boris johnson william kate tifosi medaglia giocatori

“IL FAMOSO BRITISH STYLE? SPARITO” - RONCONE SI CUCINA GLI INGLESI: “TIFOSI UBRIACHI, BARCOLLANTI, MEZZI NUDI CHE VAGANO CINQUE ORE PRIMA L'INIZIO DELLA PARTITA. UNA BOLGIA MINACCIOSA. SUL PRATO, I CALCIATORI INGLESI RIESCONO A ESIBIRSI IN QUALCOSA DI PEGGIORE. ALL'IMBARCO PER ROMA, UN INGEGNERE MOSTRA IL LABBRO SPACCATO, UN LIVIDO SULLO ZIGOMO, GRAFFI SUL COSTATO. MA NON SI LAMENTA. COSA È SUCCESSO? SORRIDE: "NIENTE, DUE DE' PASSAGGIO" (GENIALE CITAZIONE DI MARIO BREGA, NEL FILM BOROTALCO DI CARLO VERDONE)”

Fabrizio Roncone per il "Corriere della Sera"

tifosi fuori controllo a londra prima di italia inghilterra 22

 

Wembley, la nostra notte. Restano alcune scene. Tutte viste da vicino. Nella prima ci sono i tifosi inglesi che, a migliaia, ubriachi, barcollanti, certi mezzi nudi e davvero osceni nei gesti, vagano dentro il quartiere addirittura cinque ore prima l'inizio della partita. Una bolgia minacciosa. Con bottiglie vuote e lattine di birra ancora piene lanciate in aria. Mischioni furibondi (parecchi - sghignazzando - si gonfiano di botte tra di loro, boh). Violentissimi tornei di stampo medievale organizzati con i carrelli di un supermercato. Alberghi assediati.

 

kate, william e george a wembley

Transenne rovesciate. Bagni chimici distrutti. Tricolori incendiati e calpestati (e, di lì a poco, pure i fischi all'Inno di Mameli). Si entra allo stadio camminando muro muro, i cocci di vetro per tappeto. Dentro, i reali in ghingheri. Molto sorridenti, all'inizio. Kate, come sempre chicchissima. William con il solito sguardo buono. In mezzo, il principino George (la creatura combinata così: i capelli biondi lisci pettinati con il riporto a destra, giacca blu e cravatta regimental, vestito bello e pronto per una prima comunione, più che per andare ad assistere alla finale di un torneo). Costante, sul palco d'onore, almeno fino ai tempi supplementari, colpisce poi una certa malcelata euforia.

mattarella

 

La meravigliosa sobrietà del nostro presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, e - tutt' intorno - quel miscuglio di occhiate e smorfie ammiccanti, come se qualcosa di grandioso fosse imminente. Del resto, per giorni, tutti i principali mezzi di informazione britannici - evitando accuratamente di citare gli avversari, cioè gli Azzurri, cioè l'Italia - hanno annunciato la sicura vittoria del campionato d'Europa, la conquista della coppa, non a caso ricreata con una gigantesca struttura gonfiabile, fatta sfilare sul terreno di gioco nella pacchianissima cerimonia di apertura.

 

i giocatori inglesi si tolgono la mediaglia

Boris Johnson, che dopo aver portato il suo Paese fuori dall'Europa, vorrebbe rientrarci con un trionfo non solo calcistico, annusando un probabile bagno di popolarità, ha addirittura tappezzato Downing Street con centinaia di bandiere britanniche. Insomma, sì, è chiaro: pensano di averci cucinato. Per essere esplicito, quel gran simpaticone di Gary Lineker, ex calciatore britannico, ora commentatore Bbc , posta su Twitter un piatto di pasta all'amatriciana, confondendo i rigatoni con le penne. Già questo sembra un bel picco di banale cattivo gusto.

