zhang

COSA VUOLE ZHANG? - DALLA ROMA AL NAPOLI, IN LEGA CALCIO ACCUSE E VELENI CONTRO IL PRESIDENTE DELL’INTER – “NON SI È CAPITA CHIARAMENTE LA SUA POSIZIONE. VISTO CHE IN QUESTI CAOTICI GIORNI L'INTER HA PRIMA CHIESTO DI GIOCARE A PORTE CHIUSE, POI IN CASO DI PORTE APERTE DI RECUPERARE PRIMA LA GARA CON LA SAMP RISPETTO A QUELLA CON LA JUVE” - DAL PINO FA CAUSA A ZHANG E CHIARISCE CHE CHI È AUTORIZZATO A PRENDERE DECISIONI IN TEMPO DI EMERGENZA CORONAVIRUS È IL GOVERNO...

Alessandro Gozzini per la Gazzetta dello Sport

 

zhang

Accuse reiterate al presidente di Lega Dal Pino e toni inadeguati: gli attacchi del presidente dell' Inter Steven Zhang hanno sollevato la reazione di molti club di A, alcuni sono usciti allo scoperto ufficialmente altri hanno manifestato solidarietà privatamente.

 

Stigmatizzando il modo in cui il numero uno nerazzurro si è esposto, ma non solo. Rabbia per la mancanza di proposte pratiche alternative e fastidio perché mentre Zhang da Londra invia raccomandazioni che tutti già dicono di condividere, è qui in Italia che Dal Pino e gli altri presidenti dei club lavorano per trovare soluzioni. Inoltre mentre Zhang ieri parlava con il Financial Times, gli altri dirigenti nerazzurri erano già stati gli ultimi a inviare l' ok alla proposta di calendario della Lega sposata dalla quasi totalità dei club.

 

agnelli zhang

Dal Pino non ha voluto replicare pubblicamente all' ennesima accusa che il numero uno interista gli ha rivolto. Ha però dato mandato ai suoi legali di occuparsi delle dichiarazioni rilasciate da Zhang con la volontà di fargli causa, oltre al deferimento già in atto: il problema della clausola compromissoria sarebbe bypassato da una richiesta di autorizzazione a procedere alla Figc. Ieri sera poi con una nota sul proprio sito la Lega ha evidenziato l' impegno in atto per salvaguardare salute e sicurezza pubblica in tempo di emergenza Coronavirus.

 

E chiarisce chi è autorizzato a prendere decisioni in tal senso, cioè il Governo: «Si precisa che la Lega di A ha sempre agito e sempre agirà in rispetto di tutte le decisioni del Governo e delle Istituzioni competenti. In queste settimane si sono susseguiti interventi normativi urgenti da parte del legislatore nazionale e regionale che hanno portato alle misure restrittive e/o sospensive già note.

 

zhang

In questo scenario la Lega si adegua e si sta adoperando per garantire la corretta organizzazione delle competizioni. Per quanto concerne le misure di propria competenza, sotto la supervisione del consigliere Dr. Maurizio Casasco, in data odierna ha promosso una riunione dei medici sociali dei club per la tutela della salute degli atleti e degli addetti ai lavori». Una risposta "tecnica" che va oltre lo scontro personale che sarà questione di avvocati.

 

PAOLO DAL PINO

In un momento in cui tutti i club chiedevano di abbassare i toni Zhang ha finito per risollevare la polemica. Il Ceo della Roma Guido Fienga si fa portavoce del fastidio generalizzato dei club: «Sicurezza e salute non sono care solo al Presidente dell' Inter ma a tutti noi. Piuttosto non si è capita chiaramente la sua posizione. Visto che in questi caotici giorni l' Inter ha prima chiesto di giocare a porte chiuse, poi in caso di porte aperte di recuperare prima la gara con la Samp rispetto a quella con la Juve.

 

guido fienga foto mezzelani gmt37

Eravamo già stupiti dalle parole di Zhang in un momento in cui si era chiesta compattezza e assenza di polemiche. Siamo ulteriormente sorpresi che abbia ribadito ieri i concetti già espressi. Ci sono persone in Italia e non all' estero che cercano soluzioni per risolvere un problema di cui non si conoscono gli sviluppi. Il tentativo di tutti è tutelare la salute ma anche far proseguire le competizioni». Posizione giallorossa condivisa da buona parte dei presidenti di grandi e piccole società. Il Napoli a sua volta esprime solidarietà a Dal Pino: «La società ha da sempre grande stima in lui e lo considera un manager esperto e competente».

