infantino qatar

COLPI DI QATAR – LO SAPETE PERCHE’ DELLE POLEMICHE SUI DIRITTI UMANI E DEGLI OPERAI MORTI PER LA COSTRUZIONE DEGLI STADI NON FREGA NULLA AI PARRUCCONI DELLA FIFA (COMPRESO IL CALVO INFANTINO)? SECONDO "BLOOMBERG" I MONDIALI PORTERANNO NELLE CASSE DELLA ORGANIZZAZIONE CALCISTICA PIÙ DEI 5,4 MILIARDI DI DOLLARI DELL'EDIZIONE RUSSA DEL 2018. INUTILE DIRE CHE NEL PAESE DEL GOLFO NON C’E’ ALCUN ENTUSIASMO PER IL MONDIALE DEGLI AFFARI…

Paolo Virtuani per il “Corriere della Sera”

 

infantino qatar

Le gigantografie di Neymar, Lewandowski e Kostic che osservano dall'alto dei grattacieli di Doha i boulevard a sei corsie, semideserti, sembrano cercare il dribbling per arrivare tra le braccia dei tifosi. Ma di tifosi in questa giornata di implacabile sole arabo, con 33 gradi e 55% di umidità, in giro se ne vedono pochi, anzi quasi nessuno. Sarà che mancano pochi giorni al fischio di inizio dei Mondiali (domenica), ma di «febbre» non se ne vede molta, è tutto nella norma. Qualche avanguardia francese da campione in carica che, con la classica grandeur, chiede: «Venite dall'Italia? Tanto non ci sarete».

 

Facendoci maledire quei due rigori falliti contro la Svizzera.

GIANNI INFANTINO PRESIDENTE DELLA FIFA

 

Di bambini con la maglia biancorossa del Qatar non se ne vedono, rari i gadget legati all'evento in vendita nel vecchio suk. Vanno per la maggiore i dromedari dorati, con la gobba che si apre e nasconde una perla (di plastica) per ricordare che Doha era uno sperduto villaggio di pescatori di perle nel Golfo persico. I qatarini sono meno del 20% degli abitanti, il resto sono immigrati, non sembrano molto entusiasti. Orgogliosi di ospitare un evento così importante, questo traspare parlando con alcuni di loro mentre si recano alla preghiera del tramonto nella moschea del suk, dove si sta ultimando il montaggio dei megaschermi.

 

Ma il tifo, l'entusiasmo, la febbre del calcio, proprio non ci sono. Inutile poi accennare alle polemiche sui diritti umani - nella spiaggia più importante di Doha le donne possono fare il bagno ma solo col burkini - o alla strage di operai nella costruzione degli stadi. Sul sito Dohanews, in inglese, viene spiegato riguardo all'arrivo di tifosi Lgbtq che per le autorità del Qatar «tutti sono i benvenuti».

operai migranti in qatar 8

 

Qui ci si concentra soprattutto sul business: secondo Bloomberg i Mondiali porteranno nelle casse della Fifa più dei 5,4 miliardi di dollari dell'edizione russa del 2018.

 

Akbar Al Baker, ad di Qatar Airways e presidente di Qatar Tourism al battesimo della nave da crociera Msc World Europa ha detto che in questo mese il Qatar «smentirà tutte le falsità circolate in questi anni» e alla fine dei Mondiali i cittadini potranno «camminare con orgoglio a un metro da terra». Ultimi tocchi di vernice ai palazzi, in molte strade si finiscono i lavori, nel Parco culturale hanno aperto delle casette di legno di cibi e bevande che sembrano quelle dei mercatini di Natale. Dell'entusiasmo per il calcio è inutile chiedere anche ai tanti lavoratori immigrati: la grande maggioranza proviene da Pakistan, India, Sri Lanka e Bangladesh, Paesi dove la passione sportiva è tutta riservata al cricket. All'arrivo in aeroporto c'erano lunghe file alle corsie doganali riservate ai «temporary workers», gli stagionali in arrivo dal Sud-est asiatico e da altri Paesi arabi. Nelle altre corsie, quelle riservate ai turisti e ai tifosi provenienti da Europa e Sudamerica, i controlli visti e passaporti duravano 2 minuti al massimo. Il conto alla rovescia è agli sgoccioli: Neymar, Lewandowski e compagnia continueranno a incombere dai grattacieli in cerca delle «notti magiche». Per quelle vere, prego rivolgersi a Bennato e Nannini.

