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“LA ROMA NON HA CAMPIONI. TORNO? PER ORA NO, MA IN FUTURO..." - TOTTI SI RIAVVICINA AL CLUB GIALLOROSSO DIVENTANDO AMBASCIATORE DELLO SPONSOR "DIGITALBITS": “FRIEDKIN DOMENICA L’HO SOLO SALUTATO. DI SICURO NEL MIO NUOVO RUOLO AVRÒ PIÙ OCCASIONI DI PARLARCI" - POI PARLA DELLA "ANNATA ALTALENANTE" DELLA SQUADRA DI MOU E FORNISCE UN ASSIST AL TECNICO...

Andrea Pugliese per gazzetta.it

 

francesco totti torna allo stadio foto mezzelani gmt 289

Francesco Totti è il nuovo ambasciatore globale di “Digitalbits”, già sponsor della Roma. In mattinata è stato presentato dalla società di criptovalute, presso “La Lanterna” in Via Tomacelli, nella Capitale. Nell’occasione sono state illustrate le strategie di marketing che coinvolgeranno l’ex capitano giallorosso. “E’ una nuova avventura, diversa - ha detto Totti - Non mi sarei mai aspettato di poter entrare un mondo digitale, anche se oggi penso sia aspetto primario, vedendo anche i nostri figli che viaggiano a 2-3 velocità più alte di noi.

francesco totti torna allo stadio foto mezzelani gmt 292

 

Questo è il momento giusto, spero di fare un grande percorso Io, la Roma e Digitalbits? La mia presenza qui non è collegata alla Roma. Il fatto che sia ambassador di Digitalbits non vuol dire che tornerò nella Roma. Anche se il futuro non so cosa mi riserverà, di sicuro da oggi in poi avrò più occasioni per parlare con la società. Poi magari in futuro tutto potrà succedere. Friedkin domenica l’ho solo salutato, come è giusto che sia”.

 

 

francesco totti torna allo stadio foto mezzelani gmt 285

“Parlando da tifoso, non stiamo attraversando un grande momento, ma se non sei della Roma non soffri - ha proseguito Totti -. Siamo abituati ad annate altalenanti, ma sono certo che sia società che mister vogliono farci tornare a sognare. Roma città e tifosi meritano palcoscenici più importanti, ma diamogli tempo, anche se ristretto, per far tornare Roma a fare anche belle figure a livello internazionale”.

 

Poi Francesco si è focalizzato sul momento delle squadra e sul suo ritorno allo stadio. “Tornare all’Olimpico dopo due anni mi ha fatto un effetto particolare. La Roma è stata casa mia per trent’anni, ho vissuto più lì che nella mia. Ho rivissuto le sensazioni di tanti anni, di tante volte, che senti solo tu, dentro di te. Ringrazio i tifosi per l’accoglienza e spero di tornarci il prima possibile”. Già, e sperando anche che la Roma torni presto a fare risultati apprezzabili.
 
“La Roma è sempre una grande emozione. Parlando da tifoso, dico che non stiamo attraversando un grande momento, ma se non sei della Roma non soffri, si dice così. Siamo abituati ad annate altalenanti, ma sono certo che sia la società sia Mourinho vogliano farci tornare a sognare. Roma come città e come tifosi meritano palcoscenici più importanti. Ma diamogli tempo, anche se ristretto, per riportare la Roma a fare belle figure anche a livello internazionale”. E allora cosa manca a questa Roma? “Per vincere servono giocatori, un allenatore importante e una società che aiuta e ti fa sentire a casa. Ma la cosa primaria sono i giocatori, quella è la base. Non voglio disprezzare la rosa attuale, dove però non ci sono dei campioni ma dei giocatori che possono far bene in un contesto di squadra”.
 
L’ALTRO CALCIO— Chiuso il capitolo Roma, Totti ha aperto quello del calcio in generale. Passando dalle plusvalenze (“Vediamo come si risolverà la questione, cercheremo di trovare una soluzione, sia il sistema attuale che le società che verranno in futuro. Aspettiamo, un modo per venirne fuori ci sarà”) alla Nazionale di Roberto Mancini: “Fino a 2-3 mesi fa festeggiavamo l’Europeo, dobbiamo ringraziare il c.t. e i ragazzi che ci hanno fatto tornare sul tetto d’Europa. Certo, ora ci sono questi maledetti spareggi dove non sempre ci dice bene. Ma vedere un Mondiale senza Italia sarebbe un disastro per tutti, speriamo invece che questa squadra si qualifichi per il Qatar e ci porti anche sul tetto del mondo”.

 

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