

 

sassuolo juve buffon

Titolare con l’Atalanta in quanto portiere di Coppa Italia, averlo in porta per la finale non era solo una questione di gratitudine per il suo rendimento in questa competizione o per la sua carriera bianconera. In 14 partite che Gigi Buffon ha giocato quest’anno la Juventus non ha mai perso: 12 gare vinte e 2 pareggi. Con un ruolino personale di soli 9 gol subiti (0,64 di media) e ben sei clean sheet, quasi la metà delle partite giocate. E non perché sia sceso in campo in occasioni di secondo piano, anzi tra i suoi scalpi ce ne sono anche di importanti: il Barcellona in Champions League, il Napoli e il Sassuolo in campionato, l’Inter in Coppa Italia. E questa notte a Reggio Emilia per l’ultimo trofeo. Una chiusura da Gigi.

DONNARUMMA BUFFONbuffonbuffon donnarumma 1

Ultimi Dagoreport

giorgia meloni in sardegna - foto di oggi

FOTO FLASH! - MA CHI E': UNA LONTRA FUORI HABITAT, UN SUB SPAESATO O UN "NAVY SEAL" DELLA GARBATELLA? - IL SETTIMANALE "OGGI" PUBBLICA UNA IMMAGINE "ANFIBIA" DI GIORGIA MELONI CHE, CON I CAPELLI BAGNATI, MASCHERA E BOCCAGLIO, EMERGE MINACCIOSA DALLE ACQUE DELLA SARDEGNA - LA PREMIER NUOTA A PELO D'ACQUA SCRUTANDO L'ORIZZONTE, CON L'OCCHIO DA SQUALETTA COATTA - COSA HA PUNTATO? QUALCHE GIORNALISTA SGRADITO, I SONDAGGI SULLE PROSSIME ELEZIONI O LE TRUPPE BALNEARI DI VANNACCI? AH, SAPERLO...

valter lavitola sigfrido ranucci

DAGOREPORT - SE NON CADONO SULLA FIGA, CADONO SULLA VANITÀ (AL LIMITE DELLA MEGALOMANIA) – A FREGARE RANUCCI È STATO IL SUO EGO. È VERO CHE IL GIP DI ROMA ESCLUDE CATEGORICAMENTE QUALSIASI COINVOLGIMENTO DI SIGFRIDO NELL’ATTENTATO. MA NELL’ORDINANZA CHE HA DISPOSTO IL CARCERE PER LAVITOLA, IL GIUDICE SCRIVE CHIARAMENTE CHE IL GIORNALISTA ERA, SE NON TENTATO, SICURAMENTE LUSINGATO DAL PROGETTO POLITICO DI VALTERINO, CON MIELI E CAPPELLINI COME ADVISOR – QUANDO IL FACCENDIERE GLI GIRA IL FAMIGERATO SONDAGGIO SUI POSSIBILI LEADER DEL "CAMPO LARGO", CHIEDENDOGLI UN’OPINIONE, RANUCCI RISPONDE: “L HO VISTO MA VA INTEGRATO". E DOPO QUALCHE GIORNO MODIFICA LA BOZZA – PERCHÉ LAVITOLA, PRIMA DI ESSERE ARRESTATO, HA RIPETUTO: “SE L’ATTENTATO L’HA FATTO GOMES, VUOL DIRE CHE L’HO FATTO FARE IO, E SE L’HO FATTO FARE IO, VUOL DIRE CHE L’HO FATTO D’ACCORDO CON SIGFRIDO”? – NEI GIORNI SUCCESSIVI ALLA PERQUISIZIONE, INTERCETTATO, LAVITOLA SI LASCIA ANDARE ANCHE A UN'ALTRA FRASE: “MA COME CAZZO NON FANNO AD ARRESTARMI QUESTI?”