diritti gay 3gianni infantino sorteggi playoff mondiali 2022 62mondiale qatar 3mondiale qatar 2mondiale qatar 1mondiale qatar 4operai migranti in qatar 6operai migranti in qatar 4operai migranti in qatar 5gianni infantino sorteggi playoff mondiali 2022 63

Ultimi Dagoreport

giorgia meloni marina berlusconi antonio tajani

DAGOREPORT – A PALAZZO CHIGI ALEGGIA DAVVERO UN CLIMA DA FINE IMPERO - AL VERTICE DI MARTEDÌ SCORSO IL NERVOSISMO DI GIORGIA MELONI HA SUPERATO LA SOGLIA DI GUARDIA, ACCUSANDO PESANTEMENTE SALVINI E TAJANI DI “TRADIMENTO” SULLE PREFERENZE (SE L’EMENDAMENTO VENISSE BOCCIATO ANCHE AL SENATO, LA “SFI-DUCETTA” DELLA CAMERA DIVENTEREBBE UNA CATASTROFICA "SFI-DUCIONA") - IL LEGHISTA HA SUBITO SMOLLATO LA PATATONA BOLLENTE SU FORZA ITALIA. L’EX MONARCHICO DI FERENTINO, FINO A IERI FEDELE ‘’CAMERIERE’’ DELLA DUCETTA, HA RIFILATO IL SOLITO BLA BLA DI SUPERCAZZOLE CON SCAPPELLAMENTO AI “VALORI DEL BERLUSCONISMO DA DIFENDERE'' – LA VERITÀ È CHE NÉ SALVINI NÉ TAJANI RIESCONO A CONTROLLARE I LORO PARLAMENTARI, AL PUNTO CHE LA MELONI, DISPERATA, AVREBBE CHIAMATO MARINA BERLUSCONI - LIQUIDATA DALLA ''CAVALIERA'' CON “NON HO AUTORITÀ SULLE SCELTE DEL PARTITO”, “IO SO’ GIORGIA” AVREBBE CHIUSO CON UN MINACCIOSO: “ME LO RICORDERÒ…”

ministero della giustizia giusi bartolozzi

FLASH – LA “ZARINA” È SEMPRE DI CASA A VIA ARENULA! PARE CHE QUESTA MATTINA GIUSI BARTOLOZZI, EX CAPO DI GABINETTO DI CARLO NORDIO, GIUBILATA DA MELONI DOPO LA SCONFITTA AL REFERENDUM, SIA TORNATA A FAR VISITA AI SUOI EX COLLEGHI AL MINISTERO DELLA GIUSTIZIA. E NON SAREBBE LA PRIMA VOLTA, NELLE ULTIME SETTIMANE – LA BARTOLOZZI, A QUANTO SPIFFERANO GLI “ADDETTI AI LIVORI”, SI SAREBBE INTRATTENUTA CON IL VICE-CAPO DI GABINETTO DEL MINISTERO DELLA GIUSTIZIA, VITTORINO CORASANITI, E CON LA RESPONSABILE DEL DIPARTIMENTO DELL’ORGANIZZAZIONE GIUDIZIARIA, LINA DI DOMENICO. DI COSA DOVEVANO PARLARE I DUE FUNZIONARI CON L'EX CAPETTA DI VIA ARENULA?

