leao lautaro christian vieri

“L’ELIMINAZIONE DELL’ITALIA DAI MONDIALI È UN FALLIMENTO PAZZESCO. UNA BARZELLETTA” – BOBO VIERI STRONCA GLI AZZURRI: “CON SVIZZERA, BULGARIA E IRLANDA DEL NORD DEVI VINCERE, NON CI SONO SCUSE” – “LEAO? UN TALENTO ENORME, E SE DIVENTA PIÙ CONTINUO NON HA CONFINI. LAUTARO HA FATTO IL SALTO DI QUALITÀ DEFINITIVO” – “IL CAMPIONATO QUEST’ANNO È STATO BELLISSIMO. DIVERTENTE PER I TIFOSI, BELLO SPOT PER IL NOSTRO CALCIO” – LA QUALITÀ MIGLIORE DI MILAN E INTER È IL GRUPPO. LA JUVE? UNA GRANDISSIMA DELUSIONE”

 

Mirko Graziano per il “Corriere della Sera”

 

bobo vieri

Titoli di coda sul campionato. Scudetto, Europa e salvezza: tutto in 90'.

«Un torneo bellissimo sotto molti punti di vista e in tutte le zone della classifica - dice Bobo Vieri -. C'è stata una proposta di calcio interessante, ho finalmente visto la maggior parte dei club con una mentalità costruttiva. E poi lassù si lotterà fino all'ultimo minuto del campionato con Milan e Inter. Anzi, un mese fa le squadre in corsa erano addirittura tre. Divertente per i tifosi, bello spot per il nostro calcio in generale».

 

Comanda il Milan: la qualità migliore dei rossoneri?

leao durante milan atalanta

«Il gruppo. Due anni di serio lavoro hanno fatto la differenza. Percorso magnifico quello di Pioli sul campo e di Paolo Maldini nella scelta dei giocatori: servono campioni che siano anche uomini di un certo tipo. Il calcio non è il golf o il tennis, è una questione di squadra, di meccanismi, coraggio, rispetto e generosità reciproca. E il Milan non molla mai».

 

E l'Inter?

«Stessa cosa. Siamo lì dopotutto, in volata. Finora darei 10 al Milan e 9,5 all'Inter».

 

Ma senza scudetto non saremmo comunque di fronte a un piccolo fallimento in casa nerazzurra?

inter roma lautaro

«Ci sarebbe sicuramente da rosicare, anche pensando alla seconda stella. Però, non parlerei mai di fallimento: ci sono due coppe in più in bacheca, oltretutto strappate alla Juve; il cammino in Champions, poi, è stato importante, impreziosito dalla vittoria di Liverpool; infine, per lunghi tratti l'Inter ha espresso un gioco decisamente divertente. Insomma, i nerazzurri sono stati competitivi ovunque. È questo che si chiede a una grande squadra: giocarsela su tutti i fronti. E l'Inter è davvero una grande squadra».

christian vieri

 

Perché i tifosi interisti possono ancora sperare nello scudetto?

«Ci sono gli occhi di tutto il mondo puntati su queste gare. Se io fossi un attaccante del Sassuolo darei l'anima per sfondare la rete rossonera e lasciare il mio segno. E lo stesso pensiero lo farei in maglia Samp, in un Meazza con 75 mila spettatori. Insomma, le motivazioni saranno altissime sia nel Sassuolo sia fra i blucerchiati. E questo campionato ha più volte sorpreso...».

 

Come si dorme la notte prima di una giornata simile?

«Molto bene, se sei un campione vero».

 

Uomo copertina del Milan?

inter empoli lautaro

«Leao. Talento enorme, e se diventa più continuo non ha confini...».

 

Uomo copertina Inter?

«Lautaro. Ha fatto il salto di qualità definitivo segnando 25 reti anche senza Lukaku a supporto».

 

Juve in Champions, ma da quarta.

«Una grandissima delusione. Se sei la Juve - uno dei più grandi club del mondo - non puoi presentare un spettacolo tanto scadente».

costanza caracciolo e christian vieri

 

I tifosi hanno fischiato anche Andrea Agnelli.

«Fischi senza senso. Cosa devi chiedere di più ad Andrea Agnelli? A gennaio hanno oltretutto preso Vlahovic per una vagonata di milioni...».

 

L'Atalanta è a fine ciclo?

