juve atalanta cr7

“SIAMO PIENI DI SPLENDIDE SQUADRE PERDENTI, MA CI MERAVIGLIAMO ALLA FINE CHE A VINCERE SIA ANCORA UNA BRUTTA JUVE. IL PROBLEMA È ANCORA: COME EVITARLO?” – SCONCERTI SPIEGA IL LIMITE DEL CALCIO ITALIANO: "L’ATALANTA CI STA SALVANDO” – CAPELLO: "LA JUVE HA GIOCATO AL RISPARMIO, È STATA FORTUNATA PERCHÉ LE INSEGUITRICI PER LO SCUDETTO SONO ANDATE PIANO, TRANNE L'ATALANTA. IN CHAMPIONS SARA’AVVANTAGGIATA PERCHE’…" - VIDEO

 

MARIO SCONCERTI per il Corriere della Sera

 

cr7

Milan e Napoli mi sono sembrate due squadre contente di sé, anche nel minimo. Di gioco poco, i quattro quinti dei palloni sono stati passaggi indietro, cioè accademia, considerare sufficiente saper tenere il pallone. È stata una buona partita accademica, senza velocità, senza cattiveria, dove si è cercato di far vedere agli arbitri e al mondo televisivo quanto saremmo stati bravi in stagione se solo ce ne fosse stato il mezzo. In fondo è quello che dice anche Ibrahimovic senza vergogna: se arrivavo dall'inizio potevamo vincere lo scudetto.

 

juve atalanta cr7

Che è la soluzione ideale per dire che la squadra è niente senza di lui e giustifica il rifiuto che sembra opporgli il nuovo che arriva. È troppo pieno di sé Ibrahimovic e più l'età avanza, più ha bisogno lui di allargarsi a copertura di uno spazio inversamente proporzionale.

 

C'è molto in lui del vecchio Milan, quello che è ancora stabilmente settimo proprio perché ha bisogno di vivere nel passato fino in fondo. Ibra è uno straordinario giocatore di ieri, che non è poco, ma non è più abbastanza grande per turbare la ricerca di un nuovo equilibrio.

 

juve atalanta cr7 3

Niente esime dall'errore prossimo, ma niente nemmeno deve convalidare quello del passato. Questo Milan dolce, così così, poco ambizioso, contento del sufficiente, tormentato dalle confessioni ormai troppo frequenti del vecchio svedese, si sta spegnendo per esaurimento. Senza rimpianti. Non c'è niente da trattenere di tanti anni passati a vuoto.

 

Giusto adesso non ricominciare da capo, ma tentare una strada diversa. Chi non conosce Rangnick basta s' informi. Non è un ragazzo, ha 62 anni, da 21 lo chiamano il professore. Può essere un altro Sacchi, un altro Zeman, può darsi si consumi nello stesso modo, ma si è conquistato il diritto di essere una diversità. Non ha diritto all'ignoranza.

 

milan juve ibra cr7

Parte di quanto detto per il Milan vale anche per il Napoli, esatto opposto scolastico. Buone squadre senza paternità vera, senza chi le guidi nei dettagli sul campo. Ma questo è un limite di tutto il nostro calcio. L'Atalanta ci sta salvando dalla riflessione finale. Siamo pieni di splendide squadre perdenti, ma ci meravigliamo alla fine che a vincere sia ancora una brutta Juve. Il problema è ancora: come evitarlo?

 

CAPELLO

capello

(ANSA) "La Juve è stata fortunata fino ad ora perchè le inseguitrici per lo scudetto sono andate piano, tranne l'Atalanta, ed il gioco della Juve è stato discreto. Ha giocato al risparmio". Parola di Fabio Capello a Radio Anch'io lo sport: "in Champions sarà avvantaggiata per il fatto che il Lione non gioca il campionato, ma deve stare attenta perché parte da uno svantaggio di 1-0". "Dopo lo stop - aggiunge Capello - il calcio in Serie A è ripartito lentamente, ora mi sembra che sia aumentato il ritmo e il campionato è diventato allenante"

MAURIZIO SARRIagnelli sarrimaurizio sarri

Ultimi Dagoreport

claudia conte matteo piantedosi giorgia meloni

FLASH! – CHI AVRÀ SUGGERITO AL MINISTRO DELL’INTERNO MATTEO PIANTEDOSI DI QUERELARE DAGOSPIA PROPRIO QUANDO I GIORNALONI DE’ NOANTRI SI ERANO GIÀ DIMENTICATI DELLA SUA AMANTE CLAUDIA CONTE? - QUELLO CHE È CERTO È CHE NE' I VERTICI DEL VIMINALE NE' LA ''FIAMMA MAGICA'' ERANO A CONOSCENZA DELL’INTEMERATA DEL MINISTRO INNAMORATO VERSO DAGOSPIA - E, A QUANTO PARE, A ‘’PA-FAZZO’’ CHIGI, GIÀ ALLE PRESE CON MILLE ROGNE (EUFEMISMO), LA MOSSA DI PIANTEDOSI NON È STATA ACCOLTA PER NIENTE BENE…

roberto gualtieri alessandro rivera fabrizio palermo francesco gaetano caltagirone