guido crosetto giorgia meloni roberto vannacci marina berlusconi

DAGOREPORT - L’IRRESISTIBILE ASCESA DEL FENOMENO VANNACCI SARÀ LA PIETRA TOMBALE DEL MELONISMO? IMBARCARE LA “FECCIA” DI FUTURO NAZIONALE AVREBBE CONSEGUENZE CATASTROFICHE PER MELONI & CAMERATI – FORZA ITALIA, PER LA VOCE DI FRANCESCO PAOLO SISTO, GIÀ AVVOCATO DI SILVIO BERLUSCONI E ATTUALE VICEMINISTRO DELLA GIUSTIZIA, HA GIÀ INVITATO I DEPUTATI AZZURRI CHE SI SENTONO ATTRATTI DALLE POSIZIONI DI VANNACCI, A "PASSARE IL RUBICONE". CIOÈ A TOGLIERSI DAI PIEDI E ACCOMODARSI ALTROVE - ALLO STESSO TEMPO LA PRESENZA DEL GENERALISSIMO RISCHIA DI TRAFIGGERE IL VERTICE DI FRATELLI D’ITALIA. IL PRIMO AD ALZARE I TACCHI SAREBBE DI CERTO IL CO-FONDATORE DEL PARTITO E MINISTRO DELLA DIFESA, GUIDO CROSETTO…

gianni alemanno giorgia meloni roberto vannacci

DAGOREPORT – SENZA UN’ALLEANZA CON VANNACCI, GIORGIA MELONI RISCHIA DI PERDERE LE PROSSIME ELEZIONI – E ALLORA A VIA DELLA SCROFA HANNO PROVATO AD AMMANSIRE IL GENERALE PER TIRARE IN COALIZIONE ANCHE FUTURO NAZIONALE – PECCATO CHE L’EX PARA’ SIA PAPPA E CICCIA, IN EUROPA, CON I NEONAZISTI DI AFD, NEL GRUPPO “EUROPA DELLE NAZIONI SOVRANE” – PER RENDERSI “POTABILE” A UNA COALIZIONE DI GOVERNO, VANNACCI DOVREBBE “RIPULIRSI” PARECCHIO, FARE PARECCHIE ABIURE, PENA L’OSTILITA’ DI BRUXELLES E DEL PPE (CHE HA IN AFD IL SUO NEMICO) – MA AL GENERALE CONVIENE DILUIRSI IN UN CENTRODESTRA CHE ANNACQUEREBBE LA SUA FASCIO-RETORICA O RESTARE ALL’OPPOSIZIONE E INGROSSARE I CONSENSI? LA SECONDA CHE HAI DETTO…

politecnico di milano rettrice donatella sciuto big mama

DAGOREPORT - L’ULTIMA FRONTIERA DELLA PARITA’ DI GENERE? LE UNIVERSITA’ MILANESI, PASSATE NEGLI ULTIMI DIECI ANNI DA ZERO A SEI RETTRICI - ORA, SULL’ESEMPIO DI MANFREDI A NAPOLI, QUALCUNA PENSA AL “GRANDE SALTO”. E’ IL CASO DELLA RETTRICE DEL POLITECNICO, DONATELLA SCIUTO: IN UNA INTERVISTA AL “CORRIERE” DICHIARA DI NON VOLERSI CANDIDARE E INVITA A VOTARE UN SINDACO DEL PD - DEL RESTO, NEL SUO ATENEO C’E’ APPENA STATO UN CONCORSO CON UNA SOLA CANDIDATA (GUARDA CASO!): LA EX PARLAMENTARE PD, LEYLA CIAGA’ – LA LAUREA IN URBANISTICA A BIG MAMA, LA CUI CANZONE “LA RABBIA NON TI BASTA” E’ STATA DEDICATA DALLA SCHLEIN ALLA MELONI. INSOMMA UN POLITECNICO ROSSO DI RABBIA…