lory del santo vialli mancini

“POTEVO SCEGLIERE TRA MANCINI E VIALLI, SAPEVO CHE ERA SOLO PER UNA NOTTE, SCELSI ROBERTO E VI RACCONTO IL MOTIVO" – LORY DEL SANTO A RADIO 2 PARLA DELLA SUA "NOTTE MAGICA" CON IL CT DELLA NAZIONALE – "VIALLI ERA BELLISSIMO MA MI SEMBRAVA PIU’ PLAYBOY. QUANDO HO CAPITO DI ESSERE AFFASCINANTE? A SCUOLA, I PROFESSORI NON MI INTERROGAVANO, NON MI FACEVANO NEMMENO DOMANDE. UNA VOLTA UN PROF MI OFFRI' UN PASSAGGIO A CASA E..."

Da I Lunatici Rai Radio2 https://www.raiplayradio.it/programmi/ilunatici

lory del santo

Del Santo è intervenuta ai microfoni di Rai Radio2 nel corso del format "I Lunatici", condotto da Roberto Arduini e Andrea Di Ciancio, in diretta dal lunedì al venerdì notte, dalla mezzanotte e le sei, tra la mezzanotte e trenta e le due circa in diretta anche su Rai 2. 

 

LORY DEL SANTO

Sul suo rapporto con l'estate: "Nelle mie estati sono sempre successe tante cose. Magari incontri uno e diventa il tuo fidanzato, magari il padre dei tuoi figli. Tante storie finiscono nel nulla. A volte i flirt estivi sono determinati da mancanza di calcoli. Ti fai un flirt estivo con uno che ti piace a pelle ma non indaghi se poi è davvero la persona giusta per te.

 

Spesso non c'è un seguito. Pensiamo all'estate come a un flirt continuo. Mi ricordo sempre le vacanze che volevo farei nel lusso, magari partivo, andavo nel Principato di Monaco, ma non avevo una stanza dove dormire, non avevo i soldi, dovevo cercare un posto dove dormire. Ma sono stata geniale, mi arrangiavo.

mancini vialli

 

Sono sempre riuscita a barcamenarmi, ora non ho più quel senso di avventura. Andavo a dormire in hotel a una stella, ma magari andavo nella hall di un hotel cinque stelle a salutare, a trovare amici. Non stavo a casa per la paura di andare, ero molto coraggiosa. Andavo sempre all'avventura". 

 

lory del santo

Ancora Lory Del Santo: "Ci sono stati uomini che mi hanno offerto uno stipendio mensile per essere la loro fidanzata. Mi hanno detto se tu stai con me ogni mese ti do tot. Delle cifre enormi, che mi avrebbero sistemato per un po' di tempo. Ma non ce l'ho fatta". 

 

vialli mancini

Sul #metoo: "Io sono sempre stata molto chiara, ho sempre pensato che anche accettando delle offerte di un certo tipo, se non avessi avuto talento poi non sarei riuscita. A me direttamente certi ricatti non li hanno mai fatti.

 

lory del santo ezio greggio enrico beruschi

Comunque ci sono molte persone, sia donne che uomini, che sarebbero pronti a tutti pur di essere raccomandati. A me sono capitate cose sottili, ma talmente sottili che non rappresentavano reali offerte o reali ricatti. E' sempre stata una cosa sotto traccia. Ragazzi che ci hanno provato con me solo per avere visibilità o diventare famosi? Me ne sono capitati, più di uno! Alcuni ci hanno provato e ci sono anche riusciti.

 

E io lì ho allevati a piedistallo di fidanzati. Ne ero consapevole, ma ho pensato che questa persona mi piaceva, voleva visibilità, io gliel'ho data. Io sono consapevole dei meccanismi della vita, non mi sorprendo, basta capirli e decidere se ti va bene o no. Non si può aspettare l'amore puro, senza interessi. Che noia.

LORY DEL SANTO

 

A me è capitato, ho calcolato, la persona mi piaceva e io l'ho accettato. Voleva farsi vedere e io ho fatto di tutto affinché venisse visto. Non ero immensamente innamorata, volevo star bene, stare con una persona che mi facesse stare bene. Alla fine ci siamo lasciati perché lui voleva volare più in alto di me, si era stancato di essere in ombra. Con me ci hanno provato anche molte donne".  

 

Sul rapporto con la sua bellezza: "Mi sono accorta di essere in un certo modo a scuola. Da quando vedevo che i professori non mi facevano neanche le domande. Non mi interrogavano, non mi chiamavano, non mi facevano le domande. Non ci hanno mai provato però.

 

Un mio professore un giorno mi ha offerto un passaggio in macchina, io ho accettato, ma alla fine ha cambiato idea. Non ho mai capito perché. Io non ci vedevo malizia, ho capito poi negli anni che lui si è reso conto che sarebbe stato meglio evitare. Era un bell'uomo. Ma anche altri professori non mi interrogavano mai. Lì ho capito il potere visivo, il potere del tuo arrivo. Tu arrivi e generi subito interesse. Poi è chiaro che serve abilità oltre all'estetica".  