«Gasperini non ha avuto Zapata e Ilicic per quasi tutta la stagione. È come togliere Theo Hernandez e Leao al Milan o Brozovic e Lautaro all'Inter. Non conosco i programmi estivi del club, ma di certo a oggi le basi restano solidissime per andare avanti ad alti livelli».

dusan vlahovic e max allegri 1

 

Il Napoli ha davvero sprecato la grande occasione?

«Sì, devono mangiarsi le mani. Altre storie vanno raccontate a chi non sa o non capisce di calcio».

 

E il «suo» Toro?

«Ha ritrovato una mentalità incredibile. Bene Juric e il club».

 

Chi sono i tre centravanti puri migliori in questo campionato?

«Vlahovic, Osimhen e Abraham. Grandi attaccanti, completi, fondamentali per le rispettive squadre».

milan fiorentina leao

 

Quale significato va dato alla finale di Conference League raggiunta dalla Roma?

«Non parliamo della Champions, è chiaro. Ma è pur sempre una competizione internazionale con club importanti. Quando arrivi in fondo, i trofei sono tutti belli.

E Mourinho fa bene a essere orgoglioso e a dare grande importanza a questa finale. La Roma ha bisogno di prendere confidenza con le vittorie per tornare a un certo livello».

roma venezia mourinho

 

Quanto le brucia ancora l'eliminazione mondiale della Nazionale?

«Fallimento pazzesco. È una barzelletta. Brasile, Germania e Italia sono i "capi" del Mondiale, non possono mai mancare. La mia delusione non è riferita allo spareggio, dove può sempre succedere di tutto. Ma con Svizzera, Bulgaria e Irlanda del Nord devi vincere, non ci sono scuse».

 

Giocatori non all'altezza di certi palcoscenici?

costanza caracciolo con bobo vieri e le figlie

«Le colpe sono di tutti».

 

Secondo lei Mancini resterà davvero al suo posto o in estate potrebbe farsi tentare da qualche grande club?

«Conoscendolo, avrebbe lasciato subito».

 

È giusto andare avanti con lui?

«Sì. Ha vinto un Europeo meno di un anno fa... In ogni modo, deve essere convinto al 100%, ci deve credere senza condizioni. La Nazionale è qualcosa di troppo importante, per me è sempre stata la maglia più prestigiosa».

 

mourinho agli internazionali

Liverpool e Real sono le più forti d'Europa?

«Il Liverpool sì, squadra pazzesca. E Klopp è il mio preferito. Il Real è lì perché non molla mai, e se te la devi giocare al Bernabeu sono guai seri. Quel campo ha qualcosa di sovrannaturale, da sempre».

 

Guardiola ancora una volta fuori dalla finale di Champions League nonostante gli investimenti mostruosi del City: è giusto iniziare a criticarlo?

«Solo gli scemi possono criticarlo, e in giro ce ne sono. Pep è di un'altra categoria, è come Messi».

milan fiorentina leao

 

Parliamo di Conte: col suo Tottenham è vicinissimo al pass Champions.

«Tecnico serio, preparato, straordinario. Lui ti mette sempre nelle migliori condizioni fisiche e tattiche. Si tratterebbe di un risultato incredibile considerando la concorrenza e dove aveva preso il Tottenham. Ma non è casuale. Ha vinto con la Juventus, ha vinto con il Chelsea, per poco non sorprendeva tutti da c.t. azzurro all'Europeo del 2016.

E ha poi portato a casa lo scudetto anche alla guida dell'Inter. Fantastico Antonio, grande lavoratore, uomo serio appunto».

vieri all esame per allenatori a coverciano2paulo dybala jose mourinho

 

Ultimi Dagoreport

meloni la russa

IL CO-FONDATORE DI FRATELLI D’ITALIA E SECONDA CARICA DELLO STATO, IL POCO PALUDATO PRESIDENTE DEL SENATO IGNAZIO LA RUSSA, LEGGE DAGOSPIA E NON SI TROVA PER NULLA D’ACCORDO SU QUANTO SCRIVIAMO SUL SUO RAPPORTO NON IDILLIACO (EUFEMISMO) CON GIORGIA MELONI (DALLE DIMISSIONI DELLA PITONESSA SANTANCHE’ AL CANDIDATO ALLE PROSSIME COMUNALI DI MILANO, CASINI IN SICILIA COMPRESI) E CI SCRIVE UNA ZUCCHEROSA, A RISCHIO DIABETE, LETTERINA: ‘’CARO D'AGOSTINO, POSSIBILE CHE QUANDO (SPESSO) TI OCCUPI DI ME NON NE AZZECCHI UNA? FANTASCIENZA ALLO STATO PURO UN ANCORCHÉ MINIMO DISSENSO CON GIORGIA MELONI CHE PER ME È E RESTERÀ SEMPRE, UNA SORELLA MINORE SUL PIANO AFFETTIVO E UNA LEADER INIMITABILE SUL PIANO POLITICO - SE VUOI SONO SEMPRE PRONTO A DARTI NOTIZIE CHE RIGUARDANO ME, CORRETTE E DI PRIMA MANO. MA FORSE NON TI INTERESSANO” (CIAO CORE...)

