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DE LIGT PERFETTO – LA JUVE MATA IL TORO E TORNA IN VETTA CON UNA RETE DELL’OLANDESE. POLEMICHE NEL PRIMO TEMPO PER UN TOCCO DI BRACCIO IN AREA DI DE LIGT. MA IL VAR DICE CHE E' TUTTO REGOLARE SENZA DARE ALCUNA SEGNALAZIONE ALL'ARBITRO - GUIDOLIN SU "DAZN": "GIUSTO NON DARE IL RIGORE" - PISTOCCHI TWEET: “L’ENORME CONFUSIONE SUI FALLI DI MANO E’ FIGLIA DI UN REGOLAMENTO DISCUTIBILE...” – PROTESTE ANCHE PER LA BOTTA DI CR7 A IZZO: GOMITATA DI RONALDO O SCENEGGIATA DEL DIFENSORE GRANATA?- VIDEO

Fabiana Della Valle per gazzetta.it

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Matthjis de Ligt è l’uomo del giorno, anzi l’uomo del derby. Poteva esserlo per quel tocco malandrino in area a inizio primo tempo, che poteva costare ai bianconeri il fallo da rigore e che ha fatto arrabbiare tantissimo il Torino, invece lo è diventato per il gol partita segnato a un quarto d’ora dalla fine, quando la ciurma di Mazzarri, che ha preparato molto bene la partita, stava già accarezzando il piacere di aver strappato un punto alla capolista. E invece no, è arrivato il piedone dell’olandese a decidere un derby giocato meglio dai padroni di casa che dalla Juventus, ma con un’evidente differenza di valori che alla fine è venuta fuori.
 
RABBIA GRANATA— 20 Leggi i commenti Il primo tempo della Juventus (con Pjanic, recuperato in extremis, in cabina di regia e Bentancur mezzala) non è di quelli che passeranno alla storia, come dimostrano le statistiche: per il primo tiro in porta bisognerà aspettare la mezz’ora abbondante (sinistro di Dybala ribattuto da Sirigu). Meglio il Toro, che pur senza creare grosse apprensioni a Szczesny (l’azione più bella nasce dal piede di Belotti, che supera De Sciglio e mette in mezzo per Meite: alto) è combattivo è sempre pronto a sfruttare ogni pallone perso per ripartire. Intorno al quarto d’ora c’è l’episodio che farà discutere: tocco di mani in area molto dubbio di De Ligt (ancora lui), i granata chiedono il rigore che però l’arbitro non assegna. L’episodio è molto simile a quello di Lecce, dove venne assegnato penalty contro i bianconeri. L’olandese cerca di farsi perdonare nel finale, quando gli capita l’occasione migliore del primo tempo: tiro a botta sicura su assist di Ronaldo, ma Sirigu è sul pezzo e respinge.

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SUPER SIRIGU — Il portiere del Toro si conferma in grande spolvero a inizio ripresa, quando intercetta il diagonale di CR7 (innescato da Dybala) destinato all’angolino. La strategia di Mazzarri sembra funzionare: il Toro gioca a togliere l’aria ai bianconeri, che faticano a costruire, e regge molto bene sul piano dell’agonismo.
 
DECIDE DE LIGT— Però non ha in panchina le risorse della Signora, che la sblocca al 25’ inserendo Higuain e Ramsey per Dybala e Bernardeschi. Il Pipita prima esalta ancora Sirigu con una gran botta al volo (altra grande parata), poi mette sul piede di De Ligt il pallone per il 2-1. L’acquisto più caro del mercato bianconero non ha scelto una partita qualsiasi per la prima rete con la Juventus. Il Toro non s’arrende e cerca il pari fino all’ultimo secondo. Nel recupero c’è pure un gol annullato a Bremer per fuorigioco. La Juventus vince ancora soffrendo, ma il Torino merita gli applausi che il pubblico dell’Olimpico gli riserva a fine partita.

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