 

lory del santo

Lory Del Santo ha svelato un suo aspetto particolarmente intimo: "Se ho paura della morte? Penso che la morte vada considerata. Non siamo immortali, anche se molte volte pensiamo di esserlo, pensiamo di avere un percorso lunghissimo. Bisogna considerare la morte, sapere che è dietro l'angolo.

 

lory del santo a drive in

Così ci può far prendere delle decisioni diverse. Io considero la morte da tanto tempo, ho fatto anche gesti a questo riguardo, ho devoluto delle cose, sto iniziando a pensare a chi destinare quelle poche cose che ho. Se sto pensando al testamento? Certo! Non ho paura della morte, la considero come una cosa che fa parte del nostro essere. E' lecito che lei arrivi e che ti prenda, è successo a tutti quelli che ci hanno preceduto.

 

Se la consideri un'amica la morte resta lì in attesa. Cosa c'è dopo la morte? Secondo me non c'è assolutamente niente! La polvere, che diventa concime. Noi siamo piccoli diamanti grezzi, veniamo limati, brilliamo per la nostra esistenza e poi finisce lì. Si vive nella memoria di chi ci ha voluto bene". 

GIANLUCA VIALLI ROBERTO MANCINI

 

Sul suo breve flirt con Roberto Mancini: "Avevo due possibilità. Potevo scegliere tra lui e Vialli. Sapevo che era solo per una volta, ero capitata per caso ad una cena, non mi ricordo neanche chi mi avesse invitato. Era finita tardi, non sapevo dove andare a dormire, quindi ero rimasta in questo posto.

 

Avevo capito che tutti e due erano interessati a me, dovevo scegliere con chi dormire, poi la mattina sarei partita. Ho scelto Mancini anche se Vialli era bellissimo, ma mi sembrava più playboy. Mancini mi sembrava più dolce, forse ho scelto l'uomo della sicurezza. Si è dimostrato un uomo di una dolcezza incredibile. Ha un suo mondo interiore particolare". 

lory del santo a pechino express LORY DEL SANTO DOMENICA LIVElory del santo the ladyVIALLI MANCINIoriali mancini viallivialli gravina manciniroberto mancini e gianluca vialli alla sampdoriavialli mancini

 

Ultimi Dagoreport

cnn fondo - ellison donald trump mark thompson jb pritzker

FLASH! – VENDUTA LA WARNER-DISCOVERY ALLA PARAMOUNT DI ELLISON, PER NON CADERE NELLE MANINE DI FORBICE DI DONALD TRUMP, L’85% DEI GIORNALISTI DELLA CNN SAREBBE PRONTO A USCIRE DAL GRUPPO E FONDARE UN’ALTRA EMITTENTE ALL-NEWS – I MILIARDI NECESSARI PER IL PROGETTO SAREBBERO PRONTI, FORNITI IN PARTE DAL GOVERNATORE DEMOCRATICO DELL’ILLINOIS, JB PRITZKER; CIO’ CHE ANCORA MANCA E’ CHI ASSUMERA’ LA GUIDA SUPREMA DELLA NUOVA NEWS MEDIA-COMPANY: IN POLE L’ATTUALE PRESIDENTE E CEO MARK THOMPSON….

porto di genova secolo xix silvia salis gianluigi aponte marco bucci michele brambilla

FLASH! – AVVISATE L’IRRITABILE GOVERNATORE DELLA LIGURIA, MARCO BUCCI, DI RASSEGNARSI: MICHELE BRAMBILLA RESTERÀ SEDUTO SULLA PRIMA POLTRONA DEL “SECOLO XIX”: PAROLA DELL’EDITORE ED ARMATORE DEI DUE MARI, GIANLUIGI APONTE – DOPO L’ERA SPINELLI-TOTI E LA NOMINA DI BUCCI ALLA PRESIDENZA DELLA REGIONE (GRAZIE ALL’INFLUENTE SINDACO DI IMPERIA, CLAUDIO SCAJOLA), IL PROGETTO DI APONTE DI TRASFORMARE IL PORTO DI GENOVA IN UN HUB PER IL SUO IMPERO DI NAVI SEMBRAVA ANDARE IN PORTO CON L’ACQUISIZIONE DEL “SECOLO XIX”, PER IL QUALE AVEVA SCELTO UN GIORNALISTA CONSERVATORE COME DIRETTORE, SICURO CHE SAREBBE ARRIVATO UN SINDACO DI DESTRA – ORA IL PIANO DI APONTE HA DUE PROBLEMI: UN SINDACO DI CENTROSINISTRA, SILVIA SALIS, E UN BRAMBILLA CHE NON AMA PORTARE IL TOVAGLIOLO SUL BRACCIO…

la stampa maurizio molinari alessandro de angelis luca ubaldeschi alberto leonardis

