andrea iannone

IANNONE, CI VEDIAMO DOPING - CONTROANALISI POSITIVE, NELLE URINE DEL PILOTA UNO STEROIDE ANABOLIZZANTE; IL DROSTANOLONE, MOLTO GETTONATO TRA I BODY BUILDER - IL PILOTA DELL’APRILIA RISCHIA 4 ANNI DI SOSPENSIONE - UNA RIDUZIONE DI PENA È POSSIBILE SOLO SE IL "SIGNOR DE LELLIS" DIMOSTRA CHE IL PRODOTTO SI È INTRODOTTO NEL SUO ORGANISMO IN MANIERA INVOLONTARIA. L'IPOTESI DI CONTAMINAZIONE DELLA CARNE...

Daniele Sparisci e Marco Bonarrigo per il “Corriere della Sera”

 

andrea iannone

Al ritorno da Dresda dove ieri si sono concluse le controanalisi sulle urine prelevate il 3 novembre nel Gp di Malesia a Sepang, né Andrea Iannone né i suoi periti hanno commentato l' esito dell' esame. Fonti del laboratorio confermano che i risultati avrebbero rispettato le previsioni: anche il campione B sarebbe positivo al drostanolone, uno steroide anabolizzante proibito. Antonio De Rensis - legale di Iannone, noto per aver assistito la famiglia Pantani - sta preparando la strategia difensiva.

 

andrea iannone

A Iannone un ottimo avvocato e un buon perito di parte servono davvero: solo così il pilota abruzzese potrà schivare una lunga squalifica. Il drostanolone è una sostanza problematica, non è il classico steroide con cui si «tagliano» o inquinano gli integratori ma è il principio attivo di un farmaco contro le recidive tumorali, gettonato tra i body builder perché incrementa la forza senza aumentare il peso.

 

De Rensis assieme al chimico Alberto Salomone dovrà convincere il tribunale della Federazione motociclistica dell' involontarietà dell' assunzione per risparmiare al pilota la sorte dei 26 atleti recentemente trovati positivi alla medesima sostanza: quattro anni di sospensione.

 

giulia de lellis venezia andrea iannone

Una riduzione di pena rispetto allo standard è infatti possibile solo se l' atleta dimostra che il prodotto si è introdotto nel suo organismo in maniera involontaria. E col drostanolone nessuno c' è ancora riuscito. Lo scorso ottobre la Integrity Unit della Federazione internazionale di atletica ha squalificato per 4 anni la sprinter indiana Sheoran Nimrla («Giustificazioni inconsistenti») così come aveva fatto con la saltatrice americana Payne (che aveva incolpato una fantomatica bevanda) o col velocista siciliano Gaetano Di Franco (secondo ai campionati italiani 2017 sui 100 metri) e ad altri 15 specialisti di corse, salti e lanci.

 

de lellis iannone

Stessa sorte per il rugbista inglese Michael Lewis e per il pilota di Gt Nick Leventis fra i pochi ad aver confessato di aver assunto un «integratore» fornito dal personal trainer.

E l' ipotesi di contaminazione della carne? Possibile su un piano teorico, mai avanzata nelle positività emerse fino ad oggi. Il drostanolone non sarebbe utilizzato tra gli allevatori nemmeno nei paesi in cui l' abuso di steroidi per ingrassare il bestiame non è raro, perché è una molecola molto costosa e non efficace per pompare le bistecche.

 

iannone

Chi giudicherà Iannone? In primo grado, il compito spetta alla commissione disciplinare della Federazione motociclistica (Fmi) che dovrà convocare l' atleta recependo tutte le perizie di parte. Contro l' eventuale squalifica è ammesso ricorso al Tas di Losanna sia da parte del pilota che dell' agenzia mondiale antidoping (Wada). La possibilità che Iannone possa prendere parte alla stagione della MotoGp (test a Sepang il 2 febbraio, la prima gara è l' 8 marzo in Qatar) sono limitate. Per la Casa di Noale sarebbe una perdita pesante, la moto 2020 è stata sviluppata in base alle sue indicazioni. In caso di stop il sostituto è la riserva Bradley Smith. L' Aprilia resterà a fianco del suo pilota fino a quando non saranno provate colpevolezza e dolo.

de lellis iannoneiannone beleniannonede lellis iannonegiulia de lellis iannonede lellis iannone