de laurentiis gattuso

 

fienga baldissoni foto mezzelani gmt023

Ultimi Dagoreport

trump meloni vance schlein conte

DAGOREPORT – GIORGIA MELONI ALLA CAMERA HA PARLATO COME SE NON CI FOSSE STATO IL REFERENDUM: HA RIFILATO UN COMIZIO AUTO-CELEBRATIVO E VITTIMISTA, NELL’INDIFFERENZA DELL’OPPOSIZIONE - SCHLEIN E CONTE, INVECE CHE INCASTRARLA, HANNO PIGOLATO DISCORSETTI CHE PAREVANO SCRITTI DA CHATGPT: SONO TROPPO IMPEGNATI A FARSI LA GUERRA TRA LORO CHE A OCCUPARSI DELLE SORTI DEL PAESE – EPPURE, SAREBBE STATO FACILISSIMO METTERE ALL’ANGOLO LA TRUMPETTA DELLA GARBATELLA: A BUDAPEST IL VICEPRESIDENTE JD VANCE L’HA CITATA INSIEME A ORBAN TRA I LEADER UE CHE HANNO “AIUTATO” GLI STATI UNITI CON LA GUERRA IN IRAN, ARRIVANDO A DIRE CHE LA PREMIER ITALIANA “È STATA MOLTO UTILE”. A NESSUNO A MONTECITORIO È VENUTO IN MENTE DI CHIEDERE: COME?

donald trump benjamin netanyahu libano iran xi jinping

DAGOREPORT - CON IL CESSATE IL FUOCO NON VINCONO NÉ TRUMP NÉ I PASDARAN, MA PERDE NETANYAHU, CHE VOLEVA LA "GUERRA PERMANENTE" - IL TYCOON CERCAVA DA SETTIMANE UNA EXIT STRATEGY DAL CONFLITTO CON L'IRAN, E ALLA FINE È STATA LA CINA A FORNIRGLIELA (VIA PAKISTAN, TURCHIA, ARABIA SAUDITA), CONVINCENDO GLI AYATOLLAH ALLA TREGUA - ALLA FACCIA DELLA TREGUA, NETANYAHU CONTINUA A BOMBARDARE IL LIBANO E TRUMP LO STRIGLIA: "RIDUCI GLI ATTACCHI" - ED ORA FINALMENTE CAPIREMO CHI COMANDA: NETANYAHU O TRUMP - "BIBI" ANNUNCIA NEGOZIATI DIRETTI CON IL GOVERNO LIBANESE, MA SE NON LA SMETTE DI GETTARE BOMBE SU BEIRUT, ALLORA VUOL DIRE CHE TIENE PER LE PALLE L'UOMO PIÙ POTENTE DEL MONDO (DAVVERO BASTA QUALCHE "EPSTEIN FILES"? 

gian piero cutillo mariani lorenzo giovanbattista fazzolari

DAGOREPORT - ALLACCIATE LE CINTURE DOMANI IN BORSA: PER LA NOMINA DEL NUOVO AD DI LEONARDO È ANCORA TUTTO IN ARIA - LA PARTITA NON È AFFATTO CHIUSA: IL TUTTOFARE GIOVANBATTISTA FAZZOLARI, IN VERSIONE CACCIATORE DI TESTE, HA VOLUTO VEDERE LORENZO MARIANI, AD DI MDBA ITALIA, GIÀ CANDIDATO CEO DI CROSETTO NEL 2023. SU UNA COSA "FAZZO" E MARIANI SONO GIÀ D’ACCORDO: SPIANARE L’ATTUALE GRUPPO DIRIGENTE DI CINGOLANI - GIAN PIERO CUTILLO, MANAGING DIRECTOR DELLA DIVISIONE ELICOTTERI DI LEONARDO, IL CUI NOME AVEVA PRESO QUOTA NEL POMERIGGIO, È CONSIDERATO TROPPO VICINO A GIORGETTI E CROSETTO...

matteo piantedosi claudia conte

DAGOREPORT - CLAUDIA CONTE HA CREATO UNO "SCHEMA PONZI" DELL'AUTOREVOLEZZA: ACCUMULARE INCARICHI E VISIBILITA' PER OTTENERNE SEMPRE PIU' - LA 34ENNE CIOCIARA E' GIORNALISTA PUBBLICISTA: CON QUALE TESTATA HA COLLABORATO PER ISCRIVERSI ALL'ORDINE? CHE FINE HANNO FATTO I SUOI VECCHI ARTICOLI? - GRAZIE AL TITOLO, HA INANELLATO OSPITATE, MODERAZIONI DI CONVEGNI E INCARICHI E IL "SISTEMA" DEI MEDIA, NELL'INDIFFERENZA DEI GIORNALONI (CHE, A DIFFERENZA DI DAGOSPIA, NON SI SONO NEANCHE CHIESTI CHI FOSSE), HA TRASFORMATO L'EX "RAGAZZA CINEMA OK" IN UN'OPINIONISTA AUTOREVOLE (PENSA CHE COJONI)