FLASH! – L’ACQUISIZIONE DE “LA STAMPA” DA PARTE DEL GRUPPO SAE DI ALBERTO LEONARDIS ALLE BATTUTE FINALI: IN CORSO LA NEGOZIAZIONE SUGLI ESUBERI E PRE-PENSIONAMENTI CON IL CDR DEL QUOTIDIANO TORINESE – PER LA DIREZIONE, SAREBBE IN POLE LUCA UBALDESCHI, GIÀ VICE DIRETTORE DE “LA STAMPA” ED EX DIRETTORE DEL “SECOLO XIX” (MA SI PARLA ANCHE DI GIUSEPPE DE BELLIS DI SKY TG24), CON MAURIZIO MOLINARI COME SUPERVISORE EDITORIALE; UNICA CERTEZZA, ALESSANDRO DE ANGELIS ALLA VICEDIREZIONE – IL CAPITOLO “REPUBBLICA” SI CHIUDERÀ LA SETTIMANA SUCCESSIVA AL VOTO DEL 23 MARZO SUL REFERENDUM DELLA GIUSTIZIA…

isola di kharg trump netanyahu hegseth rubio vance

DAGOREPORT – IL MONDO È SULL'ORLO DEL PRECIPIZIO: QUEI DUE GENI DEL MALE NETANYAHU E PETE HEGSETH VOGLIONO SPINGERE TRUMP A BOMBARDARE L'ISOLOTTO DI KHARG, NELLO STRETTO DI HORMUZ, DOVE PASSA IL 90% DEL PETROLIO IRANIANO – SAREBBE UN COLPO FATALE PER L'ECONOMIA DELLA CINA, PRINCIPALE ACQUIRENTE DEL GREGGIO DEGLI AYATOLLAH: IN CASO DI ATTACCO, PECHINO NON POTREBBE NON REAGIRE, SCHIERANDO IL SUO ENORME ARSENALE A FIANCO DI TEHERAN (FINORA XI JINPING HA FORNITO COMPONENTI PER MISSILI, SOLDI E INTELLIGENCE) – SPACCATURA TOTALE ALLA CASA BIANCA SULL'ATTACCO: TRUMP È IN STATO CONFUSIONALE SULLA POSSIBILE OFFENSIVA SULLO STRETTO DI HORMUZ, IL SEGRETARIO DI STATO, MARCO RUBIO, FA LA SOLITA COLOMBA, MENTRE JD VANCE E' AFFETTO DA MUTISMO, IN QUANTO VOLTO DELL’ISOLAZIONISMO “MAGA”, IL VICEPRESIDENTE È CONTRARIO ALLE GUERRE TRUMPIANE - NUOVO ATTACCO DEI PASDARAN IN IRAQ: COLPITA UNA BASE BRITANNICA CON UNO SCIAME DI DRONI...

leonardo maria del vecchio milleri marisa del vecchio

DAGOREPORT - MENTRE LEONARDINO VA OLTRE LUXOTTICA E LANCIA IL GIN SHIRABI (IN MEMORIA DELLA ''GINTONERIA'' DI LACERENZA?), SI ACCAVALLANO LE VOCI SU FRANCESCO MILLERI – IL SISTEMA NERVOSO DEL CEO DI DELFIN PARE CHE NON ABBIA PER NULLA GRADITO DI ESSERE ISCRITTO NEL REGISTRO DEGLI INDAGATI IN COMPAGNIA DI CALTAGIRONE E LOVAGLIO PER “CONCERTO OCCULTO” PER LA SCALATA DI MPS A MEDIOBANCA - E SI RACCONTA CHE CON GLI AMICI FIDATI SI SFOGHI DICENDO CHE ASPETTERÀ ANCORA UN ANNO: O LEONARDINO PORTERÀ A CASA LE QUOTE DEI FRATELLI LUCA E PAOLA E ARRIVARE A QUEL 37,5% CHE GLI PERMETTERÀ DI GESTIRE L’HOLDING (E FINALMENTE INTASCARE LA SUA QUOTA DI TESTAMENTO), OPPURE MOLLERÀ GLI OTTO LITIGIOSI EREDI AL LORO DESTINO E IMBOCCHERÀ LA PORTA DI USCITA…

iran donald trump benjamin netanyahu petrolio

DAGOREPORT – LA NOTIZIA PIÙ IMPORTANTE DELLE ULTIME ORE È QUELLA PUBBLICATA DA “CNBC”: L’IRAN, ALLA FACCIA DI TRUMP E NETANYAHU, STA CONTINUANDO A ESPORTARE PETROLIO TRAMITE LO STRETTO DI HORMUZ, CHE HA MINATO E BLOCCATO ALLE NAVI STRANIERE. TEHERAN HA VENDUTO 11,7 MILIONI DI BARILI DI GREGGIO ALLA CINA DALL’INIZIO DEL CONFLITTO – L’EUROPA VALUTA DI ALLEGGERIRE LE REGOLE CONTRO IL GAS RUSSO: PER GARANTIRE SCORTE SUFFICIENTI E SICUREZZA ENERGETICA PER L’INVERNO, L’UNIONE EUROPEA NON VERIFICHERÀ SE IL GAS NATURALE LIQUIDO VENDUTO DA TERZI PROVENGA DA MOSCA….