ITALIA INGHILTERRA - SERGIO MATTARELLA A WEMBLEY

 

Poi, sul prato, i calciatori inglesi riescono però a esibirsi in qualcosa di assolutamente peggiore. Avendo perso, come impone il cerimoniale, sono premiati per primi, con la medaglia dei secondi. Ma dopo pochi passi, dopo aver sfilato davanti alle autorità dell'Uefa (Aleksander Ceferin appare sinceramente dispiaciuto), ecco che se la sfilano, la medaglia, ecco quello che la mette nei calzoncini, quell'altro che se la guarda con aria sprezzante, e scuote la testa. Che elegantoni. E la sportività? E il famoso british style ? Sparito. Restano, forti, solo i filmati, ormai virali nel web, dei tifosi italiani pestati negli androni dello stadio, all'uscita.

 

violenza tifosi inglesi

Li aspettano in branco e gli si avventato addosso, davanti all'indifferenza di steward e poliziotti. Pugni e calci, e sputi, e sangue. All'aeroporto di Heathrow, all'imbarco per il volo 0203 dell'Alitalia con destinazione Roma, un giovane ingegnere mostra il labbro spaccato, un livido sullo zigomo, graffi sul costato. Ma non si lamenta. Cosa è successo? Sorride: «Niente, due de' passaggio» (geniale citazione di Mario Brega, nel film Borotalco di Carlo Verdone).

ITALIA INGHILTERRA - SERGIO MATTARELLA A WEMBLEYwembley tifosi inglesitifosi fuori controllo a londra prima di italia inghilterra 15tifosi fuori controllo a londra prima di italia inghilterra 17tifosi fuori controllo a londra prima di italia inghilterra 4tifosi fuori controllo a londra prima di italia inghilterra 24tifosi fuori controllo a londra prima di italia inghilterra 25tifosi fuori controllo a londra prima di italia inghilterra 2tifosi fuori controllo a londra prima di italia inghilterra 21tifosi fuori controllo a londra prima di italia inghilterra 23tifosi fuori controllo a londra prima di italia inghilterra 3tifosi fuori controllo a londra prima di italia inghilterra 20violenza tifosi inglesi mattarellaviolenza tifosi inglesi violenza tifosi inglesi caccia all'italianoITALIA INGHILTERRA - ESULTANZA DI SERGIO MATTARELLAmattarella gravinaITALIA INGHILTERRA - SERGIO MATTARELLA A WEMBLEY

Ultimi Dagoreport

adriano galliani helga costa

DAGOREPORT - SI ALLUNGANO I SOSPETTI DI CONFLITTO DI INTERESSE SU ADRIANO GALLIANI, CANDIDATO ALLA PRESIDENZA DELLA FIGC CONTRO MALAGO’: NON C’E’ SOLO LA GRANA DEL FIGLIO GIANLUCA, AZIONISTA DI UNA TECH COMPANY CHE FA CONCORRENZA ALLA LEGA SERIE A SUL FANTACALCIO. C’E’ ANCHE IL NODO DEL FIGLIO DELLA MOGLIE HELGA COSTA, ALAN RODRIGUEZ, CHE FA IL PROCURATORE SPORTIVO NELLA SCUDERIA DI BEPPE RISO (CHE HA CONCLUSO IN QUESTI ANNI DIVERSI AFFARI CON GALLIANI) - COME SI METTE L’EX BRACCIO DESTRO DI BERLUSCONI RISPETTO ALL’ARTICOLO 29 DELLO STATUTO FIGC CHE PARLA DI INCOMPATIBILITA’ IN CASO DI CONFLITTO DI INTERESSI? LA GIUSTIZIA SPORTIVA NON HA NULLA DA RILEVARE?

leonardo maria del vecchio fedez selvaggia lucarelli fedez

DAGOREPORT – DIETRO ALL’OPA (FALLITA) DI LEONARDO MARIA DEL VECCHIO SUL “FATTO QUOTIDIANO”, C’È FORSE LO ZAMPONE DI FEDEZ? – L’EX MARITO DI CHIARA FERRAGNI VEDE NEL QUOTIDIANO DI TRAVAGLIO, E NELLA FIRMA DI SELVAGGIA LUCARELLI, UN NEMICO DA ABBATTERE: SOGNA DI DIVENTARE UN MAGNATE DELL’EDITORIA (VUOLE TRASFORMARE IL SUO "PULP PODCAST" IN UNA TESTATA GIORNALISTICA) E CONTROLLARE LA “NARRAZIONE” SULLE SUE GESTA (DAGLI AFFARI ALLE RISSE IN DISCOTECA) – IL RAPPORTO CON "LENNY" DEL VECCHIO È CONSOLIDATO. E LA SOCIETÀ DI FEDEZ, “DOOM”, SAREBBE ANCHE DIETRO LO SBARCO DI LMDV SU “X” 