meloni la russa manlio messina cannella dell'utri

DAGOREPORT - IL PROBLEMA PIÙ OSTICO PER LA MELONA AZZOPPATA NON È CONTE NÉ SCHLEIN: SI CHIAMA FRATELLI D'ITALIA, A PARTIRE DA LA RUSSA – IL PRESIDENTE DEL SENATO BRIGA, METTE BOCCA, PRETENDE LA SCELTA DEL SINDACO DI MILANO: LA PROVA SI È AVUTA OGGI CON LA NOMINA DEI SICILIANI GIAMPIERO CANNELLA E MASSIMO DELL’UTRI A SOTTOSEGRETARI - ‘GNAZIO VOLEVA UNA “COMPENSAZIONE” PER IL TRASLOCO DEL "SUO" GIANMARCO MAZZI AL TURISMO, PER NON LASCIARE AL SOLO EMANUELE MERLINO (UOMO DI FAZZOLARI) IL COMPITO DI ''BADANTE'' DEL MINISTRO GIULI-VO – IL CAOS IN SICILIA, TRA INCHIESTE SULLA GIUNTA, I SEGRETI “SCOTTANTI” MINACCIATI E MAI RIVELATI DA MANLIO MESSINA E LA DEBOLEZZA DEL TAJANEO SCHIFANI CHE SENTE IL FIATO SUL COLLO DI GIORGIO MULE' (CARO AI BERLUSCONI), CHE PUNTA A PRENDERE IL SUO POSTO E CHIEDE DI COMMISSARIARE FORZA ITALIA IN SICILIA, DOPO IL PESSIMO RISULTATO AL REFERENDUM...

marina berlusconi antonio tajani fulvio martusciello

DAGOREPORT - LA PRESA DI TAJANI SU FORZA ITALIA SI È RIDOTTA DOPO IL SILURAMENTO DEI SUOI "DIOSCURI", BARELLI E GASPARRI. IL PARTITO ORA È IN EBOLLIZIONE: VOGLIONO RIMUOVERE FULVIO MARTUSCIELLO DA CAPOGRUPPO DI FORZA ITALIA A BRUXELLES. AL SUO POSTO, SI FANNO AVANTI LETIZIA MORATTI E MASSIMILIANO SALINI - E IL "MAGGIORDOMO CIOCIARO" DI CASA MELONI, CHE FA? RESTA IN TRINCEA BLOCCANDO LA NOMINA DI FEDERICO FRENI ALLA CONSOB PER FORZARE IL GOVERNO A TROVARE UNA SISTEMAZIONE AL SUO CONSUOCERO BARELLI E ALLA SUA FEDELISSIMA CHIARA TENERINI, LANCIATA CONTRO LA DEBORA BERGAMINI DI MARINA…

giuseppina di foggia giorgia meloni arianna claudio descalzi terna eni

CHE FIGURA DI TERNA PER GIORGIA! – NELL’APRILE 2023 MELONI SI VANTAVA DELLA NOMINA DI GIUSEPPINA DI FOGGIA ALLA GUIDA DI TERNA: “È LA PRIMA DONNA AD DI UNA GRANADE PARTECIPATA PUBBLICA” – CHISSA COME SI SARÀ PENTITA DI QUELLA SCELTA, SPONSORIZZATA DALLA SORELLA ARIANNA, ORA CHE LA MANAGER HA DECISO DI INCASSARE FINO ALL’ULTIMO EURO DELLA SUA BUONUSCITA DA 7,3 MILIONI, ALLA FACCIA DELLA CRISI ENERGETICA, ED È PRONTA A RINUNCIARE ALLA PRESIDENZA DI ENI CHE LE È STATA OFFERTA COME “PARACADUTE”, PUR DI TENERE IL PUNTO – DI FOGGIA PRETENDEVA DI ESSERE CONFERMATA IN TERNA O DI AVERE COMUNQUE UN RUOLO OPERATIVO IN UN ALTRO COLOSSO STATALE: SA BENE CHE LA POLTRONA DA PRESIDENTE DEL CANE A SEI ZAMPE È DI RAPPRESENTANZA, DAL MOMENTO CHE IN CASA ENI TUTTO PASSA PER L’AD CLAUDIO DESCALZI – IL VERBALE DI TERNA CHE INGUAIA PALAZZO CHIGI

