erling haaland

“IL SOVRAFFOLLAMENTO DEI CALENDARI È UN PROBLEMA SOLO DELLE STAR DEL CALCIO” – IL "GUARDIAN" SPERNACCHIA L’ELITE PALLONARA CHE SI LAGNA PER LE TROPPE PARTITE E MINACCIA DI SCIOPERARE: "MA COME, COMBATTONO IL LIBERO MERCATO CHE LI ARRICCHISCE?" - UNO STUDIO HA SCOPERTO CHE SOLO LO 0,31% DEI GIOCATORI HA GIOCATO PIÙ DI 60 PARTITE A STAGIONE, MENO DEL 10%. CI SONO MIGLIAIA DI GIOCATORI CHE DIPENDONO DAI BONUS DI PRESENZA PER INTEGRARE I LORO MODESTI STIPENDI, CHE NON MUOVONO NESSUNA OBIEZIONE AL CALENDARIO PIENO DI PARTITE...

haaland city inter

Da ilnapolista.it

Jonathan Liew si immagina sul Guardian come potrebbe essere fatto lo sciopero dei calciatori. Il picchetto fuori l’Etihad Stadium di Rodri e Haaland, “con i gilet fosforescenti attorno a un braciere ardente per scaldarsi. La gente del posto arriva ogni pochi minuti portando vassoi di tè caldo. Gli automobilisti di passaggio suonano il clacson in segno di solidarietà. Si leva un coro. “Cosa vogliamo?” Non c’è risposta per diversi secondi. Poi una voce sottile dal fondo del gruppo si alza. “Um… forse liberarci della Coppa Carabao?”.

 

Ma poi basta sfottò, perché “non accadrà. In parte perché la minaccia di uno sciopero e lo sciopero effettivo sono fenomeni radicalmente diversi. In parte perché qualsiasi azione sindacale affronterebbe quasi certamente una temibile serie di sfide legali da parte di organizzatori di competizioni, sponsor ed emittenti.

haaland 33

 

Ma soprattutto perché uno sciopero richiede tre condizioni di base: i mezzi con cui organizzarsi e unirsi; una causa comune di massa; e un senso di urgenza o disperazione. E in questa scheda di valutazione, i calciatori della Champions League che chiedono meno calcio sono – secondo la stima più generosa – 0,5 su tre”.

 

 

E allora, andando al nocciolo della questione: perché i calciatori, praticanti dello sport più popolare e redditizio al mondo, sono così difficili da unire? Perché tanto per cominciare il sovraffollamento dei calendari “è per definizione un problema per i giocatori d’elite, con contratti sicuri, con gli stipendi più alti, negoziati dai principali agenti del mondo. Uno studio recente dell’International Centre for Sports Studies ha scoperto che solo lo 0,31% dei giocatori ha giocato più di 60 partite a stagione, meno del 10% in più di 40″.

 

carlo ancelotti

“La solidarietà tra lavoratori è per definizione un rifiuto del libero mercato senza vincoli. Eppure gli stessi giocatori che parlano di sciopero hanno ottenuto risultati straordinari dal libero mercato senza vincoli. Più in basso nella piramide ci sono migliaia di giocatori che dipendono dai bonus di presenza per integrare i loro modesti stipendi, senza alcuna vera obiezione al volume di calcio giocato. Come fai a conciliare questi interessi selvaggiamente disparati?”.

 

Ovviamente il sottotesto delle rimostranze delle star è che “non intendono tagliare la Champions League o la Premier League, o la vertiginosa giostra dei tour pre-stagionali. Ciò che intendono veramente sono le repliche della FA Cup, la Coppa di Lega, le amichevoli internazionali. In altre parole, le parti genuinamente redistributive del calendario calcistico, le parti che finanziano i club non di lega e quelli di lega inferiore e il calcio di base”.

erling haaland

 

 

E allora Liew provoca: perché non sognare più in grande? “Cosa succederebbe se usassero il loro potere collettivo per sfidare i pilastri finanziari su cui si fonda lo sport, per sfidare i proprietari che gestiscono i club come veicoli di investimento e ne drenano i profitti? Un nuovo accordo finanziario per il gioco, guidato dal potere delle star dei migliori calciatori e sostenuto dai numeri degli altri, potrebbe essere davvero trasformativo.