Ultimi Dagoreport

claudia conte matteo piantedosi giorgia meloni

FLASH! – CHI AVRÀ SUGGERITO AL MINISTRO DELL’INTERNO MATTEO PIANTEDOSI DI QUERELARE DAGOSPIA PROPRIO QUANDO I GIORNALONI DE’ NOANTRI SI ERANO GIÀ DIMENTICATI DELLA SUA AMANTE CLAUDIA CONTE? - QUELLO CHE È CERTO È CHE NE' I VERTICI DEL VIMINALE NE' LA ''FIAMMA MAGICA'' ERANO A CONOSCENZA DELL’INTEMERATA DEL MINISTRO INNAMORATO VERSO DAGOSPIA - E, A QUANTO PARE, A ‘’PA-FAZZO’’ CHIGI, GIÀ ALLE PRESE CON MILLE ROGNE (EUFEMISMO), LA MOSSA DI PIANTEDOSI NON È STATA ACCOLTA PER NIENTE BENE…

roberto gualtieri alessandro rivera fabrizio palermo francesco gaetano caltagirone

CHI NON SALTA, CALTA E'... – DIETRO ALLE DIMISSIONI DI FABRIZIO PALERMO DAL CDA DI MPS CI SAREBBE UN "SUGGERIMENTO" DI ROBERTO GUALTIERI: IL SINDACO DI ROMA, PRIMO AZIONISTA DI ACEA (HA IL 51%), AVREBBE CONSIGLIATO AL MANAGER DI NON RISCHIARE LA FACCIA PER LE BATTAGLIE (PERSE) DI CALTAGIRONE. “ALTRIMENTI AVRÒ DIFFICOLTÀ CON I MIEI DEL PD PER RICONFERMARTI ALL'ACEA” – LA “STAFFETTA” POSSIBILE CON ALESSANDRO RIVERA: L’EX DG DEL TESORO ARRIVA COME PRESIDENTE, MA TRA UN ANNO POTREBBE DIVENTARE CEO (SE PALERMO TENTASSE NUOVE AVVENTURE, DOPO IL FALLITO ASSALTO DI CALTARICCONE AL “MONTE”)

la stampa alberto leonardis carlo toto luciano tancredi antonio di rosa alessandro de angelis maurizio molinari

DAGOREPORT- LA ''SAE'' L’ULTIMA? PROSSIMAMENTE IN EDICOLA “LA STAMPA D’ABRUZZO”! BATTUTACCE A PARTE, LA NOTIZIA DEL GIORNO È L’INGRESSO DELL’ABRUZZESE DI CHIETI, CARLO TOTO, CON UNA QUOTA DEL 25%, NELLA NUOVA SOCIETÀ “SAE-LA STAMPA”, DI CUI L’ABRUZZESE DELL’AQUILA, ALBERTO LEONARDIS, MANTIENE IL CONTROLLO AL 51% - DOPO AVER ACQUISITO PER LA CIFRA RECORD DI 14 MILIONI DAGLI ANGELUCCI IL 40% DEL QUOTIDIANO ROMANO ''IL TEMPO'', ORA, FIUTATO IL VENTO, TOTO TRASLOCA VERSO UN GIORNALE DA POSIZIONARE SU UN CENTRO-SINISTRA BEN PETTINATO, ADEGUATAMENTE ANCORATO SUL TERRITORIO, CON UNA FORTE VOCAZIONE INTERNAZIONALE AD OPERA DI MAURIZIO MOLINARI – COM’È CONSUETUDINE NELLE OPERAZIONI DI LEONARDIS, TOTO AFFIANCA AGNELLI-ELKANN (TRAMITE UNA NUOVA SOCIETÀ NON PROFIT) CHE RESTANO COSÌ NELLA ''STAMPA” COL 20%, PIÙ VARIE FONDAZIONI E AZIENDE PIEMONTESI - IN POLE PER LA DIREZIONE, IL VETERANO ANTONIO DI ROSA; VICE: TANCREDI E DE ANGELIS...

marcello sala luigi lovaglio gaetano caputi giancarlo giorgetti francesco gaetano caltagirone

DAGOREPORT: C’È MOLTA TENSIONE IN “SALA” DI ATTESA - DAVANTI A UN’IPOTESI DI REATO SARÀ DIFFICILE PER LA CAMERA E IL SENATO NEGARE L’AUTORIZZAZIONE ALLA PROCURA DI MILANO, CHE INDAGA SULLA SCALATA DI MPS A MEDIOBANCA, AD ACQUISIRE LA MESSAGGISTICA TELEFONICA DELL’EX DIRETTORE GENERALE DEL TESORO, MARCELLO SALA (NON INDAGATO), CON MINISTRI E PARLAMENTARI – SE, PUTACASO, SBUCASSE UNA CONVERSAZIONE DEL TITUBANTE SALA CON L’INFLUENTE CAPO DI GABINETTO DELLA PRESIDENZA DEL CONSIGLIO, GAETANO CAPUTI, OPPURE UNO SCAMBIO DI MESSAGGI CON IL CAPO DI GABINETTO DEL MINISTRO GIORGETTI, STEFANO VARONE, VERREBBE MENO IL RISCHIO DI VIOLARE LE PREROGATIVE PARLAMENTARI...