daniele piervincenzi paolo corsini

DAGO-“REPORT” FLASH! - A UNA SETTIMANA DALL'INIZIO DEL “REPORT” DE-RANUCCIZZATO, PARE CHE DANIELE PIERVINCENZI NON ABBIA ANCORA CAPITO CHE A LUI SPETTERÀ CONDURRE LA PARTE MENO CENTRALE, EX “LAB”, ORA “REPORT PLAY”, CON PREGEVOLI INCHIESTE SU TARTUFI E MICROPLASTICHE – GLI “ADDETTI AI LIVORI” DELLA REDAZIONE RACCONTANO CHE, DURANTE LE PROVE, L’EX RUGBISTA CHIEDE IN CONTINUAZIONE: "COME VADO?". PERCHÉ IL DIRETTORE DEGLI APPROFONDIMENTI RAI, PAOLO CORSINI, EX COMPAGNO DI SQUADRA DI PIERVINCENZI NELLA “PRIMAVERA RUGBY”, MOLTO PRESENTE NEGLI STUDI DURANTE LE REGISTRAZIONI, NON COMUNICA A DANIELONE IL SUO RUOLO EFFETTIVO?

elezioni israele isaac herzog netanyahu eisenkot

DAGOREPORT – IN ISRAELE, DOPO LE ELEZIONI, CI SONO SOLO TRE SCENARI PLAUSIBILI: UN GOVERNO DI UNITÀ NAZIONALE, UN ACCORDO DELL’OPPOSIZIONE CON GLI ARABI O NUOVE ELEZIONI – UNA GRANDE COALIZIONE È IL SOGNO DEL PRESIDENTE HERZOG E DEGLI STATI UNITI: PERMETTEREBBE DI RIMUOVERE QUEI MEZZI CRIMINALI ESTREMISTI DI BEN GVIR E SMOTRICH, CHE OSTACOLANO IL PIANO DI TRUMP PER GAZA E ROMPONO IL CAZZO IN CISGIORDANIA. MA EISENKOT ESIGE CHE “BIBI” NON SIA PREMIER, E PER ACCONTENTARLO, HERZOG DOVREBBE CONCEDERE LA GRAZIA AL PREMIER – L’ACCORDO CON LE LISTE ARABE È COMPLICATO: NESSUNO SI VUOLE ACCOLLARE IL RISCHIO DI GOVERNARE CON I MUSULMANI – UN RITORNO ALLE URNE SAREBBE UN REGALO PER “BIBI” – LA POSSIBILE NUOVA ESCALATION IN IRAN E LA PAURA DI EISENKOT DI FINIRE TRITURATO DA QUEL VECCHIO VOLPONE DI NETANYAHU, CHE HA GOVERNATO 19 DEGLI ULTIMI 30 ANNI...

marina pier silvio berlusconi soldi profitti denaro

FLASH – MARINA O “MARETTA”? SEMBRA CHE STIA MONTANDO UN PO' DI TENSIONE TRA I FRATELLI BERLUSCONI - MARINA, CHE IN QUANTO PRESIDENTE DI FININVEST È LA CAPA DI “PIER DUDI”, È PREOCCUPATA DAL FUTURO ECONOMICO DI MEDIASET. E NON SOLO PER L'IMPERO ITALIANO: TEME CHE L’ACQUISIZIONE DI PIER SILVIO DELLA TV TEDESCA PROSIEBENSAT SIA STATA UNA MOSSA  AZZARDATA E CHE POSSA METTERE A RISCHIO LA TENUTA DEI CONTI DEL BISCIONE - (A COLOGNO ANCORA SCOTTA IL RICORDO DEI 900 MILIONI DI EURO BUTTATI NEI DIRITTI TV E IL FLOP DI MEDIASET PREMIUM, CHE STAVANO PER FAR SCHIOPPARE L’AZIENDA...)