 

Potrebbe aumentare gli stipendi in generale, consentire al centrocampista della National League di assumere un nutrizionista personale, consentire all’ala della Women’s Super League di acquistare una casa di sua proprietà. Potrebbe fare pressioni sui governi e sugli organi di governo. E avrebbe l’influenza per dettare il calendario, non semplicemente lamentarsene”.

de bruyne

 

Questa sarebbe “una visione dello sport con gli stessi soldi in gioco, ma più equamente distribuiti, più coesi e completi, più equilibrati dal punto di vista di genere e più sostenibili”.

 

Eh, ma troppo facile. “Se sei l’agente di un calciatore d’élite, forse decine di calciatori d’élite, qual è il tuo consiglio in questo caso? Dove risiedono i tuoi interessi? Per decenni, e praticamente dall’alto in basso, il calcio è stato uno sport basato sull’interesse personale, il tribalismo, la competizione interna, l’acquisizione personale.

 

La disuguaglianza salariale è salita alle stelle. La competizione salariale è una caratteristica di quasi ogni spogliatoio. Questi non sono bug del sistema; sono il sistema. Una visione del capitalismo in cui la distribuzione ineguale del bottino è il punto centrale”.

erling haaland 1de bruyne

 

Ultimi Dagoreport

giuseppe conte elly schlein franceschini bonaccini nardella

DAGOREPORT - ELLY, ASCOLTA GLI AMICI! I CAPOCCIONI E LE MEZZECALZE DEL PD, CHE SONO SCESI COSÌ PESANTEMENTE IN CAMPO PER SCONGIURARE LA JATTURA DELLE PRIMARIE, NON CE L'HANNO CON TE, LO FANNO PER SOLO PER IL TUO BENE - CERTO, TEMONO (A RAGIONE) ANCHE PER LA LORO SOPRAVVIVENZA PARLAMENTARE: SE ELLY, COME PROBABILE, PERDESSE AI GAZEBO IL DUELLO CON CONTE, TRASCINEREBBE IL PARTITO NEL BARATRO - È PER QUESTO CHE DA QUALCHE SETTIMANA SONO PARTITI GLI AVVERTIMENTI VIA STAMPA, ANCHE DI ESPONENTI PD NON OSTILI ALLA SCHLEIN COME DARIO NARDELLA, DI FARE UN PASSO INDIETRO – LA TRAGEDIA È CHE L’AMBIZIOSA DUCETTA DEL NAZARENO, NONOSTANTE I SONDAGGI HORROR, SI VEDE GIÀ A PALAZZO CHIGI, VALUTANDOLI COME ATTACCHI ALLA SUA LEADERSHIP: “LE INTERVISTE SULLE PRIMARIE? SONO SOLO ESERCIZI INTELLETTUALI, ALLA FESTA DELL’UNITA’ PARLO IO” - SE ELLY CONTINUA COSÌ, RISCHIA CHE LA SUA PROSSIMA OCCUPAZIONE SARA' DI BALLARE SUI CARRI DEL GAY PRIDE...

fedorov musk thiel zelensky crosetto

DAGOREPORT - A QUALCUNO NON PIACE 'STO FEDOROV - PIU' CHE A INDIGNARE I NEURONI ALLA VODKA DI VANNACCI E DI TRAVAGLIO, L’INGAGGIO DEL GOVERNO ITALIANO DELL'EX MINISTRO DELLA DIFESA UCRAINO FA INCAZZARE ZELENSKY E METTE IN ALLARME LE AGENZIE DI INTELLIGENCE EUROPEE - IL DINAMISMO DEL NOVELLO CONSULENTE DEL MINISTRO CROSETTO NON POTEVA NON FINIRE "ATTENZIONATO", VISTO E CONFERMATO IL RAPPORTO STRETTISSIMO CON L'EMINENZA GRIGIA DELLA TECNO-DESTRA PETER THIEL E CON IL CAVALIERE NERO DELLA GALASSIA MAGA, ELON MUSK - È STATO FEDOROV A OTTENERE LO SBLOCCO DEL SISTEMA STARLINK E A COLTIVARE RAPPORTI CON PALANTIR, CHE FORNISCE A KIEV I SOFTWARE PER LA DIFESA - CHE STA COMBINANDO IN QUESTI GIORNI FEDOROV NEGLI STATI UNITI? COSA VOGLIONO MUSK E THIEL DA LUI? LE ELEZIONI A KIEV, MAGARI PER SOSTITUIRE ZELENSKY E ARRIVARE A QUALUNQUE ‘PACE’”?