paolo mieli lavitola ranucci cappellini

DAGOREPORT - SUL CASINO RANUCCI, DI RESPONSABILITÀ PENALI NON SAPPIAMO E NON POSSIAMO DIRE. MA C’È UNA DOMANDA CHE I GIORNALONI EVITANO ACCURATAMENTE DI FARE: PERCHÉ UN BI-DIRETTORE DEL "CORRIERE", PAOLO MIELI, E UN VICE-DIRETTORE DI "REPUBBLICA", STEFANO CAPPELLINI, SI SONO MESSI A FARE, COME DOPOLAVORO, I ''CONSIGLIERI-ADVISOR'' DI UN SONDAGGIO MESSO SU DA UN MILLANTATORE PREGIUDICATO COME LAVITOLA? - SEMPLICE SMANIA DA “KINGMAKER”? SOLITA ROMANELLA DEL "CI CONOSCIAMO TUTTI?" - SULL'EX GALEOTTO LAVITOLA, CONDANNATO PER DUE VOLTE PER TENTATA ESTORSIONE, I NOSTRI "EROI" NON POSSONO CADERE DAL PERO - DALLE FITTE CHAT LAVITOLA-MIELI-CAPPELLINI, LA COLLABORAZIONE È EFFETTIVA, NON LIMITATA A SUGGERIMENTI O CHIACCHIERE DA BAR - A UN CERTO PUNTO, IL “VALTER CARISSIMO” (BY MIELI) SEMBRA UN EDITORE CHE DA' ORDINI AI SUOI DIPENDENTI IN RITARDO SULLA CONSEGNA DEL LAVORO - (CHISSA' A "REPUBBLICA" COME AVRANNO PRESO IL "GIRO DI VALTER" DEL DIRETTORE CAPPELLINI..) 

ursula von der leyen giorgia meloni friedrich merz pedro sanchez emmanuel macron ceuta

DAGOREPORT – SPLASH! GIORGIA, T’HANNO RIMASTO SOLA: DOPO TRUMP, ORA RISCHIA UN "VAFFA" ANCHE DALL'EUROPA - DEI 22 PAESI UE CHE HANNO FIRMATO LA LETTERA SU SCHENGEN PROPOSTA DALLA PREMIER DELLA GARBATELLA, NESSUNO È ANDATO OLTRE CHIUDENDO I CONFINI - IL PRIMO COLPO FATALE SULLA MELONI "SCHENGENATA" E' ARRIVATO DALL"AMICO MERZ", CHE IERI HA ANNUNCIATO CHE LA GERMANIA RISPEDIRA' IN ITALIA I MIGRANTI SBARCATI SULLE NOSTRE COSTE - IL COLPO DEL KO È ATTESO NELLE PROSSIME ORE: L'INTERVENTO DEL PRESIDENTE DELL'ESECUTIVO EUROPEO, URSULA VON DER LEYEN, PER CHIUDERE L'INSOSTENIBILE CORRIDA ITALIA-SPAGNA - DAVANTI AL "MURO DI BERLINO", ALLA DUCETTA NON RESTA ALTRO CHE RINCULARE, MAGARI SPARANDO QUALCHE SUPERCAZZOLA PER NON PERDERE LA FACCIA. ALTRIMENTI, RISCHIA L'ISOLAMENTO POLITICO TOTALE: OLTRE ALLA FRANCIA DI MACRON E ALLA SPAGNA DI SANCHEZ, SI RITROVERA' CONTRO ANCHE LA GERMANIA DI MERZ - L'ATTACCO A SANCHEZ, OLTRE A CAVALCARE LA DILAGANTE ONDATA DELLE DESTRE SOVRANISTE (VANNACCI IN PRIMIS), SAREBBE STATO SUGGERITO ALLA PREMIER DE' NOANTRI DAL LEADER DI VOX, L'AMATO SANTIAGO ABASCAL...

carlo deodato intelligenza artificiale cristiano ceresani sebastiano dondi davide de lungo

DAGOREPORT - L’INTELLIGENZA ARTIFICIALE? LA SOLITA SCUSA PER FAR LAVORARE I SOLITI, E FAR GIRARE L’ECONOMIA DELLA ROMANELLA POTENTONA! – TRA I DOCENTI DEL CORSO DI INTELLIGENZA ARTIFICIALE PER I DIPENDENTI DI PALAZZO CHIGI CI SONO MOLTI VOLTI NOTI DEI PALAZZI ROMANI: FUNZIONARI, DIRIGENTI, EX CAPI DI GABINETTO GIÀ STRAPAGATI DA CAMERE E GOVERNO. NON POTEVANO IMBASTIRE UNA LEZIONCINA INTERNA A PIAZZA COLONNA? PERCHÉ HANNO DOVUTO FARE UN GIRO IMMENSO, RICORRENDO ALL’ACCADEMIA TRECCANI, CON PUZZA DI SOFFRITTO D’INTERESSI? SARÀ MICA CHE L’OPERAZIONE SERVE A DISTRIBUIRE QUALCHE ALTRA MANCETTA AGLI AMICI? AH, NON SAPERLO!