CHI NON SALTA, CALTA E'... – DIETRO ALLE DIMISSIONI DI FABRIZIO PALERMO DAL CDA DI MPS CI SAREBBE UN "SUGGERIMENTO" DI ROBERTO GUALTIERI: IL SINDACO DI ROMA, PRIMO AZIONISTA DI ACEA (HA IL 51%), AVREBBE CONSIGLIATO AL MANAGER DI NON RISCHIARE LA FACCIA PER LE BATTAGLIE (PERSE) DI CALTAGIRONE. “ALTRIMENTI AVRÒ DIFFICOLTÀ CON I MIEI DEL PD PER RICONFERMARTI ALL'ACEA” – LA “STAFFETTA” POSSIBILE CON ALESSANDRO RIVERA: L’EX DG DEL TESORO ARRIVA COME PRESIDENTE, MA TRA UN ANNO POTREBBE DIVENTARE CEO (SE PALERMO TENTASSE NUOVE AVVENTURE, DOPO IL FALLITO ASSALTO DI CALTARICCONE AL “MONTE”)

la stampa alberto leonardis carlo toto luciano tancredi antonio di rosa alessandro de angelis maurizio molinari

DAGOREPORT- LA ''SAE'' L’ULTIMA? PROSSIMAMENTE IN EDICOLA “LA STAMPA D’ABRUZZO”! BATTUTACCE A PARTE, LA NOTIZIA DEL GIORNO È L’INGRESSO DELL’ABRUZZESE DI CHIETI, CARLO TOTO, CON UNA QUOTA DEL 25%, NELLA NUOVA SOCIETÀ “SAE-LA STAMPA”, DI CUI L’ABRUZZESE DELL’AQUILA, ALBERTO LEONARDIS, MANTIENE IL CONTROLLO AL 51% - DOPO AVER ACQUISITO PER LA CIFRA RECORD DI 14 MILIONI DAGLI ANGELUCCI IL 40% DEL QUOTIDIANO ROMANO ''IL TEMPO'', ORA, FIUTATO IL VENTO, TOTO TRASLOCA VERSO UN GIORNALE DA POSIZIONARE SU UN CENTRO-SINISTRA BEN PETTINATO, ADEGUATAMENTE ANCORATO SUL TERRITORIO, CON UNA FORTE VOCAZIONE INTERNAZIONALE AD OPERA DI MAURIZIO MOLINARI – COM’È CONSUETUDINE NELLE OPERAZIONI DI LEONARDIS, TOTO AFFIANCA AGNELLI-ELKANN (TRAMITE UNA NUOVA SOCIETÀ NON PROFIT) CHE RESTANO COSÌ NELLA ''STAMPA” COL 20%, PIÙ VARIE FONDAZIONI E AZIENDE PIEMONTESI - IN POLE PER LA DIREZIONE, IL VETERANO ANTONIO DI ROSA; VICE: TANCREDI E DE ANGELIS...

marcello sala luigi lovaglio gaetano caputi giancarlo giorgetti francesco gaetano caltagirone

DAGOREPORT: C’È MOLTA TENSIONE IN “SALA” DI ATTESA - DAVANTI A UN’IPOTESI DI REATO SARÀ DIFFICILE PER LA CAMERA E IL SENATO NEGARE L’AUTORIZZAZIONE ALLA PROCURA DI MILANO, CHE INDAGA SULLA SCALATA DI MPS A MEDIOBANCA, AD ACQUISIRE LA MESSAGGISTICA TELEFONICA DELL’EX DIRETTORE GENERALE DEL TESORO, MARCELLO SALA (NON INDAGATO), CON MINISTRI E PARLAMENTARI – SE, PUTACASO, SBUCASSE UNA CONVERSAZIONE DEL TITUBANTE SALA CON L’INFLUENTE CAPO DI GABINETTO DELLA PRESIDENZA DEL CONSIGLIO, GAETANO CAPUTI, OPPURE UNO SCAMBIO DI MESSAGGI CON IL CAPO DI GABINETTO DEL MINISTRO GIORGETTI, STEFANO VARONE, VERREBBE MENO IL RISCHIO DI VIOLARE LE PREROGATIVE PARLAMENTARI...

claudia conte matteo piantedosi

FLASH! – MENTRE IL MINISTRO PIANTEDOSI È INDAFFARATO A QUERELARE DAGOSPIA, LA SUA (EX?) AMANTE, CLAUDIA CONTE, CONTINUA A TORTURARE GLI ASCOLTATORI DI RADIO1 CON LA SUA TRASMISSIONE, “LA MEZZ’ORA LEGALE”. IERI, OSPITE AI MICROFONI DELLA PREZZEMOLONA CIOCIARA, IL SOTTOSEGRETARIO AI TRASPORTI, IN QUOTA FDI, ANTONIO IANNONE, SUL TEMA DELLA SICUREZZA STRADALE - IL PROGRAMMA, DEDICATO ALLA GRANDE PASSIONE DI CLAUDIA (LA “LEGALITÀ”), INCLUDE UNA RUBRICA FISSA DEDICATA ALLA POLIZIA DI STATO, FORZA DELL’ORDINE DI CUI PIANTEDOSI È IL CAPO...