ranucci presutti cianfoni floridia

DAGOREPORT - MA QUALE "EPISODIO"! GIULIA PRESUTTI ERA UN HABITUÈ DEL “CEFALÙ BISTRÒ” DOVE PIÙ VOLTE È STATA VISTA INSIEME ALL’AMICA LAURA CIANFONI, CHE A SUA VOLTA È LEGATISSIMA A RANUCCI E CARISSIMA A LAVITOLA (COME È TESTIMONIATO DALLE FOTO DI DAGOSPIA IN OCCASIONE DEL PREMIO COLALUCCI, SETTEMBRE 2020) - NELLA DECISIONE DI SCEGLIERE GIULIA PRESUTTI, ACCREDITATA COME ESPRESSIONE DI M5S E AVS, PER DARE UN CONTENTINO ALL’OPPOSIZIONE, SAREBBE AVVENUTA UNA INTERLOCUZIONE TRA L’AD RAI, GIAMPAOLO ROSSI, E L’EX PRESIDENTE DELLA VIGILANZA RAI, LA GRILLINA BARBARA FLORIDIA, CHE AVREBBE DATO IL SUO PLACET - ANCHE SULLA SCELTA DI PIERVINCENZI ALLA CONDUZIONE DI "REPORT", CHE VA A BILANCIARE LA PRESUTTI DI SINISTRA, SI ADDENSANO ALCUNE DOMANDINE: A PARTIRE DALLA PASSIONE PER IL RUGBY…

generali philippe donnet luigi lovaglio carlo messina

DAGOREPORT - IL RISIKO S'INGROSSA! L’APERTURA DI ASSICURAZIONI GENERALI A VALUTARE L'OFFERTA” DI MPS PER L’ACQUISIZIONE DI BANCA GENERALI, È UN GRAN PASSO AVANTI PER IL PIANO DI LOVAGLIO PER DISINNESCARE L’OPAS SUL “MONTE” DI BANCA INTESA - SECONDO PIAZZA AFFARI, L’OPERAZIONE TRIESTE-SIENA POTREBBE AVERE DALLA SUA L’APPOGGIO DEI POTENTISSIMI FONDI DI INVESTIMENTO INTERNAZIONALI, TRA CUI BLACKROCK, CHE HA PERALTRO IMPORTANTI INTERESSI NELLE BANCHE ITALIANE, TRA CUI INTESA - ORA INIZIA UNA PARTITA APERTISSIMA DAL PUNTO DI VISTA FINANZIARIO, MA ANCHE DA QUELLO POLITICO: IL 26 OTTOBRE  L’ASSEMBLEA STRAORDINARIA DI MPS SARA' CHIAMATA AD APPROVARE L'ACQUISIZIONE E TUTTO PUO' SUCCEDERE...

mark zuckerberg proteste

HAI VOLUTO TRUMP? E ORA T’ATTACCHI ALLA SCORTA! – I LEADER DELLA SILICON VALLEY SONO OSSESSIONATI DALLA LORO SICUREZZA, E SPENDONO VAGONATE DI DOLLARI IN PROTEZIONE, GUARDIE DEL CORPO, BUNKER. COLPA DELLA SVOLTA TRUMPIANA E DELLA RIVOLUZIONE DELL’ACCELERAZIONE INCONTROLLABILE DELL’INTELLIGENZA ARTIFICIALE, CHE RISCHIA DI PRODURRE FOLLE DI DISOCCUPATI INCAZZATI PRONTI AD ASSALTARE, OLTRE AI DATA CENTER, I VILLONI DEI PAPERONI – IL PIÙ PARANOICO DI TUTTI? MARK ZUCKERBERG! META SPENDE OLTRE 25 MILIONI DI DOLLARI ALL’ANNO ESCLUSIVAMENTE PER LA PROTEZIONE DEL SUO FONDATORE – L’OSSESSIONE DEI MILIARDARI PER BUNKER DI LUSSO, FORTEZZE SOTTERRANEE, RIFUGI IN NUOVA ZELANDA E HAWAII, CON INVESTIMENTI CHE OSCILLAVANO TRA I DIECI E I CINQUANTA MILIONI DI DOLLARI CIASCUNO...