borsa italiana dario scannapieco fabrizio testa cdp cassa depositi e prestiti

DAGOREPORT - PERCHE' ALLA BORSA ITALIANA COMANDANO I FRANCESI? – INFURIA LA BATTAGLIA SULLA CONFERMA DI FABRIZIO TESTA ALLA GUIDA DI BORSA ITALIA, IMPOSTA DALLA FRANCESE EURONEXT E CONTESTATA DA CDP (ENTRAMBI AZIONISTI ALL’’8,08%). SECONDO LA CASSA, NON SAREBBE STATO RISPETTATO IL PATTO PARASOCIALE – EPPURE LA CONSOB, NEL SUO “ACCERTAMENTO” SU BORSA ITALIANA DELLO SCORSO NOVEMBRE, ERA STATA CHIARA: HA RILEVATO UNA “RIPETUTA VIOLAZIONE DELLE REGOLE DEL GOVERNO SOCIETARIO”, HA ACCERTATO CHE “TESTA NON HA DATO LA NECESSARIA INFORMATIVA AL CDA DI BORSA ITALIANA SUI PROGETTI O LE MODIFICHE ALLA STRUTTURA COMMISSIONALE”, “MORTIFICANDO IL RUOLO DEL CDA” – L’ASSEMBLEA DEI SOCI DI BORSA ITALIANA È CONVOCATA PER IL 29 APRILE PER RINNOVARE CDA E VERTICI MA LA GUERRA LEGALE POTREBBE ESSERE MOLTO PIU’ LUNGA...

procuratore milano viola procura milano luigi lovaglio - francesco gaetano caltagirone - giancarlo giorgetti - milleri - alberto nagel - philippe donnet mediobanca mps giorgia meloni

DAGOREPORT - SDENG! ANCHE IL ‘’SOVRANISMO BANCARIO’’ È FINITO NEL CESTINO DELLE CAZZATE DELL’ARMATA BRANCA-MELONI – A CANCELLARE IL DISEGNO DEL ‘GRANDE POLO DEL RISPARMIO TRICOLORE', A CAVALLO DI CALTAGIRONE & C., OBIETTIVO GLI 800 MILIARDI DI GENERALI, CI HANNO PENSATO IN TANTI: DALLE PERPLESSITÀ DI BCE ALLA CONTRARIETÀ DEI FONDI INTERNAZIONALI PER LA LEGGE CAPITALI (RIVELATASI UN BOOMERANG PER CALTA CHE L’AVEVA ISPIRATA) - MA IL RIBALTONE NON SAREBBE AVVENUTO SENZA L’ENTRATA IN CAMPO DELLA PROCURA DI MILANO - L’ISCRIZIONE NEL REGISTRO DEGLI INDAGATI DI CALTA-MILLERI-LOVAGLIO PER PRESUNTO “CONCERTO OCCULTO” SULLA SCALATA DI MEDIOBANCA, IN DUPLEX CON LA BIZZARRA VENDITA “OVERNIGHT” DEL 15% DI MPS DA PARTE DEL TESORO DI GIORGETTI, E' STATO IL PRIMO SEGNALE DI ALLARME PER I GENI DI PALAZZO CHIGI PER I POSSIBILI (E AMARI) STRASCICHI GIUDIZIARI - MA LA GOCCIA CHE HA FATTO INFINE TRABOCCARE IL VASO, SPINGENDO MELONI, DELFIN E BPM AD ABBANDONARE AL SUO DESTINO L’EX ALLEATO CALTARICCONE, È STATA LA VITTORIA DEL “NO” AL REFERENDUM, SENZA LA QUALE L’INCHIESTA DELLA PROCURA DI MILANO CHISSA' IN QUALE CASSETTO SAREBBE FINITA...